TUTTI I BENEFICI DELLA COTTURA AL VAPORE

5 anno fa di in Mangiare sano Tagged: , , ,

Risotto aux asperges sauvagesE’ possibile cucinare rinunciando all’uso di olio e grassi animali o sintetici grazie alla cottura a vapore, che permette la preparazione di pietanze leggere e dall’apporto calorico contenuto. Questa metodologia,  ha vissuto un forte boom sul finire degli anni ’80 per poi essere quasi abbandonata nei decenni successivi. Oggi, con una consapevolezza diversa, quindi principalmente per ragioni salutistiche ma anche ambientali, si riscontra un ritorno a questo tipo di cottura. La cucina a vapore, infatti, è un’alternativa ecologica rispetto ai metodi tradizionali, dal momento che consente un risparmio in termini economici, energetici e di tempo impiegato per la preparazione delle pietanze, per cui basteranno solo pochi minuti di cottura. Sempre più persone, quindi, cucinano i cibi a vapore ma anche la ristorazione non si è lasciata cogliere impreparata e sempre più spesso i locali aperti al pubblico introducono tale metodo di cottura per la preparazione dei loro menù.

Un sistema che sfrutta la capacità del vapore acqueo di trasmettere calore all’alimento e di cuocerlo senza il contatto diretto con l’acqua evitando così la dispersione delle componenti nutrizionali, vitamine e sali minerali per lo più, come normalmente avviene nel processo di bollitura.

Cuit vapeurUna tecnica di cottura diffusa già in tempi antichi in Cina, come non citare i famosi ravioli al vapore, in Giappone e nel Sud-Est asiatico, dove si utilizzano, per la preparazione dei piatti, particolari cestelli di bambù, ma anche il “wok, la tradizionale padella fonda dotata di un’apposita griglia su cui vengono poggiati i cibi da cuocere. Anche nel Nord Africa, il cuscus, il piatto tradizionale, viene preparato mediante una cottura al vapore, utilizzando la “cuscussiera”, costituita da due pentole ad incastro, di cui quella superiore con fondo bucherellato. In Europa, invece, è usuale utilizzare questo metodo per cucinare ortaggi e verdure, ma è particolarmente indicato anche per cuocere il pesce (orate, spigole, crostacei), dal momento che si riesce meglio a conservarne profumo e compattezza.

Nella cottura a vapore in sostituzione dell’acqua, può essere versato in pentola anche brodo di verdure o comunque è possibile aggiungere erbe aromatiche, come salvia, timo, rosmarino, peperoncino, vino bianco, pepe in modo da rendere le pietanze in preparazione ancora più saporite in maniera completamente naturale.

I vantaggi della cottura al vapore

Importanti i vantaggi garantiti dalla cottura al vapore, in primis le caratteristiche organolettiche originali dei cibi rimarranno inalterate e il loro sapore sarà dunque molto più ricco, gustoso e naturale rispetto a quello derivante da un processo di cottura tradizionale. Inoltre mediante la cottura a vapore, i grassi contenuti negli alimenti si sciolgono per effetto del calore e si depositano nell’acqua di ebollizione, in questo modo, i cibi risultano più digeribili e meno calorici. In ultimo si scongiura la formazione di sostanze nocive, in alcuni casi addirittura tossiche o cancerogene, derivanti dalla cottura ad alte temperature, come accade per la grigliatura o la frittura.

Gli strumenti necessari

Cuit vapeurA seconda delle ricette e delle tradizioni, esistono diverse pentole e utensili per effettuare con grande facilità in casa la cottura a vapore. Il più diffuso in cucina è l’apposito cestello, da incastrare in una pentola tradizionale contenente dell’acqua. In commercio esistono anche delle vaporiere elettriche con diversi cestelli sovrapposti, per una cottura a castello che consente di cuocere anche più alimenti contemporaneamente. Ma può bastare anche semplicemente una pentola con colapasta in acciaio incorporato.

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