Archivi tag: cipolle

DA OLTRE 150 ANNI È IL PROTAGONISTA DEL PRANZO DEL RINGRAZIAMENTO: IL TACCHINO RIPIENO

[vc_column_text width=”1/1″ el_position=”first last”]

Giovedì 26 novembre è il Giorno del Ringraziamento, la festa americana per eccellenza. E, come tradizione da oltre 150 anni, sulla tavola delle famiglie riunite per l’occasione il piatto forte sarà il classico tacchino ripieno. Farcito generosamente e cotto al forno, è il protagonista assoluto del ricco pranzo del Thanksgiving Day, tanto che la festa tra gli americani è soprannominata scherzosamente Turkey Day, ‘Giorno del tacchino’. Continua a leggere

[vc_column_text width=”1/1″ el_position=”first last”]

8 sfondo biancoSono le specialità italiane che nel 2015 hanno ricevuto il marchio DOP o IGP

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Finocchiona Toscana, la Focaccia di Recco col formaggio, la Cipolla Bianca di Margherita di Savoia, la Patata Rossa di Colfiorito e quella Novella di Galatina. E ancora, il Pecorino delle Balze Volterrane, il Salame Piemonte e il Silter bresciano. Cresce la famiglia delle eccellenze italiane tutelate dall’Unione Europea: nel 2015 otto specialità della nostra Penisola hanno ricevuto il marchio IGP (Indicazione Geografica Protetta) o DOP (Denominazione di Origine Protetta), che riconosce il profondo legame che le unisce al territorio di provenienza e al tempo stesso le protegge dai numerosi tentativi di contraffazione. Continua a leggere

CON LE CIPOLLE, I CICCIOLI E L’OLIO DI FRANTOIO: LE FOCACCE DEL MOLISE

[vc_column_text width=”1/1″ el_position=”first last”]

È famosa per la pasta fatta in casa, come i cavatelli e i fusilli, per gli spezzatini di carne di pecora, per i salumi come la soppressata e il capocollo. Ma la cucina del Molise merita di essere apprezzata anche per le focacce i e i pani ‘conditi’. Antiche ricette contadine nate nelle cucine più umili, dalla necessità di sfamarsi con quel che c’era in dispensa – i ciccioli ottenuti durante la lavorazione dello strutto, il guanciale, qualche pezzo di caciocavallo o di pecorino, le acciughe – o con gli ingredienti coltivati nell’orto di casa, come le cipolle, le bietole, i peperoncini. Continua a leggere

LE GHIOTTONERIE DELLA TAVOLA CALDA CATANESE

[vc_column_text width=”1/1″ el_position=”first last”]

Se l’arancina è e resta lo street food catanese per eccellenza, la Città etnea vanta una tradizione secolare per la cosiddetta “Tavola calda”. Cipolline, sfinci, cartocciate, bombe e bolognesi, golosissimi cibi di strada che le rosticcerie e i bar della città vendono a qualsiasi ora del giorno, invadendo le strade con un profumo intenso. Continua a leggere

LA COTOLETTA O COSTOLETTA ALLA MILANESE

[vc_column_text width=”1/1″ el_position=”first last”]

cotoletta con ossoE’ uno dei grandi classici della cucina italiana. La cotoletta alla milanese, assieme a pochi altri piatti, è l’evergreen dei menù dei ristoranti così come a casa, dove è uno dei secondi homemade più diffusi. Continua a leggere

CON I POMODORINI, LE OLIVE O LE PATATE: LE FOCACCE DI PUGLIA

[vc_column_text width=”1/1″ el_position=”first last”]

Focaccia bareseOgni città ha la sua ricetta: con i pomodorini o le patate, con le olive o l’uvetta sultanina, la Puglia è terra di focacce! Passeggiando per Bari, Brindisi, Barletta è impossibile non lasciarsi tentare dall’inebriante profumo che arriva dalle panetterie locali, che le sfornano a tutte le ore, calde e fragranti, condite con gli ingredienti tipici del posto.

Famosa per le pucce, le tipiche pagnotte salentine croccanti fuori e soffici all’interno, e per i panzerotti, i piccoli calzoni ripieni di mozzarella, pomodoro e basilico, la bella regione ha una ricca tradizione anche in fatto di schiacciate. Continua a leggere

CIBI FERMENTATI, IL TREND GASTRONOMICO DEL 2015

[vc_column_text width=”1/1″ el_position=”first last”]

YogurtLo yogurt, i formaggi, il kefir del Caucaso, i crauti tedeschi e il miso proveniente dal sud est asiatico. Il 2015 sarà l’anno dei cibi latto-fermentati. Ad affermarlo è Phil Lempert, giornalista ed esperto di marketing – il suo blog Supermarketguru.com è seguitissimo negli USA –, che ha individuato le principali tendenze food dell’anno appena iniziato. Continua a leggere

IL FEGATO ALLA VENEZIANA, SIMBOLO DELLA CUCINA VENETA NEL MONDO

[vc_column_text width=”1/1″ el_position=”first last”]

Fegato alla venezianaUn saporito intingolo di cipolle bianche, tagliate a fettine sottilissime e lasciate appassire in olio extravergine d’oliva e burro, che “accoglie” fegato di vitello a pezzetti, da cuocere per quattro o cinque minuti – non uno di più, altrimenti si corre il rischio che diventi duro. Continua a leggere

IL FRIGGIONE, UNA ISTITUZIONE DELLA CUCINA BOLOGNESE

[vc_column_text width=”1/1″ el_position=”first last”]

Un saporito contorno di cipolle bianche tagliate finemente, soffritte a fuoco dolcissimo in un po’ di strutto e cotte a lungo con l’aggiunta di pomodori pelati freschi, fino a raggiungere la consistenza di una crema. È il friggione, una vera istituzione della cucina bolognese, tanto che la sua ricetta, ritrovata in un manoscritto del 1886 di proprietà della signora Maria Manfredi Baschieri, dieci anni fa è stata depositata alla Camera di Commercio di Bologna, dove è conservata insieme a quella dei celebri tortellini e delle tagliatelle al ragù. Continua a leggere

IL TIRÒT, LA FOCACCIA DI CIPOLLE BIONDE DI FELONICA

[vc_column_text width=”1/1″ el_position=”first last”]

sapori-italiani.webnode.cz

sapori-italiani.webnode.cz

Ci sono cibi che sanno raccontare la storia dei luoghi in cui sono nati molto più di quanto possa fare un libro. È così per il tiròt di Felonica, una focaccia che fa parte del patrimonio culinario di questo piccolo comune – non raggiunge le 1500 anime – della bassa mantovana, al confine tra Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. Continua a leggere

LA CONFETTURA DI CIPOLLE PER ABBINAMENTI INSOLITI E RAFFINATI

[vc_column_text width=”1/1″ el_position=”first last”]

Non sarà indicata a colazione, con il caffellatte, ma è sicuramente perfetta per fare un figurone con gli ospiti durante un pranzo o una cena importante. La confettura di cipolle – e non “marmellata”, dal momento che secondo l’UE con questo nome va indicata esclusivamente quella di agrumi – sta conquistando un numero sempre crescente di palati, che ne apprezzano il gusto agrodolce e si divertono ai fornelli sperimentando abbinamenti insoliti e raffinati.

Per assaporare appieno l’unicità di questa confettura, l’ideale è stenderne un velo sottilissimo sul pane tostato, realizzando delle bruschette diverse dal solito da servire come antipasto. Ma l’abbinamento più “gettonato” è sicuramente con i formaggi, sia freschi che a media o lunga stagionatura: se da un lato, infatti, l’agrodolce esalta la delicatezza di ricotta e caprino, dall’altro bilancia il carattere importante di pecorino e tome stagionate. Un’accoppiata gourmet è quella con il Gorgonzola morbido, da spalmare sulle tartine e completare con un cucchiaino di composta. Continua a leggere

COPPA, CAPOCOLLO, LONZA: TANTI NOMI, UN GUSTO UNICO

[vc_column_text width=”1/1″ el_position=”first last”]

CoppaTagliarla al coltello e accompagnarla semplicemente con una fetta di pane casereccio e un bicchiere di vino rosso fresco e moderatamente alcolico: è il modo migliore per gustare la Coppa, un salume che, grazie al suo sapore dolce e al profumo gradevole e delicato, è diventato nel tempo uno dei più apprezzati e diffusi sulle tavole italiane. Continua a leggere

FERDINANDO IV DI BORBONE E LA TIELLA DI GAETA

[vc_column_text width=”1/1″ el_position=”first last”]

“ La si mangia a quarti, senza l’aiuto delle posate. Non c’è gusto se non la si prende tra le dita. La prima verifica della riuscita si effettua sul requisito della compattezza. Continua a leggere

I PANI DELL’UMBRIA

[vc_column_text width=”1/1″ el_position=”first last”]

Con le noci, con il formaggio, con lo strutto, “sciocco” e persino con il mosto d’uva. Il pane dell’Umbria vanta una lunga tradizione. Sin dalle primissime ore del mattino le stradine di Perugia, Terni, Spoleto, Assisi, Foligno, Todi, Bastia, Foligno, Orvieto sono invase dal profumo di filoncini e prodotti da forno. Continua a leggere