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CAPODANNO A MATERA, TRA IL FASCINO DEL PRESEPE VIVENTE E I SAPORI INTENSI DELLA LUCANIA

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Sassi Di Matera in Basilicata

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Matera sotto la neve

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www.rievocare.it

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La visita ad uno dei presepi viventi più suggestivi del mondo, quello allestito nei Sassi di Matera, dall’1 al 3 gennaio, è una buona occasione per conoscere la città che sarà Capitale della Cultura nel 2019. La rappresentazione della Natività, infatti, dopo il successo ottenuto nei weekend tra il 4 e il 20 dicembre, andrà in scena nuovamente ad inizio anno. Continua a leggere

FICCILATIDD, IL TARALLO MATERANO PER LA FESTA DELL’IMMACOLATA

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www.cittaslow.org

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A Matera c’è un pane speciale che i forni locali vendono soltanto una volta l’anno: è il ficcilatidd o “tarallo dell’Immacolata”, una grossa ciambella biscottata che nelle case della Città dei Sassi è consumata tradizionalmente la vigilia dell’8 dicembre. Meno famoso del Pane di Matera IGP, a differenza di questo non viene impastato con la semola di grano duro ma con la più costosa farina di grano tenero: per questo in passato era considerato un cibo da riservare alle occasioni importanti. Viene lavorato con olio extravergine d’oliva, un po’ di strutto e semi di finocchietto, che gli danno un profumo particolare e lo rendono davvero saporito. I materani lo chiamano pure turtanjille, “tortanello”, che nel dialetto lucano significa semplicemente “pane a ciambella”. Continua a leggere

LE ALICI ALLA SCAPECE: UN PIATTO “POVERO” MA RICCO DI GUSTO

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L’estate è la stagione ideale per riscoprire un antico piatto che fa parte della tradizione gastronomica del Sud Italia: le alici alla scapece. Una ricetta semplicissima e veloce che ha come protagonista il pesce azzurro, fritto e insaporito con una marinata di aceto e acqua – o solo aceto, per un risultato più forte –, uno spicchio d’aglio e, a piacere, una manciata di origano tritato o qualche foglia di alloro, dall’aroma intenso. Qualcuno aggiunge anche un pizzico di pepe, oppure la mentuccia per rendere la pietanza più profumata. Continua a leggere

LA CARCHIOLA PODOLICA, DA PANE DEI POVERI A GOLOSO STREET FOOD

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Oggi è un goloso street food che i locali di Avigliano, borgo medievale della provincia di Potenza, propongono con le farciture più golose. Ma fino al secondo dopoguerra la Carchiola podolica, una focaccia non lievitata di farina di mais cotta sul camino, era considerata il “pane dei poveri”. Insieme ad altro celebre cibo di strada aviglianese, la Strazzata – una focaccia tonda con un buco al centro, ricavata da farina di grano tenero e semola di grano duro e farcita con prosciutto crudo e caciocavallo podolico – è uno dei simboli della cucina dell’intera Lucania. Continua a leggere

LA RAFANATA, UNA SPECIALITÀ DEL CARNEVALE LUCANO

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RafanataHa l’aspetto di una semplice frittata, dall’interno bianco e morbido e dalla superficie dorata e invitante, ma sin dal primo morso rivela il suo carattere vivace e pungente. La rafanata è una specialità che arriva dalla Basilicata, terra dai sapori intensi e importanti: una sorta di pasticcio, cotto in forno, a base di uova sbattute, patate lesse schiacciate, mollica di pane sbriciolata e pecorino grattugiato in quantità generose.

Ciò che la rende unica è il rafano, una radice dal gusto fortemente aromatico coltivata nell’entroterra montuoso della Lucania e raccolta durante il periodo di Carnevale, grattugiata a crudo e impiegata per arricchire i già sostanziosi primi piatti locali, come gli strascinati al sugo di agnello e i ferretti con ragù misto di maiale e vitello. Continua a leggere

LE RICETTE DEL NATALE: AGNELLO “A CUTTURIEDDE”

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stufato di agnelloÈ una pietanza dal gusto unico e importante l’agnello “a cutturiedde” o alla “pignata”, uno dei protagonisti del ricco pranzo natalizio pugliese. Continua a leggere

FRASCATULA, LA POLENTA DI SICILIA

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PolentaNella ricca e vastissima cucina siciliana, tra bucatini con le sarde e pasta alla norma, arancine e caponata, pescestocco alla messinese e pescespada alla ghiotta, fa capolino una pietanza povera e oramai quasi dimenticata, ma che non ha nulla da invidiare ai piatti più sontuosi e conosciuti. È la frascatula, una densa polenta di mais o granturco, diffusa nell’intera isola, preparata versando a pioggia la farina in acqua bollente, facendola cuocere per una decina di minuti e poi insaporendola con verdure o altri ingredienti che variano a seconda della zona. Continua a leggere

LA FOCACCIA “STRAZZATA” DI AVIGLIANO

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Sembra una focaccia come tutte le altre, dorata e croccante, con il profumo del pane appena sfornato, ma nasconde un “animo” vivace che, già dal primo assaggio, provoca un’immediata sensazione di pizzicore al palato. La strazzata è una specialità di Avigliano, borgo di origine medievale della provincia di Potenza: è una schiacciata impastata con farina di grano tenero e semola di grano duro – che la rende più corposa –, acqua, lievito naturale e un pizzico di sale. L’ingrediente che la rende unica è il pepe, tritato grossolanamente e aggiunto all’impasto in quantità generose, che le conferisce un sapore particolare e stuzzicante. Continua a leggere