UNA CARICA DI ENERGIA PER CRESCERE

4 anno fa di in Crescere con gusto Tagged: , , ,

Un nettare che ha il sapore della natura ed è un toccasana per il corpo e la mente. È il miele, che con l’arrivo dell’autunno fa la sua comparsa in numerose cucine: alzi la mano chi, nelle serate fredde, non ama regalarsi un momento di relax sorseggiando una tazza di latte o camomilla con il miele.

miele

Per produrne un chilo un’ape compie circa 60mila voli dall’arnia al fiore, percorrendo in media 150mila chilometri; il frutto di un lavoro così intenso non è certo un semplice “dolcificante”, ma un alimento ricchissimo di proprietà benefiche per l’organismo, l’ideale per i bambini, che necessitano del nutrimento necessario per affrontare la scuola e gli altri impegni della giornata. È sconsigliato, tuttavia, somministrarlo ai piccoli al di sotto di un anno di età, perché può essere potenzialmente allergizzante.

A colazione scegliamo il miele

La prima colazione è il momento giusto per far assaporare il miele ai bambini, addolcendo il latte con questo prezioso alimento piuttosto che con lo zucchero raffinato, privo di nutrienti. Glucosio e fruttosio, i due polisaccaridi di cui è composto, garantiscono al corpo un apporto energetico prolungato, il cui effetto comincia subito e dura nel tempo – il glucosio fornisce energia che viene sfruttata immediatamente dall’organismo, mentre il fruttosio è metabolizzato dal fegato e agisce come una riserva. Il miele, quindi, si rivela un prezioso alleato nel corso della mattinata a scuola, favorendo la concentrazione sui banchi.

Nel miele sono poi racchiuse vitamine (C, E, K, B1, B2 e B6) e, in misura minore, sali minerali (sodio, potassio, calcio e magnesio) e ferro. La presenza dell’inibina e della germicidina, due sostanze antibiotiche naturali, gli conferiscono un potere disinfettante e antibatterico.

Un aiuto contro i malanni di stagione

Secondo uno dei più classici rimedi della nonna, bere latte caldo e miele ha il potere di curare tosse e mal di gola, i malanni di stagione legati alle vie respiratorie. Uno studio dell’Università di Tel Aviv effettuato nel 2012 ha dato un fondamento scientifico a questa antica panacea, dimostrando come un cucchiaino di miele di eucalipto sia addirittura più efficace di uno sciroppo specifico. I ricercatori sono giunti a tale conclusione dopo aver analizzato un campione di 300 bambini di età compresa tra 1 e 5 anni, affetti da tosse: quelli a cui era somministrato il miele prima di andare a dormire hanno presentato un miglioramento più rapido degli altri. Il suo sapore dolce, infatti, ha una funzione sedativa per faringe e laringe.

Oltre al miele di eucalipto, in caso di raffreddamento e di gola irritata tra i più indicati troviamo quello di millefiori, di tiglio, che ha un effetto calmante, rododendro, dotato anche di proprietà ricostituenti, e melata, dall’azione antisettica.

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