Archivi tag: mortadella

Pizza Margheriita

CONSIGLI PER PREPARARE UN’OTTIMA PIZZA ANCHE A CASA

Pizza Margheriita

 

Amata da tutti, grandi e piccoli, famosa in tutto il mondo e divenuta anche patrimonio dell’UnescoLa pizza è un piatto completo e goloso da gustare nelle pizzerie più buone, ma non così facile da preparare a casa. Innanzitutto il forno al legna fa sempre la differenza  se si vuole ottenere una cottura davvero perfetta e un sapore inconfondibile. Questa quasi inevitabile differenza  rende più difficile la preparazione casalinga, ma seguendo i giusti accorgimenti è possibile riuscire a cucinare delle pizze speciali anche a casa.  

 

 

 

  • Attenzione all’acqua che si utilizza. L’ideale è un’acqua mediamente dura, se nella propria casa fosse però molto dolce o troppo dura, meglio preferire l’acqua minerale in bottiglia.
  • impastare pizzaPer ottenere una pizza facilmente digeribile, meglio diminuire la quantità di lievito utilizzato, mai superare gli 8-10 g per 1 kilo di farina. È poi importante riservare il giusto tempo alla lievitazione, che deve essere lunga per riuscire a portare in tavola una pizza davvero soffice e digeribile.
  • Meglio ancora scegliere come base per l’impasto una farina forte, da 270 a 350 W, perfetta per i lievitati soprattutto quelli che necessitano di una importante quantità di acqua come la pizza.
  • Chi vuole aggiungere sapore all’impasto può sostituire circa il 20% alla farina bianca con un’altra farina, ad esempio integrale o ai cereali.
  • Anche la manualità ricopre un ruolo molto importante nella preparazione di una pizza. È necessario dunque lavorare gli ingredienti energicamente perché si amalgamino bene e per evitare i grumi, infine è preferibile stenderla con le mani e non con il mattarello. Naturalmente è necessaria anche po’ di esperienza che si può raggiungere dopo un po’ di esperimenti.
  • Prosciutto e funghiLa cottura in forno elettrico di casa è più lunga rispetto a quella nel forno a legna, per questo è preferibile cuocere l’impasto già condito con olio e pomodoro per i primo 5-6 minuti in seguito aggiungere la mozzarella e infornare nuovamente fino al completamento della cottura.
  • Il momento della farcitura è quello più creativo. Si possono provare quelle più tradizionali come prosciutto e funghi, ortolana, speck e brie o lanciarsi in abbinamenti più originali come ricotta e salame, stracchino e mortadella.

Piccoli e semplici accorgimenti da provare a mettere in pratica per gustare un’ottima pizza anche a casa propria.

shutterstock_392406940

IDEE E CONSIGLI PER RIUTILIZZARE IL BOLLITO

shutterstock_53527576Quanto è buono il risotto preparato con un vero brodo di carne o di verdure! Il sapore cambia profondamente, il brodo è un ingrediente in grado di fare davvero la differenza in cucina. Quando poi fa freddo e magari non si è in perfetta salute il brodo diventa un comfort food nutriente e perfetto per ritrovare le energie senza appesantirsi.

Ma come riciclare la carne e le verdure utilizzate? Di solito dopo aver lasciato tutti i loro preziosi succhi a favore del brodo, la carne spesso diventa stopposa e le verdure stracotte. Non sono dunque più così piacevoli da mangiare, è un peccato però buttarle e non sfruttarle come ingredienti di piatti che possono diventare anche molto sfiziosi.

shutterstock_392406940La carne ad esempio si può tritare, unire a uova, ricotta, formaggio grattugiato, pane, prosciutto cotto o mortadella e preparare così delle ottime polpette da friggere in padella o cuocere in forno, con una ricetta simile si possono preparare anche polpettoni per la domenica in famiglia.  Una volta tritata può essere utilizzata anche per il ripieno dei tortellini fatti in casa o per cucinare zucchine o peperoni ripieni.  Si può inoltre tagliare a fettine sottili e trasformarla in un veloce vitello tonnato.

shutterstock_296870405Anche quando si sceglie di preparare un delicato brodo di verdure è una buona idea riutilizzare le verdure. Mangiate come contorno sono sicuramente poco saporite, ma unite a uova, panna, formaggio grattugiato e pan grattato si possono ottenere ottimi  flan oppure, con lo stesso impasto, preparare una torta salata versando il composto in una teglia ricoperta da carta forno.  Si possono anche tritare e usarle per insaporire un’ottima frittata di verdure. Oppure unite a delle lenticchie frullate possono diventare squisite polpette di legumi. Tante idee per sfruttare al massimo tutto ciò che si utilizza in cucina ed evitare così inutili sprechi.

 

shutterstock_451701262

MOUSSE SALATE PER OSPITI DELL’ULTIMO MINUTO

shutterstock_482701690In questo periodo dell’anno, complice il fresco che inizia a bussare alla porta, diminuisce la voglia di uscire di casa, ma non certo quella di stare in compagnia, aumentano quindi le occasioni in cui si sceglie di organizzare semplici aperitivi casalinghi ricchi di sfiziose preparazioni.

Focacce, pizzette, patatine o noccioline sono la base di un classico aperitivo, ma per offrire un po’ di varietà e personalizzare l’offerta con poca fatica si possono preparare ottime mousse. Per essere precisi si dovrebbe parlare di spume quando ci si riferisce alle ricette salate e mousse per quelle dolci.

shutterstock_372288343Le spume, dunque, sono velocissime da preparare e perfette da spalmare sui crostini, accompagnati da un buon cocktail o un fresco bicchiere di vino possono risolvere facilmente anche inviti dell’ultimo momento.

Naturalmente è importante che il risultato sia molto soffice, per quelle dolci si utilizza la panna montata per quelle salate invece i formaggi cremosi come la robiola, la ricotta, il mascarpone o i caprini. La fantasia è l’ingrediente principale quando si parla di mousse salate. Quasi tutto può infatti essere trasformato in una soffice crema spalmabile: prosciutto cotto, mortadella, salmone, tonno, zucchine, barbabietole, funghi, legumi e anche formaggi.

Per preparare una mousse a regola d’arte sarebbe necessario montare gli ingredienti con un sifone, viene ottima però anche semplicemente frullandola.

 

 

 

Mousse al Gran Biscottoshutterstock_451701262

200 g di Gran Biscotto

50 g di mascarpone

50 g di ricotta

1 cucchiaio di Brandy

Sale q.b.

Pepe q.b.

Preparazione

Unisci il Gran Biscotto al mascarpone e alla ricotta e frullali fino a ottenere un composto cremoso e omogeneo. Aggiungi il brandy e amalgama bene. Aggiusta di sale e pepe e fai riposare il composto in frigorifero per almeno 2 ore. Servilo su dei crostini di pane o con verdure in pinzimonio.

shutterstock_171031328

CON ROVAGNATI PREPARARE UN MENÙ SENZA GLUTINE È FACILE E GUSTOSO!

shutterstock_171031328La sensazione è che negli ultimi anni si senta parlare sempre più spesso di Celiachia e, sempre con più frequenza,  in famiglia o tra gli amici si trovano persone con speciali esigenze alimentari da soddisfare.

Questo probabilmente accade perché negli ultimi anni è aumentato parecchio il numero dei diagnosticati. Stando ai dati del Ministero della Salute del 31 dicembre 2015, i celiaci sono aumentati di 11.000 unità in un anno, ma essendo una malattia spesso difficile da scovare a causa di un quadro clinico molto variabile che può creare confusioni e ritardi nella diagnosi, si stima che ci siano ancora 600.000 persone affette da celiachia, ma che ancora non lo sanno.

Ed è così che ci si trova spesso a dover pensare ad un menu adatto anche a chi ha questo tipo di intolleranza permanente. In un primo momento può sembrare complicato, ma in fondo lo è meno di quanto non si pensi e può essere anche molto stuzzicante. Ne troveranno vantaggio tutti, anche chi non ha bisogno di seguire questa particolare dieta, perché è una golosa occasione per assaggiare gusti e sapori nuovi.

Oltre ad evitare di cucinare piatti che contengano i cereali vietati (il glutine è una componente proteica presente ad esempio, nel frumento, orzo, farro, segale e kamut) è importante riuscire ad evitarlo anche quando è “nascosto”. Molti prodotti insospettabili, infatti, possono contenere questo particolare ingrediente. Qui si possono trovare le linee guida base per iniziare ad orientarsi tra prodotti naturalmente privi di glutine, quelli proibiti e quelli a rischio e sulla cui confezione è necessario che ci sia la scritta “Senza Glutine” o la spiga barrata dell’AIC (associazione Italiana Celiachia) a garanzia dell’assenza della proteina incriminata.

Rovagnati, ad esempio viene in aiuto di chi vuole evitare il glutine perché, grazie all’ampia scelta che offre, è facile trovare specialità che ne siano prive.

shutterstock_514126672Per preparare un menu gluten free è utile sapere ad esempio che il prosciutto crudo è naturalmente privo di glutine, il tradizionale prosciutto e melone, quindi, è una soluzione facile per un antipasto buono e adatto al celiaco. Sono sfiziosissime anche queste Praline di mortadella leggera Snello al pistacchio e si preparano in pochi minuti. Un’insalata di riso alla mortadella, ad esempio, può essere il primo piatto perfetto per quando fa caldo. Per una serata speciale, invece, ci si può lanciare anche in un’elegante Panna cotta al Prosciutto Cotto con gelatina e salsa di vino Ciliegiolo. Le possibilità però sono ancora tantissime, polpette di quinoa, frittate, carne, pesce e se si utilizzano le paste di riso, mais o di legumi le possibilità diventano infinite basta solo liberare la propria fantasia!

 

AutoAntiqua

WEEK END A ROMA PER UNA GOLOSA PASSEGGIATA TRA LE AUTO DI AUTOANTIQUA

AutoAntiquaDopo il grande successo dell’edizione dell’anno scorso, torna anche quest’anno AUTOANTIQUA una manifestazione rivolta ad appassionati, ma anche ai ragazzi e a tutta la famiglia. Piazza Cola di Rienzo, nel cuore di Roma, il 28 maggio sarà invasa da tutto il fascino delle auto d’epoca per una meravigliosa mostra a cielo aperto.

La zona si trasformerà in isola pedonale, sarà quindi possibile fare una piacevole passeggiata ammirando l’esposizione gratuita, animata dai deejay di Radio Dimensione Suono che porteranno tanta buona musica e l’allegria adatta ai giorni di festa. La giornata inizia alle 10.30 e il divertimento proseguirà fino alle 20.00.

Un’occasione per godersi nuovamente lo splendido quartiere Prati e approfittare delle promozioni e sconti speciali dei negozianti aderenti.

Da non perdere, inoltre, la possibilità di assaggiare, presso il Caffè Portofino, la saporitissima Mortadella Gigantina e il pregiato Prosciutto Crudo di Parma Rovagnati, oltre ad un ottimo Provolone Mandarone.

shutterstock_159732098

RICETTA E STORIA DEL CASATIELLO NAPOLETANO

shutterstock_159732098Una delle ricette tipiche della tradizione pasquale italiana è il Casatiello. Una preparazione tipicamente Napoletana dalle antiche origini. La sua diffusione si fa risalire almeno al ‘600. A testimoniarlo è una fiaba di uno scrittore e letterato Napoletano, Giambattista Basile, celebre per aver scritto una versione in dialetto della celebre fiaba Cenerentola, intitolata ‘La gatta Cenerentola’.

« E,venuto lo juorno destenato, oh bene mio: che mazzecatorio e che bazzara che se facette! Da dove vennero tante pastiere e casatielle? Dove li sottestate e le porpette? Dove li maccarune e graviuole? Tanto che nce poteva magnare n’asserceto formato. »

(Giambattista Basile, La gatta Cenerentola.)

E’ una torta salata, solitamente a forma di ciambella. La base della preparazione è la pasta di pane farcita con formaggio salumi e uova che vengono inserite nella pasta da crude e si cuociono in forno insieme al rustico. Le uova vengono legate alla torta con due striscioline di pasta incrociate a simboleggiare, secondo la tradizione, la corona di spine che fu posta sul capo di Gesù.

La ricetta tradizionale prevede l’utilizzo dello strutto, per questa ragione il Casatiello spesso spaventa le persone più attente alla linea, nasce dunque una versione più light con farina integrale e nella quale l’olio d’oliva sostituisce il grasso di origine animale.

Ricetta

Ingredienti

400 g di farina integrale 100%
400 g di farina 00 di forza o Manitoba
500 g di acqua
2 cubetti di lievito di birra
125 ml di olio
100 g di formaggio grattugiato
300 g di salame
200 g mortadella
250g di provolone piccante
2 cucchiaini di pepe nero
2 cucchiaini di sale
1 cucchiaino di zucchero
6 uova per la decorazione

Preparazione

Disponi la farina su un piano e aggiungi il pepe, il sale, l’olio, il formaggio grattugiato il lievito sciolto in un bicchiere d’acqua e lo zucchero. Inizia ad impastare e aggiungi poco alla volta il resto dell’acqua fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico. Lascia riposare per 1 ora mezza in un contenitore coperto con un panno di cotone. Quando l’impasto avrà raggiunto il doppio del suo volume prendine una piccola porzione e mettila da parte. Infarina il piano di lavoro e stendi la pasta, versa il ripieno (salame, mortadella e provolone) e arrotola la pasta per contenerlo. Ungi una teglia a forma di ciambella e adagia il rustico. Sopra disponi 5 uova crude ben lavate e bloccale con due striscioline di pasta incrociata. Fai riposare un’ora in forno spento, al termine spennella la superficie con un uovo sbattuto e inforna a 165°C per circa un’ora e mezza.

 

shutterstock_319423976

IDEE E RICETTE PER IL BUFFET PERFETTO ALLE FESTE DEI BAMBINI

shutterstock_283325456Oltre all’alimentazione quotidiana della famiglia, ogni genitore prima o poi si trova di fronte alla richiesta da parte di del proprio figlio di organizzare un’indimenticabile festa di compleanno. Una giornata durante la quale la casa sarà invasa da decine di bambini urlanti e felici.

Le regole base per riuscire a trascorrere un pomeriggio sereno (o almeno non troppo faticoso) sono liberare la casa dagli oggetti più delicati, spostare mobili per creare lo spazio necessario per far giocare i piccoli scalmanati, pensare a dei momenti di gioco libero e altri nei quali condurre il gruppo di invitati in divertenti attività, da scegliere in base all’età e le competenze dei bambini. Inoltre ricopre una grande importanza ai fini di una buona riuscita della festa, il buffet da preparare per genitori e bimbi. L’ideale è cercare di soddisfare il palato, preparando stuzzichini sani.

È indubbiamente impegnativo, ma sarebbe da preferire l’home made proprio per riuscire a proporre soluzioni buone e anche sane.

shutterstock_319423976Giocare sulla presentazione è sicuramente un’idea vincente per fare felici i piccoli ospiti. In generale quando si prepara un buffet per le feste dei bambini, è consigliabile pensare a delle porzioni piccole per ottenere un risultato carino esteticamente e anche per evitare di trovare eventuali avanzi, nascosti negli angoli più impensabili. Dei piccoli tramezzini con Gran Biscotto Rovagnati e formaggio sicuramente riusciranno a soddisfare tutti, se utilizzerete gli stampini dei biscotti per prepararli a forma di cuore, stella o fiore, diventeranno davvero irresistibili. Un’altra idea golosa da provare alla prima occasione, sono questi Lecca lecca con Prosciutto Cotto Snello e formaggio.

shutterstock_195439505Ad una festa perfetta non possono mancare le pizzette. Per cucinarle molto facilmente e velocemente si può sostituire la pasta di pane con della pasta sfoglia già pronta, in pochi minuti avrete dei salatini con pomodoro e mozzarella che finiranno in pochissimo tempo.
Liberate la fantasia per comporre spiedini di tutti i tipi. Salati, con prosciutto, mortadella, formaggio, mozzarelline, pomodorini, olive denocciolate, o dolci con i marshmellows o con la frutta. Per rendere questi ultimi ancora più golosi, potete intingerli nel cioccolato. Anche le torte salate si adattano bene a buffet per le feste. Una velocissima e dal successo assicurato è la torta 7 vasetti in versione salata, magari da preparare dentro piccoli pirottini per ottenere degli sfiziosissimi mini muffin.

Ricetta torta sette vasetti salata

1 vasetto di yogurt (bianco naturale)

1 vasetto di latte

1 vasetto di olio di semi

2 vasetti di farina 00

1 vasetto di parmigiano (grattugiato)

1 vasetto di fecola di patate

3 uova

1 bustina di lievito istantaneo (per torte salate)

150 gr di Gran Biscotto

100 gr di provola (o scamorza)

1 manciata di olive denocciolate

2 cucchiai di piselli (freschi o surgelati)

Pomodori secchi q.b.

Sale q.b.

Preparazione

Taglia a piccoli pezzi il prosciutto, il formaggio, le olive e i pomodori secchi. Versa tutti gli ingredienti da misurare con i vasetti di yogurt in una ciotola ampia e mescola con un cucchiaio. Aggiungi i tuorli e monta a neve ferma gli albumi. Uniscili all’impasto molto delicatamente, facendo attenzione a non smontarle. Versa il lievito e mescola accuratamente l’impasto. Infine aggiungi tutti gli altri ingredienti. Versa l’impasto nei pirottini, avendo cura di non riempirli troppo, per evitare che fuoriesca l’impasto durante la cottura. Fai cuocere circa 15 minuti a 180°.

tordelli toscani

I TORDELLI DI CARNE E BIETOLE DI LUCCA E MASSA CARRARA

[vc_column_text width=”1/1″ el_position=”first last”]

Più famosi a New York o a Londra che in Italia i Tordelli, cugini dei più conosciuti tortelli emiliani, sono la pasta ripiena toscana per eccellenza. Grossi ravioli a forma di mezzaluna o rettangolo, sono da secoli i protagonisti della tavola domenicale. Un piatto della tradizione che, come altri, è espressione del rito di preparare la pasta in casa nel giorno di festa. Continua a leggere

Frittata alla burina

UN’ANTICA RICETTA DELLA CAMPAGNA LAZIALE, LA FRITTATA “ALLA BURINA”

[vc_column_text width=”1/1″ el_position=”first last”]

Se in frigo c’è della lattuga già sciacquata, magari avanzata dalla cena della sera precedente, un modo sfizioso per ‘riciclarla’ prima che appassisca è riscoprire un’antica ricetta della tradizione laziale: la frittata alla burina. È una golosa preparazione che ha come protagonista – oltre alle uova, naturalmente – la lattuga romana, la varietà dalle foglie allungate che nella Capitale viene utilizzata da sempre nella vignarola, la famosa zuppa primaverile di carciofi, fave e piselli freschi, oppure ‘ripassata’ in padella con aglio e olio, come la cicoria. L’altro ingrediente che la caratterizza è il Pecorino Romano DOP, piccante e aromatico, che dona a questa morbida e succosa frittata un gusto davvero intenso. Continua a leggere

Focaccia barese

CON I POMODORINI, LE OLIVE O LE PATATE: LE FOCACCE DI PUGLIA

[vc_column_text width=”1/1″ el_position=”first last”]

Focaccia bareseOgni città ha la sua ricetta: con i pomodorini o le patate, con le olive o l’uvetta sultanina, la Puglia è terra di focacce! Passeggiando per Bari, Brindisi, Barletta è impossibile non lasciarsi tentare dall’inebriante profumo che arriva dalle panetterie locali, che le sfornano a tutte le ore, calde e fragranti, condite con gli ingredienti tipici del posto.

Famosa per le pucce, le tipiche pagnotte salentine croccanti fuori e soffici all’interno, e per i panzerotti, i piccoli calzoni ripieni di mozzarella, pomodoro e basilico, la bella regione ha una ricca tradizione anche in fatto di schiacciate. Continua a leggere

www.panperfocaccia.eu

LA FOCACCIA “CRESCENTE” DI BOLOGNA

[vc_column_text width=”1/1″ el_position=”first last”]

Saporita, soffice, profumatissima, non ha nulla da invidiare a piadine, tigelle, gnocchi fritti e agli altri street food della ricchissima tradizione gastronomica dell’Emilia Romagna. La “Crescente” è un’antica focaccia di origine bolognese: impastata con farina, acqua, strutto – che le dona una morbidezza impareggiabile –, viene impreziosita con pezzetti di prosciutto crudo e pancetta. È chiamata anche “crescente con i ciccioli”, perché la cotenna del prosciutto, dopo essere stata cotta in forno, diventa particolarmente croccante somigliando proprio alla specialità ottenuta dalla lavorazione del grasso di maiale. Continua a leggere

Mortadella

LA MORTADELLA, IL TERZO SALUME PIÙ CONSUMATO IN ITALIA

[vc_column_text width=”1/1″ el_position=”first last”]

MortadellaDici Mortadella e pensi a Bologna. E così è in tutto il mondo, dove il nome della città è utilizzato come sinonimo del prelibato salume. Per molti, tanti, italiani è legata ai ricordi d’infanzia, quando un panino con la mortadella era il massimo per la merenda. Rigorosamente affettata da una Van Berkel, tra gli anni ’70 e ’80 costava al più 100 lire: alla portata di tutti. Oggi per averlo ci vogliono almeno 2,50 euro. Continua a leggere

Coriandolo

L’ITALIA RISCOPRE IL CORIANDOLO

[vc_column_text width=”1/1″ el_position=”first last”]

CoriandoloLa forma delle foglie ricorda molto quella del prezzemolo, ma il sapore – così come l’odore, davvero particolare – è molto più “pungente”.

Diffusissimo alla mensa degli antichi romani, proprio per il suo carattere forte il coriandolo col tempo ha perso terreno nelle cucine della Penisola, mentre ha conquistato quelle della Cina – non a caso è soprannominato “prezzemolo cinese” –, dell’India e dei paesi vicini, dove è alla base di tanti, piccantissimi piatti. Continua a leggere

Fraschetta_ad_Ariccia

NELLE “FRASCHETTE” AI CASTELLI ROMANI

[vc_column_text width=”1/1″ el_position=”first last”]

Castelli RomaniLago di Albano_Castelli RomaniVilla Aldobrandini_Frascati

A pochi chilometri da Roma c’è un’oasi apparentemente lontanissima dalla vita frenetica della Capitale, in cui convivono natura, storia e gusto: i Castelli Romani. Sono sedici piccoli borghi sorti sui Colli Albani, attorno ai laghi di Albano e Nemi: Albano Laziale, Ariccia, Castel Gandolfo – che ospita la residenza estiva del pontefice – Frascati, Colonna, Genzano, Lanuvio, Marino, Grottaferrata, Nemi, Rocca di Papa, Rocca Priora, Monte Compatri, Monte Porzio Catone, Lariano e Velletri. Meta privilegiata della gita domenicale dei romani, sono luoghi ideali per un weekend del gusto o per una vacanza. Continua a leggere