A SPASSO PER SAGRE ALLA SCOPERTA DEI SAPORI D’AUTUNNO

2 anno fa di in Buoni&Bravi, Cucina 2.0 Tagged: , , , , , , , , , ,

Mercato km zeroUva, funghi, castagne e tartufi, ma anche specialità regionali, come l’amatriciana o i fritti di pesce, il vino o i formaggi. L’autunno, non meno dell’estate, è tempo di sagre. E a sette italiani su dieci piace frequentarle. Secondo un’indagine Coldiretti/Ixè oltre il 70% di cittadini e turisti nel periodo estivo hanno preso parte ad un evento gastronomico locale e hanno confermato di farlo anche nei prossimi mesi, per gustare e acquistare le eccellenze del territorio a un costo contenuto.

Legate a ricorrenze storiche o religiose, a tradizioni locali o alla stagionalità di prodotti tipici, le sagre offrono l’opportunità di “ristabilire un rapporto più diretto con il cibo, la cultura e le tradizioni territoriali”, sottolinea l’Associazione dei Coltivatori Diretti, oltre che di visitare borghi e piccoli centri poco conosciuti della Penisola. Ma rappresentano pure l’occasione di portare a casa i cosiddetti prodotti a Km 0 come marmellate fatte in casa, olio extravergine, frutta e verdura di stagione, salumi e formaggi venduti direttamente dai produttori, che garantiscono qualità elevata al giusto prezzo.

 

Appuntamenti settembrini

Sapori autunnaliÈ difficile fare un censimento di quante siano le sagre e gli eventi gastronomici locali italiani. Tra settembre e ottobre il primato di quelle più diffuse se lo contendono funghi, vino e castagne. Tra le sagre dei funghi molto frequentate quelle che hanno come protagonisti i porcini, i funghi dalla polpa profumata e carnosa che a fine estate spuntano nei boschi, sotto faggi, querce e castagni. L’appuntamento per assaggiarli è nei weekend dell’11-13 e del 18-20 settembre a Oriolo Romano, delizioso borgo a 30 km da Viterbo, dove verranno serviti fritti, come condimento per le fettuccine e contorno a braciole e salsicce alla brace, ma anche trasformati in una prelibata crema da spalmare sulle bruschette. Ma ce ne sono anche in Campania, in Toscana, in Piemonte e in Umbria.

Dedicata, invece, agli estimatori dei “bianchi e dei rossi” delle Langhe e del Roero – i territori piemontesi che da circa un anno sono entrati a far parte del Patrimonio immateriale dell’Umanità dell’Unesco – è la Festa del Vino in programma ad Alba domenica 27 settembre, organizzata dall’associazione Go Wine, dove degustare i pregiati Nebbiolo d’Alba, Roero Arneis, Barbera d’Alba e Dolcetto d’Alba. Anche il pesce fresco è uno dei protagonisti di sagre ed eventi gastronomici, un po’ in tutto il Belpaese. E per godere degli ultimi scampoli d’estate, sabato 26 settembre c’è la Festa del pesce a Positano (Salerno), perla della Costiera Amalfitana incastonata tra le montagne, che offre un ricco menu a base di totani e patate, frittura di paranza, insalata di polpo e zuppa di cozze, da assaporare in uno degli scenari naturalistici più belli d’Italia.

 

Alla scoperta delle tradizioni con il web 2.0

Non è facile, tuttavia, scegliere l’evento giusto, dal momento che “l’offerta accanto a proposte di alta qualità mostra spesso anche tante improvvisazioni”, fa notare la Coldiretti. Una bussola per orientarsi tra i molteplici appuntamenti arriva dal web, con il sito FuoriPorta.org, fondato dodici anni fa da un team di giornalisti, esperti di marketing e del settore agroalimentare per promuovere l’enogastronomia di nicchia, i sapori autentici e le piccole realtà produttive italiane, che lavorano con procedimenti artigianali e nel rispetto del territorio. Convinto che la gente sia “alla ricerca dell’autenticità e della genuinità sia in termini di cibo che di località da visitare”, lo staff di FuoriPorta ha raccolto sul sito una lunga serie di eventi: per trovare quello desiderato basta digitare – in homepage o nella sezione “Sagre” – una località, un prodotto o una specialità che si vuole assaggiare e il motore di ricerca selezionerà le sagre che corrispondono ai requisiti richiesti, con cenni storici sul luogo, indicazioni per raggiungerlo, monumenti e bellezze naturali da visitare.

Punto di riferimento per chi ha voglia di una passeggiata enogastronomica in Emilia, invece, è il portale dell’Associazione Turistica Sagre e Dintorni di Ferrara, che da tredici anni valorizza i sapori, le rievocazioni storiche, il patrimonio ambientale e artistico romagnolo. Oggi il sito raccoglie un ricco calendario di fiere e mercati che si tengono da maggio a novembre tra le province di Mantova, Bologna e Ferrara, nella bassa Lombardia (in particolare nel Mantovano) e nel Veneto.

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