HALLOWEEN, TRADIZIONI DA TUTTO IL MONDO

1 settimana fa di in Notizie golose Tagged: , , ,

LBarm Bracka notte di Halloween è una ricorrenza festeggiata in tutto il mondo. In Italia è ormai diventata una tradizione anche se fino a poco tempo fa era una festa secondaria.

Le origini di questa festa sono antichissime. Nasce in Irlanda, ad Erin, durante la dominazione celtica. Halloween corrisponde infatti al capodanno celtico, detto Samhain. Sono stati poi gli emigrati che andarono negli Stati Uniti per fuggire dalla terribile carestia dell’800 a portare la loro tradizione nel Nuovo Mondo dove tutt’oggi è molto sentita.

In Irlanda durante Halloween, si mangia il Barm Brack, un pan dolce con uvetta, canditi, tè, spezie. Al suo interno si usa nascondere un piccolo oggetto benaugurante per il fortunato che lo trova nella propria fetta. Potrebbe essere un anello che significa nozze entro l’anno o una monetina che porta ricchezza. In Scozia invece si consuma l’Haggis, un particolare insaccato a base di interiora di pecora.

Pumpkin pieTipica degli Stati Uniti è la pumpkin pie, la crostata con la zucca preparata con la polpa avanzata dopo il tipico intaglio della zucca in memoria di Jeck O’Lantern, costretto dal demonio a vagare nelle tenebre.

Anche in Messico la notte dei morti è una ricorrenza allegra. L’originale tradizione prevede l’organizzazione di pic nic sulle tombe dei defunti  e consumando pan de muertos (farina, zucchero, scorza di limone) e calaveras (teschi di zucchero).

ICastagnaccion Cina, le tradizioni sono molto più simili a quelle a cui siamo abituati in Italia: ci si reca in cimitero, si offre riso e té ai defunti e si festeggia con un pranzo a base di riso in compagnia dei famigliari. L’unica (grande) differenza è che i cinesi celebrano Halloween nel mese di aprile.

In Italia invece si mangia il castagnaccio, il pane dei morti (fichi, uva passa, cioccolata) e le fave dei morti (mandorle, zucchero e uova). In Calabria la specialità del periodo sono delle golose focacce cotte al forno e fichi secchi. In Sardegna invece i bambini amano mangiare le ossu de mottu (osso di morto, a base di mandorla, zucchero, uova e limone). Inoltre la sera, prima di andare a dormire lasciano un po’ di cibo per “Maria punta boru”, una simpatica vecchietta che diventa però vendicativa se non trova cibo.

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