Archivi tag: farina

FARINA: SANA ENERGIA PER LA BUONA TAVOLA

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Le farine non possono mancare in un regime nutrizionale equilibrato: indispensabili per preparare pane, pizza e dolci da forno, sono essenziali nella dieta perché contengono glucosio, lo zucchero principale di cui si nutre il cervello. Invece negli ultimi anni – soprattutto quelle raffinate – sono state oggetto di un duro attacco da parte di alcune correnti salutistiche, con l’accusa di provocare picchi glicemici e aumento dell’insulina e dei grassi nel sangue. “Le farine, dunque, fanno bene e sono fondamentali in una dieta equilibrata”. Il messaggio viene dal convegno “Farina: sana energia per la buona tavola”, organizzato da Italmopa (Associazione industriali mugnai d’Italia) nell’ambito del Sigep, il Salone internazionale di gelateria, pasticceria e panificazione artigianali di Rimini Fiera, il 23 gennaio scorso. Un incontro che ha registrato la partecipazione di esperti del settore, nel corso del quale sono stati presentati i risultati di studi e ricerche per “sfatare – come ha dichiarato il Presidente di Italmopa Ivano Vacondio –, anche attraverso dati scientifici, alcuni falsi miti sulle farine di frumento tenero”. Continua a leggere

ENERGIA E DOLCEZZA A NATALE CON I DATTERI

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Datteri freschi

Sono tra i protagonisti della cucina delle feste. Ma, a differenza delle altre varietà di frutta secca – per esempio mandorle e noci, ormai consumate tutto l’anno –, sulle tavole italiane i datteri compaiono quasi esclusivamente nel periodo natalizio. Un vero peccato, perché i frutti della Phoenix Dactylifera, una pianta appartenente alla famiglia delle palme, oltre ad essere buonissimi sono dotati di proprietà preziose per l’organismo, antinfiammatorie e ricostituenti. Ottimi come snack energetico a metà mattina o pomeriggio, frullati possono essere utilizzati anche per dolcificare il tè nero – secondo una consuetudine diffusa nei Paesi arabi – o altre bevande. Continua a leggere

IL PICCOLO FARRO O MONOCOCCO, UN CEREALE DA RISCOPRIRE

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Insalata di Piccolo FarroProtagonista delle zuppe, oggi lo è sempre di più anche di fresche insalate estive con il riso o altri cereali. Il piccolo farro si accompagna (cotto) ad ortaggi crudi come carote, finocchi, sedano bianco in aperitivi e buffet. Considerato il ‘padre’ di tutti i cereali, è un piccolo granello che 12mila anni fa segnò la nascita dell’agricoltura nella regione della Mezzaluna Fertile, tra l’Egitto e la Mesopotamia. Continua a leggere

I FRASCARELLI, UN’ANTICA RICETTA MARCHIGIANA

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Un antichissimo piatto che ci fa viaggiare nel tempo, portandoci in un’epoca in cui le risorse erano limitate e le padrone di casa trovavano spesso soluzioni ingegnose per placare, con pochi ingredienti, l’appetito dei numerosi componenti della famiglia. I frascarelli sono una ricetta della campagna marchigiana, diffusa in particolare nel maceratese: una sorta di polenta ottenuta non dalla farina di mais ma da quella di grano tenero, che le dona un sapore delicato e una consistenza densa e cremosa. Una pietanza che in passato, secondo una credenza popolare, era considerata un valido aiuto per stimolare la produzione del latte nelle puerpere, che ne mangiavano perciò in abbondanza. Continua a leggere

DOLCE O SALATA, LA SCARPACCIA DELLA VERSILIA

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Scarpaccia salataUna specialità semplice e leggera, ideale da preparare in primavera – quando al mercato compaiono le prime zucchine di stagione – e per tutta l’estate. La Scarpaccia è una torta di ortaggi nata in Versilia, tra le città di Viareggio e Camaiore, che se ne contendono da sempre la paternità. Le ricette che troviamo nelle due città, in realtà, non sono identiche: la Scarpaccia camaiorese, croccante e dorata, è una pietanza salata servita caldissima dai ristoranti e trattorie della costa toscana come antipasto e venduta anche da forni e panetterie, come spuntino da mangiare in qualunque momento della giornata; quella viareggina è dolce e morbida e dalle famiglie del posto viene gustata tiepida o fredda a fine pasto, come insolito dessert. Il nome, che non rende giustizia al suo gusto delicatissimo, “deriva dal fatto che, una volta cotta, ha lo spessore d’una suola di scarpa vecchia: una scarpaccia”, appunto, come scrive Giovanni Righi Parenti nel volume La cucina toscana in 800 ricette tradizionali (Newton Compton). Continua a leggere

PINSA: LA FOCACCIA DELL’ANTICA ROMA

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www.planetpizzaal.it

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Leggera, soffice, friabilissima, con un gusto che non ha nulla da invidiare a quello della celebre pizza con la “mortazza”. La pinsa è una specialità della cucina romana: una schiacciata dalla forma allungata, che può essere ovale o rettangolare, ricavata da una miscela di tre tipi di farina (frumento, soia e riso), che la rendono più delicata delle normali focacce. La sua elevata digeribilità è data anche dalla consistenza semiliquida dell’impasto, ricchissimo d’acqua – 700 cl per 1 chilo e 200 grammi di farina –, e dai lunghi tempi di lievitazione, che oscillano tra 24 e 48 ore. Continua a leggere

I TORTELLI DI DON PASTA

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“La cucina italiana è lo strumento più prezioso che abbiamo ricevuto per sapere che nella vita non ci si deve omologare mai passivamente alle regole, alle abitudini, alle leggi imposte, alla globalizzazione dei gusti che ogni cosa cancella. Perchè la cucina italiana nel suo esser cucina geniale a partire da poco, ha aiutato a vivere con dignità nella disoccupazione, nelle ingiustizie, nelle emigrazioni, durante regimi infami, nella guerra, nella fame”. Continua a leggere

IL PANE CON LA PASTA MADRE DI RICCARDO ASTOLFI

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Mattarello su pasta stesa

“Fare il pane è un gesto che riconcilia con il passato, con la storia, con le generazioni precedenti, con la vita dei nostri nonni e bisnonni. È ricordare, ritrovarsi. Impastare il pane è un rito, fatto di gesti, movimenti seri e calibrati, una manualità lenta e nello stesso tempo ritmica, quasi una danza vibrante e ondulatoria che unisce ingredienti semplici come la farina, l’acqua e il lievito madre in un unico impasto complesso,
 perfetto e simmetrico, assolutamente in equilibrio. Continua a leggere

BUONA COME IL PANE: LA TORTA AL TESTO

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torta al testoDalle origini antichissime la Torta al testo nasce come alternativa non lievitata al pane. Tipica della tradizione perugina, è realizzata nelle case sin dall’antichità ed è una schiacciata di farina, acqua, olio di oliva, un pizzico di sale e se la si vuole far gonfiare un po’, una punta di bicarbonato o di lievito di birra. Continua a leggere

LE FRITTELLE DI ERBA MADRE DI MAURO FIORESE

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frittelle fiorese 1

Perchè le frittelle di Erba Madre della madre di mia madre? 

Perché i ricordi associati alla nonna sono sempre dolci.

Perché l’erba Madre nasceva nel nostro giardino e il suo nome evoca la figura che ci ha sempre tramandato questa ricetta.

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