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IDEE PER UNA PAUSA PRANZO ESTIVA SEMPLICE E GUSTOSA

Il mondo dell’ufficio si divide principalmente in due gruppi: chi si porta il pranzo da casa e chi invece esce tutti i giorni preferendo i piatti offerti dai bar e ristoranti che si trovano nei pressi del luogo di lavoro.

s0_350(4)Il termine di origini milanesi, passato poi alla lingua italiana e che si usa solitamente per indicare il pranzo confezionato a casa e consumato in ufficio è schiscetta. Chi la sceglie lo fa per risparmiare o anche per perseguire uno stile di vita sano preferendo il cibo casalingo alle preparazioni del bar sulle quali inevitabilmente si ha meno il controllo sulla scelta degli ingredienti.  In questo periodo dell’anno inoltre c’è il tentativo di rimettersi in forma per prepararsi alla prova costume.

C’è chi mangia un panino velocemente davanti al PC chi invece si ritaglia del tempo in ufficio per rilassarsi e godersi un semplice pranzo. Spesso la Lunch box  è composta da avanzi della serata precedente, ma con poca fatica si possono preparare anche piccole squisitezze per rallegrare la propria giornata. Con ingredienti di qualità e un pizzico di fantasia anche un panino può diventare davvero sfizioso, come il Sandwich al prosciutto cotto Gran Biscotto e salsa verde . Quando fa caldo le insalate sono particolarmente piacevoli e potrebbe essere perfetta per la pausa pranzo questa s0_350(8)Insalata di cous cous con Ventricina, pomodorini confit e cetrioli fresca grazie a i cetrioli e i pomodorini, ma anche dal gusto deciso grazie alla Ventricina Rovagnati.

Una nuova e interessante alternativa la propone SoLunch. L’idea è quella di mettere in contatto chi all’ora di pranzo è a casa da solo, come ad esempio studenti o chi lavora da casa, e chi si trova nei paraggi. Una soluzione per mangiare in compagnia, godere della cucina casalinga e, per chi ospita, di arrotondare un pochino. Il SoChef pubblica una foto del piatto che intende preparare, l’orario in cui è disponibile e il numero di persone con cui vuole condividere la pausa, il SoDiner prenota la propria presenza  e si aspetta di mangiare proprio quello che mangerebbe a  casa con molta semplicità. Un’occasione carina per socializzare e mangiare un piatto casalingo senza doversi organizzare con la propria schiscetta.

PRANZI FRESCHI E STUZZICANTI ANCHE A SETTEMBRE

shutterstock_54884431Settembre ci sta regalando ancora un po’ di giorni con cielo limpido e tanto caldo. Sui banchi del mercato inizia ad apparire la frutta e la verdura più tipicamente autunnali, ma manca ancora la voglia di mangiare calde zuppe o preparazioni golosamente invernali.

Si può però sfruttare tutto il gusto dei frutti tipici di questo periodo, per preparare antipasti o pranzi freschi, stuzzicanti ed originali.

È il periodo ad esempio delle prugne, un frutto dalle molteplici proprietà. Da consumare fresche o anche secche, in questa versione si trova un concentrato particolarmente benefico di tutti i nutrienti tipici di questo frutto. Per un aperitivo originale e sfizioso si possono servire ripiene di noci e avvolte ad una fettina di pancetta . Basterà lasciare questi involtini pochi minuti in forno, per renderli davvero irresistibili!

shutterstock_228369412L’autunno che si sta avvicinando è anche la stagione della bellissima e buonissima melagrana che si  abbina perfettamente alla mortadella. Dei crostini con mousse di mortadella e chicchi di melagrana faranno iniziare in modo fresco e stuzzicante un pasto con amici e vi permetteranno di fare il pieno di vitaminaC, tanto utile per prepararsi all’inverno. Se volete provare una versione ricca gusto, ma povera di grassi, provate ad utilizzare la Mortadella Snello Rovagnati, preparata con i tagli più magri della coscia di suino e rifilata a mano per liberarla da ogni residuo di grasso.

shutterstock_155766302Settembre è anche il mese dei fichi. La tradizione li vede abbinati al prosciutto crudo, ma per provare un panino diverso dal solito, se ne può scegliere uno ai cereali, imburrarlo leggermente e farcirlo con salame, fichi secchi e indivia. Oppure, osate, provandoli freschi abbinati a prosciutto cotto, grana e aceto balsamico, una vera delizia!

Infine, chi ama un pasto leggero come prosciutto crudo e melone, in questo periodo dell’anno potrebbe sostituire il frutto estivo con l’ananas, magari scaldata qualche minuto sulla piastra e insaporita con cucchiaino di semi di sesamo.

LIGHT ED ECOSOSTENIBILE: LA SCHISCETTA DA SPIAGGIA DIVENTA “SCHICHIC”

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Picnic in spiaggiaPiatti unici con ortaggi di stagione da mixare con formaggi o pesce; insalate classiche con pasta o riso o ‘alternative’ con quinoa, amaranto o miglio; colorate macedonie o frullati per rinfrescarsi con gusto. Sono i cibi che gli italiani stanno mettendo dentro la loro schiscetta da spiaggia, la “schichic”, come l’ha ribattezzata il Polli Cooking Lab, l’Osservatorio dell’omonima azienda di Pistoia, che ha fotografato le scelte gastronomiche dei nostri connazionali al mare in questa estate 2015. Continua a leggere

DALLA COLAZIONE ALLA CENA, IL MENU DEI BAMBINI PER L’ESTATE

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Alimentazione estiva bambiniCibi sani e leggeri, come cereali e pesce azzurro, uniti a condimenti semplici e a metodi di cottura poco elaborati, per assicurare all’organismo il giusto apporto nutrizionale e fare il pieno di energia senza appesantirsi troppo. Questi i consigli che gli specialisti della SIPPS, la Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale, danno ai genitori per l’alimentazione dei loro bambini nel periodo estivo. Se durante la bella stagione terminano gli impegni sui banchi di scuola, in compenso aumentano le attività fisiche, con i giochi al parco e in spiaggia o i campi all’aperto che, uniti al caldo intenso, richiedono la giusta carica per essere affrontati. Continua a leggere

LA PAUSA PRANZO DEGLI ITALIANI? LEGGERA, HOME MADE E SOSTENIBILE

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Lunch boxPanini e tramezzini con farciture ipercaloriche, tranci di pizza mangiati in piedi e in maniera frettolosa, pietanze da tavola calda? No, grazie. Per la pausa pranzo, gli italiani si scoprono attenti alla leggerezza e al risparmio. Continua a leggere

SOCIAL EATING: IL SAPORE DI UN “PASTO AL BUIO”

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Social eatingCondividere un aperitivo sfizioso, una cena con prodotti bio o un’abbondante colazione a base di cornetti e dolci homemade con persone mai viste prima. Per conoscere gente nuova, allargare la cerchia di amicizie o semplicemente mangiare bene e trascorrere qualche ora di totale relax.

È il fenomeno del Social Eating – chiamato anche “pasto al buio” – una realtà ormai consolidata oltreoceano che da un paio d’anni è arrivata anche da noi. E i primi social network italiani dedicati a questo fenomeno vedono il numero degli iscritti crescere di giorno in giorno. Continua a leggere

FERRAGOSTO, A TAVOLA SI SCEGLIE LA TRADIZIONE

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Quattro donne non più giovani e il figlio di una di loro riuniti attorno alla tavola, sulla quale troneggia lei: una succulenta lasagna. È la scena clou di Pranzo di Ferragosto, pellicola del 2008 scritta, diretta e interpretata da Gianni Di Gregorio. Il piatto scelto per un rovente 15 agosto nella Capitale non è proprio un inno alla leggerezza, eppure rispecchia appieno la tendenza degli italiani, che anche nel giorno più caldo dell’anno prediligono un menu all’insegna della tradizione. Continua a leggere

PASQUA: I 10 PIATTI DELLA TRADIZIONE ITALIANA

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Pasta fatta in casa, ortaggi e verdure di stagione, torte salate, salumi e formaggi nazionali, uova sode e naturalmente l’agnello: sono i cibi che caratterizzano il pranzo della domenica di Pasqua. Un giorno di festa che – in barba al famoso detto “Pasqua con chi vuoi” – la gran parte degli italiani preferisce trascorrere in famiglia o con le persone care, attorno alla tavola apparecchiata con stoviglie e decorazioni che richiamano i colori della primavera. Continua a leggere

IL BRUNCH: BREAKFAST E LUNCH

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brunchUova strapazzate o al tegamino, salsicce, toast o pane fritto nel burro, funghi, pomodori, bacon, prosciutto – i cibi tipici della colazione internazionale –, carne fredda, insalatone e patate fritte, poi frutta, tanti dolci – muffin, pancake, torte, cupcake – e da bere tè, caffè lungo, limonata o succo d’arancia.  Continua a leggere

virginia woolfMolte persone lo saltano abitualmente o comunque non gli attribuiscono l’importanza che meriterebbe. Non ha alcun dubbio, invece, Virginia Woolf che in Una stanza tutta per sé, uno dei testi più importanti per il femminismo, afferma che il pranzo sia indispensabile ad ogni altra attività quotidiana.

Molto probabilmente la Woolf non si riferisce al pranzo di mezzogiorno, ma a quello più completo delle 17 del Nord America o delle 18 in Inghilterra, considerato in quell’epoca il principale della giornata. Non la pensa così, invece, la gran parte dei nutrizionisti di mezzo mondo che attribuiscono al pranzo di mezzogiorno un ruolo fondamentale nell’alimentazione quotidiana, mentre sostengono che la cena debba essere più leggera. Purtroppo, invece, è molto diffusa l’abitudine di mangiar poco (o nulla) a pranzo e consumare un pasto completo a cena. Solo il 68% degli italiani, infatti, ritiene il pranzo il pasto principale della giornata (dati Host 2013). Per il restante 32% è la cena, come nella gran parte dei paesi anglosassoni.

Su una cosa sono tutti d’accordo. È importante non saltarlo e mangiare almeno un tramezzino, un panino o anche una macedonia di frutta.

L’obiettivo di questo saggio-romanzo, pubblicato per la prima volta nell’ottobre del 1929, è di rivendicare il ruolo della donna in ambito culturale, fino ad allora appannaggio di quello maschile. Il libro, ambientato in un fittizio contesto universitario, è basato su due conferenze tenute dalla scrittrice a Newnham e Girton, College femminili dell’Università di Cambridge.

Il libro ripercorre le tappe principali della storia letteraria delle donne riproponendo in una chiave nuova per quei tempi il ruolo della donna nella cultura, attraverso la decostruzione del linguaggio maschilista e patriarcale che la caratterizzava. Dunque una raffinata operazione sociale e politica veicolata attraverso la letteratura.