Archivi tag: cucina toscana

GINESTRATA TOSCANA, UNA ZUPPA “RINVIGORENTE”

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Una “crema speciale preparata col brodo invece che con il latte”. Così l’enogastronomo senese Giovanni Righi Parenti, nel volume La cucina toscana (1995), descrive la ginestrata, “un’antica pozione” originaria della zona del Chianti e diffusa fino alla Val di Chiana e al Val d’Arno. Continua a leggere

LA DOLCEZZA DELLA SCHIACCIATA CON L’UVA ALLA TOSCANA

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A fine estate, nei banchi dei fornai di Firenze fa la sua comparsa una specialità tanto semplice quanto irresistibile, la schiacciata con l’uva. È una focaccia impastata con zucchero e uva nera da vino, che viene preparata tra settembre e fine ottobre, ovvero nel periodo della vendemmiaContinua a leggere

I PANIGACCI DELLA LUNIGIANA

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www.tripadvisor.com

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Sottilissime e fragranti focacce, alte appena 2-3 millimetri e larghe non più di 18 centimetri, morbide o croccanti in base al tempo speso per la cottura. Dietro i Panigacci, semplici pani rotondi non lievitati, si nasconde uno dei più antichi “street food” del Belpaese: nati al confine tra la Liguria e la Toscana, sono tra i piatti più rappresentativi della Lunigiana, la storica regione sorta in epoca romana sulle rive del fiume Magra – che bagna tuttora le province di La Spezia e Massa Carrara –, attorno alla prospera colonia di Luni. Continua a leggere

VIVA LA PAPPA COL POMODORO!

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Viva la pappa pappa / col po po po po po po / po mo do ro”, cantava Rita Pavone nel 1964 indossando i panni di Giannino Stoppani, lo scatenato personaggio nato dalla penna di Vamba/Luigi Bertelli. Il protagonista combina guai de Il giornalino di Gian Burrasca la amava alla follia, al punto che, insieme ai suoi compagni, organizzò una “rivoluzione” tra le mura del collegio dove era stato mandato dal babbo – che intendeva punirlo per le troppe marachelle –, proprio per sostituire la triste zuppa di riso del venerdì con la più saporita pappa, apprezzata da tutti i bambini. Continua a leggere

IN VAL DI CHIANA PER UNA “FIORENTINA” DOC!

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Val di ChianaVal di Chiana_campagnachianina cow, typical for Tuscany

Non è possibile vedere campi più belli; non vi ha una gola di terreno la quale non sia lavorata alla perfezione, preparata alla seminazione. Il formento vi cresce rigoglioso, e sembra rinvenire in questi terreni tutte le condizioni che si richieggono a farlo prosperare”. Così descriveva la Val di Chiana Goethe nel suo famoso viaggio in Italia del 1786. Continua a leggere