Archivi tag: mirtilli

PESCE, YOGURT E MIRTILLI: COSÌ I BAMBINI FANNO IL PIENO DI IODIO

[vc_column_text width=”1/1″ el_position=”first last”]

Pesce_alimentazione bambiniFagioli bianchi con pasta o riso, insalate esotiche con le alghe e pesce fresco del Mediterraneo a volontà, il tutto condito con poco sale, ma iodato. E ancora latte per la prima colazione e yogurt a merenda, magari accompagnato da una manciata di rossi e succosi mirtilli. Questi gli alimenti protagonisti della campagna “Lo iodio non va in vacanza”, promossa dalla Società Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica (SIEDP) per prevenire o correggere la carenza del prezioso minerale in bambini e adolescenti.

Se tali raccomandazioni sono indicate, naturalmente, anche per gli adulti, in età infantile diventano particolarmente importanti per prevenire i futuri disturbi della tiroide, come il gozzo – l’aumento di volume e peso della ghiandola tiroidea –, una patologia che in Italia colpisce sei milioni di persone (tra questi, il 20% è costituito da ragazzini). Nei più piccoli, poi, una dieta a scarso contenuto di iodio compromette anche le funzioni cognitive e, di conseguenza, il rendimento scolastico. Continua a leggere

FRUTTA E VERDURA BIO, UN ELISIR DI GIOVINEZZA

[vc_column_text width=”1/1″ el_position=”first last”]

Un piatto di pasta condito con un delizioso sughetto al pomodoro fresco, un’insalata con ortaggi di stagione, una spremuta d’arancia, una colorata e fresca macedonia. Piatti che mettono allegria e sono perfetti per i pranzi, le cene e le merende d’estate, coniugando gusto e leggerezza. Continua a leggere

NEI FRUTTI DI BOSCO TUTTE LE TONALITÀ DELLA SALUTE

[vc_column_text width=”1/1″ el_position=”first last”]

frutti di boscoCon loro la natura si è davvero sbizzarrita, donandoci piccole delizie dalle tonalità invitanti, un vero piacere per la vista e il palato. I frutti di bosco sono perfetti per dare un tocco vivace alla macedonia, per arricchire dolci e gelati o preparare squisite marmellate, sciroppi o liquori.

Rappresentano, però, anche un alleato prezioso per la nostra salute perché ricchi di antocianine, i pigmenti che conferiscono alla maggior parte di essi il caratteristico colore blu/viola o rosso scuro: questi composti chimici, appartenenti alla famiglia dei flavonoidi, sono dotati di spiccate proprietà antiossidanti, poiché inibiscono l’avanzata dei radicali liberi – i cosiddetti prodotti di scarto della cellula responsabili dell’invecchiamento – e riducono i danni che questi ultimi provocano ai tessuti. In particolare, svolgono un’azione vaso-dilatatoria, proteggendo il sistema cardiovascolare dai pericoli derivanti dall’eccesso di colesterolo nel sangue e aiutano il sistema nervoso a restare “in forma”. Continua a leggere

SUN BLACK, TUTTE LE PROPRIETÀ DEL POMODORO NERO

sun black 1Un pomo di piccola o media grandezza dalla buccia scura, ma della stessa consistenza dei suoi cugini “rossi”: è così che si mostra il Sun Black, il pomodoro nero da poco entrato in commercio. Il suo aspetto, forse non troppo appetibile, nasconde tantissime qualità: non è infatti geneticamente modificato ed il nuovo colore gli dona proprietà anti-age, avendo un alto contenuto di antociani, sostanze presenti anche nel vino rosso, che proteggono contro la fragilità capillare, l’invecchiamento cellulare, i processi infiammatori e le modificazioni cancerogene.

Messo in commercio proprio in questi giorni il Sun Black nasce da semi ottenuti attraverso la tecnica dell’incrocio tra varietà di pomodoro con caratteristiche contrastanti, che producono antociani nella buccia e nelle foglie, coniugando ai benefici dei pomodori le proprietà salutari della frutta a buccia nera. Ha infatti le qualità nutraceutiche di frutti come le more, l’uva nera e i mirtilli, più costosi dei comuni pomodori e difficili da reperire in quantità consistenti tutto l’anno.

L’ambizioso progetto di ricerca, denominato “Tomantho”, finanziato dal ministero dell’Università e della ricerca scientifica, è stato coordinato dall’Istituto di Scienze della Vita della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, insieme alle Università Tuscia di Viterbo e agli atenei di Modena, Reggio Emilia e Pisa e si è basato essenzialmente sulla “creazione” di un prodotto dal forte potere antiossidante. Anche se è da considerarsi  “un ritorno al passato” più che una novità, poiché gli antociani erano contenuti un tempo nei pomodori selvatici.

La registrazione del marchio comunitario SunBlack è avvenuta di fatto nel 2009, ma il passo decisivo per permettere la commercializzazione del pomodoro nero nel nostro paese è appena avvenuto. Si tratta della sottoscrizione del contratto di licenza avvenuta da parte del rettore Pierdomenico Perata, coordinatore del progetto Tomantho, grazie a cui ha avuto origine Sun Black.

L’azienda L’Ortofruttifero sarà l’unica che potrà commercializzare il pomodoro non Ogm per i prossimi cinque anni in esclusiva europea, disponibile dallo corso mese sotto forma di piantine da orto, con un circuito vendita costituito prevalentemente dalla grande distribuzione.

Il SunBlack, popolarmente chiamato “Obama”(come il Presidente!), ha un gusto un po’ più acidulo dei pomodori comuni ed è adatto ad una cottura veloce o ad essere mangiato crudo, ad esempio come ingrediente per una pasta fredda.