MANGIARE A COLORI, IL CONSIGLIO DEL PEDIATRA PER GLI ADOLESCENTI

1 anno fa di in Crescere con gusto Tagged: , , , , , , , , , ,

Adolescente_frutta e verduraAggiungere sempre un contorno di verdure alla carne o al pesce; per lo spuntino mattutino o pomeridiano puntare su una macedonia, un frullato o un succo di frutta fatti in casa; se si pranza spesso fuori, alternare panini e focacce con insalate a base di ortaggi di stagione. Sono i consigli contenuti nell’opuscolo “Mangia a colori” che il Ministero della Salute ha diffuso con l’arrivo dell’estate, per incoraggiare le famiglie italiane a nutrirsi in maniera sana e bilanciata, facendo il pieno delle sostanze benefiche associate alle tonalità degli alimenti.

Secondo il pediatra Italo Farnetani queste semplici indicazioni sono adatte anche per gli adolescenti che, in questa delicata fase della loro crescita – quando il corpo cambia in maniera significativa –, tendono a seguire comportamenti sbagliati dettati dalle mode del momento e dai condizionamenti di amici e coetanei.

 

I 5 errori degli adolescenti a tavola

Per Farnetani sono 5 gli sbagli più comuni commessi dai giovanissimi del Belpaese. Il primo e più frequente è quello di saltare la colazione, “magari perché la sera si è fatto tardi e al mattino ci si prepara in fretta per la scuola”, spiega il pediatra all’Adnkronos Salute. In questo modo si priva l’organismo del carburante necessario per iniziare la giornata, finendo per consumare a metà mattina snack ipercalorici e poveri di nutrienti. Al secondo posto c’è l’abuso di fast food – che per i ragazzi rappresenta soprattutto un motivo di aggregazione –, con patatine fritte “in olio che magari non viene cambiato troppo spesso”, hamburger e hot dog ricchi di grassi idrogenati, coloranti e sale.

Il terzo errore è la cosiddetta “sindrome della modella”, il confronto con le donne magrissime che sfilano in passerella “che genera nelle ragazzine l’idea di essere troppo in carne quando invece non lo si è affatto”. Un paragone insano che spinge alcune adolescenti a seguire diete fai-da-te o, peggio, a digiunare. “Ma la dieta deve essere sempre prescritta da uno specialista, perché in un organismo in fase di crescita può essere pericolosa l’eliminazione di alcuni nutrienti”.

Pure l’ape-mania, la passione per l’aperitivo, è un comportamento da evitare. Frequentare bar e locali prima di cena spinge a consumare stuzzichini e cibi poco salutari, finendo poi col ‘rovinarsi l’appetito’ e non mangiare a casa, senza contare che i giovanissimi in compagnia abusano spesso di alcool, con inevitabili danni a tessuti e organi che si manifesteranno in età adulta. Sì all’aperitivo in occasioni particolari, ma “non deve diventare un’abitudine”. Attenzione, infine, a cure ricostituenti o integratori consigliati da amici o in palestra, soprattutto fra i maschi. Senza consiglio del medico questi prodotti vanno evitati anche perché temo che possano aprire la porta al doping”.

 

I benefici di mangiare a colori

Frutta e verdura_5 coloriMangiare a colori, sostiene il medico, è “un suggerimento davvero utilissimo per gli adolescenti”. La frutta e la verdura estive, in particolare, sono ricche di acqua, vitamine, minerali e fibre, e aiutano i giovanissimi a contrastare i piccoli grandi problemi legati alla loro età, come la pelle “delicata e spesso infiammata nella fase della crescita”.

In base alla tonalità della buccia, i prodotti dell’orto apportano all’organismo benefici specifici: il blu-viola di melanzane, fichi, frutti di bosco, susine e uva nera, corrisponde a un buon contenuto di magnesio, utilissimo in estate per combattere la stanchezza provocata dal caldo, vitamina C, che rafforza il sistema immunitario, e antocianine, che bloccano la formazione dei radicali liberi; il giallo-arancio di limoni, albicocche, pesche, nespole, carote, peperoni e zucca, è una fonte di carotenoidi, che stimolano la produzione di melanina e sono amici della tintarella. Largo, ancora, agli ortaggi verdi (asparagi, basilico, lattuga, rucola, spinaci, zucchine), che rilasciano acido folico, importante per l’assorbimento del ferro, e luteina, che protegge la vista; a quelli bianchi (aglio, cipolla, finocchio, sedano) che racchiudono il selenio, un sale minerale dall’azione antiossidante, e rossi (pomodori, rape, ravanelli, peperoni, barbabietole, anguria, ciliegie e fragole), fonte di licopene, anch’esso un potente antiossidante.

Il consiglio del Ministero della Salute è di consumare cinque porzioni di frutta e verdura al giorno di colore diverso, considerando che una porzione corrisponde a un piatto di verdura cruda o cotta o a un’insalata, a un frutto medio, a una coppetta di macedonia, a un succo o a un frullato fatto in casa e preferibilmente con la frutta in pezzi.

 

Italo Farnetani

Italo FarnetaniPediatra e giornalista, Italo Farnetani insegna Comunicazione scientifica all’Università di Milano-Bicocca e collabora con la rivista Ok Salute e il Corriere della Sera. È autore di diversi libri sull’infanzia tra cui L’alimentazione del bambino dalla nascita all’adolescenza (1996), Da zero a tre anni (2003), L’alimentazione del bambino (2004) e coautore dell’Enciclopedia di Puericultura Garzanti.

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