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Anguria al mare

FRESCA ANGURIA (O COCOMERO?) A FERRAGOSTO

Mangiare il cocomero (o anguria) d’estate è uno sfizio immancabile!

Sul nome di questo splendido frutto si è pronunciata anche l’Accademia della Crusca che sostiene:

Anguria al mareAnguria è variante settentrionale per il toscano cocomero; il nome entra in italiano attraverso il veneziano dal greco tardo angóuria plurale di angóurion ‘cetriolo’ (Mattioli, av. 1577 scrive: “Chiamiamo noi Toscani le angurie, cocomeri” e Carena nel Nuovo vocabolario italiano domestico del 1869 chiarisce: “Questo cucurbitaceo, il cui nome linneano è Cucumis Anguria, i Toscani chiamano Cocomero, i Lombardi Anguria, così i primi lo denominano dal genere, i secondi dalla specie”). E, considerando altre varietà regionali, “A Napoli il cocomero è detto melone d’acqua (melon d’eau) e melone da pane, il popone. In Calabria, zi pàrrucu (zio parroco), cioè rubicondo come il volto del parroco” (Panzini, Dizionario moderno, 1942). Il cocomero è comunque la forma panitaliana. Nello slittamento settentrionale dei termini, cocomero indica il cetriolo (sempre Panzini: “In Lombardia poi chiamano ‘cocomero’ (cocùmer) quello che altrove si chiama ‘cetriolo’ e si prepara sotto aceto. Similmente a Genova”).

Un frutto dolce, bello, da consumare fresco per dissetarsi nelle giornate più calde, accontentando anche il palato.

AnguriaQuando è matura al punto giusto è piacevolmente dolce, ma come riconoscere l’anguria migliore da acquistare?

Ci sono dei piccoli trucchi da imparare per evitare di fare acquisti sbagliati.

  • Prima di tutto guardare il picciolo, quello dell’anguria migliore non deve essere secco e se da quel punto fuoriesce del succo allora si può stare certi che si sta per portare a casa un frutto maturo e zuccherino.
  • Spesso si vedono persone che danno colpetti all’anguria, è giusto, se il suono che produce è vuoto è un buon segno.
  • Infine un’anguria matura probabilmente avrà delle parti che tenderanno al giallo.

A Ferragosto, magari sotto l’ombrellone, si può gustare un Gelu di Muluna, una specialità Siciliana che si prepara proprio in questa giornata. Un dolce al cucchiaio base di anguria solitamente decorato con foglie di limone e gelsomino.

insalata di pollo

CIBI DA SPIAGGIA – TENDENZE ESTATE 2019

insalata di risoLe abitudini degli italiani a tavola negli ultimi anni stanno cambiando, è evidente. È in netta crescita l’attenzione a ciò che si porta in tavola. Una tendenza sempre più evidente dai consumi e confermata anche da una recente ricerca di Coldiretti/Ixè.

Secondo questa ricerca infatti, i piatti preferiti dagli italiani da consumare in spiaggia sono insalata di riso, insalata di pollo e insalata di mare, opzioni scelte dal 28% degli intervistati.

insalata di polloL’insalata di riso è una tradizione piuttosto recente nella cucina italiana. Il riso infatti è una pianta arrivata dall’oriente e furono gli arabi a diffonderne il consumo dalle nostre parti. Nelle zone d’origine era considerato il cibo dei poveri da noi invece era un cibo per ricchi venduto dagli speziali a prezzi simili a quelli della carne. Probabilmente la paella tipica dell’Andalusia si può considerare l’antesignana dell’insalata di riso, così come il cous cous e il tabulé.

Tornando alla ricerca di Coldiretti, il 20% degli italiani fa una scelta ancora più light sfamandosi in spiaggia solo con una semplice e fresca macedonia. Il 18% invece dice di preferire un piatto di pomodoro e mozzarella, la classica caprese.

parmigianaDiminuiscono le persone che, nonostante il caldo e la svolta salutista del paese, continuano a portare in spiaggia pranzi a base di frittata di pasta o di verdure e le polpette, sono infatti solo il 7% degli intervistati. Ancora meno persone, solo il 6%, continua a non poter fare a meno della tradizionale lasagna e della parmigiana, sicuramente golosa, ma anche dalla digestione indiscutibilmente impegnativa.

Che sia più o meno light, il cibo è sempre tra i primi posti nelle priorità degli italiani. Secondo Coldiretti circa un terzo dell’intera spesa per le vacanze è destinata ai pasti che vengono consumati in ristoranti, pizzerie, ma anche cibo di strada o le specialità gastronomiche del luogo di villeggiatura scelto, si stima che nel totale verranno spesi circa 27 miliardi nell’intero 2019.

verdure ripiene

VERDURE RIPIENE, BONTÀ ESTIVE

verdure ripieneL’estate è il periodo ideale per fare scorpacciate di verdure ripiene. Una preparazione tipica di quasi tutte le regioni italiane, seppur con qualche variante.

In Piemonte ad esempio è usanza consumare cipolle ripiene di vitella macinata, salsicce e funghi, in Liguria le verdure solitamente si farciscono con mollica di pane e prescinsêua, un formaggio che ricorda la ricotta, ma dal sapore più acidulo. funghi ripieniIn Emilia-Romagna si usa farcire i funghi con pane raffermo, sugo d’arrosto e uova, in Umbria invece i Sedani Neri di Trevi con carne di maiale e cotti nel pomodoro. In Campania si chiamano ‘mbuttunate e in Puglia barchette. In Sicilia si farciscono i carciofi con caciocavallo e salsiccia, le melanzane invece si utilizzano per avvolgere il ripieno di formaggio, acciughe e capperi e vengono poi impanate e fritte.

Questo è quello che suggerisce la tradizione, in realtà però spesso la fantasia, gli avanzi nel frigo, i gusti personali e le tradizioni personali creano le ricette migliori. Si possono anche farcire verdure crude, nei giorni più caldi, per esempio i pomodorini sono ottimi con formaggio spalmabile, mousse di prosciutto cotto o anche di tonno oppure i peperoni possono contenere un’insalata greca con feta olive cipolle e capperi.

Perché il risultato finale sia davvero buono, vietato usare verdure un po’ vecchie e rintanate nell’angolo del frigo, è una pratica diffusa questa, ma il gusto ne risente. Come in ogni preparazione la qualità e freschezza degli ingredienti fa la differenza.

pomodori ripieniÈ importante anche scegliere verdure di dimensioni simili per non avere problemi con la cottura.
Per evitare di lessarle durante la tradizionale cottura in forno, bisogna far perdere l’acqua alle verdure, così da arrostirle e ottenere un risultato finale decisamente più saporito. Dopo averle scavate dunque, è consigliabile salarle e capovolgerle, anche la polpa scavata va salata e messa a sgocciolare in un colino.

Bisogna poi trovare il giusto equilibrio per il ripieno, se troppo, in cottura potrebbe gonfiarsi e fuoriuscire, se troppo poco si perderebbe in golosità.

Il riposo infine permetterà agli ingredienti di amalgamarsi e di portare in tavola un piatto indimenticabile, ma è bene ricordarsi di non servirle mai fredde da frigo. La temperatura ambiente permetterà di assaporarne appieno gusti, profumi e aromi.

acqua aromatizzata

BIBITE ESTIVE HOME MADE

acqua aromatizzataCon il grande caldo estivo è necessario porre attenzione non solo alla propria alimentazione, ma anche all’idratazione.

Mangiare frutta e verdura è sicuramente importante, ma anche bere molti liquidi. L’acqua è perfetta e da bere in quantità.

A volte però è piacevole raggiungere il fabbisogno giornaliero di liquidi anche con bibite fresche e saporite.

Si possono ad esempio preparare facilmente e velocemente in casa delle acque aromatizzate.

Prepararle è facilissimo, è sufficiente unire la frutta o le spezie che si preferiscono e lasciare riposare una notte in frigorifero.

estratti Per gli abbinamenti si può dare largo spazio alla fantasia. L’acqua con il cetriolo è sicuramente la più dissetante, chi lo apprezza può unirlo allo zenzero e magari anche a foglie di menta. I frutti di bosco sono perfetti per preparare una bevanda squisita in pochissimo tempo. Si possono poi abbinare le fragole con l’anguria o le pesche e il melone.

Chi ha l’estrattore in casa può preparare anche squisiti estratti di frutta o verdura e aggiungendo qualche cubetto di ghiaccio diventano davvero freschi e piacevoli in questo periodo. Anche in questo caso La fantasia è l’ingrediente principale, si possono sperimentare abbinamenti di frutta e verdura fino a trovare le proprie ricette preferite. È sicuramente da provare il mix di mele, carote e arancia, un classico intramontabile o anche sedano, carote e limone. Per una bibita particolarmente dissetante è da testare pompelmo, cetriolo e menta o si possono scegliere i frutti estivi e preparare un goloso estratto con pesche, fragole e anguria.

Il tè alla pesca, infine, è una bevanda che si beve con grande piacere. Prepararlo in casa è facilissimo e il risultato così buono che non si potrà più farne a meno.

tè alla pescaTè alla pesca

Ingredienti

1 l acqua

2 bustine di tè

8 cucchiai d i zucchero

1 limone

2 pesche gialle

 

Preparazione

Dopo aver preparato il tè non troppo scuro, unisci il limone e le pesche a fettine, lascia riposare per almeno due ore. Al termine del periodo di riposo filtra con un colino e fai raffreddare.

ananas al sole

ABBRONZARSI A … TAVOLA

ananas al soleArrivato il sole estivo, si inizia a scoprire il corpo a vestirsi meno e anche ad andare al mare o in piscina per vacanza o anche solo per staccare la spina un paio di giorni nel week end.

Sono mesi questi, importanti per fare il pieno di vitamina D, una sostanza alla base della nostra salute, utile tra le altre cose, a mantenere le ossa forti, a stimolare il sistema immunitario e con un forte potere antidepressivo. Purtroppo però non è una sostanza facile assumere, per questo molte persone si riscoprono carenti di vitamina D.

Si trova in alcuni alimenti come il pesce, in particolare trota, sogliola, sgombro, salmone, pesce spada, storione, tonno e sardine, nelle uova e anche nel latte. Ma la fonte principale è l’esposizione al sole, per questo i mesi estivi sono da sfruttare per ricaricare le scorte del corpo e resistere all’inverno

Durante questo periodo è quindi importante esporre la propria pelle ai raggi solari. Per proteggersi dai raggi solari cattivi è fondamentale l’utilizzo di una crema solare adeguata al proprio tipo di pelle. Se si vuole unire un po’ di vanità e raggiungere anche un’abbronzatura perfetta dal punto di vista estetico, curare l’alimentazione sarà un grande aiuto per ottenere risultati strepitosi.

betacarotenePer stimolare la produzione di melanina è necessario assumere le giuste quantità di beta-carotene, precursore della Vitamina A, sostanza facile da trovare in natura.

Per raggiungere questo obiettivo sono particolarmente indicati i vegetali gialli, arancioni e verdi ad esempio carote, radicchi e albicocche e sono d’aiuto anche insalate, cicoria, lattughe, meloni, peperoni, pomodori, fragole o ciliegie.

L’idratazione della pelle è basilare per ottenere una tintarella bella e duratura per questo è fondamentale bere molta acqua in modo da reintegrare le abbondanti perdite di liquidi dovuti all’inevitabile sudorazione, e non solo spalmarsi la crema idratante dopo la doccia.

omega 3Inoltre per tenere alla larga fastidiosi eritemi vengono in aiuto gli Omega3. Per essere sicuri di assumerne bisogna portare a tavola salmone, avocado e noci.
Vietato però pensarci solo all’ultimo, è necessario prepararsi in tempo e mangiare con frequenza questi alimenti almeno un mese prima di quando si prevede una lunga esposizione al sole.

Come dicevamo, per salvaguardare la propria salute, si deve anche proteggere la pelle in modo adeguato. Per evitare i danni dovuti al sole si dovranno scegliere creme con il giusto filtro solare. Ma consumare i cibi giusti permetterà di raggiungere l’obiettivo di una pelle dorata in modo piacevolmente goloso.

gelato

COME RICONOSCERE UN BUON GELATO

gelatoGli italiani sono dei grandi amanti del gelato, secondo Coldiretti sono più di sei i chili consumati ogni anno da una persona.

Una tradizione, quella del gelato, tutta italiana, le prime notizie che lo riguardano risalgono infatti alla metà del XVI secolo quando alla corte dei Medici introdussero stabilmente sorbetti e cremolati ai banchetti

Riconoscerne uno davvero buono e di qualità però non è sempre semplice, ci sono degli indizi che possono aiutare nella scelta della gelateria in cui entrare per una golosa merenda rinfrescante.

coppette gelatoAncora prima di entrare si può sbirciare il bancone e trovare delle utili indicazioni ad esempio dal colore dei gusti che non deve essere troppo acceso. La frutta tende un po’ ad ossidarsi e la vivacità del suo colore ad affievolirsi, quando invece appaiono molto colorati quasi sicuramente sono stati aggiunti dei coloranti.

Anche la quantità di gelato nelle vaschette è un’importante indicazione di qualità, se ci sono delle grandi montagne di gelato è probabile che sia stata utilizzata una buona dose di grassi vegetali idrogenati che permette al gelato di non sciogliersi.

vasche gelatoPer capire se si sta per mangiare un cono o una coppetta davvero buona si possono osservare anche i gusti proposti, un menù con gusti a frutti non di stagione molto probabilmente saranno preparati con ingredienti liofilizzati.

Anche il sapore è un importante indicatore di qualità. Se il gelato è davvero buono i sapori si devono sentire e distinguere bene. I gusti dei gelati non artigianali tendono ad assomigliarsi fra loro perché vengono preparati da una base comune alla quale viene aggiunto solo alla fine l’ingrediente che ne definisce il gusto. Inoltre il sapore deve essere persistente in bocca e non svanire troppo velocemente.

Infine avere una forte sete dopo averlo mangiato è indice che sono stati utilizzati dei grassi vegetali al posto della panna che dovrebbe essere la vera protagonista dei gelati artigianali

Prosciutto e melone 3

PROSCIUTTO E MELONE, UN PIATTO APPROVATO ANCHE DAI PADRI DELLA MEDICINA

Prosciutto e melone 3L’estate volge al termine, ma ci regala anche un po’ di giornate calde da godere appieno. Il rientro dalle ferie, spesso richiede di tornare alle proprie vecchie abitudini anche a tavola, limitando magari un po’ i vizi vacanzieri. Si sente ancora la voglia di mangiare cibi semplici e freschi e soprattutto spesso manca la voglia di stare ai fornelli.

Prosciutto e melone è un piatto tipicamente estivo e che soddisfa tutte queste esigenze. Ipocalorico, semplice e velocissimo da preparare, fresco e ricco di salute. Perfetto come pasto veloce da portare in ufficio o come pranzo al sacco per le ultime giornate da passare al mare o al parco per chi è tornato in città.

Prosciutto e melone 1Un piatto molto utile per mantenersi in forma con gusto, perché ricco di vitamine e sali minerali tanto utili quando fa caldo, in modo  particolare il potassio e il magnesio utili per evitare di ritrovarsi senza energie e con la pressione troppo bassa, ma è anche una fonte di proteine, ferro e fosforo.

Una ricetta dalle origini antiche che rispecchia i consigli dati da Ippocrate un medico, geografo e aforista greco antico, considerato il padre della medicina e Galeno, anche lui un medico greco antico, i cui punti di vista hanno dominato la medicina occidentale per secoli. Entrambi infatti ritenevano che, per rimanere in salute, il corpo dovesse raggiungere un equilibrio tra i quattro elementi acqua, aria, terra e fuoco.  

Prosciuto e melone 2Secondo l’antica medicina ippocratica anche il cibo ha una sua caratteristica collegabile ai quattro elementi da tenere in considerazione quando si porta in tavola un piatto e il prosciutto e melone raggiunge perfettamente il ricercato equilibrio. Il melone ad esempio era considerato un cibo umido e freddo collegabile all’elemento acqua; il prosciutto, invece era considerato un cibo caldo e asciutto, perché durante la stagionatura subisce un processo che “scalda e asciuga” la sua natura in origine “fredda”. In questo senso dunque anche secondo i due famosi medici greci Prosciutto e melone è un piatto perfettamente bilanciato.

Bocconcini prosciutto e fichi

PRANZO IN SPIAGGIA: COME CAMBIANO I GUSTI DEGLI ITALIANI

CapreseFerragosto è una giornata da festeggiare con gli amici o con la famiglia. In molti scelgono di trascorrerla passando la giornata al mare. Per godersela fino in fondo in molto scelgono di organizzarsi e preparare una borsa frigo con il pranzo così da non dover rinunciare neanche ad un minuto di spiaggia, mare e sole per mangiare.

Secondo Coldiretti il trend dei pranzi in spiaggia degli italiani è profondamente cambiato. Sono sempre meno le persone che decidono di portare piatti di lunga digestione come lasagne, polpette o parmigiana. Il tipico pranzo in spiaggia che preparavano le nonne sembra attraversare una fase di declino. Oggi la maggioranza delle persone sceglie la via salutista e preferisce consumare fresche insalate e tanta frutta.

Insalata di pastaIn particolare il 27% degli italiani porta in spiaggia insalate di riso o di pollo o di mare, contro solo il 5% che continua a preferire le classiche lasagne. Il 19% degli italiani ama gustare un piatto fresco e semplice come la caprese, il 18% invece affida il suo pranzo ad una dissetante macedonia

Solo il 6% continua a prediligere la parmigiana di melanzane,  il 9% la frittata di verdure e un piccolissimo 3% le polpette. Bocconcini prosciutto e fichiUna tendenza che appare molto chiara, gli italiani hanno scelto la salute e si può fare facilmente, seppur senza rinunciare al piacere della tavola.

Con un po’ di fantasia è facile preparare piatti semplici e leggeri da portare in riva al mare. Oltre alla classica insalata di riso si può variare preparando una pasta fredda, ricca di verdure e insaporita da dadini di prosciutto. Il prosciutto crudo poi si abbina molto bene alla frutta, preparare dei bocconcini con spicchi di fichi a cui avvolgere le fette di prosciutto sarà facile e veloce, bisogna però preparane in abbondanza perché  il risultato è sicuramente “uno tira l’altro”.

prosciutto e melone

SUPERFOOD ESTIVI PER SENTIRSI BENE E FAVORIRE LA TINTARELLA

insalata anguria e fetaPer stare bene durante la stagione calda è importante nutrirsi in modo adeguato. Il caldo spesso abbassa la pressione e fa calare la fame. Prima di tutto è necessario bere in abbondanza per reidratarsi e recuperare i sali minerali persi con la sudorazione. Almeno due litri di acqua al giorno sono il quantitativo minimo da assumere.

Ci sono poi tanti alimenti perfetti per il caldo estivo e che permettono di mantenersi in salute. Sono alimenti ricchi di nutrienti utili anche per preparare la pelle all’abbuffata di sole. Naturalmente è sempre importante proteggersi anche con le giuste creme solari, ma l’alimentazione può essere di grande aiuto

Anguria e centrioli, ad esempio, sono composti  per una grande percentuale di acqua (il 90% per l’anguria) e favoriscono la diuresi. I cetrioli inoltre sono una fonte di potassio, elemento molto utile in questo periodo dell’anno.

insalata carote e radicchioLe carote non possono mancare dalle tavole estive perché sono l’alimento più ricco di beta-carotene e vitamina A, per questo sono capaci di stimolare la melanina e di permettere dunque un’abbronzatura sana e duratura.  Ne sono un’ottima fonte anche il radicchio, che pur non essendo un’insalata tipica della stagione si può trovare facilmente tutto l’anno, il melone, le  albicocche, la lattuga e i pomodori.

prosciutto e meloneProsciutto e melone, il piatto immancabile dell’estate, fresco, leggero e veloce da preparare, permette di dissetarsi, grazie all’alta percentuale di acqua di cui è composto il melone e di assumere buone quantità di beta-carotene e vitamina A. Accompagnandolo con un’insalata di radicchio e carote si prepara un pranzo davvero perfetto per prepararsi alla spiaggia e ai raggi solari.

Le insalatone sono un altro piatto tipico dell’estate, inserire spesso l’avocado tra gli ingredienti è sicuramente una scelta vincente.  È buono e una fonte di grassi buoni, inoltre è ricco di vitamine D ed E.

Tutti alimenti facili da trovare durante l’estate e perfetti per preparare piatti semplici gustosi e ricchi di salute.

caffè freddo 1

CAFFÈ FREDDO, PER NON RINUNCIARE AL SUO AROMA ANCHE NELLE GIORNATE PIÙ CALDE

Caffè freddoL’amore degli italiani per il caffè è noto. È un rito quasi irrinunciabile, un culto in certi casi. D’estate però il desiderio di qualcosa di fresco a volte supera quello di caffè. Ma esiste una facile soluzione per godersi l’amato aroma trovando anche refrigerio, il caffè freddo.

La soluzione più semplice prevede la preparazione del caffè con una o più moke, al quale aggiungere zucchero e da mettere in frigo una volta che la bevanda avrà raggiunto la temperatura ambiente, magari dopo aver aggiunto un po’ d’acqua.

caffè shakeratoÈ possibile però scegliere la versione shakerata, comodamente seduti al bar, ma è facile anche da preparare in casa. Se si possiede un piccolo shake si aggiungono un paio di cubetti di zucchero e si agita con energia. Se non si possiede l’accessorio specifico si può sostituire con un barattolo o utilizzando un frullatore.  

Gli amanti del frappuccino, la famosa specialità di Starbucks, possono provare a prepararlo in casa frullando il caffè con latte, cubetti di ghiaccio, zucchero liquido e un pizzico di pectina per addensare. A questo punto si può gustare così o aggiungere panna e magari anche un po’ di topping al cioccolato.

FrappuccinoLe regole per preparare un buon caffè freddo sono poche, ma importanti.

  • Partire sempre da un ottimo caffè, preparato con la moka preferibilmente o anche con le cialde, ma è da evitare il caffè in polvere.
  • Meglio scegliere lo zucchero liquido per non rischiare di trovarne sul fondo non sciolto bene.
  • Meglio aspettare che il caffè abbia raggiunto la temperatura ambiente prima aggiungere il ghiaccio per non rischiare di annacquarlo troppo.
insalata riso feta e pomodorini

IDEE PER INSALATE DI RISO SEMPRE NUOVE

insalata riso feta e pomodoriniL’insalata di riso è una preparazione perfetta per questo periodo dell’anno. Ideale da portare in ufficio per un pranzo veloce nutriente e fresco, da gustare nelle calde serate estive, magari in compagnia di amici e anche per portarla in una borsa frigo in spiaggia e gustarla sotto l’ombrellone.

Le origini dell’insalata non sono molto chiare, ma sembrano legate a vari piatti tipici del mediterraneo. Un piatto unico che ricorda infatti la paella spagnola o il cous cous. Si pensa che venisse preparata, probabilmente dalla popolazione più povera, ma considerata un piatto non sufficiente elegante da essere riportato nei ricettari.

La tradizione, soprattutto quella della famiglia, ricopre un ruolo di grande importanza in questa ricetta. Non ne esiste una, ma tante quante sono le famiglie a prepararla. È il tipico piatto che ha i sapori dei ricordi. La ricetta di solito è quella della mamma o addirittura della nonna. È anche il tipico piatto svuota-frigo che può quindi avere ogni volta un sapore un po’ diverso.

riso venere e gamberiDi certo però se si vuole cambiare e si ha voglia di sperimentare nuovi sapori, le possibilità sono quasi infinite. Si può variare il cereale alla base, quindi sostituire il riso con orzo, farro, grano oppure preparare un mix di cereali, una scelta ricca di gusto e salute. Oppure utilizzare la propria fantasia per trovare nuovi abbinamenti tra gli ingredienti da utilizzare per i condimenti. In molti scelgono come base le preparazioni comunemente in commercio e la arricchiscono con cubetti di formaggio, dadini di prosciutto cotto e, in alcuni casi, uova sode. Ottima anche la versione a base di pesce, con mazzancolle e zucchine oppure dal sapore affumicato con speck e scamorza o anche una versione particolarmente fresca e saporita con feta, pomodorini e fagiolini.

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FRITTATA DI PASTA, DA PIATTO DA RICICLO A NUOVA MODA OLTREOCEANO

shutterstock_596600885La frittata di pasta è una preparazione di origini napoletane nata come una ricetta da riciclo. La pasta avanzata la sera prima, infatti, viene unita alle uova e fritta con abbondante olio in padella. Il risultato è una torta croccante fuori e morbida all’interno, perfetta per essere traportata. Per questa ragione è un piatto che viene spesso consumato durante un pic nic o in spiaggia sotto l’ombrellone. In origine era il pranzo dei muratori o comunque di operai impegnati in lavori all’aperto.

A Napoli esistono due versioni di questo piatto: la frittata di pasta bianca, condita solo con olio e formaggio oppure rossa, con sugo di pomodoro. È possibile comunque fare spazio alla fantasia e condirla con i sughi più svariati per apprezzane la versatilità. Solitamente la si prepara con spaghetti, ma non è insolito vederla anche con pasta corta, per questa versione però, per ottenere un buon risultato finale è necessario utilizzare più uova, per riuscire a mantenere il composto compatto.

spaghetti Donuts pomodoroIn molti oggi la preparano al momento, ma in questo modo si rischia di perdere in parte il gusto finale, lasciarla riposare, infatti, fa sì che i sapori si mescolino al meglio per un risultato da leccarsi i baffi. L’ideale quindi è consumarla fredda.

Nella città partenopea esiste poi una versione di strada che viene chiamata la ‘frittatina’. Abbonda nelle vetrine delle rosticcerie. È una preparazione a base di pasta, formaggio, besciamella che viene impanata e fritta, una lontana parente della semplice frittata e altrettanto gustosa.

La ricetta è diventata nota anche oltreoceano con qualche variante che farà sicuramente storcere il naso ai puristi. I coniugi Luigi Fiorentino e Emy Gargiulo hanno ideato infatti una preparazione di gran moda  ultimamente negli Stati Uniti. Si tratta degli Spaghetti Donuts l’unione tra un piatto tipico della tradizione Napoletana e un dolce iconico in America. Gli stessi ideatori del Pop Pasta definiscono la frittata di pasta a forma di Donuts una combinazione tra tradizione, innovazione, originalità e qualità. Al momento è possibile sceglierli al gusto pomodoro, carbonara, aglio e olio, bolognese e zucchine, ma si attendono presto nuovi condimenti. Un altro piatto italiano che sta trovando grande fortuna anche all’estero.

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PESCHE PROTAGONISTE DI NUOVI SAPORI

shutterstock_606422045Le pesche sono frutti ottimi e molto utilizzati in cucina. Si scelgono principalmente per preparare ottimi dessert, cotte, magari abbinate agli amaretti, come si usa fare in Piemonte oppure sciroppate o utilizzate come ingredienti di macedonie o torte.  Sono inoltre perfette per la preparazione di ottime confetture.

Un frutto molto versatile da provare in abbinamento ad ingredienti salati, chi è stufo di gustare d’estate il tradizionale prosciutto con il melone, un abbinamento classico ed intramontabile, dovrebbe provare un accostamento di sapori più nuovo e originale con le pesche e ringiovanire così un ottimo e fresco pranzo estivo. Per continuare a ricercare sapori nuovi si può provare anche l’abbinamento con lo speck, un altro salume che viene molto valorizzato dall’abbinamento con questo frutto tipicamente estivo. La versatilità delle pesche le rende perfette anche per cocktail come sangria e bellini.

shutterstock_481509421La pianta è originaria della Cina, dove simboleggiava l’immortalità, si è diffusa, nei secoli, in tutto il mondo passando dall’Egitto, la Persia, il Mediterraneo, fino agli Stati Uniti che oggi sono i maggiori produttori di questo ottimo frutto. In Italia invece le regioni che producono più pesche sono Emilia Romagna, Liguria, Veneto, Piemonte e Campania. Si trovano facilmente sui banchi frutta da maggio a settembre ed è proprio ora che si può gustare la tardiva di Leonforte una località del centro della Sicilia, una qualità dalla polpa molto dolce e che si presta ad essere utilizzata per marmellate e per essere sciroppate.

Le pesche sono state da sempre utilizzate nella medicina cinese e anche quella occidentale che riconosce al frutto qualità depurative, digestive e sembra siano addirittura utili alla circolazione e contro il mal di testa. Un frutto ottimo da tutti i punti di vista, di cui fare scorpacciate prima che la stagione finisca e scompaia dai banchi dei fruttivendoli.

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LA GIUSTA RICETTA PER OGNI VARIETÀ DI ZUCCHINA

shutterstock_310679090Le zucchine sono tra le verdure più amate della cucina italiana. Si trovano ormai tutto l’anno, ma la stagione ideale in cui consumarle è indubbiamente l’estate. È infatti tra giungo e settembre che si trovano le migliori, più saporite e ad un prezzo migliore.

Sono costituite per il 90% di acqua e sono molto digeribili. Contengono vitamina A, particolarmente utile durante l’estate per favorire l’abbronzatura ed evitarne il più possibile i danni. Ottima fonte anche di acido folico e carotenoidi, ottimi per la vista e l’elasticità cutanea.

A volte capita che possano essere amare e non dolci e delicate come ci si aspetta quando ci si accinge a consumare un piatto che le veda come ingredienti. Questo solitamente accade quando le zucchine non sono fresche, è importante sceglierleshutterstock_554274373 con cura quando si acquistano prediligendo quelle più sode con la buccia ancora lucida e non macchiata o rovinata. Se poi doveste dimenticarle per qualche giorno in più in frigorifero, per evitare il rischio di ritrovarvi un piatto amarognolo, è buona norma tagliarle, cospargerle di sale grosso e lasciarle riposare per un’oretta, proprio come si fa con le melanzane. Dopo questa operazione si potranno cucinare come sempre ed essere sicuri che la zucchina perderà le proprie impurità e sarà buonissima.

Le zucchine tonde sono ideali per essere cucinate ripiene e al forno. Basta svuotare la polpa con un coltello e ci si ritrova un contenitore ottimo da farcire. Da provare queste Zucchine ripiene di Quinoa con Prosciutto Cotto Snello Rovagnati 

Le zucchine lunghe e di colore verde scuro o chiaro sono più ricche di acqua quindi se si vogliono cuocere in padella bisogna fare attenzione che non ne rilascino troppa per non rischiare di bollirle, questa loro caratteristica però le rende perfette per i sughi. Solitamente le zucchine lunghe vengono scelte per la preparazione di torte salate o risotti proprio perché riescono ad amalgamarsi bene agli altri ingredienti.

Quelle piccole e con il fiore sono particolarmente tenere e dolci e  per questo ottime da consumare anche crude in un pinzimonio o anche per una pasta estiva condita con verdure crude e quelle gialle invece hanno un sapore più dolce che si avvicina a quello della zucca l’ideale è utilizzarle per preparare una vellutata, ma sono spesso l’ingrediente di ottimi risotti.

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MELONI DOLCI PROFUMATI E OTTIMI IN ABBINAMENTI ORIGINALI

shutterstock_660140092 (1)Sono le ultime settimane utili per poter godere di tutto il gusto dei meloni. Si può ancora scegliere tra le diverse varietà estive, il retato, caratterizzato da un profumo intenso, di forma ovale o più tondeggiante e che prende il suo nome dalla buccia a rete dal colore grigio-marroncino e con righe verdi lunghe. Si trova ancora anche il Cantalupo molto profumato, con la polpa arancione e la buccia liscia o rugosa. La qualità liscia è sempre più apprezzata, fino a pochi anni fa era considerato pregiato e proveniva solo da coltivazioni di piccoli agricoltori, ora è più facile da trovare e il pubblico mostra di apprezzarne la dolcezza intensa. shutterstock_447640609Il nome sembra che derivi da una piccola cittadina in provincia di Rieti dove sarebbe stato portato da missionari cattolici asiatici e dove il melone sarebbe stato coltivato per la prima volta in Italia.

Durante l’inverno invece si possono gustare i meloni dalla buccia verde o gialla e la polpa bianca, qualità molto dolci, ma con poco profumo.

I meloni sono considerati frutti, ma in realtà fanno parte della famiglia delle cucurbitacee proprio come le zucchine e i cetrioli, tecnicamente quindi sarebbero delle verdure.

Quando si conservano i meloni in frigorifero è preferibile tenerli separati dagli altri alimenti perché il suo forte profumo potrebbe rovinare gli altri alimenti presenti. Inoltre è importante non tenerlo ad una temperatura inferiore ai 5 gradi altrimenti al momento di servirlo in tavola si rischia che abbia perso la sua tipica consistenza soda.s0_350

È ottimo da assaporare in purezza, ma si utilizza anche per numerose ricette dolci e anche salate. Protagonista degli antipasti estivi accompagnato da ottimo prosciutto crudo, è un ingrediente capace di rendere speciale un’insalata di riso, ma è da provare anche la Pasta fredda Prosciutto Crudo Snello e melone. Si abbina molto bene anche con la feta per un’insalata saporita con qualche fettina di cipolla di tropea o anche qualche cubetto di anguria.

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CONSIGLI PER UN LENTO RIENTRO DALLE VACANZE

Le vacanze sono ormai finite e il rientro alla normalità non è sempre semplice, capita spesso di sentirsi un po’ stanchi e di non avere nessuna voglia di riprendere i soliti ritmi e abitudini. Durante questi primi giorni, per rendere il rientro un po’ più soft, ci si può organizzare per fare poca fatica, almeno in cucina.

Spesso in vacanza si frequentano con particolare piacere i ristoranti per assaggiare le specialità del luogo e al rientro non sempre si ha voglia di tornare ai fornelli. Per questo può essere una buona idea preparare piatti velocissimi oppure in grandi quantità per ridurre al minimo il tempo da passare in cucina.

shutterstock_420898798La parmigiana di melanzane, ad esempio, è perfetta da preparare in questo periodo perché si possono sfruttare le ottime melanzane ancora di stagione. Prepararne una teglia molto grande può essere una scelta furba, perché si può poi surgelare in monoporzioni e assicurarsi così pranzi o cene gustose e da preparare senza alcuna fatica, ma trasferendo semplicemente in forno la porzione dal freezer al forno. Per evitare che il passaggio in forno ne bruci la superficie, dopo qualche minuto è consigliabile coprire la parmigiana con della carta argentata. Se poi durante le vacanze ci si è lasciati andare a qualche vizio di troppo si può preparare con melanzane grigliate per evitare il fritto, i puristi sicuramente inorridiranno, ma la linea ringrazierà.

shutterstock_667618144Anche le torte salate possono essere una veloce e facile soluzione per pasti stuzzicanti e pronti con poca fatica. Utilizzando le basi di sfoglia e brisée che si trovano facilmente nei supermercati e unendo un po’ di fantasia, si possono farcire in pochi minuti e ottenere ottimi risultati senza sforzi. Da provare ad esempio, la farcitura con ricotta, uova, prosciutto, cotto e porri, una versione di Quiche Lorraine con un netto taglio alle calorie. Oppure si può preparare finta pizza  davvero squisita farcendo la sfoglia con ricotta, formaggio grattugiato, un uovo per legare e coloratissimi e dolcissimi pomodorini. shutterstock_30228331L’insalata di riso è un’altra possibilità per preparare pasti in modo facile e veloce, inoltre si mantiene fresca in frigorifero per 2 o 3 giorni quindi preparandone in quantità abbondante può risolvere il problema di almeno due pasti.

Anche la pizza surgelata può diventare un’ottima cena in pochi minuti e, personalizzandola con del Gran Biscotto, pomodorini e rucola diventerà un piatto da leccarsi i baffi. E se la voglia di cucinare manca completamente, si può farcire un’ottima focaccia con Salame Snello, abbinato ad una bibita sembrerà di essere ancora in riva al mare e con un po’ di fantasia si potrà sentirne ancora la tipica brezza.

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POMODORI, OTTIMI E IMMANCABILI IN CUCINA

shutterstock_454912390In questo periodo dell’anno ci sono ancora gli ultimi e dolcissimi pomodori negli orti. Se non si ha la fortuna di averne uno, acquistarli in questo periodo significa pagarli meno rispetto all’inverno e comprare un prodotto di qualità maggiore.

Per chi ha voglia di provare a far crescere un piccolo orto in balcone, il pomodoro è una pianta capace di dare molte soddisfazioni perché, anche se piantata in vaso, riesce a dare ottimi frutti.shutterstock_282933632 È consigliabile preferire le piante innestate perché più semplici da gestire. Inoltre, è importante annaffiarli regolarmente e piuttosto abbondantemente quando fa caldo, è infatti una pianta che teme la siccità.

Il pomodoro è arrivato in Europa dalle Americhe, portato dagli Spagnoli nel XVI secolo. Inizialmente era una pianta utilizzata solo come ornamento perché considerata velenosa a causa della presenza della solanina, una sostanza a quei tempi considerata molto dannosa per l’uomo e quindi evitata in cucina.

Buonissimi e anche molto salutari, i pomodori sono infatti ricchi di vitamina C, un’importante fonte di licopene, un potente antiossidante, ma anche una fonte di betacarotene e di importanti fibre vegetali.

Che sia per smaltirne l’abbondanza dell’orto o per godere della bontà del frutto in questo periodo, i pomodori si possono utilizzare per preparare numerosissime ricette. shutterstock_244114837È il periodo giusto per preparare le conserve per avere a disposizione una passata di ottima qualità per tutto l’inverno, oppure cucinare dei dolcissimi pomodorini confit, cuocendoli in forno per un’ora e mezza a 120°, dopo averli tagliati e insaporiti con olio, sale e origano, buonissimi da mangiare da soli come antipasto oppure da unire alla passata per un sugo strepitoso.

Sono ottimi anche i pomodori ripieni. La fantasia non ha limiti, si possono farcire con riso, prosciutto e formaggio, oppure con una crema di tonno, con cous cous e verdure o anche mozzarella e olive o formaggio spalmabile e erba cipollina. Sono un ingrediente fondamentale per la parmigiana, il ragù, la pizza, l’amatriciana e ancora tantissime ricette della tradizione italiana.

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FAGIOLINI, UN CONTORNO VERSATILE E RICCO DI SALUTE

shutterstock_295021058In questo periodo dell’anno si trovano con facilità nei banchi dei mercati e dei supermercati i fagiolini, detti anche tegoline o cornetti. Ce ne sono di varie qualità: i classici bobis, verdi e carnosi , quelli gialli di Rocquencout, l’anellino di Trento che è un po’ arrotolato e striato di viola e anche quelli sottili e molto lunghi, quasi come spaghetti, detti “stringa”. Qualità diverse e tutte da provare.

shutterstock_503244802Fanno parte della famiglia dei legumi, ma sono un po’ particolari, infatti a differenza di fagioli, ceci e piselli, nel caso dei fagiolini si mangia anche il baccello e non solo i semi interni e vengono considerati e utilizzati come semplici ortaggi. Anche le proprietà nutrizionali dei fagiolini li differenziano dagli altri legumi perché più poveri di proteine e carboidrati. shutterstock_243274690Sono ricchi di fibre e per questo grandi alleati in caso di stitichezza. Sono anche un’importante fonte di calcio, spesso vengono abbinati al sesamo, anche questo ricchissimo dello stesso elemento, per un contorno ottimo per le ossa .

Possono diventare un secondo leggero e salutare abbinati cubetti di feta e gherigli di noce. Un contorno saporito con della croccante pancetta affumicata saltata in padella. Sono un ingrediente immancabile della pasta al pesto cucinata come vuole la tradizione ligure insieme alle patate. Anche in Toscana fanno parte della cucina tipica e di solito si gustano con i pomodori o con i pelati, ma in questo caso, per seguire con attenzione le regole della tradizione, i fagiolini vanno cotti direttamente con il pomodoro, dopo aver preparato un soffritto di sedano carote e cipolla o scalogno e magari qualche cucchiaio di acqua, ma non vanno mai sbollentati prima del passaggio nel pomodoro, si perderebbe gran parte del sapore del succulento contorno e, al solo pensiero, i Toscani DOC sicuramente inorridirebbero!

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PERIODO DI SUSINE DA GUSTARE E DI FESTE GOLOSE!

shutterstock_234933253È il periodo ideale per mangiarsi delle ottime susine. Dolci e morbide, sono perfette per essere gustate da sole per uno spuntino leggero o come ingredienti di una macedonia estiva o per la preparazione di ottime marmellate da conservare per l’inverno.

shutterstock_366559103Esistono numerose varietà di susine, l’Agostana, ad esempio, di origine italiana, le Regina Claudia, che hanno la buccia verde e sono dolcissime. Le Sangue di Drago anche queste di origine italiana e dalla buccia rosso-viola e la polpa gialla e molto dolce. Tra le più comuni, poi, ci sono le Shiro o Goccia d’Oro con una buccia dal colore giallo dorato. In Piemonte c’è un’ampia produzione di susine di Damasco, un tipo di prugna che proviene dalla Siria e che si pensa sia stata portata in Europa dai Crociati al ritorno dalla Terra Santa. In Italia invece è arrivata intorno al XII secolo, ad opera di comunità di Frati Benedettini provenienti dalla Francia. Della famiglia delle susine di Damasco fanno parte anche le Mirabella, generalmente sferiche, talvolta leggermente ovali, piccole di pezzatura. l colore della buccia è giallo oro, con sfumature rossastre all’insolazione. La polpa invece è giallo dorato e a completa maturazione il sapore è particolarmente gustoso, per questo è una varietà considerata molto pregiata… Si consuma fresca, ma utilizza anche per fare delle ottime confetture.

shutterstock_145649471In Francia è così amata da organizzare in suo onore una festa a Metz, una città della Lorena, ogni anno ad Agosto. Si tratta di un grande mercato con i prodotti del territorio e artigianali un’occasione per il pubblico di incontrare i produttori di Mirabelle, ma anche pasticceri, cioccolatieri e apicoltori della regione. L’evento si svolge dal 19 al 27 agosto e in quei giorni verrà eletta la Regina delle Mirabelle, uno dei momenti tradizionalmente più emozionanti. Si potrà assistere inoltre alle Mongolfiadi, un grande raduno di mongolfiere al centro della città e lungo i corsi d’acqua. Nove giorni di spettacoli e divertimento con concerti, fuochi d’artificio e tanto altro, tutto da gustare!

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CONSIGLI PER UNA PERFETTA GRIGLIATA DI FERRAGOSTO

shutterstock_413326225Ferragosto, le vacanze, il mare, la montagna, gli amici: sono i momenti e le persone ideali per organizzare un’ottima grigliata estiva.

Per renderla davvero buona e piacevole è importante  seguire un po’ di regole. L’esperienza sicuramente è importante, ma è anche importante iniziare fin dalle prime volte con il piede giusto seguendo dei consigli di base.

Il menù può essere vario:

  • Non solo carne o pesce, sulla griglia si può tostare perfettamente il pane per le bruschette, che si possono poi insaporire con aglio olio e prezzemolo o con pomodorini o formaggio spalmabile o ottimo prosciutto crudo.
  • Le verdure che di solito si preparano per le grigliate sono zucchine melanzane e peperoni, ma per variare e non annoiarsi vengono ottimi anche i cavolini di bruxelles, le cipolle, le carote, i funghi, i finocchi, immancabili poi le pannocchie che alla griglia sono davvero squisite!

shutterstock_596259173Che sia di carne o di pesce è importante curare la preparazione della carbonella.

  • È fortemente sconsigliato accenderla con liquidi infiammabili perché darebbero un odore fastidioso alla brace e si trasferirebbe anche nel cibo che si è scelto di grigliare. Meglio invece accendere della legna e aggiungere solo in seguito un po’ di carbonella. Operazione da fare in anticipo rispetto al momento della cottura, per evitare di cucinare con la fiamma viva, cosa che lascerebbe nei cibi un fastidioso sapore amaro.

Per una grigliata di carne ottima è importante anche riservare il giusto trattamento alle bistecche prima della cottura

  • È buona norma lasciare la carne fuori dal frigo per alcune ore prima di cuocerla, partendo infatti da una temperatura più alta si cuoce prima, evitando così di perdere importanti succhi, con il vantaggio di poter assaporare una bistecca più morbida.

shutterstock_452355661Per una grigliata speciale non solo bistecche, hamburger o pesci, ma con un po’ di impegno e fantasia si possono preparare spiedini davvero gustosi o anche le tradizionali e squisite bombette pugliesi. Per renderla invece una grigliata golosa ci si può sbizzarrire con le salse. Non solo maionese e ketchup, ci si può sbizzarrire provando a preparare una salsa barbecue in casa, o una buonissima salsa con le foglie delle carote o il prezzemolo o anche un fresco tzatziki.

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CALICI DI STELLE 2017: OTTIMO VINO, PAESAGGI INCANTEVOLI, SPETTACOLI E SOLIDARIETÀ

shutterstock_581653162 (1)Torna anche quest’anno l’appuntamento con Calici di Stelle l’evento per tutti i wine lovers d’Italia. Movimento Turismo del Vino e Città del Vino, l’associazione dei comuni vitivinicoli d’Italia, si uniscono per dare vita ad una festa che si sviluppa in tantissimi appuntamenti dalla Valle d’Aosta alla Sicilia.

I festeggiamenti si terranno dal 3 al 14 agosto, ma la serata principale è la notte di San Lorenzo, il 10 agosto. Ottimo vino, spettacoli, arte e design, uniti alla magia dei territori sotto le stelle, sono gli ingredienti che rendono unica questa manifestazione.

b_Progetti_15_14Quest’anno il tema che farà da filo conduttore dell’edizione 2017 sarà dedicato alla solidarietà nei confronti dei territori colpiti lo scorso anno dal terremoto. Una raccolta fondi derivante dalla vendita di speciali calici serigrafati e realizzati per l’occasione, darà la possibilità di aiutare le popolazioni del centro Italia colpite dallo sciame sismico.

Anche quest’anno è previsto un premio dedicato alla fotografia realizzata dai partecipanti all’evento e che sia in grado di valorizzare la meglio la relazione tra la festa e l’ambiente circostante. Il premio del concorso “La stella di Federica: miglior foto di Calici di Stelle 2017” consiste in una speciale bottiglia Magnum di Città del Vino e verrà consegnata all’autore della foto e al Comune in cui è stata scattata.

Sono davvero tantissime le cantine che aderiscono all’iniziativa, qui si possono scoprire tutte le località che ospiteranno la manifestazione, per scegliere facilmente quale raggiungere.

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PAPPA AL POMODORO E GAZPACHO, DUE ZUPPE OTTIME ANCHE FREDDE

shutterstock_446326975Tra le ricette della tradizione culinaria toscana compare la pappa al pomodoro, una preparazione semplicissima preparata con ingredienti poveri, ma genuini. È diventata famosa anche nella altre regioni italiane grazie al libro dello scrittore fiorentino Luigi Bertelli, conosciuto con il suo pseudonimo Vamba, autore del celebre Giornalino di Gian Burrasca.

Un piatto che si può consumare caldo d’inverno, ma buonissimo anche a temperatura ambiente o addirittura freddo, quindi ideale per l’estate. In origine si preparava come piatto di recupero per sfruttare ingredienti che altrimenti sarebbero andati sprecati, ma è diventata una ricetta della tradizione. Si tratta di una specie di zuppa preparata con pane toscano, rigorosamente senza sale e secco, pomodoro, aglio, olio extravergine d’oliva e insaporito con sale, pepe e basilico, viene cotta con brodo vegetale per circa 30-40 minuti e al termine il pane si sarà disfatto e assumerà la consistenza di una pappa.

shutterstock_507956719Anche in Spagna compare una zuppa estiva tra i piatti della tradizione culinaria. È tipica in particolare dell’Andalusia, zona famosa anche  per il flamenco. Si tratta del gazpacho che è infatti una zuppa fredda, a base di verdure crude, spesso servita addirittura con cubetti di ghiaccio. Piacevole da mangiare perché rinfrescante e perfetta per le giornate più calde perché per prepararla non serve accendere i fornelli e si può servire così evitando di scaldare ulteriormente la casa. L’origine del gazpacho sembra essere riconducibile al ciceone, una bevanda greca, a base di acqua e vino, utilizzata in occasione di riti religiosi iniziatici, ma bisogna aspettare la fine del Medio Evo per trovare una versione della ricetta molto simile a quella utilizzata ancora oggi. Gli ingredienti principali sono peperoni, pomodori, cetrioli, cipolla e pane raffermo ammorbidito in acqua, immancabile per donare la giusta cremosità al piatto.

Due piatti di antiche origini gustosi e ottimi da mangiare quando il caldo toglie appetito e voglia di cucinare.

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INSALATE DI RISO PER UN’INTERA ESTATE!

shutterstock_101925337Ogni anno, quando arriva l’estate e il caldo torrido, diminuisce la fame, la voglia di stare ai fornelli e aumenta la voglia di mangiare cibi freschi e veloci da preparare.

Un soluzione semplice e scelta di frequente è l’insalata di riso. Si può preparare in abbondanza e in anticipo e risolvere così anche un paio di pasti in modo gustoso.

È una preparazione che può sembrare sempre nuova cambiando ogni volta gli ingredienti seguendo i propri gusti o le proprie voglie e in alcuni casi può diventare anche una ricetta svuota-frigo. I condimenti già pronti sono sicuramente molto comodi e pratici, ma se si vuole ottenere un risultato davvero gustoso è meglio preferire il fai da te. È necessario qualche minuto in più, ma il successo è assicurato.

s0_350(2)L’insalata di riso più classica prevede l’utilizzo del riso parboiled, perfetto perché rimane con i chicchi bene separati e sodi e viene condito con prosciutto cotto a cubetti, mozzarelline, pomodorini e cetriolini oppure con uova sode, piselli, tonno e capperi.

Per un sapore un po’ affumicato si può condire con speck, scamorza e pomodori secchi sott’olio. Se si desidera un piatto davvero saporito L’insalata di riso alla mortadella è l’ideale, con pomodorini emmenthal olive taggiasche peperoni e capperi

shutterstock_263790134Si può però utilizzare anche il riso venere, il suo colore scuro farà risaltare gli altri ingredienti e il suo sapore molto aromatico arricchirà il piatto di gusto. È ottimo abbinato a salmone, avocado, pomodorini e peperoncino fresco.

Un trucco per rendere l’insalata di riso perfetta, è quello di condirlo quando il riso è già freddo per evitare che il calore rovini gli altri ingredienti. Per gustarla al meglio è consigliabile non servirla troppa fredda, togliendola almeno una mezz’ora prima dal frigorifero si potranno percepire tutti i sapori e si eviterà il rischio di consumare un piatti dai sapori piatti.

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CAFFÈ? FREDDO GRAZIE!

shutterstock_419404924Il caffè è sicuramente una delle grandi passioni degli italiani, il profumo ideale per i migliori risvegli. In molti la mattina amano gustarlo come ingrediente di un cremoso cappuccino. Dopo pranzo è indispensabile per tenere alla larga la sonnolenza dovuta alla digestione e poi è perfetto per accompagnare le chiacchiere al bar con un amica, per la pausa di metà mattina, ottimo negli ingredienti della merenda e, per chi non è troppo sensibile, immancabile anche dopo cena. Ogni momento della giornata è quello giusto per bere un ottimo caffè.

shutterstock_349406696Quando le temperature si alzano è piacevole bere una della tante versioni di caffè freddo, anche così infatti questa bevanda è capace di dare grandi soddisfazioni al palato. Si può scegliere shakerato o semplicemente con un po’ di ghiaccio oppure alla leccese, cioè con ghiaccio e latte di mandorla. È ottima anche la granita al caffè, tanto amata in Sicilia o anche il mezzo freddo alla panna, cioè caffè freddo unito alla granita al caffè, servito in un bicchierino da amaro e guarnito con un ciuffo di panna.

Per prepararsi un ottimo caffè freddo in casa è importante seguire qualche semplice regola.

  • Usare sempre il caffè della moka e mettere al bando quello in polvere, il risultato sarà nettamente superiore.
  • Se si dolcifica il caffè già freddo meglio preferire lo zucchero liquido per essere sicuri di riuscire a dolcificare al punto giusto.
  • Prima di unire il ghiaccio al caffè è meglio aspettare che raggiunga la temperatura ambiente, altrimenti si potrebbero utilizzare troppi cubetti con il rischio di annacquare troppo il caffè.

shutterstock_520931362Da provare anche l’americanissimo e golosissimo Frappuccino che si ottiene frullando un cappuccino con cubetti di ghiaccio latte, caffè, zucchero liquido e panna o gelato. immancabile per i veri appassionati il gelato al caffè facile e veloce da preparare in casa anche senza gelatiera.

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PESTO IN AEREO, QUEST’ESTATE FINO A MEZZO CHILO NEL BAGAGLIO A MANO

shutterstock_190686866Dal 1° giugno di quest’anno è possibile trasportare il pesto in aereo nel bagaglio a mano. L’aeroporto di Genova infatti, insieme ad Ascom ha organizzato un’iniziativa volta alla promozione del territorio che ha permesso di ottenere da parte dell’Enac, l’ente nazionale dell’aviazione civile, la possibilità di imbarcare la squisita salsa a base di basilico e pecorino, anche in confezioni che superino i 100 ml, fino a un massimo di 500 ml.

Come i viaggiatori sanno, ragioni di sicurezza diventate norma in seguito alla tragedia dell’11 settembre, vietano di portare nel bagaglio a mano confezioni con liquidi superiori a 100 ml. Un regola che prevede qualche eccezione, come il latte per mamme con bimbi che necessitino di essere allattati o particolari medicine. Il pesto naturalmente non rientra in nessuna di questi casi speciali.

shutterstock_399366817Se si sceglie di portare a casa un vasetto di pesto come ricordo della vacanza nelle terre liguri, è necessario denunciarne il possesso, acquistare al costo di 50 centesimi un bollino con la scritta “Il pesto è buono” che verrà apposto sulla confezione e che si può trovare facilmente nei negozi convenzionati o alla biglietteria dell’aeroporto. Verranno poi effettuati dal personale dei controlli speciali sul vasetto in questione e la salsa sarà riconsegnata al legittimo proprietario in tempo per la partenza. Il costo del bollino verrà devoluto alla fondazione Flying Angels che si occupa di trasportare in ogni parte del mondo bambini bisognosi di cure verso gli ospedali.

La novità riguarda sia il pesto “casalingo” sia quello industriale o acquistato in negozi e botteghe della zona, prima di questa iniziativa venivano sequestrati ogni anno circa 500 barattoli di pesto ora invece potranno essere imbarcati e diventare “ambasciatori” di Genova in tutto il mondo.

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I CIBI GIUSTI PER UN’ABBRONZATURA PERFETTA E RICCA DI SALUTE

shutterstock_405732325Inizia l’estate, il corpo si scopre e si inizia ad andare al mare per il week end o per le vacanze vere e proprie. Ottime occasioni per fare il pieno di vitamina D, una sostanza molto importante per la nostra salute, utile tra le altre cose, a mantenere le ossa forti, a stimolare il sistema immunitario e con un forte potere antidepressivo, ma che non è sempre facile assumere, per questo molte persone si riscoprono carenti di vitamina D.

Si trova in alcuni alimenti come il pesce, in particolare trota, sogliola, sgombro, salmone, pesce spada, storione, tonno e sardine, nelle uova e anche nel latte. Ma la fonte principale è l’esposizione al sole.
Durante questo periodo è quindi importante esporre la propria pelle ai raggi solari. Se si vuole unire un po’ di vanità e raggiungere anche un’abbronzatura perfetta, è buona norma curare anche l’alimentazione.

shutterstock_439368238Per stimolare la produzione di melanina è importante assumere le giuste quantità di beta-carotene, sostanza facile da trovare in natura.

Per raggiungere questo obiettivo sono particolarmente indicati i vegetali gialli arancioni e verdi, ad esempio albicocche, melone, pesche, anguria, tutti frutti di stagione, ma anche broccoli e rucola.
La pelle deve rimanere bene idratata e per questo è fondamentale bere molta acqua in modo da reintegrare le abbondanti perdite di liquidi dovuti all’inevitabile sudorazione.

shutterstock_380349367Inoltre per tenere alla larga fastidiosi eritemi vengono in aiuto gli Omega3. Per essere sicuri di assumerne bisogna portare a tavola salmone, avocado e noci.
Vietato però pensarci solo all’ultimo, è necessario prepararsi in tempo e mangiare con frequenza questi alimenti almeno un mese prima di quando si prevede una lunga esposizione al sole.

Naturalmente non si deve dimenticare di proteggere la pelle in modo adeguato per evitare i danni dovuti al sole utilizzando creme con il giusto filtro solare. Ma anche la tavola ci viene in aiuto facilmente e con gusto per ottenere un’abbronzatura perfetta!

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L’ANTICA TRADIZIONE DELL’APERITIVO

shutterstock_570070135Le giornate si allungano e come ogni anno si ritrovano tante nuove energie per stare insieme agli amici dopo il lavoro. Aumentano le occasioni per stare in compagnia e iniziare la serata, magari con un aperitivo.

Un’abitudine dalle antiche origini, l’aperitivo è nato infatti a Torino quando, nel 1786 Antonio Benedetto Carpano, iniziò a produrre nella sua bottega un vino aromatizzato con erbe e spezie: il vermouth che è stato il re degli aperitivi per molto tempo. L’aperitivo si svolge tra le 18.00 e le 20.00, un rito piacevole e rilassante e che ha anche l’obiettivo di stuzzicare l’appetito. Negli anni però questa abitudine si è evoluta e intorno agli anni 2000 nel nord Italia ha preso il nome di Happy Hour, un momento della giornata durante il quale i drink hanno un costo più basso e il locale si organizza per offrire un ricco buffet. Una novità che ha riscosso subito grande successo e, vista l’abbondanza dell’offerta, l’aperitivo da pre-cena si è trasformato in sostituto della cena al termine del quale spesso la serata finisce oppure,  per i più festaioli, continua trasferendosi direttamente nei locali in cui ballare fino a tarda ora.

Anche in casa si possono organizzare divertenti aperitivi con amici, magari a casa di un amico con il terrazzo o un piccolo giardino per godere della luce fino tardi. Un modo per stare insieme meno faticoso di una impegnativa cena.

Sono tante le idee di semplici e veloci ricette da preparare, davvero stuzzicanti ad esempio i Fagottini di bresaola e ricotta allo zenzero, golosissime invece le Praline di mortadella leggera Snello al pistacchio o anche la sfiziosa Quiche lorraine alla pancetta sgrassatella. In pochi minuti si può preparare anche una squisita mousse al prosciutto cotto per delle tartine sublimi. Oppure, per non fare alcuna fatica in cucina un semplice tagliere di salumi di qualità con prosciutto crudo, cotto, salame e coppa dà la sicurezza di rendere felici gli ospiti.

Una veloce preparazione, i drink preferiti e gli amici più cari per serate estive semplici e indimenticabili!

Ricetta Mousse di Gran Biscotto

shutterstock_451701274Ingredienti

100 g di Gran Biscotto

250 g di ricotta

Formaggio grattugiato

Pepe

Preparazione

Unisci il prosciutto, la ricotta e il formaggio in un mixer e frulla per qualche minuto, fino ad ottenere un composto liscio. Insaporisci con una grattugiata di pepe e lascia riposa in frigo per circa mezz’ora prima di servirla.

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PANZANELLA, UN PIATTO GUSTOSO E PERFETTO PER I GIORNI PIÙ CALDI

shutterstock_397059790 (1)È tempo di estate e di pasti semplici e freschi. A rispondere a questi requisiti c’è la panzanella, un piatto della tradizione che e ha origini antiche e, come spesso accade, poco chiare. Probabilmente in origine era un piatto consumato dai contadini che durante il pranzo nei campi insaporivano il pane secco con le verdure che offriva l’orto. Un abbinamento di sapori vincente che è diventato un piatto considerato oggi un ottimo comfort food.

Anche sull’origine del nome ci sono diverse leggende, potrebbe derivare dal termine dialettale zanella la zuppiera che si usa per la preparazione, e pan uno degli ingredienti principali della ricetta. Altre teorie, invece, la fanno risalire al termine panzana che significa pappa.

È un piatto che si trova in molte regioni d’Italia con delle varianti. In Toscana e nel Lazio ad esempio si usa sbriciolare il pane, in Umbria e nelle Marche invece, di solito si usano le fette di pane intere, sulle quali adagiare gli altri ingredienti. In Puglia, Campania e Calabria è abitudine utilizzare le friselle, delle ciambellone secche che nella ricetta vengono inumidite e condite con pomodori olio, origano e sale, ma che spesso vengono arricchite con numerosi altri ingredienti, lasciando ampio spazio alla fantasia con un risultato finale che ricorda da vicino la panzanella.

shutterstock_431712145 (1)Per preparare una panzanella toscana a regola d’arte è importante evitare di bagnare troppo il pane. Più che una lenta immersione nell’acqua, è necessario un passaggio veloce, magari sotto il rubinetto, per evitare di ritrovarsi alla fine un vero e proprio pappone. La materia prima è importante per ottenere un risultato da leccarsi le dita. È fondamentale usare proprio il pane toscano, rigorosamente secco e  senza sale, è quello più adatto e con la consistenza migliore. La ricetta della tradizione prevede che il pane venga unito a pomodori, cetrioli, e cipolla e lasciato a bagno per una mezz’ora in acqua e aceto, ma per personalizzarla e renderla ancora più saporita, si possono ad esempio unire olive nere e speck a cubetti.

Un piatto perfetto per i giorni estivi durante i quali scarseggia la voglia di stare ai fornelli.

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FRESCHEZZA NEL BICCHIERE, RICETTE E CONSIGLI PER LE MIGLIORI BEVANDE ESTIVE

Capita spesso che il caldo della stagione estiva porti a un calo importante dell’appetito e di sicuro cresce di molto la necessità di idratarsi. Quando si perdono liquidi è importante assumerli dalla dieta consumando molta frutta e verdura, ricche anche di importanti vitamine e sali minerali, ma non bisogna dimenticare di bere in abbondanza.

L’acqua è sicuramente la bevanda ideale con la quale ritrovare la giusta idratazione ed è buona norma berne circa 1,5/2 litri ogni giorno, ma ogni tanto è piacevole, nel corso delle giornate, bere qualche bibita rinfrescante e piacevole anche per il palato.

I centrifugati sono ottimi e con qualche cubetto di ghiaccio diventano davvero freschi e piacevoli in questo periodo. La fantasia è l’ingrediente principale, si possono sperimentare abbinamenti di frutta e verdura fino a trovare le proprie ricette preferite. Da provare il mix di mele, carote e arancia, un classico intramontabile o anche sedano, carote e limone. Per una bibita particolarmente dissetante è da testare pompelmo, cetriolo e menta o si possono scegliere i frutti estivi e preparare una golosa centrifuga con pesche, fragole e anguria.

shutterstock_417968581La limonata è un grande classico, è semplice e veloce da preparare anche a casa. In pochi minuti si può preparare una bottiglia che sicuramente finirà velocemente.

La tisana di zenzero  d’inverno è ottima per scaldarsi favorire la digestione e rafforzare il sistema immunitario, ma si può bere ghiacciata anche d’estate, apprezzandone le proprietà dissetanti.

Non può mancare  poi nel frigo estivo il tè alla pesca, dopo aver provato quello fatto in casa, sarà molto difficile accontentarsi di nuovo di quelli comuni.

shutterstock_428755456Limonata

Ingredienti

6 limoni

8 cucchiai di miele

Menta q.b.

1 litro di acqua

Preparazione

Spremi il limone e separa la polpa con un colino, aggiungi il miele e fallo sciogliere bene. Diluisci con l’acqua, aggiungi qualche foglia di menta e fai riposare in frigo fino a quando la limonata diventerà fredda.

 

shutterstock_417937789Tè alla pesca

Ingredienti

1 l acqua

2 bustine di tè

8 cucchiai d i zucchero

1 limone

2 pesche gialle

Preparazione

Dopo aver preparato il tè non troppo scuro, unisci il limone e le pesche a fettine, lascia riposare per almeno due ore. Al termine del periodo di riposo filtra con un colino e fai raffreddare.

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MERENDE ESTIVE, FRESCHE E VELOCI DA PREPARE

shutterstock_134594279 È estate, fa caldo, la fame diminuisce e diventa necessario adottare qualche piccola strategia per stuzzicare l’appetito di grandi e piccini.

Proprio a causa della mancanza di appetito diventa più semplice rispettare la regola (che si dovrebbe seguire tutto l’anno) di mangiare poco e spesso. Cinque pasti al giorno è l’ideale. Spesso ci abbuffiamo durante i pranzi e le cene e dimentichiamo gli spuntini. Sarebbe invece molto più giusto suddividere meglio il cibo che assumiamo quotidianamente.

Molte ricerche confermano quanto sia importante avere la buona abitudine di inserire due spuntini tra i pasti principali. Aiuta ad arrivare all’ora di pranzo o cena meno affamati, e non solo, ne giova tutto l’organismo che riesce a mantenersi più facilmente in salute e in forma. Ma cosa mangiare come merenda in questo periodo dell’anno?

La semplicità è la parola d’ordine per la preparazione di questi spuntini. In pochi minuti è possibile preparare merende davvero golose. Un classico della tradizione italiana è rappresentato da pane tostato con un filo di olio e pomodori. Perfetto d’estate, sfruttando la freschezza e la bontà dei pomodori che in questo periodo sono di stagione.

shutterstock_366658826Per chi ama le merende salate un altro classico , tipico delle merende che preparano le nonne di una volta, è il semplice panino al prosciutto. Una delizia intramontabile! Aggiungendo un po’ di formaggio spalmabile diventa anche più fresco e piacevole da consumare negli afosi pomeriggi estivi.

Con un cucchiaino di cacao in polvere e uno di miele mescolati ad una buona ricotta, otterrete una merenda velocissima, fresca e che sicuramente farà leccare i baffi a grandi e piccoli!

shutterstock_220316554Ma le idee non sono finite, la frutta estiva è strepitosa, si può sfruttare preparando colorati e buonissimi spiedini. Potete anche coinvolgere i bambini nella preparazione, preparate i pezzi di frutta e chiedete a loro di infilarli nei bastoncini.  La versione caramellata trasforma questo salutare spuntino in vera golosità e rappresenta la tipica merenda consumata sotto gli ombrelloni della riviera adriatica.

Infine, anche il frullato di frutta può essere un’ottima soluzione per riunire gusto e freschezza. Si può preparare utilizzando la propria frutta preferita e unirla al latte o allo yogurt. Si può anche preparare in anticipo e tenere in frigo per poterlo gustare fresco. È facile anche da gustare fuori casa mettendolo in una bottiglia termica.

Peso forma

LA DIETA MEDITERRANEA PER TORNARE IN FORMA DOPO LE VACANZE

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Peso formaIl modo migliore per tornare in forma dopo l’estate? Seguire la Dieta Mediterranea. Puntare su cibi freschi e genuini, insalate miste, pesce azzurro e carne bianca cucinati in maniera leggera, è la scelta più efficace per rimediare ai piccoli “peccati di gola” delle vacanze: lo afferma uno studio del Polli Cooking Lab, l’osservatorio internazionale dell’omonima azienda di Pistoia, che ha chiesto a 80 esperti (nutrizionisti e chef) qualche consiglio per smaltire i chili di troppo accumulati a luglio e agosto. Continua a leggere

Uva da tavola

UVA, UN BUON RIMEDIO CONTRO LO STRESS DA RIENTRO DALLE VACANZE

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Uva da tavola

Una ricerca di qualche anno fa dimostrava che mangiare uva a fine estate, in concomitanza con il rientro dalle vacanze, aiutasse l’organismo a riadattarsi ai ritmi quotidiani grazie alla melatonina presente nella buccia di quella nera, un ormone – nel corpo umano prodotto dall’ipofisi – che agisce come un tranquillizzante naturale, combattendo l’insonnia che spesso si accompagna alla ripresa degli impegni di lavoro (Fonte: Coldiretti/Italfruit). Del resto, le proprietà antidepressive dell’uva erano state accertate già dagli antichi, che ne bevevano il succo per combattere astenia e cattivo umore. Questo dolcissimo frutto disponibile al mercato fino a ottobre può esserci d’aiuto, quindi, per rendere meno ‘traumatico’ il ritorno alla vita di tutti i giorni! Continua a leggere

alberto fiorito

VACANZE FINITE? ECCO I 9 CIBI PER COMBATTERE LA “SINDROME DA RIENTRO”

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Lenticchie, mandorle, uova, broccoli, salmone fresco e banane. E poi una piccola ‘concessione’ come un pezzetto di cioccolato fondente, da gustare magari al termine della cena. Sono gli alimenti sui quali bisogna puntare per combattere la “sindrome da rientro” spesso associata alla fine delle vacanze estive. A suggerirlo è Alberto Fiorito, medico omeopata che da anni studia la correlazione tra alimentazione e salute: per riprendere al meglio gli impegni di lavoro o studio, lo specialista consiglia di privilegiare alcuni cibi dotati di virtù antidepressive, antiossidanti e rilassanti, che al termine dell’estate si rivelano utili per contrastare il cattivo umore e l’irritabilità tipici del ritorno alla quotidianità. Continua a leggere

pesce spada alla messinese

PESCE SPADA “AGGHIOTTA”, LA RICETTA DELLO STRETTO

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pesce spada alla messinese’U piscispata agghiotta (“Pesce spada alla ghiotta”), è una delle ricette tradizionali regionali più famose che si contendono due regioni – e due città in particolare –, la Calabria con il suo capoluogo Reggio e la Sicilia con Messina, divise dallo Stretto, che è anche quella zona di mare dove la raccolta dello spada è una pratica che si tramanda da padre in figlio da tempi lontanissimi. Va cucinato con la ventresca, la parte della pancia più grassa e tenera, utilizzata pure per le “braciole” (involtini), condite con lo stesso profumato intingolo. Continua a leggere

Smoothies

SMOOTHIES, JUICES, CENTRIFUGATI: TUTTI PAZZI PER LE BEVANDE “GREEN”

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Smoothies, centrifugati, veg-cocktail. E poi gli ultimi arrivati, i ‘juices, o più semplicemente succhi di frutta e verdura. L’estate è la stagione delle bevande green: coloratissime e salutari, dissetano con gusto, idratano e apportano all’organismo vitamine, minerali e antiossidanti, aiutandolo a fronteggiare meglio il caldo torrido. Diffusissime nelle spa e nei centri benessere, che le servono accanto a insalatone e cibi leggeri, compaiono sempre più spesso anche nei ristoranti degli stabilimenti balneari e nei locali di tendenza. Tanto che pure in Italia sono in un aumento i bar a tema che le propongono in tantissime varianti, dove recarsi per una pausa rinfrescante o per un sano e insolito aperitivo. Continua a leggere

Ortaggi

VACANZE IN AGRITURISMO PER RITROVARE I SAPORI DI UNA VOLTA

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Marmellate fatte in casa sul pane appena sfornato, pasta tirata a mano ed extravergine di qualità, sughi fatti con verdure e pomodori raccolti direttamente dall’orto, pietanze saporite e popolarissime come la parmigiana di melanzane e i peperoni ripieni: per riscoprire la cucina “di una volta”, questa estate ben 3 milioni di persone – secondo le stime della Coldiretti – hanno scelto di trascorrere le proprie vacanze in agriturismo. Non solo italiani, ma anche turisti stranieri in visita nei luoghi d’arte della Penisola, che hanno deciso però di soggiornare in strutture più tranquille fuori città, per rilassarsi e assaggiare le specialità regionali. Continua a leggere

Picnic in spiaggia

LIGHT ED ECOSOSTENIBILE: LA SCHISCETTA DA SPIAGGIA DIVENTA “SCHICHIC”

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Picnic in spiaggiaPiatti unici con ortaggi di stagione da mixare con formaggi o pesce; insalate classiche con pasta o riso o ‘alternative’ con quinoa, amaranto o miglio; colorate macedonie o frullati per rinfrescarsi con gusto. Sono i cibi che gli italiani stanno mettendo dentro la loro schiscetta da spiaggia, la “schichic”, come l’ha ribattezzata il Polli Cooking Lab, l’Osservatorio dell’omonima azienda di Pistoia, che ha fotografato le scelte gastronomiche dei nostri connazionali al mare in questa estate 2015. Continua a leggere

Melone estivo

IL MELONE DALL’ANTIPASTO AL DOLCE

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Melone estivo

L’abbinamento più famoso è con il prosciutto crudo, immancabile nelle cene informali tra amici così come nelle occasioni importanti, dai pranzi di lavoro fino a quelli di nozze. Ma il celebre antipasto non è l’unica ricetta salata che ha per protagonista il melone: il goloso frutto estivo, oltre che per macedonie, sorbetti e gelati, viene utilizzato sempre più spesso come ingrediente di insalate, carpacci, persino paste fredde e risotti. Gustare il melone a tutto pasto, al contrario di quanto si può pensare, non è una tendenza degli ultimi anni: già gli abitanti della Roma antica lo tagliavano a pezzetti e lo condivano con sale e aceto; più tardi, nell’Ottocento, Alexandre Dumas padre consigliava di mangiarlo “con pepe e sale, e berci sopra un mezzo bicchiere di Madera, o meglio di Marsala”. Continua a leggere

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L’INSALATA DI POLLO DEI GONZAGA

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L’insalata di pollo è tra i piatti più diffusi sulla tavola dell’estate. La scelta è tra l’americana Caesar Salad, presente praticamente ovunque, anche come quarta gamma nei banchi frigo di supermarket e salumerie, e la più italiana e meno conosciuta “alla Gonzaga”, la cui ricetta risale al XVII secolo. Fu Bartolomeo Stefani, cuoco alla corte dei Gonzaga di Mantova, infatti, a prepararla per la prima volta. Continua a leggere

filetti di pesce con verdure

DIGERIBILE E AMICO DELLA LINEA. UN ITALIANO SU DUE A TAVOLA SCEGLIE IL PESCE FRESCO

Alici alla scapece o alla pizzaiola, nasello al forno, merluzzo al vapore condito con olio e limone, polpo in insalata o con la pasta: per un italiano su due, nell’alimentazione dell’estate non può mancare il pesce fresco. Oltre il 50% dei nostri connazionali porta in tavola regolarmente i prodotti del mare, apprezzati per la digeribilità e considerati ‘amici’ della linea (dati Federcoopesca), con un aumento dei consumi di pescato fresco del 20% rispetto al periodo invernale. Una porzione di pesce contiene, infatti, circa 230 calorie contro le 640 di un’uguale porzione di carne rossa e un’analoga quota proteica, pari al 18% del peso. Non tutti i pesci però possono essere considerati magri, ma la percentuale di grassi tra una specie e l’altra cambia di molto. Continua a leggere