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CARDI IN UMIDO, UN CONTORNO SEMPLICE MA RICCO DI GUSTO

shutterstock_248150242Dopo le golose abbuffate di Natale e Capodanno, si sente il bisogno di mangiare piatti un po’ meno calorici e, magari, anche un po’ disintossicanti.

In questo periodo dell’anno si trovano in abbondanza nei mercati i cardi, ortaggi dall’aspetto simile a quello del sedano, ma dal sapore che ricorda quello dei carciofi.

Sono piuttosto fibrosi e duri, per questo di solito si consumano cotti. Sono Contraddistinti da un apporto calorico piuttosto basso, quindi è un ingrediente perfetto per preparare un piatto gustoso, ma non troppo impegnativo per la dieta. Inoltre i cardi possono vantare virtù depurative e protettive, soprattutto nei confronti del fegato.

Hanno bisogno di una cottura molto lunga. Di solito si usa prima bollirli per almeno un’ora, magari il giorno prima di mangiarli, e poi si consiglia di lasciarli ammollo per tutta la notte nel liquido di cottura. Il giorno successivo si può finire la preparazione in forno o in padella.

shutterstock_301105703In Sicilia è un alimento che non può mancare dalle tavole nelle settimane intorno al Natale. La tradizione vuole che venga preparato per la sera della vigilia dell’Immacolata, quando si entra proprio nel vivo delle feste, ma poi si trova spesso sulle tavole Siciliane per tutto il periodo natalizio. Solitamente si preparano in pastella e fritti, ma sono ottimi anche gratinati al forno o come ingredienti di un’ottima zuppa e, visto che in questi giorni, come dicevamo, si ha voglia di qualcosa di più semplice dopo gli stravizi delle feste, vi consigliamo la ricetta dei cardi in umido, leggera, ma anche ricca di gusto!

Ricetta cardi in umido

Ingredienti

1 kg di cardi

1 cipolla

140 g di pancetta affumicata Rovagnati

50 g di formaggio grattugiato

1 bicchiere di vino bianco

100 ml di passata di pomodoro

Olio q.b.

Sale q.b.

Preparazione

Pulisci i cardi e togli i filamenti, falli bollire in acqua salata fino a quando saranno diventati morbidi, a questo punto spegni il fuoco sotto la pentola e lasciali raffreddare nell’acqua. Trita la cipolla, falla appassire nell’olio e aggiungi i dadini di pancetta. Dopo qualche minuto aggiungi i cardi e fai sfumare con il vino bianco. Aggiungi la passata di pomodoro e un pizzico di sale. Fai cuocere per circa 15 minuti e insaporisci con il formaggio grattugiato prima di servirlo ancora caldo.

cardi al sugo

CRUDI, COTTI, MA ANCHE FRITTI. L’INVERNO È LA STAGIONE DEI CARDI

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cardi gobbi al pecorinoCrudo insieme ai finocchi, alle carote, ai peperoni, alle zucchine è tra le verdure che accompagnano la bagna càuda, la celebre salsa piemontese a base di olio extravergine d’oliva, aglio e acciughe, così come tagliato a listarelle sottili viene servito con il pinzimonio. Ma è cotto che il cardo trova il maggior numero di impieghi in cucina. Protagonista di prelibate specialità regionali, come la zuppa natalizia diffusa tra Abruzzo e Molise e nel beneventano, in cui viene cotto nel brodo di cappone insieme a rigaglie di pollo e polpettine di manzo, o la parmigiana siciliana, una rivisitazione della più famosa versione con le melanzane, con mozzarella, salsa di pomodoro e formaggio grattugiato, è disponibile al mercato da novembre fino a febbraio. I cardi, di origine antichissima, sono un ortaggio tipicamente invernale che appartiene alla famiglia delle Asteracee, la stessa dei carciofi, con cui condividono il caratteristico sapore amarognolo. La forma, però, ricorda quella del sedano, anche se il gambo – che è la parte commestibile e ha una consistenza croccante – è molto più lungo e può superare il metro di lunghezza.

Nel Centro e Sud Italia lo si mangia fritto, dopo averlo impanato con farina, uovo e pangrattato o passato in tempura, una pastella di farina, acqua e lievito di birra; in Basilicata viene saltano in padella con olio e peperoncino e servito con uova sbattute e una spolverata di pecorino, in uno dei più classici piatti lucani; in Puglia si cucina ricoperto con uova sbattute, pane grattugiato, pecorino, aglio e prezzemolo tritati e poi gratinato in forno. Continua a leggere

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LE RICETTE DEL NATALE: ZUPPA DI CARDI ABRUZZESE

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La mattina del 25 dicembre, le strade dell’Aquila, Teramo, Isernia e Campobasso – e dei borghi vicini – sono invase dall’avvolgente profumo della zuppa di cardi che arriva da finestre e balconi: a Natale non c’è casa abruzzese o molisana in cui non venga preparata, seguendo la ricetta che qui si tramanda da una generazione all’altra da tempi lontani. La ritroviamo anche in Campania, a Benevento, ereditata dal vicino Molise. Continua a leggere