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Uova alla Benedict e bacon

LE INCERTE ORIGINI DELLE UOVA ALLA BENEDICT

Uova alla benedict asparagi e crudoLe uova alla Benedict sono un piatto solo apparentemente semplice da preparare e che solitamente si mangia la mattina per una colazione abbondante. Un tipico brunch newyorkese, un piatto da provare assolutamente se si visita la Grande Mela.

Si tratta di un muffin diviso a metà e tostato con una fetta di prosciutto o bacon arrostito e un uovo in camicia, il tutto insaporito da una squisita salsa olandese.

Le origini sono incerte, probabilmente si devono a Lemuel Benedict un broker di Wall Street che, nel 1894, per smaltire una sbornia in seguito ad una notte brava chiese al Waldorf Hotel  un «buttered toast, poached eggs, crisp bacon and a hooker of hollandaise». La ricetta piacque così tanto a Oscar Tschirky, il maitre dell’hotel, che decise di inserirlo nel menù.

Uova alla benedict con prosciuttoSecondo altre testimonianze la ricetta potrebbe essere legata al Delomonico’s Restaurant di proprietà della signora Legrande Benedict, la quale, stanca del solito menù chiese che le venisse preparata una colazione nuova e il risultato piacque così tanto allo chef Charles Ranhofer che lo inserì nel suo libro di ricette del 1894.

Una coppia di Edimburgo Mr & Mrs Benedict invece, ingaggiò addirittura uno studio legale di Londra per diffidare chiunque dall’utilizzo dei diritti commerciali, editoriali, pubblicitari e letterari delle “Eggs Benedict” perché sostenevano di poter dimostrarne proprietà intellettuale alla propria famiglia facendone risalire la paternità fin dal 1794.

Uova alla Benedict e baconAnche l’Artusi aveva inserito la ricetta nel suo famosissimo La scienza in cucina e l’arte ci mangiare bene:  “Scocciatele quando l’acqua bolle e fatele cadere da poca altezza .
Quando la chiara è ben rappresa quando la chiara è ben rappresa e il torno non è più tremolante, levatele con la mestola forata e conditele con sale, pepe, cacio e burro.
Se volete una salsa può servire quella di pomodoro, la salsa verde oppure una appositamente fatta che comporrete disfacendo un’acciuga nel burro caldo e aggiungendovi capperi spremuti dall’aceto e alquanto tritati; ma questa salsa non è per tutti gli stomachi.
Ho veduto servirle anche sopra uno strato, alto quanto un dito, di puré di patate, oppure sopra spinaci rifatti al burro”.  

Non è una ricetta così semplice da realizzare perché per preparare un buon uovo in camicia serve un po’ di manualità e pratica in cucina, ma è sicuramente un piatto perfetto per le lente mattine di vacanza, magari da gustare a letto.

Insalata di pere noci gorgonzola e coppa

TANTE IDEE PER UNA CENA DI SAN VALENTINO RICCA DI GUSTO E AMORE

Insalata di pere noci gorgonzola e coppaOggi si festeggia San Valentino, la festa degli innamorati. Una ricorrenza celebrata in modo particolare in Europa, nelle Americhe e in Estremo Oriente. L’origine è molto antica a base religiosa e venne istituita da papa Gelasio I nel 496 d.C. sostituendo la precedente festa pagana delle Lupercalia che si svolgeva nello stesso periodo.

Sul santo, noto per il suo messaggio d’amore, si tramanda una leggenda secondo la quale il religioso avrebbe donato ad una ragazza di umili origini la somma necessaria a celebrare il proprio matrimonio senza la quale sarebbe stato impossibile per lei coronare il proprio sogno. Si pensa dunque che questo generoso gesto sia la ragione per la quale il vescovo Valentino è stato tramandato come  il protettore degli innamorati.

Involtini di vitello farcito con Gran BiscottoOggi come oggi, il lato religioso della festa si è perso ed è rimasta, però, la parte più romantica. In questa giornata gli innamorati di tutto il mondo festeggiano con regali, Valentine (biglietti usati per dichiarare il proprio amore) e serate speciali all’insegna dell’amore e del romanticismo.

La sera di San Valentino spesso si festeggia al ristorante, insieme a un numero esorbitante di coppie. Spesso è difficile riuscire a prenotare, ci si ritrova a casa all’ultimo momento senza essere riusciti a fare la spesa e a preparare niente di speciale per l’occasione.

Pappardelle con asparagi e Gran BiscottoUn’idea alternativa è quella di organizzarsi per tempo e preparare una cena, magari un po’ raffinata,  da godersi nell’intimità delle propria casa, preparando piatti speciali e aprendo una bottiglia di vino importante. L’insalata di pere noci gorgonzola e coppa o il Gran Biscotto Rovagnati con asparagi bianchi sono due originali ed eleganti antipasti con cui iniziare la cena. Le Pappardelle agli asparagi con Gran Biscotto è un primo piatto semplice e gustoso e per un impiattamento speciale si possono avvolgere le fette di prosciutto e ottenere delle romantiche rose. E per un secondo piatto davvero gustoso, sono perfetti gli Involtini di vitello farcito con Gran Biscotto, asparagi bianchi e salsa olandese.

Dedicando il giusto impegno sarà possibile servire in tavola piatti squisiti da gustare con il proprio grande amore.

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MOUSSE SALATE PER OSPITI DELL’ULTIMO MINUTO

shutterstock_482701690In questo periodo dell’anno, complice il fresco che inizia a bussare alla porta, diminuisce la voglia di uscire di casa, ma non certo quella di stare in compagnia, aumentano quindi le occasioni in cui si sceglie di organizzare semplici aperitivi casalinghi ricchi di sfiziose preparazioni.

Focacce, pizzette, patatine o noccioline sono la base di un classico aperitivo, ma per offrire un po’ di varietà e personalizzare l’offerta con poca fatica si possono preparare ottime mousse. Per essere precisi si dovrebbe parlare di spume quando ci si riferisce alle ricette salate e mousse per quelle dolci.

shutterstock_372288343Le spume, dunque, sono velocissime da preparare e perfette da spalmare sui crostini, accompagnati da un buon cocktail o un fresco bicchiere di vino possono risolvere facilmente anche inviti dell’ultimo momento.

Naturalmente è importante che il risultato sia molto soffice, per quelle dolci si utilizza la panna montata per quelle salate invece i formaggi cremosi come la robiola, la ricotta, il mascarpone o i caprini. La fantasia è l’ingrediente principale quando si parla di mousse salate. Quasi tutto può infatti essere trasformato in una soffice crema spalmabile: prosciutto cotto, mortadella, salmone, tonno, zucchine, barbabietole, funghi, legumi e anche formaggi.

Per preparare una mousse a regola d’arte sarebbe necessario montare gli ingredienti con un sifone, viene ottima però anche semplicemente frullandola.

 

 

 

Mousse al Gran Biscottoshutterstock_451701262

200 g di Gran Biscotto

50 g di mascarpone

50 g di ricotta

1 cucchiaio di Brandy

Sale q.b.

Pepe q.b.

Preparazione

Unisci il Gran Biscotto al mascarpone e alla ricotta e frullali fino a ottenere un composto cremoso e omogeneo. Aggiungi il brandy e amalgama bene. Aggiusta di sale e pepe e fai riposare il composto in frigorifero per almeno 2 ore. Servilo su dei crostini di pane o con verdure in pinzimonio.

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CONSIGLI PER UN LENTO RIENTRO DALLE VACANZE

Le vacanze sono ormai finite e il rientro alla normalità non è sempre semplice, capita spesso di sentirsi un po’ stanchi e di non avere nessuna voglia di riprendere i soliti ritmi e abitudini. Durante questi primi giorni, per rendere il rientro un po’ più soft, ci si può organizzare per fare poca fatica, almeno in cucina.

Spesso in vacanza si frequentano con particolare piacere i ristoranti per assaggiare le specialità del luogo e al rientro non sempre si ha voglia di tornare ai fornelli. Per questo può essere una buona idea preparare piatti velocissimi oppure in grandi quantità per ridurre al minimo il tempo da passare in cucina.

shutterstock_420898798La parmigiana di melanzane, ad esempio, è perfetta da preparare in questo periodo perché si possono sfruttare le ottime melanzane ancora di stagione. Prepararne una teglia molto grande può essere una scelta furba, perché si può poi surgelare in monoporzioni e assicurarsi così pranzi o cene gustose e da preparare senza alcuna fatica, ma trasferendo semplicemente in forno la porzione dal freezer al forno. Per evitare che il passaggio in forno ne bruci la superficie, dopo qualche minuto è consigliabile coprire la parmigiana con della carta argentata. Se poi durante le vacanze ci si è lasciati andare a qualche vizio di troppo si può preparare con melanzane grigliate per evitare il fritto, i puristi sicuramente inorridiranno, ma la linea ringrazierà.

shutterstock_667618144Anche le torte salate possono essere una veloce e facile soluzione per pasti stuzzicanti e pronti con poca fatica. Utilizzando le basi di sfoglia e brisée che si trovano facilmente nei supermercati e unendo un po’ di fantasia, si possono farcire in pochi minuti e ottenere ottimi risultati senza sforzi. Da provare ad esempio, la farcitura con ricotta, uova, prosciutto, cotto e porri, una versione di Quiche Lorraine con un netto taglio alle calorie. Oppure si può preparare finta pizza  davvero squisita farcendo la sfoglia con ricotta, formaggio grattugiato, un uovo per legare e coloratissimi e dolcissimi pomodorini. shutterstock_30228331L’insalata di riso è un’altra possibilità per preparare pasti in modo facile e veloce, inoltre si mantiene fresca in frigorifero per 2 o 3 giorni quindi preparandone in quantità abbondante può risolvere il problema di almeno due pasti.

Anche la pizza surgelata può diventare un’ottima cena in pochi minuti e, personalizzandola con del Gran Biscotto, pomodorini e rucola diventerà un piatto da leccarsi i baffi. E se la voglia di cucinare manca completamente, si può farcire un’ottima focaccia con Salame Snello, abbinato ad una bibita sembrerà di essere ancora in riva al mare e con un po’ di fantasia si potrà sentirne ancora la tipica brezza.

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L’ANTICA TRADIZIONE DELL’APERITIVO

shutterstock_570070135Le giornate si allungano e come ogni anno si ritrovano tante nuove energie per stare insieme agli amici dopo il lavoro. Aumentano le occasioni per stare in compagnia e iniziare la serata, magari con un aperitivo.

Un’abitudine dalle antiche origini, l’aperitivo è nato infatti a Torino quando, nel 1786 Antonio Benedetto Carpano, iniziò a produrre nella sua bottega un vino aromatizzato con erbe e spezie: il vermouth che è stato il re degli aperitivi per molto tempo. L’aperitivo si svolge tra le 18.00 e le 20.00, un rito piacevole e rilassante e che ha anche l’obiettivo di stuzzicare l’appetito. Negli anni però questa abitudine si è evoluta e intorno agli anni 2000 nel nord Italia ha preso il nome di Happy Hour, un momento della giornata durante il quale i drink hanno un costo più basso e il locale si organizza per offrire un ricco buffet. Una novità che ha riscosso subito grande successo e, vista l’abbondanza dell’offerta, l’aperitivo da pre-cena si è trasformato in sostituto della cena al termine del quale spesso la serata finisce oppure,  per i più festaioli, continua trasferendosi direttamente nei locali in cui ballare fino a tarda ora.

Anche in casa si possono organizzare divertenti aperitivi con amici, magari a casa di un amico con il terrazzo o un piccolo giardino per godere della luce fino tardi. Un modo per stare insieme meno faticoso di una impegnativa cena.

Sono tante le idee di semplici e veloci ricette da preparare, davvero stuzzicanti ad esempio i Fagottini di bresaola e ricotta allo zenzero, golosissime invece le Praline di mortadella leggera Snello al pistacchio o anche la sfiziosa Quiche lorraine alla pancetta sgrassatella. In pochi minuti si può preparare anche una squisita mousse al prosciutto cotto per delle tartine sublimi. Oppure, per non fare alcuna fatica in cucina un semplice tagliere di salumi di qualità con prosciutto crudo, cotto, salame e coppa dà la sicurezza di rendere felici gli ospiti.

Una veloce preparazione, i drink preferiti e gli amici più cari per serate estive semplici e indimenticabili!

Ricetta Mousse di Gran Biscotto

shutterstock_451701274Ingredienti

100 g di Gran Biscotto

250 g di ricotta

Formaggio grattugiato

Pepe

Preparazione

Unisci il prosciutto, la ricotta e il formaggio in un mixer e frulla per qualche minuto, fino ad ottenere un composto liscio. Insaporisci con una grattugiata di pepe e lascia riposa in frigo per circa mezz’ora prima di servirla.

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UN MENÙ DELLA TRADIZIONE PER LA FESTA DELLA MAMMA

shutterstock_373596733La seconda domenica del mese è tradizionalmente la giornata dell’anno che viene dedicata a tutte le mamme. Un giorno durante il quale, solitamente, si pranza in famiglia, i bimbi più piccoli donano il proprio “lavoretto” e recitano la poesia, e come sempre è un’occasione in più per rimpinzarsi di tante squisitezze.

Un’idea carina per festeggiarla potrebbe essere quella di alleggerire la sua giornata cucinando per lei. Delle girelle di sfoglia, prosciutto cotto e formaggio sono un antipasto semplice, veloce da preparare e di sicuro effetto. Un menù tradizionale per rendere la giornata speciale può continuare con lasagne e arrosti i piatti tipici delle grandi occasioni. Le lasagne rappresentano indubbiamente il piatto tipico della domenica, una preparazione piuttosto impegnativa, ma che dà sempre soddisfazioni.

shutterstock_604965410Sono sicuramente un simbolo dell’italianità, una ricetta diffusa un po’ dappertutto con numerose varianti regionali. Un piatto che appare per la prima volta in un ricettario del XIII secolo, l’Anonimo Meridionale e circa un secolo dopo si trova nuovamente una ricetta chiamata De lasanis nel Liber de Coquina, entrambi redatti presso la corte Angioina. Si tratta di due testi che hanno permesso di testimoniare le abitudini alimentari del tardo medio evo presso le corti europee e, in base alle testimonianze ritrovate, si ipotizza che abbia avuto, quindi, origine nel napoletano.

shutterstock_579668866Per prepararla alla perfezione è necessario trovare la giusta proporzione tra besciamella e ragù. Solitamente le sfoglie di lasagne si cuociono direttamente in forno con il condimento, se si utilizzano quelle secche invece è consigliabile però sbollentarle in pentola prima, per scongiurare la possibilità di servire una lasagna ancora cruda.

Se poi ci si sente davvero in forma, ci si può lanciare nella preparazione di un ottimo arrosto con patate al forno e per stupire definitivamente la festeggiata del giorno, si può pensare anche ad un dolce. Un tiramisù alle fragole farà sicuramente un grande effetto senza essere troppo difficile da preparare. Basta infatti alternare agli strati di crema e savoiardi, quelli di fragole per ottenere una versione speciale e delicata, perfetta per l’occasione.

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IDEE E CONSIGLI PER PREPARARE IL TOAST PERFETTO

Il toast è la scelta ideale per uno spuntino a qualunque ora della giornata. Perfetto per una colazione energetica, per un pranzo veloce o una merenda stuzzicante. È facile e veloce da assemblare però, come spesso accade per le preparazioni semplici, ci sono tanti piccoli accorgimenti e attenzioni capaci di cambiare notevolmente il risultato finale.

Partiamo dalla scelta degli ingredienti: il pane deve essere sottile, ma non troppo. Deve essere morbido, ma non si deve sbriciolare. Il pane in cassetta è indubbiamente il più adatto, si può scegliere quello bianco o, per un sapore più deciso, quello integrale o ai cereali.

shutterstock_370092764La ricetta più classica prevede un’imbottitura con prosciutto cotto e formaggio. Il Gran Biscotto Rovagnati e la fontina rappresentano la scelta più tradizionale e garanzia di gusto e soddisfazione. Per renderlo ancora più goloso potete imburrare le fette, avendo però l’accortezza di tenere il burro a temperatura ambiente per almeno mezz’ora prima di spalmarlo.

Per un toast da leccarsi i baffi l’ideale è alternare strato di formaggio a uno di prosciutto e un altro di formaggio. In questo modo otterrete un’ottima proporzione tra gli ingredienti e non rischierete che la farcitura esca dal sandwich al primo morso.

shutterstock_500122444Il pane si deve tostare, ma attenzione a non brucialo! E il formaggio si deve fondere al punto giusto, il tempo necessario in una tostiera per ottenere questo risultato è di circa quattro minuti a temperatura media. Se invece usate una padella copritelo con un coperchio gli ultimi minuti per far sciogliere bene il formaggio.

shutterstock_155541803Potete liberare la vostra fantasia e provare accostamenti più inusuali rispetto al tradizionale prosciutto e formaggio. Il Salame Milano si può abbinare a qualche fetta di brie per un toast davvero saporito, mozzarella e pomodoro se avete voglia di sapori più delicati. Se invece avete voglia si una sapore affumicato provate con speck, scamorza e pomodori secchi tritati o anche salmone affumicato, formaggio tipo quark e lattuga, in questo modo il vostro semplice snack si trasformerà, in un attimo, in un golosissimo sandwich gourmet!

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UN LUNGO WEEK END PER FARE SHOPPING E RIPOSARSI AL BISTRÒ ITALIANO DI ROVAGNATI

_vdc4083Sta iniziando un lungo week end di ponte, perfetto per riposarsi, fare qualche gita e iniziare ad acquistare regali natalizi. Chi passa da Milano in questi giorni ha la possibilità di godere di una città capace di offrire grandi divertimenti, interessanti eventi culturali, negozi alla moda perfetti per i propri acquisti e di provare anche i golosi piatti proposti dal primo locale del brand Rovagnati.

Da qualche settimana, infatti, ha aperto a Milano il ROVAGNATI “BISTRÒ ITALIANO”. Un accogliente locale in Piazza XXV Aprile a Milano, in cui poter gustare piatti raffinati, caldi e freddi. Si trova in una zona centrale della città, vicino a una delle vie più frequentate dai giovani milanesi.

_vdc4117È caratterizzato da un ambiente dall’arredamento semplice, un bistrò, dove si può trovare tutta la qualità dei salumi Rovagnati, protagonisti di piatti gourmet da consumare a ogni ora della giornata, a colazione, pranzo e anche a cena. Tra le numerose proposte in menù si trova, ad esempio, la Cotoletta Gran Biscotto, piatto simbolo del forte legame tra la famiglia Rovagnati, il prosciutto più venduto in Italia e la città meneghina.

Un locale perfetto per ogni occasione della giornata è aperto, infatti, dalle 8.30 alle 22.00, dal lunedì al sabato. L’apertura della mattina permette di concedersi una rilassante e piacevole colazione. Si può andare al Bistrò per deliziarsi con spuntini ad ogni ora o anche sceglierlo come luogo in cui pranzare. La giornata, inoltre, può terminare sempre qui con un aperitivo o anche una cena, a base di ottimi finger food, stuzzichini e tutti i salumi firmati Rovagnati. L’atmosfera è piacevolmente familiare. Grazie a questa caratteristica, il cliente può sentirsi subito a proprio agio e trovare così, un posto dove potersi rilassare. Nel mese di Dicembre anche di domenica sarà possibile fare una pausa dalla stressante corsa ai regali di Natale, bevendo qualcosa di caldo e accompagnandolo con qualche spuntino, durante questo periodo, infatti, il locale rimarrà sempre aperto.

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BOMBETTE PUGLIESI, OTTIME E FACILI DA PREPARARE

shutterstock_345536825In questi anni il cibo di strada sta vivendo un periodo di grande popolarità. Sono sempre più numerosi i festival dove andare ad assaggiare delle ottime specialità da gustare in piedi, ma crescono anche i locali che propongono in menu proprio questo genere di preparazioni. La FAO descrive il cibo di strada come un insieme di alimenti e bevande pronti per il consumo in strada o luoghi pubblici in genere, preparato e venduto spesso da ambulanti su furgoni, carretti o banchetti.

shutterstock_467056976La Puglia è una regione dalla tradizione culinaria davvero golosa e tra le proposte più sfiziose della sua cucina ci sono le bombette, una preparazione che si trova facilmente in versione street food, dunque pronte per essere mangiate, ma che si possono trovare molto facilmente dal macellaio da acquistare e cuocere a casa. Sono diffuse in tutto il territorio delle Valle d’Itria e la provincia di Taranto.

Si tratta di involtini di carne, solitamente capocollo, farcite di formaggio e aromi e cotte sulla brace, sono quindi perfette da preparare in primavera per una grigliata, ma sono ottime anche cotte al forno o in padella. Esistono poi infinite varianti, c’è chi le propone ricoperte da fantasiose panature, in alcuni casi invece vengono avvolti dalla pancetta o farciti con prosciutto cotto. Alcune versioni non prevedono il ripieno altre invece sono piccanti.

Si chiamano bombette perché sono piccole, compatte e perché in bocca, all’assaggio, si scatena una vera e propria esplosione di sapore. Sono perfette per un aperitivo o un antipasto accompagnate da un buon vino rosso.

shutterstock_429382138Ricetta delle Bombette Pugliesi

Ingredienti

16 fette sottili di capocollo di maiale

16 fette di caciocavallo

16 fette di Pancetta

Sale q.b.

Pepe q.b.

Prezzemolo q.b

Preparazione

Insaporisci le fettine di carne con sale e pepe e adagia una fettina di caciocavallo, infine avvolgi stretta la bombetta e ricoprila con una fetta di pancetta. Infila gli involtini in uno spiedino e cuocili per qualche minuto sulla griglia (se preferisci in forno oppure in padella). A cottura ultimata aggiungi un po’ di prezzemolo tritato.

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IL CACHI, IL FRUTTO IDEALE NEI CAMBI DI STAGIONE

shutterstock_496461991Le foglie degli alberi dal classico verde acceso diventano rosse, gialle e arancioni prima di cadere dagli alberi e questi sono proprio i colori che più caratterizzano l’autunno. L’arancione tipico proprio dei prodotti che la natura offre in questo periodo dell’anno.

Zucche, clementine, carote, peperoni e cachi colorano la nostra tavola e le nostre preparazioni più golose.

Il cachi è un frutto che può aiutare, a superare il cambio di stagione e la tipica spossatezza che questi particolari periodi dell’anno. Sono infatti ricchi di vitamine A e C e di sali minerali come potassio, manganese, fosforo, selenio, calcio, magnesio e sodio.  Ed è proprio grazie al contenuto di queste sostanze che i cachi hanno un alto potere energizzante.

Ha origini orientali, ma è arrivato in Europa nel XVI secolo e ha trovato nelle terre siciliane un’ ambiente perfetto per la sua crescita. In questa regione il cachi rappresenta un’importante fonte di guadagno economico, infatti il cachi di Misilmeri, paese nel palermitano, viene esportato in tutto il mondo.  

shutterstock_163496792La dolcezza del cachi riesce a sostituire il dessert anche consumato in purezza, viene spesso utilizzato per la preparazione di dolci e marmellate, se però volete provare una ricetta davvero originale e ricca di vitamine per prepararvi ai raffreddori invernali, potete provare a utilizzarlo come ingrediente per un’insalata con feta, prosciutto cotto a cubetti e arancia, ravvivata dal gusto leggermente piccante della rucola e la nota croccante data dalle noci. Perfetta per un antipasto o per un pranzo leggero. shutterstock_331446683Per questa preparazione è necessario utilizzare una speciale qualità di cachi, detta cachi mela o cachi vaniglia perché hanno la particolarità di essere croccanti come una mela e non morbidi da mangiare al cucchiaio come il frutto più tradizionale.

Questa qualità dei cachi è priva di tannini, responsabili della sensazione allappante tipica dei frutti acerbi. Per questa ragione si può consumare appena colto dall’albero a differenza delle qualità classiche che, in seguito alla coltura, necessitano di un trattamento con etilene, un gas prodotto naturalmente da alcuni frutti (kiwi, mele, kaki etc.), per accelerare la maturazione fisiologica.

Un frutto dalle mille qualità che non deve mancare sulla tavola all’arrivo dei primi freddi.

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IDEE E RICETTE PER IL BUFFET PERFETTO ALLE FESTE DEI BAMBINI

shutterstock_283325456Oltre all’alimentazione quotidiana della famiglia, ogni genitore prima o poi si trova di fronte alla richiesta da parte di del proprio figlio di organizzare un’indimenticabile festa di compleanno. Una giornata durante la quale la casa sarà invasa da decine di bambini urlanti e felici.

Le regole base per riuscire a trascorrere un pomeriggio sereno (o almeno non troppo faticoso) sono liberare la casa dagli oggetti più delicati, spostare mobili per creare lo spazio necessario per far giocare i piccoli scalmanati, pensare a dei momenti di gioco libero e altri nei quali condurre il gruppo di invitati in divertenti attività, da scegliere in base all’età e le competenze dei bambini. Inoltre ricopre una grande importanza ai fini di una buona riuscita della festa, il buffet da preparare per genitori e bimbi. L’ideale è cercare di soddisfare il palato, preparando stuzzichini sani.

È indubbiamente impegnativo, ma sarebbe da preferire l’home made proprio per riuscire a proporre soluzioni buone e anche sane.

shutterstock_319423976Giocare sulla presentazione è sicuramente un’idea vincente per fare felici i piccoli ospiti. In generale quando si prepara un buffet per le feste dei bambini, è consigliabile pensare a delle porzioni piccole per ottenere un risultato carino esteticamente e anche per evitare di trovare eventuali avanzi, nascosti negli angoli più impensabili. Dei piccoli tramezzini con Gran Biscotto Rovagnati e formaggio sicuramente riusciranno a soddisfare tutti, se utilizzerete gli stampini dei biscotti per prepararli a forma di cuore, stella o fiore, diventeranno davvero irresistibili. Un’altra idea golosa da provare alla prima occasione, sono questi Lecca lecca con Prosciutto Cotto Snello e formaggio.

shutterstock_195439505Ad una festa perfetta non possono mancare le pizzette. Per cucinarle molto facilmente e velocemente si può sostituire la pasta di pane con della pasta sfoglia già pronta, in pochi minuti avrete dei salatini con pomodoro e mozzarella che finiranno in pochissimo tempo.
Liberate la fantasia per comporre spiedini di tutti i tipi. Salati, con prosciutto, mortadella, formaggio, mozzarelline, pomodorini, olive denocciolate, o dolci con i marshmellows o con la frutta. Per rendere questi ultimi ancora più golosi, potete intingerli nel cioccolato. Anche le torte salate si adattano bene a buffet per le feste. Una velocissima e dal successo assicurato è la torta 7 vasetti in versione salata, magari da preparare dentro piccoli pirottini per ottenere degli sfiziosissimi mini muffin.

Ricetta torta sette vasetti salata

1 vasetto di yogurt (bianco naturale)

1 vasetto di latte

1 vasetto di olio di semi

2 vasetti di farina 00

1 vasetto di parmigiano (grattugiato)

1 vasetto di fecola di patate

3 uova

1 bustina di lievito istantaneo (per torte salate)

150 gr di Gran Biscotto

100 gr di provola (o scamorza)

1 manciata di olive denocciolate

2 cucchiai di piselli (freschi o surgelati)

Pomodori secchi q.b.

Sale q.b.

Preparazione

Taglia a piccoli pezzi il prosciutto, il formaggio, le olive e i pomodori secchi. Versa tutti gli ingredienti da misurare con i vasetti di yogurt in una ciotola ampia e mescola con un cucchiaio. Aggiungi i tuorli e monta a neve ferma gli albumi. Uniscili all’impasto molto delicatamente, facendo attenzione a non smontarle. Versa il lievito e mescola accuratamente l’impasto. Infine aggiungi tutti gli altri ingredienti. Versa l’impasto nei pirottini, avendo cura di non riempirli troppo, per evitare che fuoriesca l’impasto durante la cottura. Fai cuocere circa 15 minuti a 180°.

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LA COTOLETTA ALLA VALDOSTANA, UNA SPECIALITÀ DAVVERO GOLOSA

shutterstock_16564015La cucina valdostana è indubbiamente ricca e saporita, caratterizzata da forti influenze francesi a causa delle quali si discosta parecchio dalla cucina tradizionale del resto dell’Italia.

Ed è in Valle d’Aosta, la regione più piccola d’Italia, che nasce la cotoletta alla valdostana, piatto che ricorda tanto anche i Cordon bleu, piatto tipico della cucina francese, ma che pare abbia un’origine più recente della versione italiana.

Si tratta di una preparazione davvero golosa, impreziosita da uno dei prodotti tipici di questa regione, la fontina. Un formaggio a pasta semidura, ottenuto solo con il latte delle mucche di razza valdostana e che ha antiche origini. Secondo alcune testimonianze, viene preparato seguendo sempre la stessa ricetta fin dal XIII secolo. Le forme necessitano di una stagionatura di tre mesi che viene solitamente effettuata in grotte naturali, capaci di donare il caratteristico aroma di questo formaggio.

La fontina, come dicevamo, è uno degli ingredienti fondamentali per la preparazione delle cotolette alla valdostana che è composta da fettine di carne di vitello ripiene di formaggio e prosciutto cotto, impanate e fritte nel burro. Per ottenere un ottimo risultato finale, è importate utilizzare materie prime di qualità, come ad esempio la fontina con certificato DOP e il Gran Biscotto Rovagnati. Un secondo decisamente sostanzioso, ma altrettanto buono!

shutterstock_217493137Esistono molte varianti di questo piatto, si può scegliere di usare la carne di pollo al posto di quella di vitello oppure si può insaporire l’impanatura con erbe aromatiche, personalizzando così la ricetta seguendo i propri gusti personali.

È possibile inoltre, preparare versioni di questo piatto tipico valdostano decisamente più leggere che prevedono la sostituzione della carne con la melanzana, ad esempio, oppure per rendere la ricetta più facilmente digeribile, si può scegliere la cottura in forno evitando così il fritto e abbassando un po’ il contenuto di grassi.

Il miglior abbinamento con questo saporito piatto è un vino rosso e corposo come ad esempio il Carema o l’ Enfer d’Arvier. Due vini DOC originari proprio della Valle d’Aosta.

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PRANZI FRESCHI E STUZZICANTI ANCHE A SETTEMBRE

shutterstock_54884431Settembre ci sta regalando ancora un po’ di giorni con cielo limpido e tanto caldo. Sui banchi del mercato inizia ad apparire la frutta e la verdura più tipicamente autunnali, ma manca ancora la voglia di mangiare calde zuppe o preparazioni golosamente invernali.

Si può però sfruttare tutto il gusto dei frutti tipici di questo periodo, per preparare antipasti o pranzi freschi, stuzzicanti ed originali.

È il periodo ad esempio delle prugne, un frutto dalle molteplici proprietà. Da consumare fresche o anche secche, in questa versione si trova un concentrato particolarmente benefico di tutti i nutrienti tipici di questo frutto. Per un aperitivo originale e sfizioso si possono servire ripiene di noci e avvolte ad una fettina di pancetta . Basterà lasciare questi involtini pochi minuti in forno, per renderli davvero irresistibili!

shutterstock_228369412L’autunno che si sta avvicinando è anche la stagione della bellissima e buonissima melagrana che si  abbina perfettamente alla mortadella. Dei crostini con mousse di mortadella e chicchi di melagrana faranno iniziare in modo fresco e stuzzicante un pasto con amici e vi permetteranno di fare il pieno di vitaminaC, tanto utile per prepararsi all’inverno. Se volete provare una versione ricca gusto, ma povera di grassi, provate ad utilizzare la Mortadella Snello Rovagnati, preparata con i tagli più magri della coscia di suino e rifilata a mano per liberarla da ogni residuo di grasso.

shutterstock_155766302Settembre è anche il mese dei fichi. La tradizione li vede abbinati al prosciutto crudo, ma per provare un panino diverso dal solito, se ne può scegliere uno ai cereali, imburrarlo leggermente e farcirlo con salame, fichi secchi e indivia. Oppure, osate, provandoli freschi abbinati a prosciutto cotto, grana e aceto balsamico, una vera delizia!

Infine, chi ama un pasto leggero come prosciutto crudo e melone, in questo periodo dell’anno potrebbe sostituire il frutto estivo con l’ananas, magari scaldata qualche minuto sulla piastra e insaporita con cucchiaino di semi di sesamo.

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OMELETTE UN PIATTO SEMPLICE, VELOCE E RICCO DI GUSTO!

shutterstock_304454960L’omelette è un piatto tipico della cucina francese, sembra però avere delle origini  antiche che risalirebbero ai Romani. Secondo l’Academie des Gastronomes, un’accademia fondata nel 1930 da Curnonsky e che si propone e promuovere lo sviluppo del patrimonio culinario, l’omelette francese è un’evoluzione dell’ovo mellita una preparazione a base di uova e miele.

L’omelette ricorda una preparazione tipicamente italiana, la frittata, con la quale viene spesso confusa. La sostanziale differenza consiste nella diversa modalità di cottura. L’omelette infatti viene cotta solo da un lato, ripiegata su sé stessa e all’interno la consistenza deve essere ‘bavosa’, l’uovo quindi non deve essere cotto del tutto, ma rimanere molto morbido.

Per renderla più saporita, tradizionalmente alle uova si aggiungono prosciutto e formaggio, ma si presta benissimo anche ad essere farcita con molti altri ingredienti. Con un pizzico di fantasia, si possono inventare tanti e sempre nuovi abbinamenti, unendo alle uova zucchine cipolle, asparagi, pomodorini, e tanto altro.

E’ una preparazione veloce che si adatta bene alle giornate estive, quando la voglia di stare a fornelli diminuisce drasticamente a causa delle alte temperature tipiche della stagione. E’ comunque perfetta tutto l’anno per organizzare un’ottima e nutriente cena in pochi minuti.

E’ possibile prepararne una versione più facilmente digeribile con ridotte quantità di calorie utilizzando solo gli albumi sbattuti con una piccola quantità di latte. In questo modo ci si assicura un pasto ad alto contenuto proteico e un’omelette davvero soffice.

shutterstock_345492041_emmRicetta Per 2 persone

Ingredienti

3 uova

50  g di Gran Biscotto Rovagnati

50 g di Emmental

Omelette Prosciutto e formaggio

Olio q.b.

Sale q.b.

Pepe q.b.

Preparazione

Versa le uova in una ciotola, aggiungi sale e pepe e sbattile leggermente con una forchetta. Fai scaldare una padella unta con in po’ di olio. Cuoci le uova per qualche minuto, poi aggiungi il formaggio a pezzetti e il prosciutto. Quando il formaggio si sarà sciolto, chiudi l’omelette su se stessa e servila calda.