DOLCETTO “DI ZUCCA” O SCHERZETTO?

4 anno fa di in Passione in cucina Tagged: , , , , , , , , , ,

cupcake di zuccaZucca a colazione, insieme al caffellatte e al cornetto? Oppure per dessert, accompagnata da digestivi e liquori? Non sono scelte per palati “temerari” e amanti della cucina “d’avanguardia”: la zucca è impiegata da sempre nella preparazione di torte, pasticcini e confetture.

Il suo gusto delicatissimo – che non a caso nelle ricette salate è utile per bilanciare sapori più decisi e viene spesso “rinforzato” da un pizzico di peperoncinosi sposa alla perfezione con il cioccolato – un abbinamento che rende felici i più piccoli – o con ingredienti più importanti, apprezzati soprattutto dagli adulti, come zenzero o amaretti. La ritroviamo nelle ricette della tradizione o nelle preparazioni inedite nate dalla creatività di pasticceri e foodblogger.

Oltreoceano, poi, è protagonista della notte di Halloween, quando, oltre ad essere intagliata, svuotata e illuminata con una candela per trasformarsi in Jack-o’-lantern, simbolo della notte delle streghe, è utilizzata per la famosa pumpkin pie e nell’impasto dei muffin, preparati in quantità abbondanti e donati ai bimbi che, bussando alla porta, chiedono dolcetto o scherzetto?.

Ecco allora alcune delle golosità che è possibile realizzare con questo ortaggio tipicamente autunnale:

Pumpkin PieMuffin, pancake e Pumpkin Pie

Negli Stati Uniti, i muffin sono il dolce di Halloween per definizione, oggi reinterpretati in simpatici cupcake, ma ormai sono entrati di diritto anche nelle colazioni e merende italiane. L’origine è datata nell’Inghilterra dell’inizio del 1700, da dove poi hanno conquistato gli Usa e altri Paesi. La ricetta è semplicissima: basta cuocere la polpa di zucca in forno o sulla fiamma (senza acqua, essendo già tenera), poi lasciarla raffreddare, frullarla e unirla agli altri ingredienti (farina, zucchero, uova, un po’ di latte, burro o olio d’oliva e lievito) e infornare il composto negli appositi stampi.

Poi ci sono i pancake alla zucca, una delle mille versioni del pane dolce all’americana, tradizionalmente consumati a colazione o nel brunch della domenica, accompagnati dallo sciroppo d’acero o dalla marmellata.

La famosissima Pumpkin Pie, oltre che alla vigilia di Ognissanti viene cucinata anche per il Giorno del Ringraziamento, la festa cristiana celebrata ogni anno dal 1621, il quarto giovedì di novembre, per ringraziare Dio per i frutti della terra raccolti nel corso dell’anno ormai al termine: è un dolce formato da un involucro di pastafrolla farcito con un cremoso ripieno a base di zucca (bollita e ridotta a purè), zucchero di canna, panna, cannella, zenzero e noce moscata.

La confettura

Nel nostro Paese la tradizione contadina, invece, utilizza da secoli la zucca sottoforma di conserva dolce per crostate o altri dolci. La crostata di zucca era preparata già nell’antica Roma.

Spalmata sul pane tostato, sulle fette biscottate o i biscotti secchi, la confettura è ottima a colazione o per la merenda dei bambini; ma è perfetta anche per farcire strudel, trecce e briosce, unita a mele o pere a pezzetti, uvetta o frutta secca. Chi apprezza gli accostamenti raffinati non può non assaggiarla con i formaggi: va servita con quelli più saporiti, come il pecorino di fossa e la Toma piemontese ad elevata stagionatura.

Gli ingredienti di base per prepararla sono la polpa di zucca, lo zucchero, il succo di limone e un goccio di liquore dolce, ma a piacere è possibile aggiungere qualche spezia – cannella o zenzero, che le dà una nota piccante – o degli amaretti sbriciolati.

Forse non tutti sanno che per prepararla esiste una varietà specifica: è la Cucurbita ficifolia, chiamata comunemente “zucca siamese” perché originaria della Tailandia. Di grandi dimensioni, all’esterno somiglia a un cocomero – ha una buccia verde e spessa – ma nasconde una polpa bianca, dolce e filamentosa. La zucca del Siam è però difficile da reperire nei mercati italiani, così in alternativa si può puntare sulla reggiana o la mantovana – detta anche “Cappello da prete” per la sua particolare forma –, dalla polpa pastosa e dolciastra, di colore giallo scuro.

Crema di zuccaLa crema

È un delicatissimo dolce al cucchiaio da preparare facendo cuocere la zucca a cubetti nel latte, poi unendo zucchero, cannella e frullando il tutto ottenendo una crema omogenea. Va servita tiepida, accompagnata da biscotti sbriciolati, che le danno un tocco croccante.

Le frittelle

Una variante delle classiche frittelle fatte con farina, zucchero, lievito e buccia di limone grattugiata, che prevede l’aggiunta di uvetta e polpa di zucca lessata, schiacciata e unita al resto degli ingredienti.

Oggi le frittelle di zucca sono un must della notte di Halloween, ma si tratta di una ricetta che non ha nulla a che vedere con streghe e fantasmi: le sue origini sono, infatti, da ricercare a Venezia, dove nacquero in occasione del Carnevale.

Torta zucca e cioccolatoQualche spunto dalla rete

Il web ci offre spunti interessanti per dolci deliziosi, ideali anche come escamotage per far apprezzare questo ortaggio ai piccoli di casa. La foodblogger Loredana Carreri, ad esempio, sul suo blog La cucina di mamma Loredana riporta la ricetta di morbidi biscotti guarniti con granella di mandorle o nocciole.

Da provare anche i ravioli fritti suggeriti dal sito Ricette con la zucca, farciti con la polpa cotta e schiacciata, zucchero, canditi e qualche chiodo di garofano. Semplice e golosa è poi la torta di zucca e cacao che troviamo sul sito dell’azienda “Fratelli Torti” di Alessandria, un dolce da forno impreziosito dalla presenza degli amaretti nell’impasto.

Leggera e buonissima, infine, la ricetta di Sal De Riso, volto noto de La prova del cuoco: in una puntata del programma di Raiuno andata in onda nell’autunno del 2009 il pasticcere di Minori (Salerno) preparò la Dolce Zucca, una torta soffice arricchita da mandorle in polvere e da una pasta d’arance ottenuta frullando la buccia degli agrumi con zucchero semolato.

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