LE MELE E LE ALTRE MERAVIGLIE DEL TRENTINO A POMARIA 2015

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Dolomiti di BrentaSudtiroloTrentino - Val di Sole

Due giorni per ritemprare corpo e mente tra le meraviglie del Trentino, alla scoperta di sapori genuini e paesaggi incantevoli. Sabato 10 e domenica 11 ottobre a Cles, cittadina della provincia di Trento capoluogo della Val di Non, torna Pomaria, la grande festa del raccolto delle mele. Un’occasione per assaggiare i frutti appena colti, ma anche per concedersi una breve vacanza autunnale ai piedi delle Dolomiti di Brenta, in una terra che in questo periodo si veste dei colori caldi dell’autunno.

 

La regina della Val di Non

Mele trentine Regina dell’Alto Adige, qui la mela ha trovato il clima ideale per crescere, grazie alle primavere piovose e alle estati calde e assolate, ma mai afose. 18mila gli ettari dedicati alla sua coltivazione, che fanno del Trentino la più vasta area europea destinata alla frutticoltura.

Tra la metà di settembre e la fine di ottobre si raccolgono le Renette, dalla polpa bianca e pastosa e dal sapore aromatico, utilizzate nella preparazione dello strudel, il celebre dolce altoatesino costituito da un involucro di pasta matta che racchiude un goloso ripieno di mele, uvetta, pinoli e cannella. Tra le altre varietà autunnali compaiono le Fuji, dolci e croccanti, dalla pasta bianca e dalla buccia rossa, le Golden Delicious – disponibili tutto l’anno –, dalla polpa soda ed equilibrata, e le Gala, succose e gradevoli, ideali per succhi e centrifugati. A Pomaria i visitatori potranno prenderle direttamente dall’albero e portarle a casa, imparare a trasformarle in golose confetture o a cuocerle alla brace, farcite con cioccolata, zucchero o marmellata.

Nel corso dell’evento sono previste pure visite guidate ai frutteti della Val di Non e al frutteto storico di Cles, dove sono presenti oltre 90 varietà di mele e di pere che oggi non vengono più coltivate.

 

Nelle ‘isole gastronomiche’ assaggi di cucina altoatesina

Knodel con lo speck Rostida Kaiserschmarrn

A pranzo e a cena i turisti potranno rifocillarsi nelle ‘isole gastronomiche’ allestite nella piazza e nelle stradine di Cles, dove gustare le succulente specialità locali. Come i canederli, le famose polpette altoatesine di pane raffermo, uova e speck, cotte in brodo oppure lessate e condite con burro fuso e salvia, e gli spätzle, gnocchetti di origine tedesca diffusissimi in Trentino, impastati con farina, uova e acqua. Gli chef di Pomaria li arricchiranno con la Mortandela – un salume Presidio Slow Food dalla forma a polpetta, che viene fatto asciugare su farina di grano saraceno e in seguito affumicato – e li serviranno su una fonduta di Casolet, un cacio a pasta cruda che un tempo veniva prodotto esclusivamente nel periodo autunnale e conservato per l’inverno.

Spazio ancora, allo stinco di maiale con le patate rostide, un goloso contorno – che in realtà somiglia più a un secondo perché molto ricco – preparato facendo cuocere in una padella di ferro le patate lesse, tagliate a fettine, con tocchetti di polenta e lardo. E per finire due prelibati dolci della tradizione austriaca: il Kaiserschmarrn – letteralmente ‘la frittata dolce del kaiser’, ovvero dell’imperatore –, una sorta di crepe servita a pezzetti con zucchero a velo e marmellata di mirtilli, e le strauben, frittelle tirolesi a forma di chiocciola.

 

Mercatini e visite guidate

Da non perdere una passeggiata al Mercatino dedicato ai prodotti d’eccellenza, con oltre sessanta espositori che presenteranno le delizie della loro terra, la frutta, i vini e i distillati, le birre artigianali, i dolci, i salumi, il miele di bosco e di acacia e i formaggi di montagna, come il latteria, il malga, il caprino dolce e stagionato, il “puzzone”, un antico cacio contadino dall’aroma particolarmente intenso.

Ma Pomaria è anche arte. Sabato e domenica è in programma un particolare percorso guidato tra i monumenti della cittadina: la chiesa di Santa Maria Assunta, risalente al XII secolo e ricostruita nel XVI in stile gotico-rinascimentale; la terrazza panoramica del Dos de Pez, che offre una vista mozzafiato sulla vallata, e il Castel Velar, una fortezza medievale oggi solitamente chiusa al pubblico. Il calendario completo della manifestazione è disponibile sul sito ufficiale www.pomaria.org.

 

Tra la Val di Non e la Valle di Sole

Cles è il capoluogo della Val di Non, la più ampia del Trentino, un territorio dove la natura domina incontrastata, tra immense distese di meleti e pascoli in quota circondati dalle vette rocciose delle Dolomiti del Brenta. Raccolta di funghi nei boschi, pesca nei laghi, equitazione, trekking sui sentieri di montagna, fino agli sport estremi come arrampicata e canoa sono le attività rivolte a chi decide di trascorrere qualche giorno in questo angolo incontaminato d’Italia. La cittadina in provincia di Trento si trova poi all’imbocco della Valle di Sole, una perla incastonata tra il Massiccio delle Alpi Retiche e l’Adamello, caratterizzata dalla presenza di oltre 100 laghi.

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