CAESAR SALAD, UN’INSALATA “ITALIANA”

5 anno fa di in Passione in cucina Tagged: , , , , ,

A dispetto del nome e del Paese in cui ha avuto origine, è un piatto “italianissimo”. La Caesar Salad – celebre insalata che unisce ingredienti made in Italy come il Parmigiano Reggiano, la lattuga romana e l’olio extravergine d’oliva ed altri tipicamente americani, come la Salsa Worcester – fu ideata da Cesare Cardini, un cuoco originario della zona del Lago Maggiore che, come molti altri nostri connazionali, durante il primo dopoguerra emigrò oltreoceano in cerca di fortuna.

Caesar salad Cardini lasciò la Penisola nei primi anni Venti del secolo scorso, insieme ai fratelli Alessandro e Caudencio, e si trasferì in America per dedicarsi alla ristorazione, lavorando tra la California (dapprima a Sacramento, poi a San Diego) e il Messico. Era il 4 luglio – giorno dell’Indipendenza – del 1924 quando il suo ristorante di Tijuana fu inaspettatamente invaso dai clienti e lo chef, preso alla sprovvista, dovette cercare di sfamarli con quello che aveva in dispensa: lattuga romana, Parmigiano grattugiato e pane (che tagliò a dadini e fece saltare in padella con aglio, olio e un pizzico di sale). Con questi tre soli ingredienti il cuoco preparò una semplicissima insalata che condì con una salsa simile alla maionese, fatta con tuorlo d’uovo, aglio, pepe, succo di limone, olio d’oliva e Salsa Worcester – utilizzata in tutte le case americane, sulla carne e il pesce alla brace e nel cocktail Bloody Mary –, per una nota agrodolce e leggermente piccante.

Il risultato fu talmente gustoso che in questi novant’anni la Caesar Salad ha fatto il giro del mondo e, come spesso accade per i piatti così popolari, è stata reinterpretata da cuochi e appassionati di cucina con numerosissime aggiunte e tocchi personali. La variante più comune, che rende questa insalata un piatto unico perfetto per una cena d’estate, è quella con il petto di pollo, grigliato e poi sfilacciato, e con le acciughe – assenti invece nella ricetta di Cardini – unite alla maionese, ma troviamo anche versioni con la più delicata salsa allo yogurt al posto della Worcester, con la senape o la mostarda, con il bacon o i funghi champignon, con il Parmigiano a scaglie o i gamberetti.

L’ha realizzata anche il famoso cuoco-pasticciere italoamericano Buddy Valastro, attenendosi abbastanza fedelmente alla ricetta originale, ma rendendola più sostanziosa con la senape e la pasta d’acciughe e più “italiana” con l’impiego del pane toscano e dell’origano. Gordon Ramsay, la star di Masterchef e Cucine da incubo, nel format Cucina con Ramsay in onda su Real Time ha proposto invece una versione particolarmente appetitosa e “personalizzata”, preparando una cremosa maionese con tuorli d’uovo, senape, una spruzzata di aceto di vino rosso, olio d’oliva, acciughe sminuzzate, aglio schiacciato, succo di limone e Parmigiano grattugiato, saltando i crostini con olio e formaggio, e poi mescolando il tutto con la lattuga tagliata non troppo grossolanamente e completando con un’ulteriore spolverata di Parmigiano. Nella Penisola è stata invece cucinata da Benedetta Parodi, con il pollo saltato in padella e senza formaggio.

 

Dome mangiarla negli USA

La Ceasar Salad negli Stati Uniti (ma anche in Messico) è presente praticamente in tutti i ristoranti, quindi se state programmando un viaggio oltreoceano non sarà difficile trovare un posto in cui assaggiarla; anche in America però è un’impresa davvero ardua scovare un posto in cui mangiare quella “autentica”, basti pensare che persino il Ceasar’s Restaurant a Tijuana – che non è gestito più dalla famiglia Cardini – aggiunge alla ricetta le acciughe e la mostarda!

Comunque, per un’ottima Ceasar Salad, pur con qualche variazione dello chef, c’è solo l’imbarazzo della scelta: a New York “The John Dory Oyster Bar” la prepara con la bitter escarole (la nostra scarola riccia), mentre “Stone Oven”, a Los Angeles, utilizza l’insalata Iceberg al posto della romana e aggiunge il pollo, servendola nel panino. E, ancora, “BelliQ”, a Chicago, la impreziosisce con le mandorle tostate.

 

La ricetta
Ingredienti per 4 persone

2 cespi di lattuga romana
1 spicchio d’aglio
100 gr di Parmigiano Reggiano grattugiato
4 fette di pane casareccio
Olio extravergine d’oliva

Per la salsa

2 uova freschissime
1 spicchio d’aglio
Olio extravergine d’oliva
1 cucchiaino di salsa Worcester
Sale e pepe q.b.
Il succo di un limone

Procedimento

Preparate la salsa mettendo in una ciotola lo spicchio d’aglio e schiacciandolo con una forchetta, i tuorli d’uovo (che avrete precedentemente fatto cuocere in acqua bollente per un minuto), il succo di limone, la salsa Worcester e un pizzico di sale e di pepe. Cominciate ad aggiungere l’olio a filo mescolando con una frusta, fino a ottenere un composto omogeneo e non troppo denso, infine unite il Parmigiano grattugiato.
In un altro recipiente, mescolate tre cucchiai d’olio con un pizzico di sale e uno spicchio d’aglio schiacciato, versate il tutto in una padella dove farete saltare il pane tagliato a dadini. Asciugate i crostini dall’eccesso d’olio. Componete il piatto con le foglie di lattuga intere, i dadini di pane, la salsa e completate con altro Parmigiano.

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