CONSIGLI SU COME TAGLIARE I SALUMI

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shutterstock_137320091Per esaltare il gusto di un salume è di primaria importanza  riuscire ad ottenere il giusto taglio, una fetta troppo grossa può rendere difficile la masticazione e quindi può rovinare l’esperienza dell’assaggio.  I veri amanti dei salumi spesso trovano spazio nella propria casa per un’affettatrice grazie alla quale provare il grande piacere di assaporare sempre salumi appena affettati.

Se si parla di salumi crudi o cotti come la mortadella, il prosciutto cotto, il crudo, la bresaola e il culatello, per assaporarli al meglio l’ideale è tagliarli molto sottili al fine di ottenere la piacevole sensazione di sciogliersi in bocca velocemente, non troppo sottili però, altrimenti si rischierebbe di non riuscire ad ottenere una fetta intera. Ci vuole un po’ di pratica. È importante inoltre, rispettare la struttura del salume e seguire in modo trasversale la direzione delle fibre muscolari del pezzo. Per regolare con precisione il taglio della fetta è necessario utilizzare la manopola che si trova solitamente sul lato dell’affettatrice, con qualche tentativo si dovrebbe trovare lo spessore più giusto .

shutterstock_419440456Un altro elemento da tenere in considerazione quando si taglia un salume è la lama che si utilizza, è importante infatti che non sia surriscaldata perché potrebbe alterare il sapore del salume, meglio quindi aspettare qualche secondo tra un taglio e l’altro per essere sicuri di un risultato ottimale.

shutterstock_483866977Il salame invece deve essere tagliato tenendo conto della dimensione e della stagionatura per non rischiare di trovarsi con fette sbriciolate o un taglio che non riesce ad arrivare fino fondo senza riuscire ad ottenere fette intere. Alcuni salami richiedono un taglio dritto come il salame Milano, altri invece un taglio obliquo, in ogni caso, mai troppo spessa, è consigliabile che non superi la dimensione di un grano di pepe.

Ci sono poi alcuni prodotti particolarmente pregiati e di lunga stagionatura che richiedono un taglio al coltello e per i quali utilizzare l’affettatrice sarebbe un’eresia, in questo modo infatti le proprietà organolettiche vengono mantenute intatte e si riesce ad esaltarne alla perfezione l’aroma.

Con un po’ di pratica, tanta attenzione e seguendo queste semplici regole in poco tempo si riusciranno facilmente ad ottenere ottimi risultati con la propria affettatrice.

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