IL PASTO È NUDO, VIRTUOSO E RESPONSABILE

3 anno fa di in Buoni&Bravi, Cucina 2.0 Tagged: , , , , , , ,

Pasto nudoFarine semintegrali ricavate da grani antichi moliti su pietra, Parmigiano Reggiano stagionato fino a dieci anni, ortaggi “biodinamici”, extravergine di qualità, pane impastato con il lievito madre. Sono alcuni dei cibi in vendita su Ilpastonudo.it, una rete che riunisce le aziende agroalimentari “virtuose” sparse da Nord a Sud della Penisola.

Il progetto è stato tra le innovazioni in mostra al Maker Faire European Edition, l’evento internazionale, che si è svolto dal 3 al 5 ottobre all’Auditorium Parco della Musica di Roma, dedicato ai nuovi modelli di business sostenibili, con un ampio spazio riservato al settore food.

Ilpastonudo.it è sviluppato dall’omonima associazione, che dal 2008 promuove la cultura culinaria sana e “slow”, basata su alimenti prodotti nel rispetto dei tempi “lenti” della natura e senza l’impiego di sostanze dannose per l’ambiente e l’organismo. E lo fa attraverso una serie di piccole imprese, negozi, ma anche alberghi e agriturismi, che ogni giorno con il loro lavoro favoriscono la diffusione di un’alimentazione biologica e sostenibile, con uno sguardo rivolto alla riscoperta di cibi semisconosciuti o dimenticati.

pasto nudo_mappaGli amanti dei sapori di una volta potranno così assaggiare i “formaggi felici” (prodotti con il 90 per cento di latte crudo) della “Piccola Bottega Merenda” di Roma, mentre chi desidera concedersi una gustosa e abbondante colazione tutta naturale si rivolgerà a “Le delizie bio gourmet” di Formello (Roma), negozio che consegna in tutta la Penisola latte, yogurt, burro, miele e marmellate biologici.

Tra i prodotti più pregiati disponibili sul sito la frutta e la verdura “biodinamiche” vendute dalla “Tenuta Le More” di Arzachena (Olbia Tempio), in Sardegna, coltivate rispettando l’ecosistema terrestre secondo un metodo che il filosofo austriaco Rudolf Steiner teorizzò ai primi del Novecento; la farina di enkir (un antichissimo cereale nato in Medio Oriente tra i 10 e i 12mila anni fa) del “Mulino Marino” di Cossano Belbo (Cuneo), macinato su pietra naturale e senza additivi; l’olio di Biancolilla (una varietà di olive originaria della Sicilia Occidentale) dei “Contadini per passione” di Ribera (Agrigento).

La mappa consapevole

Dal marzo scorso, il consumatore attento – e sono sempre più numerosi in Italia coloro che si rivolgono ai produttori locali per comprare alimenti a km zero e di sicura provenienza – può trovare facilmente ciò a cui è interessato, grazie alla “mappa consapevole”, una cartina del nostro Paese sul quale sono localizzate tutte le aziende appartenenti all’associazione, e così conoscere quelle più vicine, acquistare direttamente sul portale o trascorrere qualche giorno tra relax e buona tavola in una delle strutture ricettive affiliate.

Sulla mappa, accanto al nome di ciascun produttore sono presenti tutti i riferimenti – numero di telefono, e-mail e, se esistente, sito web della singola azienda – per organizzare la spedizione in pochi click.

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