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IL BAKERY CONQUISTA GLI ITALIANI

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PasticceriaCornetti e ciambelle per la colazione, crostate per la merenda dei bambini o i pranzi in famiglia, splendide torte a più piani da riservare alle feste e ai momenti speciali. Gli italiani non rinunciano mai al dolce, purché a prepararlo siano le mani esperte dei pasticceri del Belpaese. Lo conferma una recente indagine svolta da Databank per l’AIBI, l’Associazione Italiana Bakery Ingredients, che ha fotografato l’andamento dei consumi nei settori della pasticceria e della panificazione made in Italy. Continua a leggere

PRIMO MAGGIO A BEVAGNA PER ASSAGGIARE I “CIBI DEL MONDO”

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Bevagna: le antiche mura cittadineBevagna - Piazza SilvestriBevagna: l'antico lavatoio sul Clitunno

Esplorare i sapori dell’America, dell’Europa, dell’Asia senza lasciare i confini della Penisola. Per farlo basterà trascorrere il weekend della Festa del Lavoro a Bevagna, incantevole borgo della provincia di Perugia che dal 1° al 3 maggio farà da cornice alla prima edizione di “Cibi del mondo”, appuntamento enogastronomico promosso dal Comune di Bevagna in collaborazione con la Regione Umbria, l’Università di Perugia e Confesercenti Foligno. Continua a leggere

IL BRUNCH: BREAKFAST E LUNCH

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brunchUova strapazzate o al tegamino, salsicce, toast o pane fritto nel burro, funghi, pomodori, bacon, prosciutto – i cibi tipici della colazione internazionale –, carne fredda, insalatone e patate fritte, poi frutta, tanti dolci – muffin, pancake, torte, cupcake – e da bere tè, caffè lungo, limonata o succo d’arancia.  Continua a leggere

Torrijas. French toast. Pain perduGli americani, ma anche gli inglesi non se lo fanno mai mancare a colazione. Il pane passato nell’uovo e fritto è un classico. Un tempo consumato prevalentemente la domenica e nei giorni di festa, come racconta Charles Bukowski nel suo Panino al prosciutto, oggi è immancabile nelle case come nei bar delle principali catene di caffetterie e fast food.

Assieme ai pancake è il protagonista della colazione americana da secoli. Come questi ultimi è molto apprezzato con lo sciroppo d’acero così come con marmellate e salse, dolci e salate, ma è anche usato come companatico di salsicce, fagioli e le stesse uova con pancetta.

Bukowski in Panino al prosciutto, attraverso la storia dell’adolescente ribelle Henry Chinaski, tra racconto e realtà, ripercorre di fatto la propria storia. La classica colazione americana è legata ai ricordi della nonna di Henry, Emily.La prima cosa che ricordo di aver sentito dalla bocca della nonna è: «Vi seppellirò tutti !». Lo disse per la prima volta proprio mentre stavamo cominciando a mangiare, e da allora glielo sentii ripetere un sacco di volte, sempre prima di mangiare. Mangiare sembrava molto importante. Mangiavamo purea di patate con il sugo, specialmente la domenica. Mangiavamo anche roast beef, wurstel coi crauti, piselli, rabarbaro, carote, spinaci, fagiolini, pollo, spaghetti con le polpette, a volte mescolati con ravioli: c’erano cipolle bollite, asparagi, e la domenica anche la crostata di fragole con il gelato di crema. A colazione mangiavamo pane inzuppato nell’uovo e fritto, e salsicce, oppure frittelle con uova e pancetta. E c’era sempre il caffè”.

Pubblicato nel 1982, Ham on rye (il titolo originale dell’opera) chiude il ciclo in cui Bukowski ha raccontato la propria vita sotto lo pseudonimo di Henry Chinaski.

Il pane inzuppato nell’uovo e fritto è una ricetta internazionale, molto diffusa anche in Francia e in Italia come in tanti altri Paesi del mondo, tra cui il Messico. Ma non si mangia a colazione se non nei Paesi anglosassoni. In Italia, ad esempio, è una ricetta che le nostre nonne utilizzavano per riciclare o meglio non gettare il pane raffermo o gli avanzi di uova sbattute impiegate per altri usi in cucina, come le cotolette, i crocchè e le arancine.

I 7 CIBI CHE MANGEREMO NEL 2014

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Un anno sostenibile. Il 2014 è arrivato e con esso le previsioni che riguardano tutti gli ambiti della vita quotidiana, a cominciare dall’alimentazione. Le tendenze gastronomiche dei prossimi dodici mesi indicano un’attenzione crescente verso l’ambiente: tra gli scaffali del supermercato e nei negozi sotto casa cercheremo cibi nutrienti, a prezzi contenuti e possibilmente biologici o che non danneggino il territorio. Continua a leggere