SALUTE E GUSTO: IL MINESTRONE DI TORCHIA E AGOSTI

2 anno fa di in Ricette firmate Tagged: , , , , , , , ,

Soup and ingredients

Quante volte una mamma, magari dopo essersi prodigata e “spremuta” nel preparare una pietanza prelibata, si è trovata di fronte a una bocca irrimediabilmente chiusa, una faccia sfrontatamente girata dall’altra parte?

A partire dall’anno di vita, superato lo svezzamento con i vari consigli pediatrici che, piano piano, si lasciano alle spalle, l’atteggiamento educativo nutrizionale dei genitori diventa spesso troppo permissivo, perché se è vero che la quantità di cibo che un bambino mangia può dipendere da molti fattori (attività motoria, tasso di crescita ecc.), e quindi bisogna affidarsi alla sua capacità di autoregolazione, è altrettanto vero che mamma e papà possono fortemente orientare, sotto il profilo della qualità del cibo, ciò che il piccolo mangia. Con il nostro progetto, che nasce dal confronto tra due mondi – la cucina e la pediatria – solo a una prima impressione lontani, abbiamo voluto offrire la formulazione di un menu equilibrato e gustoso per i bimbi, ma anche per la persona che cucina e mangia con il proprio figlio (cercate di farlo almeno la sera, se non proprio ogni sera, almeno qualcuna alla settimana…). Le ricette sono infatti pensate anche per un palato “adulto”, con piccole variazioni per rendere la preparazione più accattivante (per esempio con l’aggiunta di un pizzico di sale marino integrale ma, raccomandiamo, non oltre!). In questo modo si può anche evitare di realizzare menu diversificati per grandi e piccini, risparmiando tempo e facendo diventare il pasto un momento di piacere e condivisione nella convivialità. E grazie a ciò che offrono ai loro figli, i genitori potranno prestare una maggiore attenzione a ciò che mangiano anche loro. Insomma, la “complicità” dell’interazione andrà a incidere sullo stile alimentare e sulla salute di tutta la famiglia, perché se il piccolo perde l’interesse per il cibo scatena l’ansia della mamma che, a sua volta, conduce a un’ostinata opposizione da parte del bambino, instaurando un circolo vizioso nei confronti di ciò che ha nel piatto.

 

La ricetta

Ingredienti per 2 adulti + 1 bambino:

5 cm di porro (solo la parte bianca)
2 carote
1 gambo di sedano
3 foglie di cavolo cappuccio
5 cime di broccolo verde
5 cime di cavolfiore
1 patata media
2 foglie di verza
prezzemolo
1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
sale marino integrale (facoltativo)

Preparazione
Soffriggete a fuoco lento in un po’ d’olio il porro, la carota e il sedano tagliati finemente; quando sono ben dorati aggiungete gli altri ingredienti tagliati a dadini (eliminate la costa centrale della verza) e fate rosolare per 1 minuto. Ricoprite con almeno il doppio di acqua fredda, portate ad ebollizione e cuocete a fiamma bassa per circa 30 minuti. Servite con il restante olio e del prezzemolo tritato.

Varianti e consigli
Per il minestrone le varianti sono innumerevoli, ma il consiglio è di usare verdura fresca e di stagione! Con l’aggiunta di legumi e pasta o riso, può diventare un ottimo piatto unico. Per i bambini meglio non aggiungere sale per dare sapidità: piuttosto, spolverizzate un po’ di parmigiano reggiano grattugiato. Gli adulti invece possono metterne un pizzico di quello marino integrale, come consigliato in questo volume.

 

Il libro

La salute sa di buono copertina_2Il pasto è uno dei momenti più importanti della giornata di ogni bambino e ha implicazioni fisiche e psicologiche. Nel libro “La salute sa di buono. Guida pratica all’alimentazione dei bambini da 1 a 6 anniun pediatra, Massimo Agosti, e uno chef, Antonio Torchia, hanno condiviso la loro esperienza professionale per elaborare una guida facile ma autorevole all’alimentazione dei bambini più piccoli, il periodo in cui si definiscono le abitudini alimentari di ogni individuo.

La guida include un ricco ricettario, studiato appositamente per garantire un apporto equilibrato dal punto di vista nutrizionale, riscoprire la stagionalità di frutta e verdura, ed educare il gusto dei piccoli a un’ampia varietà di ingredienti. Le 100 ricette dello chef Antonio Torchia sono tutte proposte sia nella versione monoporzione, sia con le dosi per due adulti e un bambino, pensando al pasto come momento condiviso in famiglia. Dopo il primo anno di vita, infatti, i bambini possono mangiare insieme agli adulti, se si rispettano poche e semplici regole alimentari.

 

Massimo Agosti

massimo agostiPediatra con una lunga esperienza ospedaliera e territoriale, si è specializzato in nell’area neonatologica, acquisendo un’esperienza continuativa e complessiva degli aspetti fisiologici e patologici del neonato. Professore a contratto presso la facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università dell’Insubria per l’insegnamento di “Terapia Intensiva Neonatale”. Da anni svolge attività di ricerca, anche applicata, nella prevenzione delle allergie alimentari e nella nutrizione dei bambini.

 

 

 

Antonio Torchia

antonio torchia_2Milanese, fin da bambino si dedica alla preparazione di appetitosi piatti con l’aiuto della mamma, donna dal ricco bagaglio culturale partenopeo che vede il rispetto della materia prima, quella materia prima coltivata dal papà abile contadino e appassionato vignaiolo. L’attenzione all’arte ed alla cromatologia hanno arricchito le sue esperienze di cuoco e di food stylist nella costruzione visiva del piatto. Negli ultimi anni si è avvicinato alla cucina curativa, di cui è divenuto uno dei maggiori esponenti.

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