Archivi tag: fritto misto

IL GUSTO INTENSO E LE VIRTÙ DELLA SALVIA, UN “FARMACO” NATURALE

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Salvia fresca

Immancabile in dispensa e oggi sempre più presente fresca, in pianticelle sui balconi, la Salvia assieme a Basilico, Prezzemolo e Rosmarino è tra le erbe aromatiche che caratterizzano la cucina italiana. Esaltata da Massimo Bottura che la utilizza in alcuni dei suoi piatti più famosi tra cui i classici tortelli al burro, in cui è presente sotto forma “aria di Salvia” ricavata da “due foglioline”, è la protagonista di famose ricette della tradizione come il fritto misto all’italiana, i saltimbocca alla romana o la salsa rubra del Piemonte. Continua a leggere

A VENEZIA NON È CARNEVALE SENZA LA CREMA FRITTA

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crema frittaIn tutto il mondo è conosciuta per il suo Carnevale, ma Venezia è anche la patria dei dolci più buoni della tradizione carnescialesca, come le fritole – frittelle di farina, uova, zucchero, uvetta, latte e rhum –, i galani – le sottili striscioline di impasto fritte diffuse in tutto il Belpaese, col nome di chiacchiere, cenci o frappe – e le castagnole – piccole zeppole che fanno parte anche della tradizione emiliana e laziale. E poi la crema fritta, che nel capoluogo veneto si trova ovunque nei giorni precedenti il Carnevale. È un dolce ottenuto lavorando una soffice e golosa crema pasticcera, che viene lasciata raffreddare, tagliata in piccoli pezzetti, passata in albume e pangrattato e infine immersa in abbondante olio di semi o burro. Continua a leggere

MAGNALONGA PICENA, UNA PASSEGGIATA DEL GUSTO TRA I COLLI MARCHIGIANI

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filariPasseggiare nel verde dei colli marchigiani, immersi tra campagne e vigneti, e ritemprarsi dalla fatica assaggiando le specialità della cucina regionale. È pensata per gli amanti delle lunghe camminate e della buona tavola “Magnalonga Picena”, una cena itinerante alla scoperta di uno degli angoli più belli delle Marche, dei suoi paesaggi e dei piatti tipici preparati dagli chef locali. Un itinerario da ‘assaporare’ lentamente, percorrendo il tragitto lungo 8 chilometri, che si snoda tra i casali e le masserie della zona. Continua a leggere

UN CAPOLAVORO DELLO STREET FOOD: IL CROCCHÈ DI PATATE

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Le friggitorie che punteggiano il centro storico di Napoli, tra Via dei Tribunali e Via San Biagio dei Librai, li vendono caldissimi ad ogni ora, all’interno del ‘cuoppo’ di carta che racchiude altre golosità come zeppole di ‘pasta cresciuta’, ‘scagliuzzielli’ (tocchetti di polenta fritti), palle di riso e frittatine di pasta. Ma i crocchè di patate, autentico capolavoro dello street food, non sono più una specialità esclusivamente partenopea. Continua a leggere

FRITTELLE, PANZEROTTI & CO. AD ASCOLI VA IN SCENA IL FRITTO ALL’ITALIANA

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fritto misto_logoMangiarlo o non mangiarlo, questo è il dilemma! Parafrasando Shakespeare, nel dubbio, gli italiani preferiscono mangiarlo, nei modi più diversi, tanto che tra i piatti immancabili nelle diverse tradizioni regionali, nei ristoranti del Belpaese e nelle gastronomie, ci sono il fritto misto e il fritto di pesce. Un crocchè di patate, un’arancina di riso, olive all’ascolana, ciliegine di mozzarella o mozzarella in carrozza e qualche verdura in pastella come zucchine, melanzane, carciofi o cavoli per il primo. Anche nella versione mignon. Alici o la cosiddetta “paranza” per il secondo. Continua a leggere