Archivi tag: umbria

CAMMINARE LUNGO LA “VIA DI FRANCESCO”, TRA SPIRITUALITÀ, GUSTO E NATURA

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AssisiPercorsa da migliaia di pellegrini all’anno, la Via di Francesco, un cammino tra spiritualità, natura e arte che attraversa i borghi dove il Santo di Assisi predicava, i conventi da lui fondati e i luoghi dove si rifugiava in preghiera, non è solo un viaggio di fede ma anche un itinerario del gusto.

Lungo la strada che porta ad Assisi, infatti, si possono assaggiare alcune delle più note specialità umbre come il pane di farro e di grano duro prodotti nelle campagne tra Bevagna e Cannara, nel perugino, con farine macinate su pietra e lievito madre; le lenticchie di Castelluccio, coltivate senza pesticidi, che mantengono un elevatissimo contenuto di proteine, minerali e vitamine; il Roccaccio, un pecorino stagionato per oltre 500 giorni, già consumato in epoca medievale. Continua a leggere

DOLCE PASQUALE E SIMBOLO DI PERUGIA: LA CIARAMICOLA UMBRA

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Ciaramicola peruginaA Perugia, il pranzo della domenica di Pasqua si chiude con la Ciaramicola, una soffice ciambella lievitata di un bel colore rosso carico, ricoperta da una candida meringa e da una pioggia di confettini di zucchero. È un dolce dalle origini lontane, che in passato le ragazze prossime al matrimonio portavano in dono ai propri fidanzati, come augurio di una unione lunga e feconda, simboleggiata dalla moltitudine di confetti variopinti. Continua a leggere

IL SAPORE ROBUSTO E INTENSO E L’AROMA SPEZIATO DEL “MAZZAFEGATO” UMBRO

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Nella sua terra natale, l’Alta Valle del Tevere, al confine tra Umbria e Toscana, viene definito il “parente povero della salsiccia”, perché si ricava dalla carne avanzata dopo la lavorazione degli altri salumi, a cui si aggiungono tagli meno nobili del maiale come fegato, cuore e polmoni. Il “Mazzafegato” è un antico insaccato della tradizione umbra, che nasce dalla mani esperti dei norcini di Città di Castello e Umbertide, due incantevoli borghi della provincia di Perugia: una salsiccia di color rosso scuro che si consuma fresca o dopo una stagionatura di un paio di mesi, dal sapore robusto e dall’intenso aroma di spezie – dovuto alla conciatura delle carni con pepe, aglio e fiori di finocchio –, che proprio per il suo carattere importante si è meritata l’appellativo di ‘ammazza fegato’! È diffuso anche nella Valtiberina toscana, tra Stia, Pratovecchio, Montemignaio, Castel San Niccolò e altri comuni dell’aretino, dove è chiamato “Sambudello”. Continua a leggere

LA “DOPPIA PERSONALITÀ” DELLA PASTA ALLA NORCINA

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Penne alla norcina

Se vi fermate a mangiare in un ristorante di Norcia, Perugia, Terni o di qualsiasi altra cittadina umbra e desiderate gustare un buon piatto di “pasta alla norcina”, chiedete prima allo chef con quali ingredienti lo prepara, perché potreste trovarvi di fronte a una pietanza completamente diversa dalle vostre aspettative! Continua a leggere

IL CARNEVALE ESTIVO DI ACQUASPARTA, TRA LE MASCHERE E I SAPORI DEL BOSCO

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www.facebook.com/carnevale.acquasparta

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Carri allegorici e personaggi in costume che sfilano tra le stradine umbre in pieno agosto: ad Acquasparta, un piccolo borgo della provincia di Terni, il Carnevale si festeggia anche in estate. Dal 5 al 14 agosto la cittadina fa da cornice ad un lungo evento dedicato in particolare ai bambini, con le maschere ispirate ai personaggi del mondo dei fumetti e dei cartoon, ma che per i loro genitori può diventare l’occasione per un viaggio tra le bellezze e le specialità della bella regione.

La cucina ternana si caratterizza, come del resto quella di tutta l’Umbria, per i profumi del bosco, i sapori importanti della cacciagione, per i formaggi, la norcineria e per l’olio extravergine, l’oro verde, piacevolmente piccante, che dà il meglio di sé a crudo, sulle insalate, sugli arrosti di carne, sul pesce arrostito ma soprattutto sul pane bruscato sulla fiamma viva. Continua a leggere

DORATI E CROCCANTI, I FIORI DI ZUCCA FRITTI

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Fiori di zucca frittiDorati, leggeri, croccanti, da gustare rigorosamente caldi: alzi la mano chi non ama i fiori di zucca fritti! Tra gli street food più golosi della Penisola, a Roma sono una vera istituzione, da assaporare comodamente seduti nelle osterie capitoline, oppure da acquistare in rosticcerie e gastronomie e mangiare mentre si passeggia per vie della Città Eterna, sporcandosi le mani. I ristoranti li servono spesso come antipasto, nel classico fritto misto di patate, carciofi e baccalà. Continua a leggere

PRIMO MAGGIO A BEVAGNA PER ASSAGGIARE I “CIBI DEL MONDO”

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Bevagna: le antiche mura cittadineBevagna - Piazza SilvestriBevagna: l'antico lavatoio sul Clitunno

Esplorare i sapori dell’America, dell’Europa, dell’Asia senza lasciare i confini della Penisola. Per farlo basterà trascorrere il weekend della Festa del Lavoro a Bevagna, incantevole borgo della provincia di Perugia che dal 1° al 3 maggio farà da cornice alla prima edizione di “Cibi del mondo”, appuntamento enogastronomico promosso dal Comune di Bevagna in collaborazione con la Regione Umbria, l’Università di Perugia e Confesercenti Foligno. Continua a leggere

LA TORTA AL FORMAGGIO UMBRA ANCHE CONOSCIUTA COME PIZZA DI PASQUA

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Pizza di PasquaLa mattina di Pasqua, per le stradine dei borghi umbri si spande un profumo a cui non si può resistere, quello della torta al formaggio, un pane morbido e saporitissimo, che nella forma ricorda il panettone natalizio milanese. Dal colore giallo intenso, dovuto all’abbondante presenza delle uova, questa specialità viene preparata da sempre nella bella regione e chiamata con nomi diversi – torta a Perugia, pizza a Terni, crescia a Gubbio. Fa parte anche della tradizione gastronomica delle vicine Marche, dove è nota come pizza di Pasqua. Continua a leggere

LUMACHELLE, CICALE E TORTUCCE: LO STREET FOOD DI ORVIETO

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Lumachelle, cicale, tortucce, pizza sotto al fuoco: passeggiando tra le stradine di Orvieto, tra una visita e l’altra alle sue bellezze artistiche e paesaggistiche, è impossibile resistere all’invitante profumo dei cibi di strada locali, proveniente da panetterie e chioschi della cittadina umbra. Continua a leggere

NATALE A GUBBIO, TRA LA MAGIA DELL’ALBERO E I SAPORI DELL’UMBRIA

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Gubbio, la Loggia dei Tiratori con l'albero di Natale di nottePanorama GubbioGubbio_Palazzo dei Consoli

Si è acceso domenica 7 dicembre, sulle pendici del Monte Ingino, il maestoso Albero di Natale che domina Gubbio con i suoi 350 metri di larghezza e 650 di altezza e con centinaia di luci colorate. Sono numerosissimi i turisti che in questo periodo dell’anno si concedono qualche giorno di vacanza nella cittadina in provincia di Perugia, per ammirare il suggestivo albero, ma anche per immergersi nella calda atmosfera natalizia dell’Umbria, tra i pittoreschi scenari medievali e i presepi – viventi e non – allestiti tra piazze e stradine. Continua a leggere

PROSCIUTTO DI NORCIA, IL CRUDO GENTILE

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È una storia lunga almeno 800 anni, quella del prosciutto di Norcia. In Umbria produrlo è un’arte che si tramanda da padre in figlio da tempi lontani, da quando, nel XIII secolo, qui si sviluppò la figura del “norcino”, un termine ormai impiegato abitualmente e le cui origini sono legate proprio a questa terra. Continua a leggere

IL CICOTTO DI GRUTTI

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www.stradavinoeolio.umbria.it

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Morbido, succoso, speziato, con un irresistibile sentore di affumicatura che avvolge prima l’olfatto e poi il palato. Tra i piatti più stuzzicanti e antichi della cucina umbra c’è il cicotto, originario di Grutti, una piccola frazione – conta appena cinquecento abitanti – di Gualdo Cattaneo, in provincia di Perugia. È ottenuto dai tagli meno pregiati del maiale – orecchie, zampetti, stinco, lingua, trippa e altre interiora –, cotti a lungo nel forno a legna, con un procedimento singolare che rende questa specialità straordinariamente tenera e profumata. Continua a leggere

PASTA “MATTA” CHE AVVOLGE ERBE DI CAMPO: LA FOJATA UMBRA

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FojataFojata, rocciata, biscio: tre nomi per indicare una specialità della cucina umbra dalle origini lontanissime, oltre che uno dei più antichi street food nati nella nostra Penisola. È una torta salata arrotolata su se stessa, formata da un sottilissimo involucro di pasta “matta” che avvolge una semplice ma saporita farcitura di bietole, spinaci, cicoria e altre verdure a foglia sia dolci che amare, pecorino grattugiato e uova battute. Continua a leggere

GLI “SPAGHETTI ‘NCOL RANCETTO”

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bucatini all'amatricianaIl suo nome deriva da “rancido”, ma l’impareggiabile sapore rinnega assolutamente l’origine del termine: si tratta degli Spaghetti col rancetto, piatto tipico della cucina umbra. Continua a leggere

I PANI DELL’UMBRIA

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Con le noci, con il formaggio, con lo strutto, “sciocco” e persino con il mosto d’uva. Il pane dell’Umbria vanta una lunga tradizione. Sin dalle primissime ore del mattino le stradine di Perugia, Terni, Spoleto, Assisi, Foligno, Todi, Bastia, Foligno, Orvieto sono invase dal profumo di filoncini e prodotti da forno. Continua a leggere