Archivi tag: Palermo

LA PROVOLA DEI NEBRODI, IL FORMAGGIO FRIABILE CHE SI “SFOGLIA” AL PALATO

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Provola dei NebrodiNel mese di marzo, nella zona di Floresta, in Provincia di Messina, comincia la produzione della Provola dei Nebrodi, un antico formaggio vaccino oggi Presidio Slow Food, che prende il nome dall’omonima catena montuosa. Siamo nel Parco dei Monti Nebrodi, una delle zone più affascinanti e selvagge della Sicilia: un territorio ancora poco esplorato, lontano dalle piste battute dal turismo estivo, con vette calcaree che raggiungono i duemila metri, grotte ricche di stalattiti e stalagmiti e una fitta vegetazione boschiva. Conosciuta in passato anche come Provula di Floresta, perché le sue origini sono legate a questo piccolo comune, il più alto dei Nebrodi e dell’intera Sicilia, questo delizioso caciocavallo viene ormai prodotto, da marzo a giugno, in tutti i borghi vicini, da Castel di Lucio a Caronia, da Ucria a Montalbano Elicona, con il latte del bestiame che pascola liberamente tra i boschi e che regala al formaggio un intenso aroma di erbe. Continua a leggere

SANTA LUCIA, A PALERMO È IL “GIORNO DELL’ARANCINA”

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ArancinaSanta Lucia, vulissi pani, pani unn’ aiu e accussi mi staiu (“Santa Lucia, volevo il pane, pane non ce n’era e sono rimasto digiuno”), recita un antico proverbio palermitano. Sì, perché il 13 dicembre, nel capoluogo siciliano, è considerato un giorno di digiuno. Ma si tratta di una penitenza del tutto particolare: i palermitani rinunciano, infatti, al pane e alla pasta, ma al loro posto si concedono caldissime e invitanti arancine! Continua a leggere

LA ZUCCA FRITTA IN AGRODOLCE ALLA SICILIANA

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Zucca fritta in agrodolceÈ una classica ricetta autunnale palermitana che negli ultimi anni ha conquistato le tavole di tutta Italia dove, nei ristoranti come nelle gastronomie, compare tra i contorni. È la zucca in agrodolce, un piatto semplice, di origine contadina, ma gustoso e genuino.

La preparazione è semplice e veloce, ma il risultato prelibato: la zucca, tagliata a fette spesse circa un centimetro, viene infatti fritta in abbondante olio extravergine d’oliva e poi condita con una salsina fatta con aceto, zucchero, aglio e con l’olio avanzato dalla frittura. Come tocco finale, i siciliani aggiungono qualche fogliolina di mentuccia fresca, che dona al piatto una piacevole nota fresca e bilancia il gusto importante dell’aglio e dell’aceto. Una variante più salutare prevede l’impiego della zucca arrostita, invece che fritta, che consente di conservare la pietanza (in frigorifero) anche per più giorni. Continua a leggere

RAVAZZATA PALERMITANA, LA BRIOCHE CON IL CUORE DELL’ARANCINO

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www.ilcuoreinpentola.it

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All’apparenza sembra una semplice e soffice brioche, quella che i siciliani consumano da sempre a colazione, accanto alle cremosissime granite di mandorle, gelsi neri, pistacchi, o come ‘spuntino’ farcite col gelato. Ma addentandola si scopre che la ravazzata è una specialità del tutto diversa: un grosso fagotto tondo che racchiude un ripieno di ragù di carne e piselli, come il più famoso degli street food dell’isola, l’arancino. È una bontà che conquista al primo morso: la dolce e morbida pasta brioche, infatti, crea un contrasto davvero unico con la farcitura salata. E se già la versione al forno è piuttosto impegnativa, quella fritta – chiamata ‘rizzuola’ – è un’autentica bomba calorica, un peccato di gola a cui cedere almeno una volta nella vita. Continua a leggere

UN CAPOLAVORO DELLO STREET FOOD: IL CROCCHÈ DI PATATE

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Le friggitorie che punteggiano il centro storico di Napoli, tra Via dei Tribunali e Via San Biagio dei Librai, li vendono caldissimi ad ogni ora, all’interno del ‘cuoppo’ di carta che racchiude altre golosità come zeppole di ‘pasta cresciuta’, ‘scagliuzzielli’ (tocchetti di polenta fritti), palle di riso e frittatine di pasta. Ma i crocchè di patate, autentico capolavoro dello street food, non sono più una specialità esclusivamente partenopea. Continua a leggere

CELIBE O MARITATO, ” ‘U PANI CA MEUSA PALERMITANO”

Ciò che in genere “si butta via” può diventare il succulento protagonista dello street food di casa nostra. Accade così nella tradizione indiscussa ed esclusiva di Palermo, che tra bancarelle e storiche botteghe ci invita ad assaggiare ‘U pani câ meusa, (pane con la milza), uno storico panino di origine medievale. Continua a leggere