Archivi tag: orto

FRUTTA E VERDURA FRESCHE, SE NON C’È SPAZIO SI COLTIVANO IN VERTICALE

[vc_column_text width=”1/1″ el_position=”first last”]

Ha tutto un altro sapore preparare piatti o portare in tavola ortaggi o frutta appena colti come pomodori, melanzane, insalate o agrumi. Con gli orti verticali è una pratica possibile anche per chi vive in una grande città. Oltre lo spazio sul balcone, ci vuole solo un po’ di pazienza e un po’ di tempo da dedicare quotidianamente alle proprie culture. Continua a leggere

LO SCRIGNO DEI SEMI PER SALVARE GLI ORTAGGI ITALIANI DIMENTICATI

[vc_column_text width=”1/1″ el_position=”first last”]

scrigno semi coldiretti

www.infoitaliaspagna.com

Il cetriolo ‘tortarello’ abruzzese, il peperone ‘sigaretta’ di Bergamo e la melanzana violetta di Firenze. Sono alcuni dei tesori racchiusi nello “Scrigno dei semi” che la Coldiretti ha distribuito gratuitamente ai visitatori di Expo durante la Giornata della biodiversità, all’interno del suo padiglione “No farmers No party”. Una piccola e preziosa scatola contenente dieci ortaggi ‘dimenticati’, testimoni dell’eccezionale varietà agricola italiana, che col tempo sono quasi scomparsi dal mercato e sostituiti da tipologie più produttive. Continua a leggere

DAL BALCONE ALLA TAVOLA

Orto_balconeCosa c’è di meglio che cucinare con ortaggi e verdure 100% bio del proprio orto? La salsa di pomodoro, il pesto o una bella insalata sono molto più buoni e genuini se fatti con ortaggi e odori (basilico, prezzemolo, timo, salvia) coltivati con le proprie mani. Anche chi vive in città può farlo, coltivando pomodori, zucchine e insalata sul balcone. Non è difficile, basta un po’ di impegno.

Disponete di un terrazzo, un balcone o semplicemente di una finestra con una ringhiera di discreta capienza? Il primo passo per realizzare il vostro piccolo orto home-made è fatto! Non serve infatti un giardino per potersi sbizzarrire nella coltivazione di ogni tipo di frutta e verdura, purchè vi siano i giusti requisiti per garantire successo alla “produzione”.

– Importantissima è la scelta dei vasi, piccoli per le spezie e le piante aromatiche e più grandi per ortaggi e verdure, che vanno preparati con della ghiaia o argilla sul fondo, aggiungendo un po’ di sabbia al terriccio. orta
– Anche se per annaffiare basta un comune annaffiatoio, è importante che le piantine non siano irrigate a pioggia. Meglio versare l’acqua direttamente sul terreno e preferibilmente dopo il tramonto.
Sì al concime, ma senza esagerare, una dose eccessiva potrebbe bruciare le radici. Anche i fondi del caffè sono un ottimo concime naturale.
– Condizione fondamentale è avere luce  a sufficienza per almeno 4 ore al giorno. L’esposizione migliore è a est (dove batte il sole al mattino) o a ovest (batte al pomeriggio).

Orto domesticoLa primavera è il periodo più intenso per i neofiti impegnati a scegliere semi, germogli e terriccio, che gli consentiranno di mettere su con soddisfazione il proprio orticello. Via libera con le piante aromatiche, gli ortaggi (lattuga, zucchine, melanzane, peperoni, pomodorini, sedano) e i frutti di bosco (fragole, more, lamponi). Così potremo garantirci un po’di primavera anche sul nostro balconcino, nel grigio della città, dove timidi spunteranno i primi teneri frutti, che pian piano ci accompagneranno verso l’estate. Tra le coltivazioni più semplici e quindi alla portata di tutti, ci sono proprio i profumati basilico e prezzemolo, carota, rosmarino, salvia, patata, aglio e cipolla. Per chi dispone di uno spazio più grande, le piante che garantiscono risultati migliori sono cavoli, verza, broccoli, broccoletti e rape, in particolare però nel periodo autunnale.

Ormai non è solo una moda, l’orto “domestico” è diventato una vera e propria necessità, per la crisi, per lo spirito e per la qualità del cibo che serviamo in tavola ogni giorno. Come paragonare una marmellata fatta con i frutti coltivati sulla nostra ringhiera, con quella fatta con prodotti da supermercato o ancor peggio già confezionata in vasetto? Per ovviare poi al problema inquinamento è utile utilizzare delle coperture di tessuto/non-tessuto, che terranno lontane le polveri sottili e consentiranno comunque il passaggio di luce ed acqua.

L’orto sul balcone oggi si sta diffondendo sempre più anche nelle attività scolastiche, perché avvicina i bambini alla conoscenza dei cibi che mangiano ed alla scelta di un’alimentazione genuina, a base di frutta e verdura, non sempre accettata di buon grado.