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Avocado

LA VERSATILITÀ DELL’AVOCADO IN CUCINA

AvocadoL’avocado si trova sempre più spesso sulle nostre tavole, è un frutto dal sapore delicato è considerato un superfood ed è molto apprezzato in cucina per la sua versatilità.

Esistono diverse qualità di avocado, quelle che si trovano più facilmente in commercio sono il fuerte e l’hass. Il primo è caratterizzato da una forma allungata, a pelle liscia e una polpa di colore giallo. La sua origine è il Centro America, in particolare del Messico, ma si coltiva anche in Sicilia tra novembre e febbraio.

L’avocado hass è considerato uno dei migliori in commercio, ha una forma piuttosto tondeggiante, di dimensioni ridotte e una buccia scura e ruvida, la polpa ha una consistenza molto cremosa.

pasta con avocadoÈ un frutto, ma viene quasi sempre utilizzato come se fosse una verdura, per preparazioni salate. Impreziosisce le insalate, ma è perfetto anche per preparare condimenti per la pasta, per farcire panini e piadine e renderli più morbidi e meno secchi sostituendo le salse. Si abbina perfettamente con il salmone e il pesce in genere e anche la carne ed è, naturalmente, l’ingrediente principale del guacamole una salsa di origine messicana utilizzata fin dagli Aztechi. Si può utilizzare anche come sostituto del burro per preparare i dolci tenendo in considerazione che un avocado corrisponde a circa 50 g di burro.

insalata con avocadoSi differenzia dalla maggior parte dei frutti perché ricco di grassi, principalmente monoinsaturi, 100 g. di avocado  contengono circa 20 g. proprio per questo nel ‘700 si utilizzava come sostituto del burro e consumato spalmandolo sulle gallette, ragione per cui venina chiamato burro del marinaio.
È anche fonte di fibre, vitamine del gruppo B, vitamina K, potassio, vitamina E e vitamina C

L’avocado va utilizzato quando è ben maturo, per capirlo è necessario premerlo delicatamente, se è morbido è pronto per essere mangiato. Se sembra troppo duro, è sufficiente lasciarlo a temperatura ambiente per due o tre giorni.

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CINEMA E CUCINA, UN CONNUBIO DI GRANDE SUCCESSO

Il legame tra cinema e cibo è da sempre molto stretto. L’arte culinaria e quella cinematografica si fondono spesso e con risultati molto interessanti. Sono numerosissime le pellicole cinematografiche con scene in cui la cucina italiana diventa protagonista.

toto_miseria_e_nobiltaTra le più note, c’è la celebre scena di “Miseria e Nobiltà”, pellicola diretta da Mario Mattioli del 1954 in cui Antonio de Curtis, meglio conosciuto come Totò, interpreta lo squattrinato Felice Sciosciammocca e prende manciate di spaghetti con le mani, le porta alla bocca e le mette in tasca per farne scorta. Una scena e un film diventati cult.

Dello stesso anno è altrettanto iconica le scena tratta da “Un americano a Roma” in cui Alberto Sordi interpreta Ferdinando Mericoni fissato con l’America e che vive l’intera sua vita come se facesse parte di un film a stelle e strisce. Tenta anche di mangiare “come gli americani” rifiutando gli spaghetti lasciati in caldo per lui dalla madre, per poi buttare il cibo tipico degli alleati e buttarsi sul piatto tipico italiano, dopo la famosa frase: “Maccarone, m’hai provocato e io ti distruggo adesso, maccarone! Io me te magno” celebrando così i sapori della vera cucina italiana!

un_americano_a_roma_-_maccheroniAnche i cartoni animati hanno omaggiato la nostra tradizione culinaria. Sicuramente avete tutti presente la romantica scena di “Lilli e il vagabondo” che si baciano grazie ad uno spaghetto con le polpette, consumato in un ristorante italiano.

Il cibo italiano è protagonista anche di pellicole più recenti come “Big Night”, film del 1996, in cui si racconta il fallimentare tentativo di due emigrati italiani di origini abruzzesi di risollevare le sorti del proprio ristorante. Il sontuoso banchetto, preparato dai due proprietari, è ricco di tradizione italiana e viene gustato e apprezzato da tutti i commensali.

Non si può dimenticare inoltre, “Incantesimo Napoletano”, in questo film il cibo ricopre un ruolo di grande importanza. Assuntina, figlia di una famiglia napoletana, cresce parlando uno strettissimo dialetto milanese e mostrando  una fortissima predilezione per la cucina meneghina. Deliziosa la scena in cui due simpatici personaggi fanno un meraviglioso elogio del ragù napoletano che deve “pippiare”!

Naturalmente la lista di film nei quali la cucina italiana ricopre un ruolo di particolare importanza sono ancora tantissimi. Negli ultimissimi anni hanno trovato grande successo “Mangia prega ama” e “Sapori e dissapori” ad esempio. Tutti film da… gustare almeno una volta!

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NONNI, CHEF STELLATI E PICCOLI CUOCHI, TRE INGREDIENTI PER UN WEEK END INDIMENTICABILE

shutterstock_358006094I nonni sono figure simbolo della storia della famiglia e portatrici di tanto amore e coccole. Spesso coinvolgono i propri nipoti in piccole attività quotidiane, come ad esempio in cucina, facendosi aiutare nelle preparazioni più semplici e adatte anche alle mani dei piccoli. Cucinare è un’attività dal grande valore educativo e che permette di condividere importanti momenti che si imprimeranno nella memoria dei bambini. Un modo per tramandare tradizioni famigliari e per creare complicità e, per i bambini, un’occasione per sviluppare la loro curiosità, manualità, creatività, e anche l’autostima.

A Modena proprio durante il week end della festa dei nonni si terrà “Cuochi per un giorno” il Festival internazionale di Cucina per Bambini, un appuntamento annuale imperdibile per tutti coloro che amano impastare, infarinare e sporcarsi le mani in cucina. Tantissimi i laboratori e gli spettacoli dedicati ai bambini dai 12 mesi ai 12 anni che si svolgeranno presso il club la Meridiana (via Fiori 23). shutterstock_358006145Anche numerosi chef “stellati” provenienti da tutta Italia parteciperanno all’evento, regalando tanti preziosi consigli ai piccoli cuochi di domani. Un’animatrice seguirà i laboratori e con l’aiuto dei cuochi ogni piccolo partecipante potrà sperimentare nuove ricette infarcendole con la propria fantasia e vivere un’esperienza davvero divertente, durante la quale imparare anche importanti regole del mangiar sano.

L’1 e il 2 ottobre un’affascinante villa settecentesca e un parco secolare faranno da sfondo alle creazioni culinarie dei piccoli cuochi. Due giorni ricchi di attività che daranno importanti stimoli ai bambini che parteciperanno e che permetteranno anche di fornire un concreto aiuto ai comuni colpiti dal terremoto il 24 agosto scorso. Una parte dei ricavati verrà infatti destinata alla ricostruzione di scuole e asili nelle zone del terremoto, ma non solo, come lo scorso anno, partecipare a “Cuochi per un giorno”  vorrà dire anche sostenere Dynamo Camp, l’unica struttura italiana di Terapia Ricreativa pensata per ospitare bambini affetti da patologie gravi o croniche nel periodo di post ospedalizzazione e/o in fase di remissione dalla cura.

Si possono trovare tutte le informazioni necessarie per partecipare, sul sito http://www.cuochiperungiorno.it/ e organizzare, così, giornata speciale da passare magari con i propri nonni, per arricchire ulteriormente la relazione con i nipoti.