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Supermercato

BASTA SPRECARE!

SupermercatoOgni anno in Italia si spreca il 43% del cibo che viene gettato in spazzatura. È importante cercare di limare gli sprechi per numerose ragioni. Per l’economia familiare, riuscire ad utilizzare tutta la propria spesa significa anche risparmiare. Su questo fronte secondo Slow Food ci sono stati degli importanti miglioramenti. Nel 2017 in casa sono stati buttati 36,92 kg di alimenti, per un costo di 250 euro annui, nel 2016 invece sono stati buttati addirittura 80 kg, quindi circa il 40% in più, con un risparmio quantificabile in 110 euro, non male!

Anche i supermercati buttano un’alta quantità della propria merce. Secondo uno studio svedese della Karlstad University, pubblicato sulla rivista Resources, Conservation and Recycling, banane, insalata, mele, pomodori, peperoni, pere ed uva sono i prodotti che più spesso finiscono nella spazzatura ancora prima di essere venduti,  contribuendo da soli a quasi la metà degli scarti di frutta e verdura fresche nei negozi.

BananeLe banane sono il prodotto più sprecato a causa della loro velocissima maturazione e sono anche il prodotto, tra quelli citati, a più alto impatto ambientale. Secondo la ricerca svedese concentrarsi su questi sette prodotti potrebbe fare la differenza sia per l’ambiente sia per l’economia della grande distribuzione. È risultato che l’85% dei costi associabili agli sprechi è riconducibile ai prodotti in sé, sono poi da tenere in considerazione le ore di lavoro dei dipendenti dedicate alla rimozione dei prodotti, allo smaltimento e alla registrazione delle perdite.  Una maggiore supervisione del reparto ortofrutta aiuterebbe i supermercati a valutare meglio gli ordini ai grossisti con evidenti vantaggi.

pappa al pomodoroA casa invece è bene organizzarsi al meglio, preparando magari un menù settimanale prima di fare la spesa per  evitare di acquistare troppo. Una volta arrivati i prodotti freschi in frigorifero invece, è bene tenerlo in ordine per avere ben chiaro cosa si può utilizzare per una cena veloce. È una buona idea anche cercare di sfruttare tutto, anche le parti che si considerano spesso scarti e che si possono in realtà cucinare e trovare molta soddisfazione. Come ad esempio i ciuffi delle carote, ottime per preparare salse verdi o condimenti per la pasta o l’insalata da mangiare subito quando è ancora fresca e croccante, ma quando sembra essere un po’ troppo appassita, invece di buttarla,  si può unire ad una minestra o il pane secco da utilizzare per numerose e golosissime ricette della tradizione.

taccole

LE VIRTÙ DELLA VERDURA NELLE TACCOLE, LE “CUGINE” DEI PISELLI

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Insalata taccole e pomodoriniLessate, tagliate a pezzetti e mescolate con mais, pomodorini, patate e tonno sott’olio – o in alternativa con le uova sode, la mozzarella, il pollo grigliato e sfilacciato o i gamberetti – le taccole sono tornate ad essere protagoniste della tavola italiana. Diffuse da Nord a Sud del Paese, appartengono alla famiglia dei legumi, ma dal punto di vista nutrizionale somigliano alla verdura, perché sono ricche di acqua e fibre che le rendono un alimento leggero e disintossicante, ideale da consumare con l’arrivo della primavera. Sono una varietà di piselli di cui si consuma sia il baccello che il seme – per cui sono chiamate pure ‘mangiatutto’ –, che racchiudono in forma embrionale: disponibili al mercato da aprile a giugno, si caratterizzano per la forma allungata – simile appunto a quella della buccia del Pisum Sativum, ma più schiacciata –, per la consistenza croccante e il gusto dolce e delicato, gradito anche al palato ‘difficile’ dei bambini. Continua a leggere

Agretti in insalata

LE VERDURE DI PRIMAVERA: GLI AGRETTI PER DISINTOSSICARSI CON GUSTO

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Agretti in insalataI più freschi e croccanti possono essere utilizzati crudi, per preparare insalate leggere e disintossicanti, perfette per ‘risvegliare’ l’organismo dopo la stagione invernale. Ma gli agretti sono buonissimi pure cotti, per condire la pasta o come ingrediente di frittate, torte salate e altre ricette sfiziose. Questa verdura tipicamente primaverile, che al mercato è disponibile da fine marzo ai primi di giugno, si caratterizza per le foglie sottilissime di color verde intenso e il sapore leggermente acre, a cui deve il nome; è famosa pure come ‘barba dei frati’ – una probabile allusione alla forma lunga e affusolata –, un po’ meno come ‘senape dei monaci’, mentre dai toscani è chiamata ‘roscano’ e dagli emiliani ‘liscari’. Continua a leggere

Rapa bianca

PRIMA DELL’ARRIVO DELLE PATATE ERA MOLTO PIÙ DIFFUSA: LA RAPA BIANCA

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Rapa biancaCruda è ottima condita con olio e sale, come ingrediente di leggere e depurative insalate; cotta, la rapa bianca è tra i protagonisti della giardiniera, il famoso contorno piemontese a base di ortaggi tagliati a pezzetti e lessati in acqua e aceto. Questa radice dalla polpa croccante e dal sapore leggermente dolce, con un gradevole retrogusto piccante, per secoli ha sfamato le famiglie contadine della Penisola: nutriente e poco costosa, fino al XVI secolo era diffusissima nelle cucine più umili, ma il suo consumo diminuì progressivamente con l’arrivo della patata dal Sudamerica. Continua a leggere

Zuppa di ceci e cipolle

DALLE ZUPPE ALLE FOCACCE: I CECI, IL TERZO LEGUME PIÙ CONSUMATO AL MONDO

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Zuppa di ceci e cipolleGli italiani sono grandi mangiatori di ceci. Da secoli. Uno dei pochi cibi che unisce tutta la Penisola, dal Piemonte alla Liguria, dove la farinata rappresenta ancora oggi uno degli street food più diffusi, alla Sicilia, dove le panelle sono una delle pietanze più popolari. Continua a leggere

Puntarelle

A ROMA E NON SOLO, LE PUNTARELLE SONO LE PROTAGONISTE DELLA TAVOLA INVERNALE

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PuntarelleTra gennaio e febbraio, sui banchi di frutta e verdura della Capitale compaiono le puntarelle, i germogli della cicoria catalogna, tra gli ingredienti più famosi della cucina di Roma e dintorni, dove da sempre vengono condite con una prelibata salsina di acciughe, aglio, aceto e olio extravergine di oliva. Continua a leggere

olio di oliva extravergine

SULLE TRACCE DELL’OLIO DOP LAZIALE, TRA NATURA, ARTE E GUSTO

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olio di oliva extravergineCon ben quattro DOP, il Lazio è una delle grandi terre dell’olio italiano. Per promuovere questa sua peculiarità e far conoscere il proprio olio, la Regione in collaborazione con Unioncamere e Arsial (Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio) sta promuovendo il progetto “Lazio Terre dell’Olio”. Il pretesto di assaggiare gli extravergini laziali, che rappresentano uno dei segreti della cucina regionale, può essere l’occasione di concedersi un week-end del gusto in uno dei luoghi dove si coltivano e si producono le DOP: il territorio farnesiano con le incantevoli stradine medievali e la Sabina reatina e romana, con le costruzioni medievali arroccate sulle colline. E poi le città di Cisterna di Latina, famosa come la “patria dei butteri”, i mandriani a cavallo che nel XIX secolo pascolavano le greggi tra la Maremma e la campagna laziale, e di Tarquinia, fondata dagli etruschi. È in queste località poco frequentate e lontane dal turismo di massa che nascono il Canino, il Colline Pontine, il Sabina e il Tuscia, i quattro extravergini della regione, vanto della gastronomia laziale e dell’intera Penisola. Continua a leggere

Orto verticale

FRUTTA E VERDURA FRESCHE, SE NON C’È SPAZIO SI COLTIVANO IN VERTICALE

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Ha tutto un altro sapore preparare piatti o portare in tavola ortaggi o frutta appena colti come pomodori, melanzane, insalate o agrumi. Con gli orti verticali è una pratica possibile anche per chi vive in una grande città. Oltre lo spazio sul balcone, ci vuole solo un po’ di pazienza e un po’ di tempo da dedicare quotidianamente alle proprie culture. Continua a leggere

Pompelmo rosa

DALLE SPREMUTE ALLE INSALATE, IL POMPELMO, UN UTILE AIUTO PER L’INVERNO

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Pompelmo rosa

Il succo che se ne ricava è tra le bevande più indicate durante l’inverno, perché permette all’organismo di fare il pieno di vitamina C e di preziosi antiossidanti, che rafforzano le difese immunitarie e tengono lontani raffreddori e malanni di stagione. Ma il pompelmo non si presta soltanto alla preparazione di salutari spremute: poco diffuso fino a qualche decennio fa, oggi al contrario viene utilizzato a tutto pasto, diventando protagonista di insalate, carpacci, persino di primi e secondi. Il merito è del suo sapore piacevolmente aspro, che lo rende adatto alla realizzazione di raffinate pietanze salate. Continua a leggere

Insalata di lenticchie e farro

TORNARE IN FORMA DOPO LE FESTE CON LE INSALATE D’INVERNO

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Le insalate invernali sono preziose “tornare alla normalità” dopo gli abbondanti cenoni e pranzi natalizi a base di paste ripiene, capponi, fritti e dolci: l’ideale è prepararle scegliendo frutta e ortaggi di stagione dal potere depurativo e drenante – finocchi, carciofi, arance, rucola – e condirle con un filo d’olio extravergine e poco sale, aggiungendo succo di limone, aceto balsamico o salsa di soia per renderle più saporite. Continua a leggere

Uva da tavola

UVA, UN BUON RIMEDIO CONTRO LO STRESS DA RIENTRO DALLE VACANZE

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Uva da tavola

Una ricerca di qualche anno fa dimostrava che mangiare uva a fine estate, in concomitanza con il rientro dalle vacanze, aiutasse l’organismo a riadattarsi ai ritmi quotidiani grazie alla melatonina presente nella buccia di quella nera, un ormone – nel corpo umano prodotto dall’ipofisi – che agisce come un tranquillizzante naturale, combattendo l’insonnia che spesso si accompagna alla ripresa degli impegni di lavoro (Fonte: Coldiretti/Italfruit). Del resto, le proprietà antidepressive dell’uva erano state accertate già dagli antichi, che ne bevevano il succo per combattere astenia e cattivo umore. Questo dolcissimo frutto disponibile al mercato fino a ottobre può esserci d’aiuto, quindi, per rendere meno ‘traumatico’ il ritorno alla vita di tutti i giorni! Continua a leggere

Melone estivo

IL MELONE DALL’ANTIPASTO AL DOLCE

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Melone estivo

L’abbinamento più famoso è con il prosciutto crudo, immancabile nelle cene informali tra amici così come nelle occasioni importanti, dai pranzi di lavoro fino a quelli di nozze. Ma il celebre antipasto non è l’unica ricetta salata che ha per protagonista il melone: il goloso frutto estivo, oltre che per macedonie, sorbetti e gelati, viene utilizzato sempre più spesso come ingrediente di insalate, carpacci, persino paste fredde e risotti. Gustare il melone a tutto pasto, al contrario di quanto si può pensare, non è una tendenza degli ultimi anni: già gli abitanti della Roma antica lo tagliavano a pezzetti e lo condivano con sale e aceto; più tardi, nell’Ottocento, Alexandre Dumas padre consigliava di mangiarlo “con pepe e sale, e berci sopra un mezzo bicchiere di Madera, o meglio di Marsala”. Continua a leggere

www.donnamoderna.com

L’INSALATA DI POLLO DEI GONZAGA

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L’insalata di pollo è tra i piatti più diffusi sulla tavola dell’estate. La scelta è tra l’americana Caesar Salad, presente praticamente ovunque, anche come quarta gamma nei banchi frigo di supermarket e salumerie, e la più italiana e meno conosciuta “alla Gonzaga”, la cui ricetta risale al XVII secolo. Fu Bartolomeo Stefani, cuoco alla corte dei Gonzaga di Mantova, infatti, a prepararla per la prima volta. Continua a leggere

toma piemontese

DA CACIO POPOLARE A FORMAGGIO PREGIATO, IL TOMA PIEMONTESE DOP

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toma piemontese

leddistribuzione.it

Un tempo era considerato un cacio ‘popolare’, perché veniva utilizzato nelle cucine più umili per dare sapore alle minestre di verdura e renderle più sostanziose. Oggi invece il Toma Piemontese – e non ‘la’ Toma, come si potrebbe pensare – figura tra i formaggi più pregiati del Belpaese: è una delle 48 specialità casearie italiane tutelate dal marchio DOP (che ha ricevuto nel 1996) e si distingue per il sapore unico, che deriva dall’utilizzo esclusivo di latte vaccino, e per il processo di produzione, che nelle province di Torino, Cuneo, Vercelli, Biella, Novara e in alcuni comuni dell’astigiano si tramanda da una generazione all’altra da almeno mille anni. Ne esistono due varietà: la tradizionale, ottenuta dal latte intero, morbida, dal sapore dolce e dall’aroma delicato, e la semigrassa, ricavata con il latte parzialmente scremato, dal gusto intenso e dalla pasta semidura. Continua a leggere

anguria

UNA FETTA DI ANGURIA PER RINFRESCARSI CON GUSTO

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anguriaAl taglio, in macedonia, come gusto di gelato o granita, ma anche per sfiziosi antipasti e gustose insalate. L’anguria è senza dubbio il frutto dell’estate. Consumata un tempo come dessert, negli ultimi anni è diventata una delle protagoniste indiscusse della cucina durante i mesi caldi ed è utilizzata nella preparazione di coloratissime pietanze salate, perfette per una cena estiva tra amici, oppure da portare con sé in spiaggia o per la pausa pranzo in ufficio. Continua a leggere

Insalata di Piccolo Farro

IL PICCOLO FARRO O MONOCOCCO, UN CEREALE DA RISCOPRIRE

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Insalata di Piccolo FarroProtagonista delle zuppe, oggi lo è sempre di più anche di fresche insalate estive con il riso o altri cereali. Il piccolo farro si accompagna (cotto) ad ortaggi crudi come carote, finocchi, sedano bianco in aperitivi e buffet. Considerato il ‘padre’ di tutti i cereali, è un piccolo granello che 12mila anni fa segnò la nascita dell’agricoltura nella regione della Mezzaluna Fertile, tra l’Egitto e la Mesopotamia. Continua a leggere

Pesche bianche

LA PESCA, IL FRUTTO ESTIVO PIÙ AMATO DAGLI ITALIANI

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Pesche biancheÈ il frutto estivo più amato dagli italiani: la pesca piace per il buon profumo, perché è bella da guardare e piacevole da toccare (Fonte: Istea – Istituto di ecofisiologia delle piante arboree da frutto). Ha, insomma, un impatto positivo su olfatto, vista e tatto. Continua a leggere

Adolescente_frutta e verdura

MANGIARE A COLORI, IL CONSIGLIO DEL PEDIATRA PER GLI ADOLESCENTI

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Adolescente_frutta e verduraAggiungere sempre un contorno di verdure alla carne o al pesce; per lo spuntino mattutino o pomeridiano puntare su una macedonia, un frullato o un succo di frutta fatti in casa; se si pranza spesso fuori, alternare panini e focacce con insalate a base di ortaggi di stagione. Sono i consigli contenuti nell’opuscolo “Mangia a colori” che il Ministero della Salute ha diffuso con l’arrivo dell’estate, per incoraggiare le famiglie italiane a nutrirsi in maniera sana e bilanciata, facendo il pieno delle sostanze benefiche associate alle tonalità degli alimenti. Continua a leggere

salva cremasco

L’INSOLITA FORMA CUBICA DEL SALVA CREMASCO, UN FORMAGGIO CONTRO LO SPRECO

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salva cremascoUn tempo, quando non esistevano impianti di refrigerazione e altri strumenti per conservare a lungo il cibo, contadini e pastori mettevano a frutto l’intelletto per evitare di sprecare anche un solo pezzo di pane o una goccia di latte. Così, per ‘salvare’ l’abbondante quantità di latte munto durante la stagione primaverile, che con il caldo estivo rischiava di andare perduto, nella Bassa Pianura Padana secoli fa ebbe inizio la produzione del Salva Cremasco, prelibato formaggio a pasta cruda considerato tra i fiori all’occhiello della tradizione casearia lombarda. Oggi viene lavorato, oltre che nell’intera provincia di Cremona, nella bassa bergamasca, nella pianura bresciana, nel lodigiano, nel milanese e nel lecchese. Continua a leggere

Pollo allo spiedo

L’IMPORTANZA DELLE CARNI DI POLLO E TACCHINO PER UNA DIETA EQUILIBRATA

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Pollo allo spiedoDici carne e pensi subito a quella “rossa” di manzo o di vitello. Ma c’è anche la carne avicola, che per la prima volta nella Penisola diventa protagonista di un documento scientifico che ne riconosce l’importanza all’interno di una dieta sana. Tra le sue preziose caratteristiche compaiono il ridotto contenuto di grassi, l’apporto di proteine nobili, vitamine e ferro, l’elevata digeribilità. Continua a leggere

barbabietola rossa

BARBABIETOLA ROSSA, UN CONCENTRATO DI BENESSERE

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barbabietola rossaDalle sua polpa si estrae il pigmento naturale, di una invitante tonalità tra il rosso e il fucsia, impiegato dall’industria alimentare per colorare liquori, dolci e gelati. In cucina, invece, la barbabietola rossa è un po’ trascurata: un vero peccato, dal momento che questo ortaggio dal colore brillante e dal sapore dolce è un vero concentrato di benessere ed è dotato di proprietà disintossicanti e rivitalizzanti. Ama il clima temperato e nelle regioni del Sud Italia cresce nella stagione primaverile, mentre nel Nord della Penisola è disponibile per tutta l’estate fino ai primi giorni d’autunno. Continua a leggere

Insalata con lattuga rossa

RESTARE GIOVANI PIÙ A LUNGO CON LA LATTUGA ROSSA

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Cosa c’è di meglio, quando il caldo comincia a farsi sentire, che gustare una leggera insalata di lattuga come contorno o – se arricchita con altri ingredienti – come piatto unico? Se poi scegliamo le varietà rosse aiutiamo anche il nostro organismo a restare giovane più a lungo. Ad affermarlo è una recente ricerca dell’Università di Pisa, che attribuisce preziose virtù antiossidanti a questo ortaggio, tra i più diffusi e apprezzati sulle tavole di tutta Italia. Continua a leggere

ortica

L’ORTICA: TANTI BENEFICI DIETRO UN ASPETTO “PUNGENTE”

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I celti con le sue foglie cucinavano una minestra primaverile con cui celebravano il risveglio della natura. Anche greci e romani facevano largo uso dell’ortica, attribuendole efficaci proprietà “rinvigorenti”. Utilizzata per secoli dalle popolazioni mediterranee, questa pianta selvatica col passare del tempo è stata sempre più trascurata, non solo perché introvabile al mercato, ma soprattutto a causa del potere irritante dei suoi peli che ne rende difficile la raccolta. Non a caso gli antichi le attribuirono il nome di Urtica, dal verbo latino uro, “bruciare”. Continua a leggere

Insalata e uovo sodo

LE UOVA AMPLIFICANO L’EFFETTO BENEFICO DEGLI ORTAGGI

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Insalata e uovo sodoLattuga e pomodorini, patate e fagiolini, oppure peperoni e cetrioli: fresche insalate che con l’aggiunta delle uova sode si trasformano in piatti unici ideali sulla tavola della primavera e dell’estate. Forse non tutti sanno però, che l’uovo, oltre a rendere più sostanziosi questi semplici piatti, ha anche un’altra proprietà, quella di “amplificare” l’effetto benefico degli ortaggi. Continua a leggere

conserva di tonno

IL TONNO CON I 5 “SUPERFOOD” PER FARE IL PIENO DI BENESSERE

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conserva di tonnoGli italiani amano mangiarlo insieme ai pomodori, nella classica insalata condita con sale e un filo d’olio extravergine d’oliva, immancabile sulla tavola della primavera e dell’estate. Ma le conserve di tonno, tra gli alimenti più presenti nelle case della Penisola, possono essere abbinate anche a ingredienti inediti, per realizzare piatti dal gusto sorprendente e soprattutto dalle proprietà preziose per il nostro organismo.

A suggerirlo è il Presidente della Società Italiana di Scienza dell’Alimentazione Pietro Migliaccio: il nutrizionista propone cinque “ricette della salute” elaborate insieme allo chef Renato Bernardi, volto noto del programma I fatti vostri di Raidue, famoso perché nei suoi piatti coniuga da sempre gusto e benessere. Continua a leggere

Sale eccesso

GLI ITALIANI CONSUMANO TROPPO SALE, IL DOPPIO RISPETTO A QUANTO CONSIGLIATO DALL’OMS

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Sale eccessoL’insalata, l’acqua di cottura della pasta, le patate fritte o al forno, le uova sode e il pesce conditi generosamente, e poi sughi molto sapidi, dadi da brodo, insaccati. Gli italiani a tavola fanno un uso eccessivo di sale. È quanto emerso da un progetto di ricerca del “Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie” (Ccm) del Ministero della Salute, che ha presentato i risultati a Roma il 12 marzo scorso, in occasione della Giornata Mondiale del Rene. Continua a leggere

Picnic sull'erba

IL PICNIC DI PRIMAVERA? È AMICO DELL’AMBIENTE

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Picnic sull'erbaCon la Pasquetta e con l’arrivo del primo, tiepido sole, torna la voglia di trascorrere qualche ora all’aria aperta in compagnia degli amici, assaporando specialità dolci e salate. E quest’anno, tramontata ormai da tempo l’epoca delle scampagnate con menu improvvisati e stoviglie abbandonate in giro, il picnic diventa ‘green’ e rispettoso dell’ambiente. Una tendenza che rispecchia i dati del Dossier pubblicato da Coldiretti in occasione del “Sana”, il Salone internazionale del biologico e del naturale a Bolognafiere, che nel 2014 ha visto il 45% degli italiani mettere nel carrello della spesa prodotti biologici. Continua a leggere

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PICCOLA E VIVACE: LA MARZOLINA LAZIALE

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Un tempo si produceva solo nel periodo di marzo, pratica a cui deve il nome. La Marzolina, un piccolo cacio a pasta dura, appartenente alla tradizione casearia della Ciociaria, è un saporito formaggio ricavato da latte caprino, disponibile sia fresco che stagionato, a secco oppure conservato per sette o otto mesi in olio d’oliva. Con le classiche olive di Gaeta e la lattuga romana rappresenta un connubio gastronomico immancabile sulle tavole laziali, come antipasto o in piatti unici. Molto buono da assaggiare con miele o gelatine. Continua a leggere

Lunch box

LA PAUSA PRANZO DEGLI ITALIANI? LEGGERA, HOME MADE E SOSTENIBILE

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Lunch boxPanini e tramezzini con farciture ipercaloriche, tranci di pizza mangiati in piedi e in maniera frettolosa, pietanze da tavola calda? No, grazie. Per la pausa pranzo, gli italiani si scoprono attenti alla leggerezza e al risparmio. Continua a leggere

topinambur

TOPINAMBUR, IL CARCIOFO DI GERUSALEMME

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Appartiene alla famiglia dei girasoli, ha il sapore di un carciofo e l’aspetto dello zenzero, ma è considerato un tubero perché cresce sottoterra, come le patate. È il topinambur, una radice dalle diverse “identità” che fa la sua comparsa al mercato nel periodo invernale. Continua a leggere

Avocado

AVOCADO, IL FRUTTO ESOTICO CHE PROTEGGE IL CUORE

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AvocadoSempre più spesso fa capolino sui banchi di frutta del supermercato, tra arance, mele, mandarini e altri prodotti ‘di casa nostra’. Sconosciuto nella Penisola fino a non molti anni fa, l’avocado sta conquistando le tavole del Belpaese e un numero crescente di italiani, che lo aggiungono a insalate o si cimentano con la preparazione di piatti esotici. Continua a leggere

Zuppa di orzo

ORZO, IL CEREALE “AMICO DEL CUORE”

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Con l’arrivo dei primi freddi sono tante le persone che lo utilizzano per arricchire zuppe di legumi e verdure, all’interno di polpette e sformati e nell’orzotto, un’alternativa al classico risotto – va preparato allo stesso modo – sempre più apprezzata dagli appassionati di cucina. L’orzo è diffusissimo sulle tavole italiane, perché regala una consistenza piacevole e corposa a pietanze calde e fredde. Continua a leggere

Insalata pere e prosciutto

INSALATA CON FRUTTA: UN PIATTO DI TENDENZA

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Lattuga, qualche fogliolina di rucola o radicchio, mais, pezzetti di formaggio e striscioline di prosciutto crudo o bresaola. Una “normale” insalatona che può diventare davvero speciale unendo mele, noci o acini d’uva. Continua a leggere

fichi

I FICHI, UN TOCCO DI DOLCEZZA A OGNI PIATTO

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fichiI più buoni sono i tardivi, che raggiungono la maturazione tra fine agosto e settembre, come il Brogiotto Nero, dalla buccia nerastra e polpa dolcissima, il Dottato, con la buccia verde e adatto all’essiccazione, l’Albachiara o Abate, dalla polpa chiara e delicata, e il Rigato o Panachè (come è chiamato in Liguria), una singolare tipologia dalla buccia striata. I fichi sono tra i protagonisti della cucina italiana dell’estate. Continua a leggere

Cibi disintossicanti_cucina sana

DOPO L’ESTATE, “DISINTOSSICARSI” CON I CIBI GIUSTI

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Cibi disintossicanti_cucina sanaTante verdure, frutta e acqua a volontà. Questi in sintesi i consigli per rimettersi subito in pista dopo il periodo estivo e disintossicare l’organismo da grassi in eccesso, dolci e qualche cocktail alcolico di troppo, tipici dei giorni di vacanze. È l’ora della dieta detox! Continua a leggere

Burrata

IL CUORE DI PANNA CHE RENDE “SEXY” LA BURRATA

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Gli americani la chiamano sexy cheese. Mentre Alberto Marcomini, tra i maggiori esperti e affinatori di formaggio, unico italiano ad essere insignito in Francia del titolo di maitre fromager, il prestigiosissimo diploma di cavaliere dei «Taste-fromages de France», già dieci anni fa definì la Burrata il formaggio ideale degli innamorati, per quel contrasto tra il “sacco” esterno e il “cuore di panna”. Continua a leggere

orzotto con piselli

ORZOTTO, IL RISOTTO DI ORZO

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orzotto con piselli“Lasciate fondere il burro in un tegame, unite la cipolla tagliata finemente, poi aggiungete il riso e fatelo tostare, bagnatelo con il vino bianco e infine con il brodo, mescolando in continuazione…”. Continua a leggere

Condiglione

CONDIGLIONE O CONDIJUN, L’INSALATA ALLA LIGURE

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CondiglioneLattuga, peperoni, pomodori, cetrioli, uova sode e olive taggiasche, con il tocco “esclusivo” del mosciame di tonno, una specialità della Liguria, o della preziosa bottarga di muggine. Sono gli ingredienti principali del Condiglione, una coloratissima e ricca “insalatona” che unisce elementi di terra e di mare ed è perfetta nella bella stagione, per una cena con gli amici o un picnic all’aria aperta.

È una pietanza che profuma d’estate, grazie agli ortaggi e al basilico fresco, ma allo stesso tempo ha un gusto importante conferito dal pesce essiccato. Continua a leggere