Archivi tag: pasta all’uovo

tordelli toscani

I TORDELLI DI CARNE E BIETOLE DI LUCCA E MASSA CARRARA

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Più famosi a New York o a Londra che in Italia i Tordelli, cugini dei più conosciuti tortelli emiliani, sono la pasta ripiena toscana per eccellenza. Grossi ravioli a forma di mezzaluna o rettangolo, sono da secoli i protagonisti della tavola domenicale. Un piatto della tradizione che, come altri, è espressione del rito di preparare la pasta in casa nel giorno di festa. Continua a leggere

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TURTEI CUN LA CUÀ, I TORTELLI PIACENTINI CUCINATI PER PETRARCA

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Fagottini di pasta all’uovo che avvolgono un delicato ripieno di ricotta, spinaci (o bietole) e un pizzico di noce moscata: i tortelli ‘di magro’ – chiamati così perché nel ripieno non c’è macinato né prosciutto – sono tra le ricette più apprezzate della cucina italiana, immancabili dei ristoranti dell’intera Penisola. Grazie alla farcitura delicata piacciono proprio a tutti, agli adulti come ai bambini, e sono ideali per un pranzo estivo, perché più leggeri di tortellini e ravioli con la carne; c’è chi ama prepararli con le proprie mani o chi preferisce comprarli già fatti nelle salsamenterie o nei negozi di pasta fresca e condirli con un leggero sughetto di pomodoro fresco e basilico o con il più impegnativo ragù. Continua a leggere

Minestra imbottita romagnola - Primi Emilia Romagna

LA “SPOJA LORDA” DELL’EMILIA

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Minestra imbottita romagnola - Primi Emilia Romagna

La “minestra imbottita”, una delicata pasta all’uovo ripiena di formaggio cremoso, cotta in brodo di cappone o gallina, è il piatto tipico di Brisighella, un delizioso borgo medievale della provincia di Ravenna, che sorge alle pendici dell’Appennino Tosco-Romagnolo, nella valle attraversata dal fiume Lamone. L’impasto è uguale a quello della classica sfoglia emiliana – 100 grammi di farina e un uovo intero –, da cui hanno origine tagliatelle, tortellini, cappellacci, ravioli, lasagne e altre specialità che hanno reso famosa la gastronomia di questa regione nel mondo. Continua a leggere

pasta assortment and blackboard with text

WORLD PASTA DAY 2014

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pasta assortment and blackboard with textGli italiani ne consumano 25 kg l’anno. Praticamente circa 70 gr al giorno. La giusta quantità se si considera che rispetto al passato i carboidrati vengono assunti anche attraverso altri prodotti, come pane, panini e pizze. Continua a leggere

Funghi Porcini

FUNGHI PORCINI, IL PROFUMO DEI BOSCHI IN TAVOLA

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Trasformano una semplice bruschetta o un’insalata in pietanze da chef e sono protagonisti di raffinati carpacci, primi piatti e contorni da leccarsi i baffi. I porcini sono tra le più gustose meraviglie che la natura ci regala nei mesi autunnali e in cucina possono essere impiegati in tanti modi, sia crudi che cotti. Dotati di un gambo spesso e dell’inconfondibile “cappello” – che in alcuni casi può raggiungere i 30 centimetri di larghezza –, si caratterizzano per la polpa carnosa, saporitissima, impregnata di tutti i profumi del bosco. Iniziano a spuntare tra settembre e ottobre, con l’arrivo delle prime piogge, sotto a faggi, querce e castagni. Continua a leggere

maccheroncini campofilone

I MACCHERONCINI “FINI FINI” DI CAMPOFILONE

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Maccheroncini di Campofilone al ragù

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Con un sostanzioso ragù a base di macinato di manzo e maiale, rigaglie di pollo e midollo di bue; con un semplice sughetto di pomodoro fresco; o ancora alla marinara, con cozze, vongole e pomodorini. I Maccheroncini di Campofilone fanno parte della tradizione gastronomica di questo borgo medievale in provincia di Fermo da tempi lontanissimi. Comparivano tra i 49 piatti preferiti del Leopardi (che egli elencò personalmente in una lista oggi conservata alla Biblioteca Nazionale di Napoli), insieme a “gnocchi di latte”, “tortelli di magro” e “capellini al burro”. Ma, molto prima della testimonianza lasciata dal grande poeta, erano già citati in un documento dell’Abbazia di Campofilone (XV secolo), in alcuni scritti del Concilio di Trento (1545-1563), dove venivano definiti “così sottili da sciogliersi in bocca”, e nei ricettari di varie famiglie della nobiltà marchigiana. Continua a leggere

Foto: www.pastajulia.it

PASTA “ALLO SPARONE”, TIPICO PIATTO DELLE FESTE ABRUZZESE

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Un rotolo di pasta fresca all’uovo che racchiude un tenero ripieno di ricotta e spinaci, lessato e accompagnato da sugo di pomodoro e abbondante Parmigiano Reggiano grattugiato. È la pasta “allo sparone”, una ricetta che arriva dall’Abruzzo, dove è considerata un “piatto delle feste” per eccellenza, da riservare alla domenica e alle grandi occasioni. La leggerezza della farcitura e del condimento la rendono perfetta anche nella stagione calda, per un pranzo o una cena d’estate in cui si ha voglia di gustare una pietanza della tradizione che non richieda troppo impegno ai fornelli. Continua a leggere

Tavola di Pasqua

PASQUA: I 10 PIATTI DELLA TRADIZIONE ITALIANA

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Pasta fatta in casa, ortaggi e verdure di stagione, torte salate, salumi e formaggi nazionali, uova sode e naturalmente l’agnello: sono i cibi che caratterizzano il pranzo della domenica di Pasqua. Un giorno di festa che – in barba al famoso detto “Pasqua con chi vuoi” – la gran parte degli italiani preferisce trascorrere in famiglia o con le persone care, attorno alla tavola apparecchiata con stoviglie e decorazioni che richiamano i colori della primavera. Continua a leggere