Archivi tag: orecchiette

shutterstock_98499356

ORECCHIETTE E CIME DI RAPA, UN OTTIMO PIATTO DELLA TRADIZIONE PUGLIESE

shutterstock_299924732Le orecchiette con cime di rapa sono un gustosissimo piatto tipico della cucina pugliese. Si tratta di pasta di semola di grano duro, sale e acqua con una caratteristica forma che ricorda proprio quella di piccole orecchie. Si possono mangiare fresche, appena preparate, ma aspettando un paio di giorni, si seccano un po’ e diventano ancora più buone.

La loro origine non è molto chiara. Ci sono testimonianze che le fanno risalire addirittura ai romani, Marco Terenzio Varrone nel suo De Lingua Latina descriveva, infatti, un tipo di pasta a forma di dischetti e leggermente incavati, una spiegazione che sembra molto simile alle orecchiette che conosciamo noi. Altre testimonianze invece, farebbero risalire l’origine delle orecchiette in epoca medievale con la dinastia degli Angioini che in quel tempo governava su territori italiani, ma anche francesi, dove si produceva una pasta chiamata crosets molto spessa e incavata al centro con una pressione del pollice.

shutterstock_98499356Le orecchiette si adattano ad essere abbinate a sughi dai sapori forti, ma la più tipica unione è con le cime di rapa. Una verdura dal sapore deciso che si può portare in tavola per molti mesi. Ne esistono numerose qualità, alcune più precoci  e che raggiungono la maturazione già a dicembre, altre più tardive grazie alle quali si possono gustare fresche fino ad aprile. Sono ricche di ferro e hanno forti proprietà disintossicanti, sono inoltre, un’importante fonte di acido folico e per questo molto utili per le donne in gravidanza.

La ricetta tradizionale delle Orecchiette alle cime di rapa viene insaporita con qualche filetto di acciuga e peperoncino, ma per una resa perfetta è importante aggiungere una nota croccante, data da una spolverata di pane grattugiato e ripassato in padella.

 

Ricetta Orecchiette alle cime di rapashutterstock_275378687

Ingredienti

Per 4 persone

320 g di orecchiette

1 kg di cime di rapa

1 spicchio d’aglio

2 filetti di acciughe sott’olio

Sale q.b.

Olio q.b.

Preparazione

Cuoci le cime di rapa in abbondante acqua salata, dopo circa cinque minuti aggiungi anche la pasta e fai cuocere altri cinque minuti. Intanto versa in una padella l’olio, l’aglio, le acciughe e il peperoncino e fai soffriggere qualche minuto. Quando la pasta sarà cotta uniscila a questo condimento e lascia insaporire per qualche minuto. In un’altra padella abbrustolisci per qualche minuto il pan grattato con un po’ d’olio e spolveralo sulla pasta.

 

Bambini_Africa

RISTORANTI CONTRO LA FAME: 30 CHEF ITALIANI PREPARANO I “PIATTI SOLIDALI”

[vc_column_text width=”1/1″ el_position=”first last”]

orecchiette e pomodoriniRiso allo zafferano con ossobuco di bovinoPancotto

Le orecchiette e i minchiareddhi – una pasta fresca tipica del Salento dalla forma di un maccheroncino allungato – conditi con pomodorini, olive celline e provola piccante, da assaggiare nella Trattoria “La Vecchia Botte” di Ugento (Lecce); le uova en meurette – affogate in una salsina di burro, cipolla e vino rosso – cucinate nel Ristorante “Ora d’aria” di Firenze; il risotto alla milanese con l’ossobuco, storica pietanza meneghina da gustare nella “Taverna del Verziere” di Milano. Continua a leggere

Vino rosso_Negroamaro

A BRINDISI TORNA IL NEGROAMARO WINE FESTIVAL

[vc_column_text width=”1/1″ el_position=”first last”]

negroamaro wine festival

Cinque giorni per degustare uno dei vini più pregiati del Belpaese, nell’affascinante cornice della “Porta d’Oriente”. Dal 5 al 9 giugno torna a Brindisi il “Negroamaro Wine Festival”, la kermesse enogastronomica dedicata al rosso ottenuto dalle uve delle assolate terre salentine, che porta in scena anche il meglio dell’enogastronomia della Penisola. Un evento che lo scorso anno ha richiamato oltre 200mila visitatori e che nel 2015, per la quinta edizione, si arricchisce di nuovi espositori e location inedite. Continua a leggere

Taranto Castello Aragonese

BUONA TAVOLA E RITI SUGGESTIVI: LA SETTIMANA SANTA DI TARANTO

[vc_column_text width=”1/1″ el_position=”first last”]

Taranto Castello AragoneseTaranto_MassafraTaranto Ponte San Francesco da Paola

Dal pomeriggio del Giovedì fino all’alba del Sabato Santo, il centro storico di Taranto diventa un palcoscenico a cielo aperto in cui le confraternite locali portano in scena i suggestivi Riti della Passione di Cristo. Una tradizione antichissima, quella della Settimana Santa tarantina, che ogni anno richiama numerosi turisti, desiderosi di assistere a rappresentazioni dal fascino lontano, approfittando della breve vacanza per visitare una città ricca di storia e assaggiare i sapori pieni e generosi di questa terra. Continua a leggere

stufato di agnello

LE RICETTE DEL NATALE: AGNELLO “A CUTTURIEDDE”

[vc_column_text width=”1/1″ el_position=”first last”]

stufato di agnelloÈ una pietanza dal gusto unico e importante l’agnello “a cutturiedde” o alla “pignata”, uno dei protagonisti del ricco pranzo natalizio pugliese. Continua a leggere

farinella maschera 2

CARNEVALE A PUTIGNANO CON LA “FARINELLA”

[vc_column_text width=”1/1″ el_position=”first last”]

Una storica manifestazione che attrae migliaia di visitatori, in una delle località più belle delle Murge. Il Carnevale di Putignano, il più antico d’Europa, quest’anno compie 620 anni. Continua a leggere