Archivi tag: fichi secchi

LA MICOOULA VALDOSTANA, IL GOLOSO PANE NATALIZIO CON FICHI E CASTAGNE

[vc_column_text width=”1/1″ el_position=”first last”]

Hône, nella bassa Valle d’Aosta, è un paesino di poco più di 1.100 anime nella Valle di Champocher, circondato dalle montagne e dai boschi. Da secoli i suoi abitanti, a Natale, preparano la Micooula, una pagnotta piccola e scura ma prelibata, che dal giorno dell’Immacolata e per tutta la durata delle feste diventa immancabile nei forni e nelle case del borgo. È impastata con farina di segale – che le conferisce il caratteristico colore marrone – mista a quella di frumento, lievito madre, acqua e resa golosa da castagne lesse, fichi secchi, noci spezzettate, uva passa e scaglie di cioccolato fondente. Continua a leggere

PAN DI SORC, LA PAGNOTTA SPEZIATA DEL FRIULI

[vc_column_text width=”1/1″ el_position=”first last”]

Una crosta scura e croccante che racchiude una mollica gialla e compatta, che profuma di polenta, di fichi secchi e di finocchietto selvatico. Il pan di sorc – termine dialettale che indica il mais – è una specialità che a Gemona del Friuli, nella provincia di Udine, viene preparata da lungo tempo. Da quando, all’epoca della dominazione austro-ungarica – siamo nella seconda metà dell’Ottocento –, tanti friulani si spostavano dalla loro terra nella capitale Vienna, in cerca di lavoro, e nel far ritorno a casa ne importavano le usanze, anche gastronomiche. Continua a leggere

CASTAGNACCIO, IL DOLCE “POVERO” DELL’AUTUNNO

[vc_column_text width=”1/1″ el_position=”first last”]

Castagnaccio In passato, anche durante la guerra, quando scarseggiava la farina di frumento o quella di mais, era considerato una pietanza “sfamafamiglie”, perché con “poca spesa e tanta resa” era in grado di saziare un’intera casa. Nato come dolce ma, al pari del migliaccio, buono anche come pranzo o cena, il castagnaccio è (o meglio è stato) un caposaldo della cucina e dell’alimentazione italiana. Continua a leggere