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DALLE SPREMUTE ALLE INSALATE, IL POMPELMO, UN UTILE AIUTO PER L’INVERNO

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Pompelmo rosa

Il succo che se ne ricava è tra le bevande più indicate durante l’inverno, perché permette all’organismo di fare il pieno di vitamina C e di preziosi antiossidanti, che rafforzano le difese immunitarie e tengono lontani raffreddori e malanni di stagione. Ma il pompelmo non si presta soltanto alla preparazione di salutari spremute: poco diffuso fino a qualche decennio fa, oggi al contrario viene utilizzato a tutto pasto, diventando protagonista di insalate, carpacci, persino di primi e secondi. Il merito è del suo sapore piacevolmente aspro, che lo rende adatto alla realizzazione di raffinate pietanze salate. Continua a leggere

IL MELONE DALL’ANTIPASTO AL DOLCE

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Melone estivo

L’abbinamento più famoso è con il prosciutto crudo, immancabile nelle cene informali tra amici così come nelle occasioni importanti, dai pranzi di lavoro fino a quelli di nozze. Ma il celebre antipasto non è l’unica ricetta salata che ha per protagonista il melone: il goloso frutto estivo, oltre che per macedonie, sorbetti e gelati, viene utilizzato sempre più spesso come ingrediente di insalate, carpacci, persino paste fredde e risotti. Gustare il melone a tutto pasto, al contrario di quanto si può pensare, non è una tendenza degli ultimi anni: già gli abitanti della Roma antica lo tagliavano a pezzetti e lo condivano con sale e aceto; più tardi, nell’Ottocento, Alexandre Dumas padre consigliava di mangiarlo “con pepe e sale, e berci sopra un mezzo bicchiere di Madera, o meglio di Marsala”. Continua a leggere

FUNGHI PORCINI, IL PROFUMO DEI BOSCHI IN TAVOLA

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Trasformano una semplice bruschetta o un’insalata in pietanze da chef e sono protagonisti di raffinati carpacci, primi piatti e contorni da leccarsi i baffi. I porcini sono tra le più gustose meraviglie che la natura ci regala nei mesi autunnali e in cucina possono essere impiegati in tanti modi, sia crudi che cotti. Dotati di un gambo spesso e dell’inconfondibile “cappello” – che in alcuni casi può raggiungere i 30 centimetri di larghezza –, si caratterizzano per la polpa carnosa, saporitissima, impregnata di tutti i profumi del bosco. Iniziano a spuntare tra settembre e ottobre, con l’arrivo delle prime piogge, sotto a faggi, querce e castagni. Continua a leggere

LO SPECK, UNO DEI SALUMI ITALIANI PIÙ APPREZZATI ALL’ESTERO

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Speck“Poco sale, poco fumo e molta aria”. In Alto Adige lo Speck viene prodotto così, seguendo queste tre semplici ma fondamentali regole che, nei secoli, ne hanno determinato la fortuna ben oltre i confini regionali. Diffuso e apprezzato sulle tavole dell’intera Penisola, è considerato uno degli “ambasciatori” della gastronomia altoatesina nel mondo, insieme alla Mela dell’Alto Adige IGP e al Formaggio dello Stelvio DOP (vaccino e a pasta semidura): tra i salumi italiani più esportati all’estero, ogni giorno arriva sulle tavole di Germania, Austria e Stati Uniti e sta conquistando gradualmente nuovi mercati (dal Belgio alla Slovenia, dalla Repubblica Ceca fino alla Polonia, alla Francia e al Giappone). Continua a leggere