POKE, UN’INSALATA HAWAIANA DA PROVARE

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poke salmoneUn grande protagonista delle conversazioni tra i più golosi e attenti alle novità in ambito culinario in questo periodo è indiscutibilmente il poke.

Un’insalata mista hawaiana composta da riso, pesce crudo tagliato a cubetti, verdure o frutta, elementi crunchy e un condimento e servita in una grande bowl.

Si pronuncia po-kay e indica proprio l’abitudine hawaiana di tagliare il pesce a cubetti.

Una preparazione arrivata durante l’estate in Italia dove ha riscosso in poco tempo un grandissimo successo. La sua diffusione nel mondo è iniziata un paio di anni fa partendo dalla West Coast americana per arrivare poi a Londa e Parigi e adesso da noi.

poke ingredientiI punti di forza sono numerosi: si tratta di un piatto healty è ricco di gusto grazie alle marinature e ai condimenti utilizzati, è fresco, quindi perfetto per la stagione calda, e più economico del sushi. Inoltre contiene un numero ridotto di calorie, caratteristica che permette di gustarlo anche tutti i giorni senza sensi di colpa.

La tradizione vuole che il poke venga preparato con il tonno, ma oggi è abitudine anche servirlo con polpo, salmone e molluschi. Le combinazioni di ingredienti possono essere così varie che si è diffuso nei ristoranti e nei bar specializzati in questo piatto, il cosiddetto build-your-own-bowl, ovvero la possibilità per il cliente di creare il proprio poke salad scegliendo i propri ingredienti preferiti.

poke tonnoFacendo un viaggio nelle paradisiache Hawaii si può assaggiare facilmente la versione originale, infatti si trova ovunque, nei bar, ristoranti e anche nelle stazioni di servizio. Solitamente è preparato con tonno marinato olio di sesamo e riso bollito, ai quali si aggiungono altri ingredienti  come la cipolla dolce del Maui, l’avocado, i peperoni, e le noci di Macadamia. Non è raro trovare anche alghe e uova di pesce.

Un’insalata mista salutare e buona da poter replicare piuttosto facilmente anche a casa.

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