IL POLPO “ALLA CATALANA”: UNA SPECIALITÀ SARDA

4 anno fa di in Le ricette della nonna Tagged: , , , , , , ,

Una ricetta fresca e profumatissima, che ci porta sulle coste nordoccidentali della Sardegna, ad Alghero (Sassari), splendida località di mare che ogni estate è frequentata da numerosi turisti italiani e stranieri. Il Polpo alla Catalana è una specialità isolana che racchiude i colori e i sapori della stagione calda: un’insalata a base di polpo lesso, peperoni a crudo, pomodorini pachino, cipolle di Tropea, carote e basilico, che viene condita con una salsina di olio extravergine d’oliva, prezzemolo, sale e pepe. Sebbene non abbia origini spagnole, l’influsso dei catalani – che dominarono la città per oltre 400 anni – in questa pietanza è evidente nell’impiego dei peperoni, utilizzati di frequente nella cucina iberica, che accompagnano il polipo, tra gli ingredienti privilegiati della gastronomia sarda.  

Polpo alla catalanaSe i ristoranti di Alghero, Porto Torres, Santa Maria Coghinas e degli altri borghi costieri lo propongono come antipasto o secondo, servito in raffinate terrine di coccio monoporzione , il polpo alla catalana è ideale anche come piatto unico, preparato con l’aggiunta delle patate bollite, che lo rendono più completo e sostanzioso.

Il sughetto crudo alla catalana, con l’aroma del basilico, il gusto intenso dei peperoni e la dolcezza dei pomodorini è talmente buono che va assaporato fino in fondo, facendo la “scarpetta” con un pane morbido e dalla mollica alta, come il civraxiu, una pagnotta grossa che può raggiungere i due chili, tipica della regione del Medio Campidano, o la costedda, una focaccia di frumento croccante fuori e morbida all’interno. E con lo stesso intingolo di verdure gli abitanti di Alghero condiscono pure le cozze, ma soprattutto i crostacei, gamberi, astice e la prelibata aragosta, un’eccellenza locale rinomata in tutta Italia e all’estero.

Il segreto per la riuscita perfetta di questa ricetta è di lasciar raffreddare il polpo, dopo averlo lessato, nella sua acqua di cottura, così non diventerà ‘stopposo’ ma rimarrà piacevolmente tenero. A quel punto potrà essere mescolato agli altri ingredienti e messo per almeno un paio d’ore in frigorifero prima di essere portato in tavola.

 

La cucina della Piccola Barcellona

Barceloneta, la “Piccola Barcellona”: così è soprannominata Alghero, che fu occupata dai catalani per ben quattro secoli, a partire dal 1353. L’influenza della cultura iberica sulla città sarda ancora oggi è visibile negli edifici storici, come la Torre dello Sperone, fatta edificare dagli Spagnoli nel XVI secolo, nella cinta muraria che la circonda e nella lingua catalana, l’idioma nato nello regione dei Pirenei tra l’VIII e il X secolo e parlato tuttora da 9 milioni di persone nel mondo, in Catalogna, nelle isole Baleari, nella Comunità Valenciana di Spagna, a Rossiglione (Francia) e nel piccolo stato dell’Andorra.

Anche la cucina risente della lunga dominazione ed è il risultato di contaminazioni tra le due culture, la catalana e la sarda: il protagonista è il pesce – soprattutto crostacei e molluschi –, a cui si aggiunge l’agnello, diffusissimo nella gastronomia della Catalogna. Tra le specialità ibride troviamo la paella algherese, fatta con la fregola – la tipica pasta sarda di grano duro – al posto del riso e impreziosita dalla bottarga di muggine, e la crema bruciata – che ricorda la più famosa crema catalana –, un involucro di pasta sfoglia farcito con crema pasticcera e ricoperto di zucchero, che viene fiammeggiato con un ferro bollente.

 

La ricetta
Ingredienti per 4 persone

1 kg di polpo
3 coste di sedano
10/12 pomodorini pachino
Una manciata di olive nere snocciolate
1/2 peperone rosso
1/2 peperone giallo
1/2 cipolla di Tropea
2 patate lesse
Una carota
Prezzemolo e basilico fresco
Una foglia di alloro
Olio extravergine d’oliva
Sale e pepe q.b.

Procedimento

Lessate il polpo per un’ora circa in un pentola capiente piena d’acqua fredda, con sale e una foglia di alloro; quando sarà pronto, lasciatelo raffreddare nel liquido di cottura e poi tagliatelo a pezzi. Nel frattempo affettate finemente la cipolla e tagliate a pezzi piccoli tutte le altre verdure: le patate lesse, le olive, il sedano, la carota, i pomodorini e i peperoni a crudo. Preparate il condimento mescolando in una ciotolina dell’olio extravergine d’oliva con il prezzemolo sminuzzato, sale e pepe. In un’insalatiera unite il polpo con le verdure e condite con la salsina preparata. Completate il piatto con qualche foglia di basilico fresco.

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