LA PIZZA FATTA IN CASA

3 anno fa di in Passione in cucina

Piccola, grande, tonda o rettangolare, bianca o al pomodoro, con o senza mozzarella, alta e bassa, più o meno lievitata. Secondo un recente sondaggio Swg per Coldiretti, un italiano su tre fa la pizza in casa almeno una volta a settimana. Non per necessità, anche se si risparmia tanto, ma soprattutto per piacere e spesso nel segno di una sana tradizione familiare, seguendo rigorosamente la ricetta della mamma o della nonna, quella che si tramanda da generazioni. Sempre più frequentemente coinvolgendo i più piccoli o divertendosi a farla con il proprio compagno. Nessun limite alla fantasia e alla creatività tant’ è che sulla pizza ci finisce di tutto: gli avanzi innanzitutto, ma anche ciò che ci piace di più.

Il piacere della pizza fatta in casa

Fare la pasta per la pizza in casa è semplicissimo e pure rilassante. Bastano farina, acqua, lievito, olio extravergine di oliva e un pizzico di sale. All’ inizio la si può preparare con ingredienti più commerciali, quelli che non mancano mai: la farina 00, l’acqua di rubinetto il lievito di birra. Con il tempo, invece, volendo provare qualcosa di più ricercato si può iniziare a sperimentare una farina diversa, magari quelle professionali oppure ai cereali. Si può scegliere di usare una passata o una pelata di pomodoro di qualità oppure si può aggiungere all’impasto un po’ di strutto al posto dell’olio.

Ma la vera differenza la fa il lievito. Da qualche anno, infatti, il dilemma è se farla semplicemente con quello “di birra” che si trova ovunque oppure con il lievito madre, che dopo aver conquistato pizzerie e boulangerie sta entrando nelle case.

Il segreto di una buona pizza fatta in casa sta, infatti, nella lievitazione. Anche se non si usa il lievito madre la scelta di quello da usare è fondamentale, così come lo sono la durata e le modalità di questa fase delicatissima. Tutti i consigli che si possono trovare su ricettari o online non valgono l’esperienza. Quindi il miglior modo per riuscire a fare la pizza come ci piace è fare tante prove: per la preparazione dell’impasto, la lievitazione e la cottura e cambiando gli ingredienti.

L’impasto per la pizza con il lievito madre deve essere iniziato a preparare il giorno prima. Va lasciato, infatti, dapprima a riposare in frigorifero per circa 20-22 ore, poi – tolto dal frigo – lasciato almeno un’ora in un luogo secco a temperatura ambiente e infine in un luogo caldo, anche il forno tiepido, per ancora un’ora.

Anche la scelta della teglia non è da sottovalutare. Le migliori sono quelle in ferro, le stesse che utilizzano i panettieri e le pizzetterie, ma vanno benissimo anche quelle in teflon e in alluminio.

Non si hanno dati reali sul consumo pro capite di pizza fatta in casa così come quello di dolci. L’aumento considerevole di farina al dettaglio degli ultimi due anni, però, lascia intendere che non sono pochi quelli che la fanno.

 

Ingredienti per 4 persone per l’impasto base

500 gr di farina

300 ml di acqua tiepida

20 gr lievito di birra

6 cucchiai da cucina di olio extravergine di oliva

un pizzico di sale

 

Preparazione

preparazione pizzaDisporre la farina a fontana su di un piano da lavoro o sul tavolo. Versare nell’ incavo l’acqua tiepida e aggiungere il lievito di birra. Amalgamare l’impasto accertandosi che non ci siano grumi. Aggiungere l’olio e il sale e lavorare l’impasto per circa 10 minuti fino a quando non avrà assunto l’aspetto di un panetto. Sistemare l’impasto in un contenitore, coprire con un panno o una tovaglia e lasciar lievitare per circa un’ora e mezza-due o almeno fino a quando l’impasto non sarà raddoppiato di volume.

In alternativa gli ingredienti si possono lavorare in una pianeta o in un robot da cucina

2 Responses to “LA PIZZA FATTA IN CASA”


[…] che spesso si rivolgono al web per recuperare tradizioni del passato e – come accade già per la pizza, il pane e le conserve – si rilassano tra le mura di casa preparando deliziosi infusi da gustare […]

[…] della cucina napoletana, oppure i panuozzi di Gragnano, i famosi panini di 50 cm con impasto della pizza, o l’antichissimo “cuzzitiello”, la parte finale del palatone, classica forma di pane […]

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