TRUCCHI E CONSIGLI PER RISOTTI PERFETTI

9 mese fa di in Le ricette della nonna Tagged: , ,

Risotto allo zafferanoPreparare un buon risotto può essere abbastanza impegnativo se non si conoscono i giusti segreti. È un piatto delicato e gli errori che si possono commettere sono tanti compromettendo così il risultato finale. Si dice che il risotto sia in grado di percepire l’umore e di chi lo prepara e che se il cuoco no sta bene il risultato può risentirne. Sicuramente è un piatto che ha bisogno di un po’ di attenzione e cure per essere sicuri di portare in tavola una pietanza capace di stupire i commensali.

  • Pentola di risottoLa scelta del riso influisce abbondantemente sul rendimento. Prima di tutto è meglio sceglierlo di buona qualità. Solitamente si utilizza il Carnaroli, è molto apprezzato però anche il Vialone Nano, Arborio o il Roma.
  • Il soffritto si prepara con cipolla tritata molto finemente per non rischiare di trovare a fine cottura dei fastidiosi pezzetti. Prepararlo a parte e aggiungerlo al riso dopo la tostatura può essere un piccolo e furbo trucco per non rischiare di cuocerlo troppo o troppo poco.
  • È importante tostare il riso. Per farlo si deve mettere in pentola con olio o burro e scaldarlo a fuoco deciso per al massimo un minuto. Attenzione a non esagerare, il rischio di bruciarlo esiste e si rovinerebbe tutto ancor prima di iniziare.
  • Sfumare il riso con del vino è necessario per conferire un tocco di acidità al piatto e per sgrassare il riso dopo la tostatura. Meglio però scaldarlo prima di versarlo, utilizzarlo freddo blocca la cottura e rovina i delicati chicchi.
  • Per un buon risotto è bene utilizzare un brodo di carne, verdure o pesce, molto meglio se fatto in casa.Risotto ai funghi
  • Girare il riso o lasciarlo cuocere senza mai toccarlo? Sicuramente è un prodotto delicato quindi meglio non mescolare con troppa energia, si rischia di rompere i chicchi e di ritrovarsi una pappa poco invitante. Può essere una buona idea anche utilizzare una frusta al posto del mestolo di legno. In questo modo l’amido liberato dal riso si monta durante la cottura e il risultato è un risotto particolarmente cremoso.
  • Anche il momento della mantecatura è molto importante. Solitamente si fa a fuoco spento e con burro e formaggio grattugiato.
  • Il risotto si prepara sempre al momento, non è come una lasagna capace addirittura di migliorare con il riposo. Il risotto scaldato diventa appiccicoso e scotto.

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