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Insalata di pasta

TRUCCHI PER CENE GOLOSE PRONTE IN POCHI MINUTI

carrello spesaLa sensazione di rincorrere le giornate è comune a molte persone, a volte però l’organizzazione può essere un importante aiuto per riuscire a vivere le giornate con meno frenesia.

Il momento della spesa è molto importante per riuscire ad affrontare la settimana con meno acqua alla gola. Avere il frigo pieno di alimenti che possiamo definire furbi evita di perdere eccessivo tempo durante la settimana nel rattoppare con acquisti dell’ultimo minuto per organizzare la cena.  Per questo uova, formaggi e salumi non possono mai mancare, durano a lungo in frigorifero e uniti a verdure, pasta o riso possono diventare, in poche mosse, una squisita cena.

Portarsi avanti nel week end è un trucco importante per riuscire a servire in tavola durante la settimana piatti golosi e veloci da preparare. È comodo ad esempio trovare in frigo delle verdure già cotte che possono diventare velocemente un condimento per la pasta, magari aggiungendo qualche dadino di prosciutto o di pancetta se si vuole ottenere un piatto più saporito o un contorno per carne, pesce e uova.

pasta con pomodoriniInsalata di pastaIn questo periodo dell’anno, poi, i pomodorini sono di stagione e proprio per questo particolarmente gustosi, averne sempre in frigorifero garantisce una pasta semplice e velocissima da preparare e, volendo, da arricchire con olive o capperi per un sapore più deciso.

 

Anche i legumi sono di grande aiuto per preparare pasti veloci. Se si sceglie di utilizzare quelli secchi vale la regola del portarsi avanti nel week end lasciandoli a mollo e cucinandoli in anticipo. Per maggiore praticità si possono utilizzare quelli in scatola pronti in pochi secondi e con i quali preparare nutrienti insalate fredde, minestre o hummus.

Con questi piccoli trucchi e attenzioni le settimane scorreranno con meno fatica e sarà possibile trovare del tempo da dedicare a se stessi.

 

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FAGIOLINI, UN CONTORNO VERSATILE E RICCO DI SALUTE

shutterstock_295021058In questo periodo dell’anno si trovano con facilità nei banchi dei mercati e dei supermercati i fagiolini, detti anche tegoline o cornetti. Ce ne sono di varie qualità: i classici bobis, verdi e carnosi , quelli gialli di Rocquencout, l’anellino di Trento che è un po’ arrotolato e striato di viola e anche quelli sottili e molto lunghi, quasi come spaghetti, detti “stringa”. Qualità diverse e tutte da provare.

shutterstock_503244802Fanno parte della famiglia dei legumi, ma sono un po’ particolari, infatti a differenza di fagioli, ceci e piselli, nel caso dei fagiolini si mangia anche il baccello e non solo i semi interni e vengono considerati e utilizzati come semplici ortaggi. Anche le proprietà nutrizionali dei fagiolini li differenziano dagli altri legumi perché più poveri di proteine e carboidrati. shutterstock_243274690Sono ricchi di fibre e per questo grandi alleati in caso di stitichezza. Sono anche un’importante fonte di calcio, spesso vengono abbinati al sesamo, anche questo ricchissimo dello stesso elemento, per un contorno ottimo per le ossa .

Possono diventare un secondo leggero e salutare abbinati cubetti di feta e gherigli di noce. Un contorno saporito con della croccante pancetta affumicata saltata in padella. Sono un ingrediente immancabile della pasta al pesto cucinata come vuole la tradizione ligure insieme alle patate. Anche in Toscana fanno parte della cucina tipica e di solito si gustano con i pomodori o con i pelati, ma in questo caso, per seguire con attenzione le regole della tradizione, i fagiolini vanno cotti direttamente con il pomodoro, dopo aver preparato un soffritto di sedano carote e cipolla o scalogno e magari qualche cucchiaio di acqua, ma non vanno mai sbollentati prima del passaggio nel pomodoro, si perderebbe gran parte del sapore del succulento contorno e, al solo pensiero, i Toscani DOC sicuramente inorridirebbero!

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INSALATE FRESCHE E NUTRIENTI PER I PRIMI CALDI

Quando le temperature si alzano e arriva il caldo, anche a tavola si iniziano a desiderare piatti freschi e più leggeri.

Le insalate vengono incontro a chi ha poca voglia di accendere i fornelli. Oltre a sfruttare la propria fantasia che può portare ad inventare abbinamenti sempre nuovi, si può provare a preparare ricette celebri.

shutterstock_508377580Ad esempio una Caprese, insalata che prende il nome dall’Isola di Capri dove nel 1920 Filippo Tommaso Marinetti organizzo una cena futurista presso l’Hotel Quisisana. Il fondatore del celebre movimento storico-culturale, si era già scagliato più volte contro la pasta al pomodoro che trovava “passatista di pesantezza” e, per stupire gli ospiti, ideò questa insalata per celebrare i colori della bandiera italiana.

shutterstock_370297748Andando con l’immaginazione negli Stati Uniti, si possono provare due preparazioni conosciutissime e davvero golose. La Ceasar Salad, ideata da Cesare Cardini, uno chef italiano proprietario di un ristorante in California. La servi per la prima volta in occasione delle festività del 4 Luglio e ha riscosso fi da subito un grandissimo successo. La ricetta originale prevede lattuga, crostini di pane tostati, parmigiano, condita con una salsa di limone, uova, aglio e salsa Worchester. Le varianti più frequenti prevedono striscioline di petti di pollo alla griglia e dadini di pancetta saltati in padella. Se poi manca proprio la voglia di stare in cucina e si desidera una versione ancora più fresca e veloce si può utilizzare il Prosciutto di pollo Snello da tagliare a striscioline sottili.

shutterstock_169151321Sempre negli Usa ha origine un’altra famosissima e gustosissima insalata, la Waldorf, inventata dallo svizzero Oscar Tschirki che divenne maitre del ristorante Hotel Waldorf- Astoria a New York e fu proprio in questo periodo che ideò il raffinato contorno a base di sedano rapa, mele, maionese e noci.

Anche l’insalata Nizzarda può essere perfetta per un pranzo fresco e nutriente, ma che non appesantisca in modo eccessivo. Originaria della Provenza e in particolare di Nizza, nella sua ricetta originale prevede l’utilizzo di varie verdure crude arricchite da uova sode e acciughe. Ne esiste una versione molto simile in Liguria, qui però viene chiamata Condiglione e tra gli ingredienti oltre alla verdura cruda si aggiungono anche fagiolini e patate lesse.