LA COTOLETTA ALLA VALDOSTANA, UNA SPECIALITÀ DAVVERO GOLOSA

1 anno fa di in Le ricette della nonna Tagged: , , , ,

shutterstock_16564015La cucina valdostana è indubbiamente ricca e saporita, caratterizzata da forti influenze francesi a causa delle quali si discosta parecchio dalla cucina tradizionale del resto dell’Italia.

Ed è in Valle d’Aosta, la regione più piccola d’Italia, che nasce la cotoletta alla valdostana, piatto che ricorda tanto anche i Cordon bleu, piatto tipico della cucina francese, ma che pare abbia un’origine più recente della versione italiana.

Si tratta di una preparazione davvero golosa, impreziosita da uno dei prodotti tipici di questa regione, la fontina. Un formaggio a pasta semidura, ottenuto solo con il latte delle mucche di razza valdostana e che ha antiche origini. Secondo alcune testimonianze, viene preparato seguendo sempre la stessa ricetta fin dal XIII secolo. Le forme necessitano di una stagionatura di tre mesi che viene solitamente effettuata in grotte naturali, capaci di donare il caratteristico aroma di questo formaggio.

La fontina, come dicevamo, è uno degli ingredienti fondamentali per la preparazione delle cotolette alla valdostana che è composta da fettine di carne di vitello ripiene di formaggio e prosciutto cotto, impanate e fritte nel burro. Per ottenere un ottimo risultato finale, è importate utilizzare materie prime di qualità, come ad esempio la fontina con certificato DOP e il Gran Biscotto Rovagnati. Un secondo decisamente sostanzioso, ma altrettanto buono!

shutterstock_217493137Esistono molte varianti di questo piatto, si può scegliere di usare la carne di pollo al posto di quella di vitello oppure si può insaporire l’impanatura con erbe aromatiche, personalizzando così la ricetta seguendo i propri gusti personali.

È possibile inoltre, preparare versioni di questo piatto tipico valdostano decisamente più leggere che prevedono la sostituzione della carne con la melanzana, ad esempio, oppure per rendere la ricetta più facilmente digeribile, si può scegliere la cottura in forno evitando così il fritto e abbassando un po’ il contenuto di grassi.

Il miglior abbinamento con questo saporito piatto è un vino rosso e corposo come ad esempio il Carema o l’ Enfer d’Arvier. Due vini DOC originari proprio della Valle d’Aosta.

Lascia un commento