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6 chili a testa. È la quantità di gelato che consuma annualmente ogni italiano.

 

 

 

 

 

 

 

 

gelato1Tanti, pochi? Secondo i nutrizionisti, la dose equilibrata. Dati alla mano più di ogni altro abitante del pianeta. Dividendo questa quantità per il peso medio di un gelato, a cono o in coppetta, corrisponde a 50-75 gelati all’anno, tra artigianali e confezionati. Il calcolo è stato fatto considerando un gelato composto su cono o una coppetta composto da 2-3 palline, l’unità di misura più appropriata, il cui peso è di di circa 40 gr.

Spesso demonizzato il gelato è, invece, un toccasana per l’alimentazione, purché non si esageri e si preferisca quello artigianale a quelli industriali, che comunque, consumati saltuariamente non fanno così tanto male. Da considerarsi come un piatto completo, all’occorrenza può sostituire un pasto se si sta seguendo un regime alimentare bilanciato e povero di grassi. Ma può essere consumato anche come spuntino o a fine pasto senza farsi troppi sensi di colpa, meglio se accompagnato da una lunga passeggiata. L’apporto calorico e le proprietà nutrizionali variano a seconda dei gusti che si scelgono. Un gelato alla frutta contiene poche colorie, purché non sia a base cremoso. Quest’ultimo è sicuramente più calorico grazie ai grassi e agli zuccheri presenti nel latte a cui bisogna aggiungere le calorie di altri ingredienti come cereali, gocce di cioccolato o amarene. 100 grammi di gelato artigianale cremoso forniscono 160 milligrami di calcio ma anche fosforo, che da energia e stimola l’attività celebrale e vitamina A, il cui apporto è fondamentale nel periodo estivo.

L’Italia, con le sue 30mila gelaterie artigianali, è ormai consacrata come la patria mondiale del gelato. Un settore florido, che ormai lavora tutto l’anno, occupando circa 93mila addetti, cifra pari alla somma di tutte le gelaterie attive nel resto del mondo per un consumo complessivo di circa 380mila tonnellate l’anno.

E, dulcis in fundo, è proprio il caso di dirlo, un gelato mette felicità. Secondo uno studio di qualche anno fa dell’ Università di Amsterdam aiuta a rilassarsi e porta buonumore.

Per orientarsi tra gusti e calorie ecco alcuni esempi:

  • Sorbetto al Limone 120 calorie
  • Gelato alla fragola ha 120 calorie
  • Gelato alla frutta 135 calorie
  • Gelato a Fiordilatte 174 calorie
  • Gelato alla vaniglia ha 180 calorie
  • Gelato alla nocciola ha 185 calorie
  • Gelato alla panna ha 185 calorie
  • Gelato o Coppa al caffè 196 calorie
  • Gelato al pistacchio ha 200 calorie
  • Biscotto a due gusti 217 calorie
  • Cono panna e cioccolato 233 calorie
  • Gelato al cocco ha 240 calorie

A queste bisogna aggiungere le circa 20 calorie della cialda di un cono, quelle artigianali qualcuna in più (circa 35-40)

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