L’UOVO DI CIOCCOLATO

5 anno fa di in La bottega alimentare, Storie&Racconti Tagged: , , , , ,

Al latte o fondente, nocciolato o mandorlato, bianco o gianduia, l’uovo di cioccolato è per eccellenza il dolce della Pasqua. Il suo fascino è legato soprattutto al momento dello “scarto”, attesissimo in particolare dai più piccoli, che si divertono a immaginare quale sorpresa troveranno all’interno.

Uovo di Pasqua

Ma anche il gusto e le decorazioni fanno la loro parte e le splendide uova realizzate da pasticcerie e laboratori artigianali – disseminate un po’ ovunque lungo lo Stivale – rappresentano sempre un dono molto gradito.

Un gesto beneaugurante

Ma perché a Pasqua ci si regala uova di cioccolato? Si tratta di un gesto beneaugurante – da sempre, infatti, l’uovo è il simbolo della vita che nasce – che ha radici antichissime, di gran lunga antecedenti l’avvento del Cristianesimo: già 5000 anni fa, i Persiani si scambiavano uova agli inizi della primavera, per celebrare il risveglio della natura dopo il lungo inverno. Tale consuetudine fu ereditata anche dagli Egiziani e, più tardi, da Greci e Romani: questi ultimi, in particolare, per assicurarsi un buon raccolto sotterravano nel terreno un uovo dipinto di rosso.

I primi cristiani presero in prestito questo rituale pagano ma attribuirono all’uovo un nuovo significato, associandolo alla Resurrezione, alla “rinascita” non più dell’universo ma di Cristo, dopo la sua morte in croce. A partire dall’epoca medievale, probabilmente in Germania, si diffusero poi le uova decorate, che i nobili regalavano alla servitù, mentre nel Regno Unito Edoardo I, sovrano d’Inghilterra dal 1272 al 1307, “inventò” l’uovo rivestito d’oro per donarlo alla nobiltà del Paese. Molto più tardi, in Francia, durante il regno di Luigi XIV, l’uovo di gallina fu ricoperto per la prima volta di cioccolato.

Per la nascita del dolce che conosciamo oggi, esclusivamente a base di cioccolato, bisogna attendere però fino al 1825, quando il pasticcere olandese Coenraad van Houte realizzò il primo uovo al cacao vuoto all’interno.

Le uova artigianali

Nella Penisola sono numerose le pasticcerie e le cioccolaterie che, nel periodo pasquale, confezionano uova artigianali che assomigliano ad autentiche opere d’arte, con un’ampia scelta di gusti, lasciando ai clienti anche la possibilità di personalizzare la sorpresa – quanti fidanzati hanno racchiuso nel guscio di cioccolato l’anello per chiedere la mano alla propria amata?

Se volete stupire una persona cara regalandole un uovo davvero speciale, ecco qualche consiglio: nella Capitale la Pasticceria Pompi realizza un “mezzo uovo” che è un autentica goduria, ripieno di tiramisù, mentre a Torino la cioccolateria Gobino punta sulla varietà, proponendo, oltre ai gusti classici, pregiate uova al croccante di Nocciola del Piemonte IGP, pralinate e granellate; il Cacao-Lab di Milano, invece, realizza capolavori su misura che raggiungono il metro e settanta di altezza e con decori singolari – c’è persino la variante “animalier”. E, infine, il fiore all’occhiello della storica azienda Gay Odin di Napoli è l’uovo al “cioccolato foresta”, un particolare tipo di cioccolato prodotto nel laboratorio di Via Vetriera da oltre cento anni.

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