LE RICETTE DEL NATALE: PANONE DI MOLINELLA

5 anno fa di in Passione in cucina Tagged: , , , , , , ,

Panone di MolinellaTra le bontà della tradizione natalizia emiliana ce n’è una golosissima, originaria di Molinella, nella bassa pianura bolognese, e tutelata dalla Denominazione Comunale di Origine (De.C.O.).

È il panone, un dolce da forno di forma bassa e rettangolare diffuso nell’intera provincia di Bologna, dove viene consumato per tutto il periodo delle feste, dal 24 dicembre sino all’Epifania, mantenendo intatti il gusto e la consistenza. Condivide la tavola con il panspeziale o certosino, una specialità di frutta secca, miele e cioccolato, simile al panpepato, che troviamo in diverse zone del centro Italia.

Il panone è legato alla cultura contadina molinellese, perciò la ricetta originale – riportata nel disciplinare di produzione – è costituita da pochi e semplici ingredienti, che anche in passato si trovavano in tutte le dispense: canditi, uvetta, lievito di birra, pochissima farina, cacao e, in qualche caso, pezzetti di cioccolato. Ciò che rende unico questo dolce è la mostarda bolognese, una sorta di marmellata che le massaie, negli anni scorsi, preparavano con la frutta molto matura, per evitare che andasse a male, cuocendola con zucchero, succo di limone e mosto cotto. Aggiunta all’impasto, la mostarda gli regala una nota particolare e una morbidezza unica.

In grado di mantenersi soffice e fragrante per un lunghissimo periodo – 90/120 giorni – il panone per essere gustato al meglio non va mangiato appena fatto, ma necessità di un po’ di tempo di “stagionatura” affinché tutti i sapori si amalgamino alla perfezione. Le famiglie emiliane tradizionalmente lo infornano un paio di settimane prima del Natale e poi lo conservano, coperto da un canovaccio di tela bianca, in un luogo arieggiato, ad esempio sul balcone o il terrazzo. Non va assolutamente messo in frigorifero né in un ambiente troppo caldo, o rischia di perdere il suo gusto così caratteristico.

Secondo l’Associazione Molinellese di Sport e Cultura, il panone fu messo in vendita per la prima volta nel 1913, da Cesare Ponti, titolare di una gelateria tuttora esistente, che aveva ereditato la ricetta dalla nonna, Germania Schiassi, cittadina molinellese dalla nota abilità culinaria. Negli anni, tuttavia, la preparazione si è arricchita di numerosi ingredienti, perdendo l’essenzialità della versione originaria, tanto che oggi molte famiglie aggiungono all’impasto di base burro, uova, noci, arachidi, mandorle e fichi secchi.

 

La ricetta

dal disciplinare De.C.O.

Ingredienti per un panone da 2 kg

60 gr di marmellata di frutta mista
60 gr di uva sultanina
50 gr di scorza d’arancia candita
500 gr di farina di grano tenero
50 gr di cacao
25 gr di lievito di birra
Spezie a piacere
Cioccolato al latte a pezzettoni
Burro per ungere la teglia

Procedimento

Con la farina, il cacao e il lievito di birra preparate il lievito madre e lasciatelo riposare per una notte. Al mattino, mescolate l’uvetta, il cioccolato, la mostarda, l’arancia candita, le spezie, unendo alla fine il lievito preparato la sera prima.
Ungete una teglia con del burro e foderatela con uno strato di impasto, mettete al centro altro cioccolato a pezzi e ricoprite con il restante impasto. Lasciate lievitare per due ore, poi infornate a 180 gradi finché il dolce avrà raggiunto un colore uniforme. Fate raffreddare il panone, toglietelo dalla teglia e spennellatelo con abbondante miele.

2 Responses to “LE RICETTE DEL NATALE: PANONE DI MOLINELLA”


Luisa Parenti
20 novembre 2017 Rispondi

Temo che nella trascrizione della ricetta qualche zero sia sbagliato……..
600 gr di uva sultanina e 50 gr di farina????

Redazione
7 gennaio 2019 Rispondi

Grazie Luisa! Abbiamo corretto! 🙂

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