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ESPLOSIONE DI SAPORI GRAZIE ALLE ERBE AROMATICHE

shutterstock_509904520In questo periodo le erbe aromatiche sono particolarmente buone e profumate. Conosciute dall’uomo fin dall’antichità sono una parte integrante di grande importanza nella cultura gastronomica.

Un tempo il sale era molto difficile da trovare e veniva sostituito da un uso abbondante di erbe, oggi che l’insaporitore per eccellenza , invece, si trova facilmente e in abbondanza, le erbe aromatiche sono state relegate ad un uso saltuario. Imparare ad utilizzarle più spesso però, sicuramente porterà tanto sapore nei piatti

shutterstock_362623601Il basilico, capace di esaltare il gusto di tutte le verdure estive, fa sicuramente parte di quelle che non possono assolutamente mancare in cucina. Tra le varietà più pregiate c’è il basilico genovese che dal 2005 è un prodotto a Denominazione d’origine protetta.  Il rosmarino è capace di esaltare i piatti a base di carne e pesce ed è capace di trasformare delle patate al forno qualsiasi in una vera prelibatezza.  Anche l’alloro si abbina bene alla carne, ma anche alle minestra e ai legumi, in modo particolare alle lenticchie. La salvia si sposa bene con pesce e carne, ma le foglie pastellate e fritte diventano un vero e proprio piatto, davvero goloso! E poi c’è il prezzemolo, che si abbina bene un po’ a tutto. Impreziosisce delle semplicissime patate bollite, e in Lombardia è il protagonista di una minestra della tradizione: il riso al prezzemolo e può essere l’ingrediente di base di ottime salse, unito a olio, aglio, capperi e olive.  L’origano è la pianta del mediterraneo per eccellenza, il suo profumo intenso è inconfondibile e delizioso. Si può utilizzare fresco ma essiccato racchiude un aroma ancora più forte.

shutterstock_159416819Le piante aromatiche sono facili da coltivare in casa o sul proprio balcone perché richiedono poche attenzioni e, con poca fatica, possono essere l’ingrediente capace di fare la differenza nei piatti. Il segreto per riuscire ad ottenere delle erbe aromatiche davvero profumate sta nella posizione e l’irrigazione. Devono infatti stare ben esposti al sole e non si devono bagnare troppo in modo da favorire il massimo dell’accumulo degli oli essenziali.

Prendersi cura di qualche piantina aromatica in questo periodo dell’anno, stimolerà la fantasia in cucina per la ricerca di nuovi abbinamenti e porterà sicuramente tanto gusto ai piatti.

RABATÒN DI RICOTTA E BIETOLE: I MORBIDI GNOCCHI PIEMONTESI

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Deliziosi gnocchi di ricotta ed erbette cotti in brodo e gratinati in forno, che alla consistenza morbidissima uniscono un sapore intenso e un profumo penetrante. I Rabatòn verdi sono tra le più famose specialità della cucina del Piemonte: originari di Litta Parodi – il borgo dell’alessandrino che ne rivendica la paternità – sono diffusissimi pure tra Mandrogne, Spinetta Marengo, Cascinagrossa e gli altri comuni della “Fraschetta”, piccolo territorio della Bassa Pianura Padana racchiuso tra Alessandria e Tortona. Continua a leggere

IL GUSTO INTENSO E LE VIRTÙ DELLA SALVIA, UN “FARMACO” NATURALE

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Salvia fresca

Immancabile in dispensa e oggi sempre più presente fresca, in pianticelle sui balconi, la Salvia assieme a Basilico, Prezzemolo e Rosmarino è tra le erbe aromatiche che caratterizzano la cucina italiana. Esaltata da Massimo Bottura che la utilizza in alcuni dei suoi piatti più famosi tra cui i classici tortelli al burro, in cui è presente sotto forma “aria di Salvia” ricavata da “due foglioline”, è la protagonista di famose ricette della tradizione come il fritto misto all’italiana, i saltimbocca alla romana o la salsa rubra del Piemonte. Continua a leggere

LA CHIAMANO “ZUPPA” MA HA L’ASPETTO DI UNO SFORMATO: LA SUPPA CUATA DELLA GALLURA

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www.agrodolce.it

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La chiamano ‘zuppa’, ma assomiglia di più ad un morbido e goloso sformato, preparato alternando fette di pane raffermo con formaggio vaccino morbido, pecorino grattugiato, erbette tritate e bagnando il tutto con abbondante brodo di carne. È la zuppa gallurese, un’istituzione della cucina di Olbia, Arzachena, Santa Teresa di Gallura e delle altre località di questa zona così bella e selvaggia della Sardegna occidentale. Un piatto unico sostanzioso e corroborante, ideale da gustare caldo o tiepido nelle serate d’inverno, ma che nei ristoranti e negli agriturismi della Gallura viene servito tutto l’anno – spesso come antipasto all’interno di piccole terrine di coccio –, assieme ad altre ricette tipiche della regione come li pulicioni, ravioli di semola di grano duro farciti con ricotta di pecora, uova e un po’ di zucchero, e il porceddu, il maialino da latte arrosto. Dai sardi è detta anche suppa cuata, ‘nascosta’, una probabile allusione al suo aspetto ‘ingannevole’, molto più invitante di quello delle minestre tradizionali! Continua a leggere

FRUTTA E VERDURA FRESCHE, SE NON C’È SPAZIO SI COLTIVANO IN VERTICALE

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Ha tutto un altro sapore preparare piatti o portare in tavola ortaggi o frutta appena colti come pomodori, melanzane, insalate o agrumi. Con gli orti verticali è una pratica possibile anche per chi vive in una grande città. Oltre lo spazio sul balcone, ci vuole solo un po’ di pazienza e un po’ di tempo da dedicare quotidianamente alle proprie culture. Continua a leggere

IN VAL BREMBANA PER LE “ERBE DEL CASARO” E I FORMAGGI

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Valle BrembanaChiesa del quattrocento in Costa Serinaval brembana_fiume brembo

Lo Strachitunt, un antichissimo formaggio considerato l’antenato del Gorgonzola; il pane impastato con il paruch, un’erba spontanea conosciuta anche come ‘spinacio selvatico’, e i dolci con il burro di Malga. Il tutto accompagnato da un buon bicchiere di Valcalepio DOC, bianco, rosso o passito. A queste e alle altre numerose specialità della Val Brembana è dedicata “Erbe del casaro”, la rassegna enogastronomica itinerante che attraversa i borghi più belli della valle bergamasca. Continua a leggere

L’ORTICA: TANTI BENEFICI DIETRO UN ASPETTO “PUNGENTE”

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I celti con le sue foglie cucinavano una minestra primaverile con cui celebravano il risveglio della natura. Anche greci e romani facevano largo uso dell’ortica, attribuendole efficaci proprietà “rinvigorenti”. Utilizzata per secoli dalle popolazioni mediterranee, questa pianta selvatica col passare del tempo è stata sempre più trascurata, non solo perché introvabile al mercato, ma soprattutto a causa del potere irritante dei suoi peli che ne rende difficile la raccolta. Non a caso gli antichi le attribuirono il nome di Urtica, dal verbo latino uro, “bruciare”. Continua a leggere

FARE LA SPESA NEI MESI GIUSTI CON L’APP “DI STAGIONE”

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Melanzane, zucchine e peperoni in pieno inverno, zucca in primavera, cavolfiori d’estate: le stagioni sembrano essersi capovolte anche tra i banchi di frutta e verdura! Qualsiasi tipo di ortaggio, ormai, è sempre disponibile e sono in molti a portare a tavola prodotti che non rispettano il naturale ciclo di maturazione. D’altro canto, un numero crescente di persone oggi decide di fare la spesa in maniera responsabile, per non danneggiare la salute, l’ambiente e il portafogli, mettendo nel piatto cibi più sani e più buoni. Continua a leggere

L’ITALIA RISCOPRE IL CORIANDOLO

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CoriandoloLa forma delle foglie ricorda molto quella del prezzemolo, ma il sapore – così come l’odore, davvero particolare – è molto più “pungente”.

Diffusissimo alla mensa degli antichi romani, proprio per il suo carattere forte il coriandolo col tempo ha perso terreno nelle cucine della Penisola, mentre ha conquistato quelle della Cina – non a caso è soprannominato “prezzemolo cinese” –, dell’India e dei paesi vicini, dove è alla base di tanti, piccantissimi piatti. Continua a leggere

I POMODORI COL RISO, UN CLASSICO DELLA CUCINA LAZIALE

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Pomodori al forno ripieni di risoUna ricetta “essenziale” ma saporita, perfetta per la stagione calda, quando si ha voglia di cibi freschi e sfiziosi, che non richiedano troppa fatica ai fornelli. I pomodori col riso sono una specialità della cucina del Lazio da gustare come leggero piatto unico. La ricetta originale prevede, infatti, l’aggiunta delle patate, che rendono la pietanza più sostanziosa e completa, ideale per una cena d’estate. Nei ristoranti sono invece serviti spesso come antipasto, senza le patate. Continua a leggere

TUTTO IL PROFUMO DELLE ERBE AROMATICHE

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Erbe aromatche nel mortaioCon il loro profumo impreziosiscono anche il più semplice dei piatti e possono essere facilmente coltivate anche nel proprio balcone, per avere un “fragrante” orto sempre a portata di mano. Sono le erbe aromatiche, piante dall’odore intenso che crescono rigogliose nei paesi del Mediterraneo e amano il clima caldo e soleggiato. Continua a leggere