MDIET, UN’APP COMPLETAMENTE DEDICATA ALLA DIETA MEDITERRANEA

1 anno fa di in Cucina 2.0 Tagged: , , , , ,

MDietIl modo migliore per ritrovare la forma dopo gli eccessi del periodo natalizio è riprendere un regime alimentare più regolare. Oggi ad aiutarci c’è MDiet, un’App per smartphone e tablet da avere sempre a portata di mano, per fare la spesa ispirandosi alla Dieta Mediterranea. A progettarla un team di ricercatori del DIBEST (Dipartimento di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra) dell’Università della Calabria, in collaborazione con la Fondazione “Paolo di Tarso”, che si occupa della valorizzazione del patrimonio culturale italiano; per realizzarla il gruppo si è ispirato alle ricerche svolte dal fisiologo statunitense Ancel Keys nel secolo scorso e alle direttive delle Nazioni Unite sulla Governance Alimentare Sostenibile.

MDiet è una vera e propria guida che permette al consumatore di conoscere gli alimenti principali della tradizione mediterranea e imparare a utilizzarli con gusto e creatività. L’app cataloga oltre 300 cibi, suddividendoli per categorie (cereali, derivati e altri farinacei; verdura e ortaggi; frutta; legumi; pesce e frutti di mare; latte e derivati; carne bianca e uova; olio e condimenti; bevande; erbe aromatiche e spezie; salumi e insaccati; dolci e zuccheri; carne rossa) e corredandoli di una dettagliata scheda informativa. Una sorta di ‘carta di identità’ in cui, per ogni alimento, sono indicati i valori nutrizionali, la posizione nella piramide alimentare, ovvero la frequenza con cui  è preferibile mangiarlo – se in basso quotidianamente, se al centro settimanalmente, se all’apice mensilmente o occasionalmente –, le dosi consigliate e la stagionalità.

mdiet2mdiet3In ogni scheda, ancora, è specificato se il cibo in questione è adatto ai celiaci e a quanti soffrono di patologie specifiche, come ipertensione, colesterolo alto o diabete, ipertiroidismo e malattie cardiocircolatorie. E se davanti allo scaffale del supermercato si è indecisi se acquistare o meno un prodotto, magari poco conosciuto, viene in aiuto lo smile, la faccina verde (sorridente), gialla (neutra) o rossa (imbronciata), che ne promuove o sconsiglia il consumo.

Particolarmente interessante la sezione delle “Ricette”, una raccolta dei piatti più famosi della tradizione contadina del Sud Italia, firmati da alcuni rinomati istituti alberghieri italiani. Si va dalle lagane con i ceci della Basilicata ai cavatelli salentini con i fagioli, dai peperoni ripieni di riso ai saporiti vermicelli con lo stoccafisso, fino a secondi, contorni e dolci, con l’indicazione del costo, della difficoltà di preparazione e dei valori nutrizionali a porzione. E per finire i consigli della biologa nutrizionista Adriana Gallo, per avere sempre a portata di mano utili suggerimenti sulla qualità e la tracciabilità di quello che si porta in tavola e sull’importanza di metodi di cottura semplici per un’alimentazione bilanciata e uno stile di vita sano.

Lascia un commento