FRAGOLE, IL LATO GOLOSO DEL BENESSERE

5 anno fa di in Mangiare sano Tagged: , , , , , , , , , ,

crostata di fragole“Eccoci qua, a guardare le nuvole, su un tappeto di fragole”. Il refrain di una delle più famose canzoni dei Modà è solo uno dei tanti modi che esprimono il forte simbolismo legato a questo frutto. I romani le consideravano, non a torto, afrodisiache. Considerate da sempre il frutto del cuore, non solo dagli adolescenti, sono state cantate da poeti, scrittori e musicisti oltre a essere da sempre presenti nei film.

Rosse e succose, le fragole sono un’autentica delizia per gli occhi e per il palato, oltre che un prezioso e “goloso” alleato della nostra salute. Le più diffuse, quelle della varietà Fragaria x ananassa, sono i cosiddetti “fragoloni”, che fanno la loro comparsa sui banchi di frutta e verdura tra fine marzo e i primi di aprile, con l’arrivo della primavera e delle temperature dolci, e sono disponibili sul mercato fino alla fine di maggio. Meno diffuse e, dunque, più pregiate quelle della specie Fragraria vesca, le cosiddette fragoline di bosco.

Protagoniste della pasticceria, sono un ingrediente privilegiato dei dolci al cucchiaio, abbinate a panna, ricotta o mascarpone, oppure delle crostate con la crema pasticcera, a cui vanno aggiunte soltanto a cottura ultimata, per preservarne il sapore e la delicatezza. Come non ricordare la savarin o il babà con panna e fragole.

Frutto stagionale oggi si trovano disponibili tutto l’anno surgelate o in marmellate e confetture. Al quarto posto tra i gusti di gelato più richiesti, sono molto apprezzate in frappé e nei frullati, di cui costituiscono un ingrediente tra i più utilizzati.

fragole e pannaDanno un tocco in più alla macedonia, unite a banane, kiwi e pezzetti di mela e altra frutta a piacere, ma il modo migliore per assaporarle è tagliate a pezzetti e condite con zucchero, succo di limone e – secondo i gusti – con un po’ di vino bianco. Se alla classica coppa di fragole si aggiunge della panna si ottiene uno dei dessert più amati.

Sono ottime anche in abbinamenti salati, e riescono semplici insalate dei piatti davvero gustosi e originali. Se cercate inspirazione, provate questa Insalata di Pollo alle Erbe Fini Snello con radicchio di Chioggia, uvetta e pinoli.

Ma le fragole sono squisite anche al naturale, con il loro gusto piacevolmente acidulo. Anzi, è proprio mangiandole così, che questo frutto allegro e invitante manifesta tutte le proprietà benefiche per l’organismo.

Disintossicante dopo gli eccessi

Costituite per il 90 percento da acqua, le fragole provocano un senso immediato di sazietà; sono povere di grassi e calorie (24 kcal per 100 grammi) ma ricchissime di vitamina C – 82 mg su 100 di prodotto –, che favorisce l’assorbimento del ferro nel sangue e rafforza le difese immunitarie. Contengono in misura minore anche vitamina E, antiossidante, B e K, insieme a sali minerali come potassio, magnesio, fosforo e calcio.

Hanno poi un effetto diuretico e disintossicante: sono perciò l’ideale da mangiare in questo periodo – naturalmente in purezza –, per depurare il corpo dopo gli “eccessi” delle festività pasquali.

fragole

Uno studio recente dell’Università Politecnica delle Marche, inoltre, ha attribuito alle fragole la capacità di ridurre il livello di colesterolo cattivo e trigliceridi nel sangue, riducendo quindi il rischio di patologie cardiovascolari. Il merito sarebbe delle antocianine, le sostanze che danno al frutto il colore rosso.

Varietà in Italia

Il nostro Paese vanta numerose varietà del prelibato frutto – tra cui la Gorella, a forma di cuore, la Pocahontas, rotonda, e la Belrubi, dalla forma allungata – e con circa 130mila tonnellate l’anno è uno dei maggiori produttori mondiali. Famose anche le fragole di Nemi, un borgo laziale sui Colli Albani, coltivate senza l’utilizzo di fertilizzanti chimici.

Un toccasana per la pelle

La fragola svolge sulla pelle un’azione purificante e lenitiva – è utile per combattere l’herpes e indicata nel caso di scottature solari. Fa bene anche ai denti, perché contiene xilitolo, una sostanza che previene la formazione della placca.

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