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CAFFÈ FREDDO, PER NON RINUNCIARE AL SUO AROMA ANCHE NELLE GIORNATE PIÙ CALDE

Caffè freddoL’amore degli italiani per il caffè è noto. È un rito quasi irrinunciabile, un culto in certi casi. D’estate però il desiderio di qualcosa di fresco a volte supera quello di caffè. Ma esiste una facile soluzione per godersi l’amato aroma trovando anche refrigerio, il caffè freddo.

La soluzione più semplice prevede la preparazione del caffè con una o più moke, al quale aggiungere zucchero e da mettere in frigo una volta che la bevanda avrà raggiunto la temperatura ambiente, magari dopo aver aggiunto un po’ d’acqua.

caffè shakeratoÈ possibile però scegliere la versione shakerata, comodamente seduti al bar, ma è facile anche da preparare in casa. Se si possiede un piccolo shake si aggiungono un paio di cubetti di zucchero e si agita con energia. Se non si possiede l’accessorio specifico si può sostituire con un barattolo o utilizzando un frullatore.  

Gli amanti del frappuccino, la famosa specialità di Starbucks, possono provare a prepararlo in casa frullando il caffè con latte, cubetti di ghiaccio, zucchero liquido e un pizzico di pectina per addensare. A questo punto si può gustare così o aggiungere panna e magari anche un po’ di topping al cioccolato.

FrappuccinoLe regole per preparare un buon caffè freddo sono poche, ma importanti.

  • Partire sempre da un ottimo caffè, preparato con la moka preferibilmente o anche con le cialde, ma è da evitare il caffè in polvere.
  • Meglio scegliere lo zucchero liquido per non rischiare di trovarne sul fondo non sciolto bene.
  • Meglio aspettare che il caffè abbia raggiunto la temperatura ambiente prima aggiungere il ghiaccio per non rischiare di annacquarlo troppo.

CONSIGLI PER UN CAFFÈ SQUISITO

caffè e mokaPreparare il caffè è un’arte che si impara fin da piccoli. È una delle prime preparazioni in cucina che si insegna ai bambini, perché per loro è divertente riempire la moka di caffè utilizzando il cucchiaino ed è una procedura sicura, senza rischio di tagliarsi o farsi male. Farlo a regola d’arte però non è così semplice o scontato. Ci sono numerose variabili che possono influire sulla preparazione e rischiare di rovinare il piacere di qualche minuto di pausa bevendo questa bevanda tanto amata dagli italiani.

  • Prima di tutto bisogna scegliere la macchinetta giusta e fare attenzione alla sua manutenzione. Meglio preferire quelle vecchie e usate, quelle nuove e luccicanti non faranno mai un buon caffè. È importante però cambiare spesso la guarnizione e ogni tanto anche il filtro.
  • caffè macinatoLa caldaia va riempita di acqua fino alla valvola, senza mai superarla per non rischiare che venga un caffè troppo liquido.
  • Il filtro va riempito fino all’orlo, ma mai pressato (come si usa fare invece con le macchine per il caffè espresso).
  • Per ottenere un buon caffè non bisogna avere fretta, meglio posizionare la moka sul fuoco piccolo e regolare la potenza verso il basso. Va spento appena la caffettiera inizia a fare il suo caratteristico rumore, per evitare che si bruci e ne rovini irrimediabilmente il sapore.
  • Il caffè macinato va tenuto in un contenitore ermetico per non perdere il profumo e gli aromi.

caffèPer riconoscere un buon caffè si parte dalla vista, già guardandolo si possono ottenere informazioni importanti. Se, mentre lo si versa, il liquido che esce dalla brocca è trasparente, significa che è stata utilizzata troppa acqua o troppo poco caffè.

Se sul fondo della tazzina si trova molto residuo in polvere vuol dire che il caffè è stato macinato troppo finemente oppure che il filtro è stato pulito con poca cura o che è addirittura da cambiare.

Con queste piccole accortezze e attenzioni si potrà facilmente preparare un ottimo caffè e riempire la casa del suo caratteristico e tanto piacevole profumo.

CAFFÈ? FREDDO GRAZIE!

shutterstock_419404924Il caffè è sicuramente una delle grandi passioni degli italiani, il profumo ideale per i migliori risvegli. In molti la mattina amano gustarlo come ingrediente di un cremoso cappuccino. Dopo pranzo è indispensabile per tenere alla larga la sonnolenza dovuta alla digestione e poi è perfetto per accompagnare le chiacchiere al bar con un amica, per la pausa di metà mattina, ottimo negli ingredienti della merenda e, per chi non è troppo sensibile, immancabile anche dopo cena. Ogni momento della giornata è quello giusto per bere un ottimo caffè.

shutterstock_349406696Quando le temperature si alzano è piacevole bere una della tante versioni di caffè freddo, anche così infatti questa bevanda è capace di dare grandi soddisfazioni al palato. Si può scegliere shakerato o semplicemente con un po’ di ghiaccio oppure alla leccese, cioè con ghiaccio e latte di mandorla. È ottima anche la granita al caffè, tanto amata in Sicilia o anche il mezzo freddo alla panna, cioè caffè freddo unito alla granita al caffè, servito in un bicchierino da amaro e guarnito con un ciuffo di panna.

Per prepararsi un ottimo caffè freddo in casa è importante seguire qualche semplice regola.

  • Usare sempre il caffè della moka e mettere al bando quello in polvere, il risultato sarà nettamente superiore.
  • Se si dolcifica il caffè già freddo meglio preferire lo zucchero liquido per essere sicuri di riuscire a dolcificare al punto giusto.
  • Prima di unire il ghiaccio al caffè è meglio aspettare che raggiunga la temperatura ambiente, altrimenti si potrebbero utilizzare troppi cubetti con il rischio di annacquare troppo il caffè.

shutterstock_520931362Da provare anche l’americanissimo e golosissimo Frappuccino che si ottiene frullando un cappuccino con cubetti di ghiaccio latte, caffè, zucchero liquido e panna o gelato. immancabile per i veri appassionati il gelato al caffè facile e veloce da preparare in casa anche senza gelatiera.

I 10 ALIMENTI CHE NON POSSONO MANCARE NELLA COLAZIONE DEGLI ITALIANI

Composition with breakfast on the table. Balnced diet.Biscotti, cornetti, fette biscottate con marmellata o miele, ma anche yogurt, cereali e formaggi, oltre all’immancabile caffè, al cappuccino e al latte. Gli italiani hanno riscoperto il gusto di una colazione sana e nutriente. Per ben 35 milioni di persone, adulti e bambini, quello che viene considerato “il pasto più importante della giornataè tornato ad essere un rito, a cui si dedica il giusto tempo: almeno 15 minuti.

Un quarto d’ora che generalmente si trascorre in compagnia di familiari ma anche amici o se si è da soli leggendo il giornale o davanti la tv. Una svolta epocale rispetto ad appena trent’anni fa, quando la colazione era diventata quasi superflua o le si dedicava al massimo qualche minuto o ancora rispetto al secondo dopoguerra, in cui l’alimentazione mattutina, omologata dalle abitudini dei soldati, si limitava alla zuppa di latte o al caffè con qualche galletta. In questo modo si cerca di cominciare la giornata al meglio, senza quella fretta o stress che accompagnerà la giornata.

La nuova tendenza è emersa dall’ indagine Aidepi/Doxa. Secondo il rapporto dell’associazione delle industrie del dolce e della pasta, che annualmente fotografa i consumi e le abitudini degli italiani, negli ultimi anni i biscotti hanno preso il posto del pane che per secoli ha dominato la colazione: appena sfornato, raffermo nel latte, leggermente tostato.

i 10 alimenti della colazione I biscotti sono scelti da 6 italiani su 10 (58%), seguiti da pane e/o fette biscottate (sempre più presenti), con o senza marmellata, ma anche miele e creme spalmabili alla nocciola o al cacao (19%). La vera novità, oltre all’avvicendamento pane/biscotti è l’introduzione di alimenti “benessere” come i cereali, come Corn flakes, riso soffiato o muesli, caratteristici della colazione anglosassone e d’Oltreoceano, e lo yogurt o altri prodotti “salutistici” (scelti dal 44% degli italiani).

Anche le merendine ormai hanno un posto fisso nella colazione grazie anche ai cornetti confezionati che sono al primo posto in questa categoria, seguiti dalle crostatine. Il dato positivo è rappresentato dal ritorno sulla tavola del mattino di dolci fatti in casa, tra cui torte e biscotti. Tra le bevande è sempre il latte a farla da padrona, dato determinato dal consumo dei bambini (35%). Ma anche gli adulti lo stanno riscoprendo. E poi c’è il caffè (33%) e il cappuccino (28%) e infine il tè (14%). Infine i formaggi freschi come la ricotta e quelli in fiocchi. Da qualche anno, anche nel nostro Paese, fa capolino sulla tavola della colazione il prosciutto cotto consumato assieme ad una fettina di formaggio a pasta filata, preferenzialmente nei toast, magari accompagnato da una spremuta di arance. Una contaminazione del mondo anglosassone effetto della globalizzazione con cui ci confrontiamo principalmente nei ristoranti degli hotel e nei coffe bar di catene di fast food sempre più presenti nelle nostre città. Così come tra i dolci avanzano i Pancake.

La nostra cultura, in fatto di gastronomia, è molto sensibile ai sapori della memoria – afferma il professor Marino Niola dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli – Ci aiuta e ci tranquillizza il fatto di ritrovare sulla tavola della prima colazione i sapori della tradizione. Una volta il pane era un elemento fondamentale della colazione, lo è stato storicamente per secoli. Oggi è affiancato da prodotti da forno, fette biscottate, biscotti, cornetti, pancarré“.

IL PANE SOSPESO, UNA INIZIATIVA DEI FORNI DI MATERA PER IL NATALE

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pane sospeso locandinaSi è ispirata alla nobile tradizione partenopea del “caffè sospeso” la Camera di Commercio di Matera, che per Natale ha lanciato l’iniziativa benefica Anche tu buono come il pane, in collaborazione con l’associazione dei panificatori materani, Confcommercio, Confesercenti e Caritas Diocesana di Matera-Irsina.

A Napoli qualcuno ha ancora l’abitudine di entrare in bar per un caffè, berne una sola tazzina ma pagarne due, offrendo la seconda a uno sconosciuto beneficiario. Allo stesso modo, nei forni e nelle panetterie dalla Città dei Sassi, ogni martedì e venerdì fino all’8 gennaio 2015, sarà possibile lasciare un pezzo di pane sospeso”, pagando due pagnotte del pregiato pane materano (oggi tutelato dal marchio IGP) e portandone via una sola, regalando così l’altra a quanti, ancora oggi, hanno difficoltà ad acquistare i generi alimentari di prima necessità. Saranno poi i volontari della Caritas a ritirare il pane e a consegnarlo direttamente a casa di chi ne ha bisogno. I clienti delle panetterie potranno decidere di donare anche biscotti e altri prodotti da forno. Continua a leggere

A FANO PER IL FESTIVAL DEL BRODETTO

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Più di metà italiani non sa neanche cosa sia. O meglio non lo chiama così. Per l’altra metà è un’istituzione, tanto che a Fano, al Brodetto, gli hanno dedicato un festival internazionale, che raccoglie interesse da tutto il Mediterraneo e la partecipazione di chef dai Paesi costieri, tutti accomunati da questa antica pietanza. Continua a leggere

CURARSI MANGIANDO E … CAMMINANDO

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I principali cibi e pietanze della Dieta Mediterranea rappresentano la miglior cura a molte patologie e contribuiscono in maniera determinante alla prevenzione contro alcune delle malattie più diffuse. Continua a leggere

LA CREMOSITÀ DELLA GRANITA SICILIANA

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Da secoli accompagna e rinfresca le estati di milioni di italiani. La granita è uno dei simboli dell’italian food nel mondo. Un tempo fatta con il ghiaccio (o la neve), recuperato sulle cime più alte, era venduta dai classici chioschi dell’acqua o da ambulanti che giravano con un lungo pezzo di ghiaccio da cui la ottenevano “grattandolo”. Oggi si trova praticamente ovunque, nei bar di tutta Italia, come in quelli di molti altri Paesi europei: è, ad esempio, uno dei prodotti più venduti in Grecia o sui banchi della Boqueria, il famoso mercato di Barcellona. Continua a leggere

27Sono i vasetti di yogurt consumati mediamente in un anno da ogni italiano

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

young woman at home eating yogurtIn Italia si producono e si consumano 1,6 miliardi di vasetti di yogurt all’anno (Assolatte). Quello più diffuso è lo yogurt di latte vaccino, ma viene prodotto anche con latte di pecora o di bufala, oggi molto apprezzato, e con il latte di soia. E’ un alimento completo che fa bene ai bambini come agli ultra settantenni.

Ricco di fermenti lattici è indicato nelle diete ma anche per il trattamento di alcune patologie. Lo yogurt, che ha una storia millenaria, non è tra i prodotti caseari preferiti dagli italiani, che sono tra i minori consumatori europei, ma il suo consumo è in crescita.

Sempre più utilizzato anche in cucina e per la preparazione dei dolci, che rende soffici e fa mantenere freschi più a lungo, è immancabile nel frigorifero degli italiani che lo mangiano prevalentemente a colazione al naturale o con i cereali, ma anche come spuntino o come merenda pomeridiana. Negli ultimi anni, mutuando una tradizione tutta d’oltralpe, si è affermato anche come dessert a fine pranzo. Ottimo il gelato allo yogurt così come frullati e frappè. Le yogurterie in Italia non sono più così rare come qualche anno fa che lo servono anche su macedonie di frutta, crepes e waffel.

Non tutti gli italiani mangiano yogurt regolarmente, come invece sarebbe buona abitudine fare, e – dunque – il consumo reale è molto maggiore rispetto al dato statistico. Tolti gli intolleranti al latte che non sono pochi, i neonati e gli ultrasettantenni e i tanti italiani che dichiarano di non mangiarlo, il consumo medio reale si aggirerebbe sui 2 vasetti a settimana per persona. Intero, magro o parzialmente scremato oggi si presenta nei banchi del fresco di market e supermercati in decine di varianti.

Fragola, pesca, albicocca, frutti di bosco, banana, ananas e cocco i gusti preferiti dagli italiani assieme al classico “bianco”. Ma non mancano quelli a caffè e cereali. Molto venduti anche gli yogurt per bambini, che oggi sono divenuti un alimento fondamentale della dieta dei più piccoli.

Il CAFFÈ È UN PIACERE…CON LE GIUSTE APP!

Hand with smartphone taking food photo of fresh healthy breakfast with cup of coffeeSarà per la sua capacità di rigenerare e stimolare i riflessi intorpiditi, per il suo buongusto forte, il caffè per molti italiani è un rito che comincia al mattino presto. Una cultura che sebbene può sembrare tipicamente italiana è presente, con le dovute varianti, in tutto il mondo.

L’Italia, in particolare, è il paese dell’espresso, del caffè gustato al bar che spesso diventa l’elemento discriminante per definire un bar di qualità! Ed è proprio al bar che la nostra amata bevanda esprime il suo aspetto di “socialità”. Davanti a un buon caffè  si condividono opinioni, idee o semplicemente quattro chiacchiere.

In Italia se ne consumano circa 600 tazzine pro capite l’anno che corrispondono a circa 6 miliardi di tazzine l’anno, poco più del 10% dei 400 miliardi di tazzine bevute in tutto il mondo (dati ICO, organizzazione mondiale del caffè).

Impossibile elencare i diversi tipi di preparazione: ristretto, lungo, macchiato, decaffeinato, doppio, shakerato, marocchino, mokaccino, con latte, con panna, corretto con grappa, bayles o sambuca, etc. Senza considerare le molteplici varianti regionali! Per elencarne alcune: nel Padovano l’espresso viene consumato con l’aggiunta di sciroppo di menta, schiuma di latte e una spolverata di cacao amaro, nel Salento l’espresso viene servito con ghiaccio e latte di mandorla. E se proviamo ad uscire fuori i confini nazionali, ritroviamo il caffè alla francese o a infusione, ma anche quello alla turca o il caffè solubile americano.

Great-Coffee-App-1Ciascuno ha un proprio metodo di preparazione, segreti e “trucchetti” per gustarlo al meglio. Curiosi di scoprirli? Basta consultare la Great Coffee App! Direttamente scaricabile sui dispositivi mobile Apple, consente di scoprire  dettagliatamente il variegato mondo del caffè: dalla descrizione delle più note preparazioni al caffè, alle specialità provenienti dal mondo, ai suggerimenti per un caffè 10 e lode!

Con video, ricette, immagini Great Coffee App soddisfa tutte le curiosità. Inoltre le illustrazioni sono rese maggiormente interessanti e coinvolgenti, grazie all’utilizzo di suoni che riproducono esattamente la preparazione del caffè.

In particolare la Great Coffee App si concentra su 16 varianti di caffè:  Espresso, Espresso Ristretto, Espresso Lungo, Espresso Doppio, Espresso Macchiato, Cappuccino, Americano, Latte, Latte Macchiato, Espresso Con Panna, Caffe Mocha, Cafeccino, Espresso Romano, Irish coffee, Caffè alla viennese, Marocchino, e Flat white, quello preferito dagli australiani, una miscela di latte aromatizzato e di caffè.

E per i sistemi Android?

Anche per coloro i quali dispongono di dispositivi con sistema Android esistono App capaci di trasformare gli utenti in baristi virtuali, esperti del dosaggio giusto di caffè, latte e zucchero per eccellenti preparazioni. La più diffusa è “Barista me. Intuitiva e molto semplice da usare, è consigliata per chi vuole sapere davvero tutto sul caffè espresso. Ogni tipologia è corredata da informazioni dettagliate, ricetta, foto e molti grafici illustrativi. Vera particolarità dell’App, la sezione “quiz a scelta multipla” che testa il livello di conoscenza e decreta i veri estimatori di caffè.

LA COLAZIONE NEL MONDO

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Prima colazioneSecondo i nutrizionisti è un pasto indispensabile, perché assicura all’organismo il giusto apporto di energia dopo il lungo digiuno notturno. La colazione, però, oltre a essere di fondamentale importanza per il benessere di corpo e mente, è un’esperienza culturale Continua a leggere