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Panzanella con cetrioli

PIC NIC CON LA PANZANELLA

Panzanella con cetrioliCon i primi giorni caratterizzati da temperature miti e dopo il lungo inverno, la voglia di passare le proprie giornate all’aperto si fa sentire. Questo è proprio il periodo dell’anno ideale per organizzare golosi pic nic.

La preparazione del cestino ricopre un ruolo di una certa importanza. È bene pensare a tutto quello che può servire per passare una bella giornata all’aperto. Una coperta da mettere sul prato, tovaglioli, piattini, posate, bicchieri e poi il menù. L’ideale sono preparazioni buone da mangiare anche fredde e semplici da servire, quindi frittate, torte salate, insalata di riso o pasta e panini.

Panzanella con mozzarellaUn’idea semplice e gustosissima da portare al parco, in montagna o in riva al mare è ad esempio la panzanella. L’ideale è prepararla in monoporzioni da distribuire ai partecipanti.

Secondo alcuni si tratta di un piatto povero di origini contadine. È stato inventato dai marinai che sui pescherecci bagnavano il pane con l’acqua di mare unendola poi a degli ortaggi, secondo altri. È una tipica ricetta toscana ed in particolare della città di Firenze, diffusasi dall’inizio dell’800 anche nelle Marche, in Umbria e in Lazio. Una ricetta di recupero semplice leggera, ma anche ricca di gusto.

Già nel 500 il pittore fiorentino “il Bronzino” scrisse dei versi che fanno pensare proprio alla panzanella.

Chi vuol trapassar sopra le stelle
en’tinga il pane e mangi a tirapellePanzanella in crosta
un’insalata di cipolla trita
colla porcellanetta e citriuoli
vince ogni altro piacer di questa vita
considerate un po’ s’aggiungessi
bassilico e ruchetta”.

Gli ingredienti base sono: il pane senza sale toscano vecchio di qualche giorno, pomodoro, cipolla, basilico ed è condita con olio, sale, pepe e aceto, ingrediente questo fondamentale e da utilizzare in abbondanza per ottenere il vero sapore della panzanella. Si possono aggiungere inoltre, olive, centrioli, capperi, uova o tonno per personalizzarla e renderla più ricca.

taccole

LE VIRTÙ DELLA VERDURA NELLE TACCOLE, LE “CUGINE” DEI PISELLI

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Insalata taccole e pomodoriniLessate, tagliate a pezzetti e mescolate con mais, pomodorini, patate e tonno sott’olio – o in alternativa con le uova sode, la mozzarella, il pollo grigliato e sfilacciato o i gamberetti – le taccole sono tornate ad essere protagoniste della tavola italiana. Diffuse da Nord a Sud del Paese, appartengono alla famiglia dei legumi, ma dal punto di vista nutrizionale somigliano alla verdura, perché sono ricche di acqua e fibre che le rendono un alimento leggero e disintossicante, ideale da consumare con l’arrivo della primavera. Sono una varietà di piselli di cui si consuma sia il baccello che il seme – per cui sono chiamate pure ‘mangiatutto’ –, che racchiudono in forma embrionale: disponibili al mercato da aprile a giugno, si caratterizzano per la forma allungata – simile appunto a quella della buccia del Pisum Sativum, ma più schiacciata –, per la consistenza croccante e il gusto dolce e delicato, gradito anche al palato ‘difficile’ dei bambini. Continua a leggere

Asparagi alla Bismarck

L’OMAGGIO MILANESE AL “CANCELLIERE DI FERRO”: GLI ASPARAGI ALLA BISMARCK

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Asparagi alla BismarckSono dedicati ad uno dei più celebri personaggi della storia tedesca gli “Asparagi alla Bismarck”, lessati al dente e accompagnati da una spolverata di grana, da un uovo al tegamino e da un pizzico di pepe. Eppure, a dispetto del nome, le loro origini non sono da ricercare in Germania, ma nella nostra Penisola, in particolare nelle campagne lombarde: non a caso vengono chiamati anche “Asparagi alla milanese” e sono una presenza fissa nei ristoranti meneghini, che li servono come antipasto o secondo, tra le più famose specialità locali come il risotto allo zafferano, la cotoletta o l’ossobuco. Continua a leggere

Agretti in insalata

LE VERDURE DI PRIMAVERA: GLI AGRETTI PER DISINTOSSICARSI CON GUSTO

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Agretti in insalataI più freschi e croccanti possono essere utilizzati crudi, per preparare insalate leggere e disintossicanti, perfette per ‘risvegliare’ l’organismo dopo la stagione invernale. Ma gli agretti sono buonissimi pure cotti, per condire la pasta o come ingrediente di frittate, torte salate e altre ricette sfiziose. Questa verdura tipicamente primaverile, che al mercato è disponibile da fine marzo ai primi di giugno, si caratterizza per le foglie sottilissime di color verde intenso e il sapore leggermente acre, a cui deve il nome; è famosa pure come ‘barba dei frati’ – una probabile allusione alla forma lunga e affusolata –, un po’ meno come ‘senape dei monaci’, mentre dai toscani è chiamata ‘roscano’ e dagli emiliani ‘liscari’. Continua a leggere

fave fresche sul tavolo di legno

LE RICETTE REGIONALI CON LE FAVE FRESCHE PER PORTARE LA PRIMAVERA IN TAVOLA

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fave fresche sul tavolo di legnoNel Centro e nel Sud Italia, le fave fresche che si trovano al mercato dalla fine di marzo alle prime settimane di giugno sono protagoniste di saporite ricette della tradizione, nate secoli fa nelle case più umili, dove in passato questi legumi erano diffusissimi perché nutrienti ma soprattutto poco costosi. Quelle piccole e particolarmente tenere a Roma e a Napoli si mangiano crude – rispettivamente insieme al pecorino e alla ricotta salata –, nel periodo pasquale e nelle settimane successive, mentre le più grandi vengono utilizzate per preparare minestre, sfiziosi contorni o zuppe da gustare tiepide o fredde, abbinate con il pane abbrustolito. Continua a leggere

Minestrone alla genovese

IL MINESTRONE CON IL PESTO: LA RICETTA DEI MARINAI GENOVESI

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Melanzane, zucchine, fagioli borlotti, patate e fagiolini, verza e spinaci sono gli ingredienti di un classico minestrone che diventa “alla genovese” con l’aggiunta di pesto. Un connubio che da secoli lo distingue rispetto alle altre ricette regionali italiani. E gli conferisce quella classica profumazione di basilico. Continua a leggere

Lee Holmes

LA NUTRIZIONISTA LEE HOLMES SVELA I 10 CIBI CONTRO LA STANCHEZZA DI PRIMAVERA

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NoccioleNocciole, yogurt, salmone e uova. E poi verdure e ortaggi freschi, come spinaci, patate dolci e funghi. Per combattere la spossatezza che in primavera colpisce molte persone si comincia dalla tavola. Ad affermarlo è la nutrizionista australiana Lee Holmes, che in un articolo pubblicato sul quotidiano britannico Daily Mail ha elencato i dieci cibi da privilegiare in questo periodo dell’anno, per fare il pieno di energia e allontanare la fatica. Continua a leggere

Bietole fresche

LA BIETOLA, UN ASSAGGIO DI PRIMAVERA

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Torta pasqualina A Genova è protagonista della Torta Pasqualina, la celebre specialità formata da 33 sottilissime sfoglie – in ricordo degli anni di Gesù – farcite con uova, maggiorana e prescinseua ligure, un formaggio fresco ligure, ma la bietola è da sempre presente sulle tavole degli italiani, cruda o cotta.

Cruda è largamente impiegata nelle insalate, condita con olio, limone e sale, mentre cotta è consumata prevalentemente lessa, condita poi con olio extravergine di oliva e limone. Cotta è anche l’ingrediente di molte zuppe regionali, come la famosa minestra maritata napoletana o quella con le patate. Molto diffusa in tutta la Penisola, fa la sua comparsa sui banchi del mercato solitamente agli inizi di marzo, dandoci un assaggio di primavera. Continua a leggere