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ERBE E SPEZIE PER PIATTI GUSTOSI E RICCHI DI SALUTE

shutterstock_359724299Mangiare in modo sano è  molto importante per mantenersi in salute. La propria alimentazione si può definire equilibrata, quando è caratterizzata dall’assunzione bilanciata dei vari nutrienti. Alcuni sono necessari per fornire energia al nostro corpo, altri hanno la funzioni protettive da diverse malattie. Per essere sicuri di raggiungere questo obiettivo è importante seguire una dieta varia e mangiare in modo sano, ma anche buono. per raggiungere questo obiettivo esistono numerosi trucchi che, chi ama cucinare, conosce molto bene, ad esempio l’uso di spezie o di erbe aromatiche capaci di fare portare tanto sapore ai piatti.

In alcuni casi si possono aggiungere alle proprie ricette radici e piante non solo buone, ma anche molto salutari. Fin dai tempi più antichi l’uomo ha fatto largo uso delle piante per mantenersi in salute, avendone intuito le capacità curative.

La curcuma ad esempio, che è una delle spezie principali che compongono il curry, è originaria della Cina e le sue proprietà benefiche sono conosciute sin dai tempi dei Greci. Ha proprietà antinfiammatorie antibatteriche e digestive, perché favorisce il buon funzionamento dell’attività gastrica. shutterstock_425911786L’ortica, incute sempre molto timore per vie delle sue proprietà urticanti che però, dopo averla colta, si disperdono. Preparare un risotto, una minestra, una frittata con l’ortica, o sminuzzarla e aggiungerla all’insalata permetterà di tenere alla larga l’anemia, grazie all’abbondanza di ferro e alla clorofilla che stimolano l’organismo a produrre globuli rossi. shutterstock_66141505Anche il Fieno Greco è una pianta conosciuta per le sue proprietà benefiche sin dal 1550 a.c. Era infatti usato dagli egizi come ricostituente per i bambini è tutt’oggi riconosciuta la sua utilità durante le convalescenze. È utilizzato come cosmetico (pare che preparare una crema da spalmare sulle gambe per 30 minuti possa fare miracoli contro la cellulite)e viene utilizzato in tutto il mondo anche in cucina. Provatelo in questi Mini plumcake con Prosciutto Crudo Snello e farina gialla al fieno greco, una ricetta originale e perfetta per una cena autunnale nella quale il Prosciutto Crudo Snello, reso croccante grazie alla rosolatura senza grassi in una padella antiaderente calda, riesce a donare un gusto davvero special. La radice dello zenzero ha la capacità di favorire la digestione e di eliminare il senso di nausea. Inoltre aiuta ad alleviare i sintomi del raffreddore, è un buon antidolorifico e pare abbia anche la capacità di tenere a bada il colesterolo. Si può utilizzare come ingrediente per preparare ottimi biscotti o tisane, si abbina bene alla carne bianca e al pesce

PIÙ SALUTE IN CUCINA CON UN PIZZICO DI ZENZERO

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ZenzeroReso famoso nel mondo per l’associazione con il classico biscotto natalizio diffuso negli Stati Uniti e in Inghilterra, lo zenzero è sempre più impiegato in cucina, nella preparazione di primi, secondi e contorni, e sta conquistando le tavole europee, dove fino a poco tempo fa – tranne che nei paesi nordici – era poco utilizzato. Oggi non è difficile trovare pollo o polpette allo zenzero nei menù di ristoranti e gastronomie, anche gourmet. Continua a leggere

ZAFFERANO, LA SPEZIA DELL’AMORE

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ZafferanoSecondo una recente ricerca è in grado di ‘risvegliare i sensi’ al pari del peperoncino della cicoria e perciò è considerato uno dei cibi dell’amore. Lo Zafferano, che i più conoscono per il suo uso nel risotto ‘alla milanese’, è, invece, una delle spezie più pregiate e apprezzate.

Coltivata in Italia dal 1500, questa spezia dal colore rosso – ma che rilascia un carico color giallo oro –, dal profumo intenso e dal gusto ‘non invasivo’ viene utilizzata da secoli, da nord a sud della Penisola, nella preparazione di piatti delle tradizioni regionali più o meno conosciuti. Nel 1574, un garzone che lavorava nelle cucine di Valerio di Fiandra, maestro fiammingo che realizzò le vetrate di Sant’Elena del Duomo di Milano, per boicottare le nozze di sua figlia, di cui presumibilmente era invaghito, aggiunse un po’ di zafferano al semplice riso con il burro e il midollo di bue, ma contrariamente alle sue intenzioni il risultato ebbe un enorme successo tra i commensali. Continua a leggere

INSONNIA D’ESTATE: I CIBI CHE FAVORISCONO IL RIPOSO

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Dormire beneUn piatto di pasta o riso al pomodoro o con gli ortaggi di stagione, insalate con uova sode o formaggi freschi. E, poco prima di andare a dormire, un buon bicchiere di latte con un cucchiaino di miele, magari accompagnato da una fetta di torta ‘della nonna’. Un’alimentazione genuina, con condimenti leggeri e tempi di cottura brevi, può diventare un valido alleato contro l’insonnia che in estate colpisce numerose persone. Continua a leggere

UNA SPEZIA CONTRO L’ALZHEIMER: LA CURCUMA

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Tra le spezie che troviamo sugli scaffali del supermercato da qualche tempo ce n’è una in più: la curcuma. Fino a non molti anni fa venduta esclusivamente dai negozi di cibi orientali, oggi si trova ovunque, conservata in barattoli di vetro o in bustina, pronta dare un tocco esotico a piatti di carne, pesce o verdura, oltre che a tingerli di un bel color giallo carico. Continua a leggere

GLI ITALIANI CONSUMANO TROPPO SALE, IL DOPPIO RISPETTO A QUANTO CONSIGLIATO DALL’OMS

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Sale eccessoL’insalata, l’acqua di cottura della pasta, le patate fritte o al forno, le uova sode e il pesce conditi generosamente, e poi sughi molto sapidi, dadi da brodo, insaccati. Gli italiani a tavola fanno un uso eccessivo di sale. È quanto emerso da un progetto di ricerca del “Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie” (Ccm) del Ministero della Salute, che ha presentato i risultati a Roma il 12 marzo scorso, in occasione della Giornata Mondiale del Rene. Continua a leggere

FARE LA SPESA NEI MESI GIUSTI CON L’APP “DI STAGIONE”

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Melanzane, zucchine e peperoni in pieno inverno, zucca in primavera, cavolfiori d’estate: le stagioni sembrano essersi capovolte anche tra i banchi di frutta e verdura! Qualsiasi tipo di ortaggio, ormai, è sempre disponibile e sono in molti a portare a tavola prodotti che non rispettano il naturale ciclo di maturazione. D’altro canto, un numero crescente di persone oggi decide di fare la spesa in maniera responsabile, per non danneggiare la salute, l’ambiente e il portafogli, mettendo nel piatto cibi più sani e più buoni. Continua a leggere

GINESTRATA TOSCANA, UNA ZUPPA “RINVIGORENTE”

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Una “crema speciale preparata col brodo invece che con il latte”. Così l’enogastronomo senese Giovanni Righi Parenti, nel volume La cucina toscana (1995), descrive la ginestrata, “un’antica pozione” originaria della zona del Chianti e diffusa fino alla Val di Chiana e al Val d’Arno. Continua a leggere

PREGIATA E FRAGRANTE: LA VENTRICINA VASTESE

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Nin zi li pò scurdà’ chi l’à ’ssaggiàte, / chilu sapore forte e chilu ’ddòre; / quand’ a lu punte jušte è štaggiunàte, / doppe che mègne ni vulìss’ ancòre”. “Non lo dimentica, chi l’ha assaggiata / quel suo forte sapore e quel profumo / e, quando al punto giusto è stagionata, / dopo che ne mangi ne vorresti ancora”. Continua a leggere

POLPETTE? SÌ, MA DI LEGUMI

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polpette di fagioliNella cucina mediorientale sono presenti da sempre: le troviamo in Egitto, Palestina a Siria, con il nome di falafel, a base di ceci o fave e insaporite con un’esplosiva miscela di aromi – aglio, cipolla, cumino, coriandolo, sommacco – e in Turchia, rosse e invitanti, preparate con lenticchie, burgul – grano duro spezzato –, concentrato di pomodoro e paprika. E da qualche anno le polpette di legumi hanno pacificamente “invaso” anche le tavole italiane, in versione gentile, senza le tante spezie che caratterizzano quelle africane e asiatiche. Una tendenza culinaria nata dal web – come tante altre negli ultimi tempi –, dalla felice contaminazione con tradizioni e culture diverse dalla nostra. Continua a leggere

L’ITALIA RISCOPRE IL CORIANDOLO

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CoriandoloLa forma delle foglie ricorda molto quella del prezzemolo, ma il sapore – così come l’odore, davvero particolare – è molto più “pungente”.

Diffusissimo alla mensa degli antichi romani, proprio per il suo carattere forte il coriandolo col tempo ha perso terreno nelle cucine della Penisola, mentre ha conquistato quelle della Cina – non a caso è soprannominato “prezzemolo cinese” –, dell’India e dei paesi vicini, dove è alla base di tanti, piccantissimi piatti. Continua a leggere

COPPA, CAPOCOLLO, LONZA: TANTI NOMI, UN GUSTO UNICO

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CoppaTagliarla al coltello e accompagnarla semplicemente con una fetta di pane casereccio e un bicchiere di vino rosso fresco e moderatamente alcolico: è il modo migliore per gustare la Coppa, un salume che, grazie al suo sapore dolce e al profumo gradevole e delicato, è diventato nel tempo uno dei più apprezzati e diffusi sulle tavole italiane. Continua a leggere

LA VITA È PIÙ SANA CON UN PO’ DI PEPERONCINO

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Ci lu stommicu bonu ole cu staje cipuddhra e tiaulicchiu aje te manciare” (“Se lo stomaco bene vuole stare cipolla e peperoncino deve mangiare”). Quanta saggezza in questo vecchio proverbio salentino, che attribuiva al peperoncino rosso il “potere” di proteggere lo stomaco e il suo funzionamento! Oggi considerarlo un amico della nostra salute non è più soltanto una credenza popolare: numerosi studi negli ultimi anni gli hanno attribuito, infatti, proprietà antibatteriche, antiossidanti e – come evidenziato di recente dall’Università della California – analgesiche e antidolorifiche. Continua a leggere

BURRITOS, IL MESSICO NEL PIATTO

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BurritosUna tortilla ripiena, arrotolata e chiusa come un pacchetto, così da poter essere mangiata in piedi senza il rischio di sporcarsi. È il burrito, uno dei più famosi cibi messicani, oltre che un autentico street food: Continua a leggere

IL “FAVOLOSO” MONDO DELLE SPEZIE

Cannella, curcuma, cumino, coriandolo, zenzero: le spezie stanno conquistando in misura crescente gli italiani, soprattutto i giovani, più inclini a dare a piatti semplici un tocco etnico. Dato confermato dall’aumento delle vendite: sono 60 su 100 le famiglie che le acquistano regolarmente, privilegiando, oltre a quelle più tradizionali come pepe e zafferano, aromi tipicamente orientali come curry e sesamo.

Spezie indiane

Per secoli le spezie sono state “trascurate” nella preparazione dei piatti più diversi. Riscoperte soltanto in tempi recenti, da qualche anno sono divenute immancabili in paste e risotti, su carne e pesce, per dare un tocco in più ai contorni e nei dolci, ma il loro utilizzo in cucina – e non solo – risale a tempi lontanissimi. Già in epoca romana arrivavano nell’Impero a bordo di navi provenienti dalle coste della Libia; tra il XV e il XVI secolo il loro commercio raggiunse l’apice e lungo la “Rotta delle Spezie” – la via marittima compresa tra Lisbona e l’isola indonesiana delle Molucche – giungevano nel Vecchio Continente chiodi di garofano, noce moscata, pepe e cannella.

PepeL’ampio e diversificato uso che si faceva di esse contribuì a conferire loro un’aura leggendaria, sospesa tra sacro e profano: quello culinario era infatti soltanto uno dei tanti modi in cui erano impiegate; dagli egizi erano utilizzate per i sacrifici alle divinità, per produrre medicinali e antichi “prodotti di bellezza”, persino per proteggere gli schiavi dalle malattie.

L’alone di mistero crebbe nel Medioevo, quando i mercanti europei percorrevano tragitti pericolosi verso i mercati del Medio Oriente per acquistarle e, al loro ritorno, arricchivano i racconti di viaggio con episodi contornati di dettagli “fantasiosi”. L’aspetto nero e “bruciacchiato” del pepe, ad esempio, era spiegato dal fatto che provenisse da un’isola abitata da esseri che pietrificavano gli uomini con lo sguardo; il mercante era costretto a bruciare la foresta cercando di salvare la propria vita e la preziosa spezia. In India, Cina, Marocco, Turchia e altri paesi del Medio ed Estremo Oriente i mercati delle spezie sono tuttora esistenti e in essi si respira ancora un’atmosfera di leggenda, quasi fuori dal tempo.

Ha il sapore della favola anche il romanzo della scrittrice indiana Chitra Banerjee Divakaruni La maga delle spezie (2005), in cui le erbe custodiscono il segreto della vita e i loro poteri vanno ben al di là di quelli medicinali: “Cannella bruna e calda come la pelle per trovare qualcuno che ti prenda per mano. Seme di coriandolo, rotondo come la terra, per farti vedere chiaro. Trigonella contro la discordia. Zenzero per il coraggio profondo di chi sa quando dire no.

Curcuma, cumino & co.

Prima di guardare più da Ingwer - Kurkuma - Koriandervicino alcune delle spezie più note, occorre distinguerle dalle erbe aromatiche, che crescono prevalentemente nell’area mediterranea. Le spezie sono invece tutte provenienti dall’Oriente: dalla Valle del Nilo arriva il cumino, oggi coltivato anche nei Paesi europei a clima temperato, in India e in Cina e utilizzato per insaporire piatti di carne e stufati. Ha proprietà salutari per il corpo, favorendo la riduzione dei livelli di glicemia e colesterolo nel sangue. Con altre spezie – come zenzero, cannella e semi di finocchio – il cumino condivide il potere depurativo, agendo come un disintossicante naturale per l’organismo.

Lo zenzero, invece, è la spezia più antica, e vanta ben tremila anni di storia; originario dell’Estremo Oriente, oggi è protagonista di preparazioni sia salate che dolci, cui conferisce il tipico retrogusto piccante. Tra le spezie che stanno trovando una ritrovata “fortuna” in Italia troviamo poi la curcuma, nota come “zafferano delle Indie” per il colore giallo intenso, dalle virtù antinfiammatorie e impiegata soprattutto nella preparazione di salse; non tutti sanno, infine, che il curry non è una spezia, ma un mix di ben dieci erbe, quali cumino, coriandolo, curcuma, cardamomo, cannella, anice, zenzero, noce moscata, chiodi di garofano, pepe e peperoncino.