Archivi tag: prosciutto cotto cubetti

ciliegie

CURIOSITÀ E IDEE PER USARE LE CILIEGIE IN CUCINA

ciliegieSeguire le stagioni e acquistare i prodotti tipici del periodo permette di mangiare bene, godere di cibi gustosi e anche di risparmiare. In questo periodo si possono fare scorpacciate di ottime ciliegie.

Bellissime, dolci, ma con una punta di asprigno. Una caratteristica che si ritrova più fortemente in alcune qualità come le Ferrovia o ancor di più le amarene,  meno invece in altre, come il durone nero di Vignola, quella di Marostica IGP o la Mora di Verona.

Leggermente lassative, fonte di vitamina C e A. Contengono inoltre acido folico, calcio, magnesio e potassio,  questi ultimi sono due elementi da assumere con frequenza proprio durante il periodo estivo quando ne aumenta il fabbisogno giornaliero a causa del caldo intenso.

Una pianta che in Giappone rappresenta fragilità, bellezza e rinascita, sensualità e femminilità. E secondo una credenza popolare la sua fioritura abbondante è da considerarsi di buon auspicio per i raccolti e per il futuro degli studenti. I frutti invece sono considerati sacri per le energie che si crede siano di grado di trasmettere all’organismo e inoltre, da quelle parti, il colore rosso del frutto viene paragonato al coraggio dei samurai.

ciliegioIn Italia invece, un tempo si faceva un divertente giochino utilizzando i noccioli delle ciliegie attraverso il quale, si diceva, si potesse predire il matrimonio di una ragazza. Dopo aver terminato di mangiare le ciliegie, si usava contare i noccioli dicendo: “quest’anno, l’anno prossimo, un giorno, mai”, una sorta di “m’ama, non m’ama”.

La tradizione inoltre ritiene che sia una buona idea piantare un ciliegio nel giardino della propria casa e che offrirne i frutti è segno di fratellanza e di amicizia.

Una pianta meravigliosa e dotata di grande fascino che produce frutti squisiti da mangiare in purezza, ma anche ottimi ingredienti per ricette dolci. I più arditi le apprezzeranno anche in preparazioni salate. Possono essere l’ingrediente per una insalata di riso viola, abbinate a erba cipollina, prosciutto cotto a cubetti e mozzarella. Oppure il cuore dolce di involtini di pollo arrotolati con prosciutto crudo. O anche la decorazione di semplici e saporite tartine su cui spalmare un velo di burro salato e una fettina sottile di prosciutto crudo.

shutterstock_101925337

INSALATE DI RISO PER UN’INTERA ESTATE!

shutterstock_101925337Ogni anno, quando arriva l’estate e il caldo torrido, diminuisce la fame, la voglia di stare ai fornelli e aumenta la voglia di mangiare cibi freschi e veloci da preparare.

Un soluzione semplice e scelta di frequente è l’insalata di riso. Si può preparare in abbondanza e in anticipo e risolvere così anche un paio di pasti in modo gustoso.

È una preparazione che può sembrare sempre nuova cambiando ogni volta gli ingredienti seguendo i propri gusti o le proprie voglie e in alcuni casi può diventare anche una ricetta svuota-frigo. I condimenti già pronti sono sicuramente molto comodi e pratici, ma se si vuole ottenere un risultato davvero gustoso è meglio preferire il fai da te. È necessario qualche minuto in più, ma il successo è assicurato.

s0_350(2)L’insalata di riso più classica prevede l’utilizzo del riso parboiled, perfetto perché rimane con i chicchi bene separati e sodi e viene condito con prosciutto cotto a cubetti, mozzarelline, pomodorini e cetriolini oppure con uova sode, piselli, tonno e capperi.

Per un sapore un po’ affumicato si può condire con speck, scamorza e pomodori secchi sott’olio. Se si desidera un piatto davvero saporito L’insalata di riso alla mortadella è l’ideale, con pomodorini emmenthal olive taggiasche peperoni e capperi

shutterstock_263790134Si può però utilizzare anche il riso venere, il suo colore scuro farà risaltare gli altri ingredienti e il suo sapore molto aromatico arricchirà il piatto di gusto. È ottimo abbinato a salmone, avocado, pomodorini e peperoncino fresco.

Un trucco per rendere l’insalata di riso perfetta, è quello di condirlo quando il riso è già freddo per evitare che il calore rovini gli altri ingredienti. Per gustarla al meglio è consigliabile non servirla troppa fredda, togliendola almeno una mezz’ora prima dal frigorifero si potranno percepire tutti i sapori e si eviterà il rischio di consumare un piatti dai sapori piatti.