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ABBRONZARSI A … TAVOLA

ananas al soleArrivato il sole estivo, si inizia a scoprire il corpo a vestirsi meno e anche ad andare al mare o in piscina per vacanza o anche solo per staccare la spina un paio di giorni nel week end.

Sono mesi questi, importanti per fare il pieno di vitamina D, una sostanza alla base della nostra salute, utile tra le altre cose, a mantenere le ossa forti, a stimolare il sistema immunitario e con un forte potere antidepressivo. Purtroppo però non è una sostanza facile assumere, per questo molte persone si riscoprono carenti di vitamina D.

Si trova in alcuni alimenti come il pesce, in particolare trota, sogliola, sgombro, salmone, pesce spada, storione, tonno e sardine, nelle uova e anche nel latte. Ma la fonte principale è l’esposizione al sole, per questo i mesi estivi sono da sfruttare per ricaricare le scorte del corpo e resistere all’inverno

Durante questo periodo è quindi importante esporre la propria pelle ai raggi solari. Per proteggersi dai raggi solari cattivi è fondamentale l’utilizzo di una crema solare adeguata al proprio tipo di pelle. Se si vuole unire un po’ di vanità e raggiungere anche un’abbronzatura perfetta dal punto di vista estetico, curare l’alimentazione sarà un grande aiuto per ottenere risultati strepitosi.

betacarotenePer stimolare la produzione di melanina è necessario assumere le giuste quantità di beta-carotene, precursore della Vitamina A, sostanza facile da trovare in natura.

Per raggiungere questo obiettivo sono particolarmente indicati i vegetali gialli, arancioni e verdi ad esempio carote, radicchi e albicocche e sono d’aiuto anche insalate, cicoria, lattughe, meloni, peperoni, pomodori, fragole o ciliegie.

L’idratazione della pelle è basilare per ottenere una tintarella bella e duratura per questo è fondamentale bere molta acqua in modo da reintegrare le abbondanti perdite di liquidi dovuti all’inevitabile sudorazione, e non solo spalmarsi la crema idratante dopo la doccia.

omega 3Inoltre per tenere alla larga fastidiosi eritemi vengono in aiuto gli Omega3. Per essere sicuri di assumerne bisogna portare a tavola salmone, avocado e noci.
Vietato però pensarci solo all’ultimo, è necessario prepararsi in tempo e mangiare con frequenza questi alimenti almeno un mese prima di quando si prevede una lunga esposizione al sole.

Come dicevamo, per salvaguardare la propria salute, si deve anche proteggere la pelle in modo adeguato. Per evitare i danni dovuti al sole si dovranno scegliere creme con il giusto filtro solare. Ma consumare i cibi giusti permetterà di raggiungere l’obiettivo di una pelle dorata in modo piacevolmente goloso.

Buddha Bowl una ciotola ricca di benessere

Buddha bowlFresca, bella, sana, colorata, la Buddha Bowl è una preparazione perfetta per pranzi ricchi di salute soprattutto nelle giornate dalle temperature miti. È un piatto di origine indiano diventato emblema di comfort food e che sta riscuotendo grande successo negli USA e nel Nord Europa.

Si tratta di una ciotola ricca di verdure cotte e crude, cereali, legumi e carne, scelte tenendo in considerazione sapori consistenze e colori di ogni alimento.

Non è una semplice insalatona, osservandola si riconosce infatti l’estrema cura estetica della presentazione del piatto, tipica della cultura orientale. Ogni ingrediente ha un suo spazio, ben separato dal resto della composizione e l’insieme oltre che molto buono è anche bello. Una caratteristica questa che fa sì che diventi regina dei social e che contribuisce al suo grande successo.

L’origine del nome non è sicura, ma sembra che faccia riferimento a Buddha, una figura emblematica per la religione buddista. Buddha solitamente è Buddha bowl 2raffigurato in posizione meditativa e ha una grande pancia che avrebbe proprio ispirato il nome di queste ciotole. Secondo una leggenda però il nome deriva dall’usanza degli antichi monaci buddisti che usavano viaggiare in peregrinazione e presentarsi di casa in casa con una ciotola vuota che veniva riempita con il cibo che c’era a disposizione nella famiglia, in cambio del quale il monaco era solito benedire la casa.

Non esiste una ricetta unica, si può realizzare ogni volta una ciotola con ingredienti diversi accontentando i propri gusti e magari anche la stagionalità delle verdure. L’importante è che si arrivi ad ottenere un piatto unico che racchiuda in sé tutti i nutrienti necessari in un pasto.

Buddha bowl 1Ci devono essere dunque dei cereali, come riso, farro o orzo, una parte deve essere dedicata alle proteine che possono arrivare da legumi, carne bianca alla griglia, uova o tofu, infine, a completare il piatto, serve un’abbondante porzione di verdure crude o cotte, un po’ di semi, magari di lino, sesamo, chia o garofano e volendo anche della frutta secca come noci pinoli, anacardi.

Un modo per preparare un pasto semplice, sano e molto nutriente grazie al quale è possibile fare un pasto sano, ricco e che non appesantisce.

 

TUTTE LE QUALITÀ DEI PISTACCHI

pistacchiI pistacchi sono un frutto molto prezioso per le sue qualità nutrizionali, uno snack perfetto da consumare come spezza-fame tra un pasto e l’altro e sono anche un ingrediente facilmente abbinabile in cucina. Utile per preparare condimenti per la pasta, carne, pesce, crostacei, salumi, inoltre è perfetto per i dolci.

Buono, versatile in cucina e capace di fare anche molto bene alla salute. È infatti una buona fonte di ferro calcio, magnesio e potassio e delle vitamine del gruppo B, ma anche la vitamina A C E K.

panino salame pistacchioLa pianta può raggiungere anche i dodici metri ed è originaria del Medio Oriente. Anche oggi le maggiori coltivazioni si trovano proprio in Iran e Turchia.

In Italia la coltivazione del pistacchio è circoscritta alla zona dell’Etna, la produzione è limitata, ma il pistacchio di Bronte è rinomato per il suo gusto unico e particolare. Si riconosce facilmente anche per le sue dimensioni e per il caratteristico colore verde smeraldo. Chiamato in Sicilia l’Oro Verde, è un prodotto di eccellenza ed è tutelato dal marchio DOP. Una coltivazione che per Bronte rappresenta un’importante fonte di reddito.

pesto pistacchioAl pistacchio è anche dedicata una sagra ogni anno a fine settembre. In questa occasione vengono create ambientazioni tipiche dell’antica civiltà contadina e durante la Sagra è possibile assaggiare ed acquistare prodotti in cui il pistacchio è il rigoroso protagonista. Un evento che attira ogni anno migliaia di turisti provenienti anche dall’estero.

Tostato e salato si sgranocchia con piacere all’ora dell’aperitivo, ma, come si diceva, è un prodotto molto versatile in cucina. Ottimo per preparare un pesto unito a pecorino e olio per condire una saporita pasta da preparare in pochi minuti o per rendere speciale un panino. Tritato può diventare una panatura perfetta per carne e pesce. Può essere anche l’elemento croccante di una ricetta come le Praline di mortadella al pistacchio o anche nei Grissini di sfoglia mortadella e pistacchi. In pasticceria si utilizza per preparare gelati, creme, torroni e torte.

L’IMPORTANZA DELLA COLAZIONE PER INIZIARE LA GIORNATA CON IL PIEDE GIUSTO

Pane e marmellata

Studi medici dimostrano che saltare la colazione è un grave errore, sia perché iniziare la giornata senza fornire le giuste energie al proprio corpo vuol dire inevitabilmente cominciare con il piede sbagliato, ma anche perché fare colazione può essere d’aiuto per perdere peso.

La colazione (ma anche lo spuntino a metà giornata) permettono di arrivare all’ora di pranzo meno affamati e quindi di tenere sotto controllo le calorie più facilmente. Per questo fare una colazione abbondante aiuta a perdere peso.

colazione salataUna prima colazione ricca è uno strumento fondamentale anche per la regolazione della glicemia e il pasto del mattino è un importante segnale per l’intero organismo. L’ipotalamo è una parte del cervello che, tra le altre cose, si occupa di controllare l’attività endocrina e l’assunzione di cibo. Chi ha problemi con gli zuccheri potrebbe ottenere grandi benefici aumentando le calorie la mattina e diminuendole la sera, scelta ottima anche quando si ha come obiettivo quello di perdere peso.

colazione sanaAl fine di tenere sotto controllo gli zuccheri nel sangue è importante anche la scelta di portare in tavola cereali integrali, capaci proprio di ridurre l’indice glicemico e hanno il vantaggio anche di essere più nutrienti.

Saltare la colazione o bere un caffè al volo sono sicuramente due errori molto importanti se si vuole iniziare al meglio la giornata. Sono molte inoltre le persone che scelgono di eliminare i dolci dal primo pasto del mattino per diminuire le calorie e raggiungere più velocemente l’obiettivo della perdita di peso, una rinuncia però che non è affatto necessaria. Chi ama iniziare la giornata con sapori dolci avrà poi molte ore durante le quali utilizzare le energie assunte a colazione.

Quando si vuole tenere sotto controllo il proprio peso dunque è quindi bene scegliere seguendo i propri gusti, dolce o salato, l’importante è che sia equilibrata e nutriente.

 

IL MINESTRONE DELLA LONGEVITÀ

MinestroneIl minestrone sardo è famoso in tutto il mondo per la sua bontà, ma anche per le sue numerose qualità in grado di mantenerci in salute. Lo si può infatti considerare un elisir di lunga vita.

Un piatto semplice e ricco di vitamine e fibre. Aggiungendo alle numerose verdure un po’ di fregola, un tipo di pasta molto piccola semola di grano duro molto piccola della famiglia dei couscous e un po’ di carne diventa un sostanzioso e sanissimo piatto unico.

fregolaPietanza famosa anche perché legata ad una ricetta della famiglia Melis. Una famiglia sarda entrata per anni nel Guinnes dei Primati delle famiglie più longeve.

La scelta degli ingredienti ricopre un ruolo di grande importanza se si vuole ottenere un risultato finale gustoso e che faccia davvero bene. Verdure fresche e di stagione, cottura lenta e un po’ di carne o pancetta per arricchirlo di gusto e nutrienti.

 

 

 

Minestrone Sardo

Ingredienti

50 g di fave secche

50 g di fagioli secchi

50 g di ceci secchi

1 cipolla media gialla o bianca

2 carote

2 zucchine,

2 gambi di sedano

2 patate

½ cavolfiore

1 spicchio di aglio

200 ml di passata di pomodoro

1 mazzetto di prezzemolo fresco tritato,

4 -5 foglie di basilico fresco q.b

100 g di fregula sarda

100 g di dadini di pancetta

sale q.b.

pepe nero q.b.

olio extra vergine di oliva q. b.

MinestronePreparazione

Metti a bagno fave, fagioli e ceci in una grande ciotola di acqua per una notte, scola i legumi e sciacquali bene.
Soffriggi sedano carote cipolla e aglio tritato in una grande pentola. Aggiungi la passata di pomodoro le verdure a tocchetti e i dadini di pancetta. Ricopri con acqua e porta ad ebollizione, a questo punto abbassa il fuoco e prosegui la cottura lentamente
Aggiungi la pasta il sale e il pepe e fai cuocere per circa 10 minuti. Servi il minestrone caldo e aggiungi un po’ di olio crudo in ogni piatto.

 

PROSCIUTTO E MELONE, UN PIATTO APPROVATO ANCHE DAI PADRI DELLA MEDICINA

Prosciutto e melone 3L’estate volge al termine, ma ci regala anche un po’ di giornate calde da godere appieno. Il rientro dalle ferie, spesso richiede di tornare alle proprie vecchie abitudini anche a tavola, limitando magari un po’ i vizi vacanzieri. Si sente ancora la voglia di mangiare cibi semplici e freschi e soprattutto spesso manca la voglia di stare ai fornelli.

Prosciutto e melone è un piatto tipicamente estivo e che soddisfa tutte queste esigenze. Ipocalorico, semplice e velocissimo da preparare, fresco e ricco di salute. Perfetto come pasto veloce da portare in ufficio o come pranzo al sacco per le ultime giornate da passare al mare o al parco per chi è tornato in città.

Prosciutto e melone 1Un piatto molto utile per mantenersi in forma con gusto, perché ricco di vitamine e sali minerali tanto utili quando fa caldo, in modo  particolare il potassio e il magnesio utili per evitare di ritrovarsi senza energie e con la pressione troppo bassa, ma è anche una fonte di proteine, ferro e fosforo.

Una ricetta dalle origini antiche che rispecchia i consigli dati da Ippocrate un medico, geografo e aforista greco antico, considerato il padre della medicina e Galeno, anche lui un medico greco antico, i cui punti di vista hanno dominato la medicina occidentale per secoli. Entrambi infatti ritenevano che, per rimanere in salute, il corpo dovesse raggiungere un equilibrio tra i quattro elementi acqua, aria, terra e fuoco.  

Prosciuto e melone 2Secondo l’antica medicina ippocratica anche il cibo ha una sua caratteristica collegabile ai quattro elementi da tenere in considerazione quando si porta in tavola un piatto e il prosciutto e melone raggiunge perfettamente il ricercato equilibrio. Il melone ad esempio era considerato un cibo umido e freddo collegabile all’elemento acqua; il prosciutto, invece era considerato un cibo caldo e asciutto, perché durante la stagionatura subisce un processo che “scalda e asciuga” la sua natura in origine “fredda”. In questo senso dunque anche secondo i due famosi medici greci Prosciutto e melone è un piatto perfettamente bilanciato.

UNA SPESA LOW COST SENZA RINUNCIARE A MANGIARE CON GUSTO

SupermercatoRiuscire a mangiare bene con gusto e utilizzando prodotti di qualità è  possibile e non per forza costoso. Con qualche accortezza infatti, diventerà facile cucinare ottimi piatti low cost.

Sicuramente la prima regola per mangiare bene senza spendere troppo è cucinare e non acquistare con frequenza piatti già pronti alla rosticceria, in questo modo si svuota il portafogli e si portano in tavola piatti più elaborati, ottimi da mangiare ogni tanto, ma spesso non troppo utili a mantenersi in salute.

Mai fare la spesa con lo stomaco pieno, si finisce per comprare più del necessario con la conseguenza di trovarsi a buttare parte del cibo acquistato, un vero spreco!

Lista spesaL’organizzazione magari è un po’ noiosa, ma necessaria in molteplici occasioni, anche quando si fa la spesa. Prepararsi una lista dettagliata, pensando magari ad un menù settimanale, aiuta molto ad acquistare il necessario.

Al supermercato è importante imparare a leggere il prezzo al chilo e non a confezione, in alcuni casi infatti c’è il rischio di venire abbagliati da un prezzo solo apparentemente più basso.

Il tempo è un ottimo alleato, fare la spesa con calma dà la possibilità di scegliere con cura gli ingredienti e approfittare magari anche di convenienti offerte.

PesceLa stagionalità e non solo di frutta e verdura, ma anche del pesce, aiuta a portare in tavola piatti più buoni e mono costosi. Spesso non ci si pensa ma anche il mare ha le sue stagioni, a determinare la stagionalità del pesce sono le fasi del ciclo vitali dei pesci e le migrazioni, per questo la disponibilità di pesce varia a seconda del periodo. Attenzione quindi non solo a non comprare fragole e ciliegie d’inverno, ma anche ad esempio a non comprare le mazzancolle a fine primavera e d’estate, sono infatti più disponibili in autunno inverno.

La dispensa è un’ottima alleata per risparmiare con gusto, i legumi secchi sono molto versatili in cucina e molto economici, così come le farine, da utilizzare torte o merende da preparare anche velocemente in casa.

Anche i Gas i gruppi di acquisto solidale possono aiutare ad acquistare ottimi prodotti ad un prezzo più basso. È necessario organizzarsi con familiari, colleghi o vicini di casa per acquistare grandi quantità così da rifornirsi direttamente dal produttore.

KALE E DONOSAUR KALE, DUE VERDURE DI CUI NON SI PUÒ PIÙ FARE A MENO

Dinosaur KaleDue dei superfood più amati del momento sono sicuramente il kale e il dinosaur kale, due nomi affascinanti per due prodotti tipici della dieta mediterranea, negli ultimi anni, però, finiti un po’ nel dimenticatoio, fino a rischiare l’estinzione. Si tratta semplicemente del cavolo nero, ingrediente alla base delle squisita ribollita e toscana, e del cavolo riccio.

In particolare la riscoperta del kale (cavolo riccio) è avvenuta grazie alle attrici hollywoodiane che ne apprezzano le molteplici qualità e che lo consumano con grande frequenza. Oltreoceano infatti in questo momento è molto amato e consumato, a New York è di gran moda la Kale Salad, e ultimamente anche qui in Italia si trova più facilmente nei mercati e supermercati.

Pesto KaleIl periodo ideale per consumarlo va da novembre, dopo la prima gelata, ad aprile quando si consumano i germogli.  È un ingrediente molto versatile e per questo sarà facile consumarlo spesso senza annoiarsi. Il kale è particolarmente ricco di vitamina A,C,K e B6, utili per sostenere il sistema immunitario e combattere la stanchezza. Ricco di acido folico e dunque indicato per le donne incinta, e povero di calorie, ne contiene infatti solo 30 per 100 g. Grazie alle sue numerose proprietà nutrizionali si è guadagnato il primo posto nella classifica Andi Score con ben 1000 punti e negli Stati Uniti è venerato al tal punto che è stata istituita una giornata dedicata proprio a lui: il Kale National Day.

Chips KaleSe si sceglie di utilizzarlo per una preparazione che prevede una cottura veloce, è meglio eliminare il gambo o la parte all’interno della foglia perché è piuttosto dura ed è necessario cucinarla un po’ a lungo. Ma, visto che in cucina non si butta via niente, si può tenere da parte e utilizzarlo come ingrediente per una vellutata di verdure.

Il kale e il dinosaur kale possono essere usati per preparare condimenti per la pasta, per le bruschette, per farcire crepes o anche come semplice contorno. Da provare inoltre le originali chips di kale da preparare condendo le foglie con olio sale e poco formaggio grattugiato e facendolo cuocere in forno per 25 minuti adagiandolo sulla teglia facendo attenzione a non sovrapporre le foglie.

I CIBI GIUSTI PER UN’ABBRONZATURA PERFETTA E RICCA DI SALUTE

shutterstock_405732325Inizia l’estate, il corpo si scopre e si inizia ad andare al mare per il week end o per le vacanze vere e proprie. Ottime occasioni per fare il pieno di vitamina D, una sostanza molto importante per la nostra salute, utile tra le altre cose, a mantenere le ossa forti, a stimolare il sistema immunitario e con un forte potere antidepressivo, ma che non è sempre facile assumere, per questo molte persone si riscoprono carenti di vitamina D.

Si trova in alcuni alimenti come il pesce, in particolare trota, sogliola, sgombro, salmone, pesce spada, storione, tonno e sardine, nelle uova e anche nel latte. Ma la fonte principale è l’esposizione al sole.
Durante questo periodo è quindi importante esporre la propria pelle ai raggi solari. Se si vuole unire un po’ di vanità e raggiungere anche un’abbronzatura perfetta, è buona norma curare anche l’alimentazione.

shutterstock_439368238Per stimolare la produzione di melanina è importante assumere le giuste quantità di beta-carotene, sostanza facile da trovare in natura.

Per raggiungere questo obiettivo sono particolarmente indicati i vegetali gialli arancioni e verdi, ad esempio albicocche, melone, pesche, anguria, tutti frutti di stagione, ma anche broccoli e rucola.
La pelle deve rimanere bene idratata e per questo è fondamentale bere molta acqua in modo da reintegrare le abbondanti perdite di liquidi dovuti all’inevitabile sudorazione.

shutterstock_380349367Inoltre per tenere alla larga fastidiosi eritemi vengono in aiuto gli Omega3. Per essere sicuri di assumerne bisogna portare a tavola salmone, avocado e noci.
Vietato però pensarci solo all’ultimo, è necessario prepararsi in tempo e mangiare con frequenza questi alimenti almeno un mese prima di quando si prevede una lunga esposizione al sole.

Naturalmente non si deve dimenticare di proteggere la pelle in modo adeguato per evitare i danni dovuti al sole utilizzando creme con il giusto filtro solare. Ma anche la tavola ci viene in aiuto facilmente e con gusto per ottenere un’abbronzatura perfetta!

ITALIANI SANI GRAZIE ALLA DIETA MEDITERRANEA

shutterstock_361244930Gli italiani sono un popolo sano! Questa è la conclusione della ricerca pubblicata da Bloomberg e che tiene conto di diversi indicatori, come la durata media della vita, la nutrizione, la quantità di medici, la disponibilità di acqua pulita e anche fattori di rischio come il tabagismo o la pressione sanguigna.

Bloomberg mette in relazione anche la ricchezza del paese rispetto alla stato di salute dei suoi abitanti e rileva che nonostante in Italia, dal punto di vista economico, ci sia una situazione stagnante da parecchio tempo gli italiani sono una popolazione molto in forma. Studiando i Global Health Index di Bloomberg l’Italia, infatti, risulta al primo posto della classifica con un punteggio di 93,11 per cento, sopra Islanda e Svizzera. Primi dunque, su ben 163 paesi studiati. Colpisce, inoltre, che la Germania, nonostante goda di una maggiore ricchezza, sia solo al sedicesimo posto e gli Stati Uniti addirittura al trentaquattresimo.

shutterstock_399420520Ad aiutarci a scalare la classifica è l’aspettativa di vita che supera gli 80 per i bambini nati negli ultimi anni contro, ad esempio, i 52 anni della Sierra Leone, paese che invece si trova all’ultimo posto nella classifica di questo particolare parametro. L’ingrediente principale dell’ottima salute degli Italiani sembra essere la tanto amata dieta mediterranea, che ancora una volta si conferma un elemento di grande importanza quando si ha intenzione di prendersi cura della propria salute.

Assumere quotidianamente abbondanti dosi di frutta e verdura di stagione, ma anche legumi, cereali e pesce conditi con il prezioso olio extravergine d’oliva è dunque un’ottima scelta: gustosa e molto salutare. Via libera dunque alle numerose ricette della tradizione che rendono  i nostri pranzi tanto allegri e golosi. Pasta alla norma, pasta e fagioli, orecchiette con le cime di rapa, pasta al pesto con patate e fagiolini o anche la semplicissima pasta al pomodoro, tutti piatti squisiti e che possiamo continuare a consumare con tranquillità.

ARANCE, AGRUMI PREZIOSI DALLE ORIGINI ORIENTALI

shutterstock_183062222Le arance sono frutti che fanno parte degli agrumi come anche i limoni, le clementine, i pompelmi, il chinotto, il cedro. Con il termine ‘agrume’ si fa riferimento al gusto acidulo e agre. Sono prodotti tipicamente invernali e coltivati soprattutto nel Sud Italia, in particolare in Sicilia, dove hanno trovato il terreno e le temperature ideali per poter crescere e rendere il meglio, in termini di gusto e di quantità di raccolto. La pianta ha origine in estremo Oriente ed è arrivata nel nostro paese grazie alle importazioni arabe intorno al decimo secolo. Si trattava  però di arance amare, per la coltivazione delle arance rosse nello Stivale, bisogna ringraziare i Portoghesi e aspettare fino al sedicesimo secolo.

shutterstock_402129172Le arance rosse di Sicilia si sono guadagnate il marchio IGP, ne fanno parte le ottime tarocco una qualità tra le più apprezzate in Italia e anche all’estero, grazie al sapore particolarmente dolce. Sono le ultime a maturare, quindi disponibili per essere gustate proprio in questo periodo dell’anno.
Sono perfette per essere consumate come frutti in una macedonia o accompagnate da verdure in un’insolita insalata. La tradizione vede le arance accanto ai finocchi e magari qualche oliva nera, ma sono da provare anche con i carciofi, sicuri di trovare grande soddisfazione dall’accostamento della morbidezza e il sapore dolce del frutto, alla consistenza croccante e sapore leggermente amarognolo della verdura .

shutterstock_176705030Le arance tarocco sono perfette anche per essere spremute e per preparare ottimi cocktail ricchi di salute. Rappresentano, infatti, importanti fonti di vitamina C, basti pensare che con solo 2 o 3 arance si riesce a coprirne il fabbisogno giornaliero e sono ricche inoltre di vitamina A, B1 e B2, ma anche di calcio, ferro, potassio e fosforo.

In questo periodo si trovano sui banchi del mercato a prezzi da non lasciarsi sfuggire. A causa del maltempo di circa un mese fa, infatti, quest’anno la produzione di arance tarocco si prevede che finirà un po’ in anticipo, per questa ragione, gli amanti di questo speciale agrume hanno ancora poco tempo per poterle acquistare e gustare in grandi quantità.

LA TECNOLOGIA CI AIUTA A METTERE LA SALUTE NEL PIATTO

Negli ultimi anni sembra esserci un’attenzione crescente a ciò che scegliamo di mettere nel piatto. E’ sempre più chiaro a tutti il legame molto stretto tra il cibo che assumiamo e la nostra salute. Numerosi studi scientifici dimostrano che si possono costruire importanti basi del nostro benessere attraverso i cibi che scegliamo.

shutterstock_317291894Per questo, quando facciamo la spesa, è importante avere la consapevolezza di ciò che stiamo acquistando. L’attenzione crescente rispetto alla relazione tra cibo e salute ha portato a scoprire molte allergie e intolleranze che risultano, infatti, essere in aumento.

shutterstock_392741167Per chi ha questo tipo di esigenze, ma anche per chi vuole semplicemente essere consapevole di cosa si sta per acquistare, è di fondamentale importanza saper leggere le etichette. Spesso però sono difficilmente decifrabili. A volte, a causa della mancanza di spazio sul packaging, le scritte risultano davvero piccole, senza considerare che nelle nostre vite sempre di corsa, capita frequentemente di fare la spesa avendo poco tempo a disposizione.

In tutte queste occasioni, la tecnologia, ci può tornare utile. Esistono diverse App in grado di aiutarci a scegliere gli alimenti adatti alle nostre esigenze. Per esempio Edo, disponibile su AppStore e Google Play, con la quale non sarà più necessario inforcare gli occhiali e leggere tutte le scritte sulle confezioni, ma sarà sufficiente inquadrare il codice a barre del prodotto, per scoprire tutto ciò che ci serve sapere.

shutterstock_159873317Edo darà un punteggio al prodotto che si intende comprare per capire in modo semplice e immediato se è adatto alle proprie esigenze. Un voto dallo 0 al 10 che verrà calcolato in base ai dati nutrizionali e alle impostazioni selezionate. Se il prodotto non verrà ritenuto adatto, è possibile scoprire anche quali sono le alternative della stessa categoria merceologica, ma più salutari. Infine, gli ideatori di Edo hanno pensato di inserire la sezione dei preferiti, che può comodamente fungere da promemoria per la propria lista della spesa.

App come questa diventano velocemente indispensabili perché, quando si intende portare la salute sulla propria tavola, si deve necessariamente partire dall’acquistare ottime materie prime con le quali preparare succulenti piatti, ricchi di tutti i nutrienti essenziali e povere, invece, di caratteristiche capaci di mettere a rischio la nostra futura salute.

“EAT RESTAURANT”: A MILANO L’ALTA CUCINA ARRIVA IN OSPEDALE

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Pasto in ospedaleA Milano l’alta cucina arriva in ospedale: ad aprile, nella casa di cura “La Madonnina” – del Gruppo ospedaliero San Donato – ha aperto i battenti l’EAT Restaurant, il primo ristorante che porta in corsia le creazioni firmate dai giovani chef stellati dell’JRE (Jeunes Restaurateurs d’Europe), prestigiosa associazione che riunisce i nomi più promettenti del panorama culinario internazionale. A promuovere l’iniziativa Paolo Rotelli, presidente del Gruppo ospedaliero San Donato (GSD), insieme a Gilda Gastaldi, fondatrice del progetto EAT Alimentazione Sostenibile, lanciato nel 2009 dal GSD, che porta i principi dell’alimentazione sana all’interno di scuole e mense aziendali. Continua a leggere

“FRUTTA E VERDURA”, L’APP PER CONOSCERE IL MEGLIO DEGLI ORTI ITALIANI

App_frutta e verduraConsumare la frutta e gli ortaggi coltivati nelle campagne italiane, preferendoli alle varietà estere, è una scelta che fa bene all’organismo e all’ambiente, perché consente di portare in tavola alimenti più sani e gustosi, che non devono viaggiare a lungo prima di arrivare nel supermercato sottocasa, inquinando e perdendo freschezza.

Per orientarsi tra le tante primizie che ci offre il nostro Paese oggi c’è uno strumento in più: si chiama “Frutta e Verdura” ed è un’applicazione per smartphone e tablet realizzata dall’Unione Nazionale Consumatori insieme a Unaproa, l’Unione Nazionale tra le Organizzazioni dei Produttori Ortofrutticoli, Agrumari e di Frutta in Guscio. Un progetto che punta a valorizzare il lavoro delle aziende agricole del territorio, ma che va soprattutto “nell’interesse della salute del consumatore, profondamente connessa a una maggiore conoscenza di ciò di cui ci si nutre”, come spiega in una nota il Presidente di Unaproa Antonio Schiavelli. Perché prestare attenzione alla provenienza e alla tracciabilità del cibo è il primo passo per mangiare bene.

Scaricabile gratuitamente da App Store e Play Store, “Frutta e verdura” offre una mappa esauriente del ricchissimo ‘patrimonio’ ortofrutticolo nazionale, presentando per ciascun alimento una carta di identità con le proprietà nutrizionali, la storia, le ricette per gustarlo al meglio e gli impieghi nella cosmesi naturale. I vari prodotti sono raggruppati in base alla regioni in cui vengono coltivati, per imparare a conoscere le tipicità del territorio e a individuare le aree tradizionalmente vocate alla produzione di un particolare frutto o ortaggio – per esempio, il Trentino Alto Adige per le mele, la Sicilia per le arance rosse, la Toscana per il cavolo nero, il Piemonte per le pere. frutta e verdura_appE, ancora, l’applicazione consente di eseguire ricerche in base alla certificazione di qualità – cibi a marchio DOP e IGP –, per mettere nel piatto le specialità italiane tutelate dall’Unione Europea.

L’altra classificazione disponibile è quella per colore e segue le indicazioni della campagna di educazione alimentare “Nutritevi dei colori della vita”, lanciata quattro anni fa dall’Unaproa per incentivare il consumo di frutta e verdura nel nostro Paese, partendo dall’idea che alle loro tonalità siano associati benefici specifici. “I colori della frutta e degli ortaggi, infatti, ci aiutano a variare l’assunzione di sostanze preziose che svolgono effetti protettivi per la nostra salute – spiega Agostino Macrì, esperto in sicurezza alimentare dell’Unione Nazionale Consumatori –. In particolare rosso, verde, giallo/arancione, bianco e blu/viola sono i 5 colori del benessere: consumare ogni giorno 5 porzioni di frutta e ortaggi di 5 colori diversi contribuisce a mantenerci in forma”. Gli alimenti arancioni (agrumi, kaki e zucca), in particolare, sono ricchi di betacarotene che protegge la vista e la bellezza della pelle; quelli rossi (fragole, pomodori, anguria) apportano vitamina C, che  rafforza il sistema immunitario, mentre i verdi (ortaggi a foglia come bietole, broccoli, spinaci, lattuga) racchiudono magnesio, che combatte stanchezza e affaticamento, e acido folico, indispensabile per l’assorbimento del ferro e in gravidanza. E ancora, il blu/viola (prugne, uva, frutti di bosco) è una fonte importante di flavonoidi antiossidanti, e il bianco (mele, pere, cipolle, aglio, cavolfiori) si traduce in una buona quantità di fibre, preziose per il benessere intestinale.

PASQUA 2016: L’UOVO DI CIOCCOLATO È SOSTENIBILE E ALLEATO DEL BENESSERE

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Uovo di PasquaGrazie al suo sapore dolcissimo e all’innegabile fascino della sorpresa, a Pasqua l’uovo di cioccolato rappresenta sempre il dono più gradito da adulti e bambini. 31,5 milioni, secondo le stime del Codacons, le uova che nel 2016 entreranno nelle case della Penisola in occasione delle feste pasquali, il 3% in più rispetto allo scorso anno. E sono in crescita gli italiani che scelgono quelle artigianali, acquistandole nelle pasticcerie e nei laboratori sparsi da nord a sud del nostro Paese. Che, accanto ai gusti tradizionali – al latte, fondente, gianduia o nocciolato – propongono creazioni inedite, ‘salutiste’ o solidali, sperimentando nuove combinazioni di ingredienti per accontentare un pubblico sempre più esigente. Continua a leggere

SMOOTHIES, JUICES, CENTRIFUGATI: TUTTI PAZZI PER LE BEVANDE “GREEN”

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Smoothies, centrifugati, veg-cocktail. E poi gli ultimi arrivati, i ‘juices, o più semplicemente succhi di frutta e verdura. L’estate è la stagione delle bevande green: coloratissime e salutari, dissetano con gusto, idratano e apportano all’organismo vitamine, minerali e antiossidanti, aiutandolo a fronteggiare meglio il caldo torrido. Diffusissime nelle spa e nei centri benessere, che le servono accanto a insalatone e cibi leggeri, compaiono sempre più spesso anche nei ristoranti degli stabilimenti balneari e nei locali di tendenza. Tanto che pure in Italia sono in un aumento i bar a tema che le propongono in tantissime varianti, dove recarsi per una pausa rinfrescante o per un sano e insolito aperitivo. Continua a leggere