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MELONI DOLCI PROFUMATI E OTTIMI IN ABBINAMENTI ORIGINALI

shutterstock_660140092 (1)Sono le ultime settimane utili per poter godere di tutto il gusto dei meloni. Si può ancora scegliere tra le diverse varietà estive, il retato, caratterizzato da un profumo intenso, di forma ovale o più tondeggiante e che prende il suo nome dalla buccia a rete dal colore grigio-marroncino e con righe verdi lunghe. Si trova ancora anche il Cantalupo molto profumato, con la polpa arancione e la buccia liscia o rugosa. La qualità liscia è sempre più apprezzata, fino a pochi anni fa era considerato pregiato e proveniva solo da coltivazioni di piccoli agricoltori, ora è più facile da trovare e il pubblico mostra di apprezzarne la dolcezza intensa. shutterstock_447640609Il nome sembra che derivi da una piccola cittadina in provincia di Rieti dove sarebbe stato portato da missionari cattolici asiatici e dove il melone sarebbe stato coltivato per la prima volta in Italia.

Durante l’inverno invece si possono gustare i meloni dalla buccia verde o gialla e la polpa bianca, qualità molto dolci, ma con poco profumo.

I meloni sono considerati frutti, ma in realtà fanno parte della famiglia delle cucurbitacee proprio come le zucchine e i cetrioli, tecnicamente quindi sarebbero delle verdure.

Quando si conservano i meloni in frigorifero è preferibile tenerli separati dagli altri alimenti perché il suo forte profumo potrebbe rovinare gli altri alimenti presenti. Inoltre è importante non tenerlo ad una temperatura inferiore ai 5 gradi altrimenti al momento di servirlo in tavola si rischia che abbia perso la sua tipica consistenza soda.s0_350

È ottimo da assaporare in purezza, ma si utilizza anche per numerose ricette dolci e anche salate. Protagonista degli antipasti estivi accompagnato da ottimo prosciutto crudo, è un ingrediente capace di rendere speciale un’insalata di riso, ma è da provare anche la Pasta fredda Prosciutto Crudo Snello e melone. Si abbina molto bene anche con la feta per un’insalata saporita con qualche fettina di cipolla di tropea o anche qualche cubetto di anguria.

LE PASTRIDDHE, UN OTTIMO INGREDIENTE PER PREPARARE SQUISITE MINESTRE INVERNALI

shutterstock_342849302Se in Puglia vi offrono delle pastriddhe, state per assaggiare delle castagne secche o un piatto preparato con questo ingrediente. Le castagne sono un frutto disponibile in natura in autunno, ma grazie all’essiccazione, si possono gustare e utilizzare tutto l’anno per le nostre ricette.

Oggi non fanno più parte della nostra alimentazione quotidiana e si trovano principalmente sulle bancarelle alle feste di paese, ma un tempo costituivano l’alimento principale per affrontare il lungo e freddo inverno. Venivano vendute a prezzo modico nelle botteghe e utilizzate per preparare ottime zuppe calde, nutrienti ed economiche. Le preparazioni tipiche di questa zona, a base di pastriddhe, le vedono accompagnate da fagioli o cotte nel pomodoro e insaporite con formaggio, c’è anche chi ama sgranocchiarle come si fa con tutta la frutta secca e, se ridotte in farina, possono anche diventare un ingrediente per preparare un pane molto saporito consumato più spesso però, nella vicina Calabria.

Ricetta Minestra di Pastriddhe

shutterstock_500072893Ingredienti

500 g di castagne secche

500 ml di acqua

1/2 cipolla

1 scalogno

1 carota

1 gambo di sedano

100 g di prosciutto crudo Snello

Pane casereccio q.b.

Olio q.b.

Sale q.b.

Preparazione

Lascia in ammollo le castagne secche per una notte. Trita la cipolla, lo scalogno, la carota e il sedano e fai soffriggere in una pentola. Quando il soffritto sarà imbiondito aggiungi le castagne e l’acqua, aggiusta di sale cuoci a fuoco lento fino a quando le castagna non saranno cotte. Frulla il tutto con il mixer ad immersione. Taglia il prosciutto a listarelle e rosolale in una padella ben calda. Quando il prosciutto è pronto, adagiale sulla zuppa già impiattata. Per preparare i crostini taglia il pane a cubetti, irroralo con un po’ di olio e fatelo abbrustolire qualche minuto, utilizzando il grill del forno.

ERBE E SPEZIE PER PIATTI GUSTOSI E RICCHI DI SALUTE

shutterstock_359724299Mangiare in modo sano è  molto importante per mantenersi in salute. La propria alimentazione si può definire equilibrata, quando è caratterizzata dall’assunzione bilanciata dei vari nutrienti. Alcuni sono necessari per fornire energia al nostro corpo, altri hanno la funzioni protettive da diverse malattie. Per essere sicuri di raggiungere questo obiettivo è importante seguire una dieta varia e mangiare in modo sano, ma anche buono. per raggiungere questo obiettivo esistono numerosi trucchi che, chi ama cucinare, conosce molto bene, ad esempio l’uso di spezie o di erbe aromatiche capaci di fare portare tanto sapore ai piatti.

In alcuni casi si possono aggiungere alle proprie ricette radici e piante non solo buone, ma anche molto salutari. Fin dai tempi più antichi l’uomo ha fatto largo uso delle piante per mantenersi in salute, avendone intuito le capacità curative.

La curcuma ad esempio, che è una delle spezie principali che compongono il curry, è originaria della Cina e le sue proprietà benefiche sono conosciute sin dai tempi dei Greci. Ha proprietà antinfiammatorie antibatteriche e digestive, perché favorisce il buon funzionamento dell’attività gastrica. shutterstock_425911786L’ortica, incute sempre molto timore per vie delle sue proprietà urticanti che però, dopo averla colta, si disperdono. Preparare un risotto, una minestra, una frittata con l’ortica, o sminuzzarla e aggiungerla all’insalata permetterà di tenere alla larga l’anemia, grazie all’abbondanza di ferro e alla clorofilla che stimolano l’organismo a produrre globuli rossi. shutterstock_66141505Anche il Fieno Greco è una pianta conosciuta per le sue proprietà benefiche sin dal 1550 a.c. Era infatti usato dagli egizi come ricostituente per i bambini è tutt’oggi riconosciuta la sua utilità durante le convalescenze. È utilizzato come cosmetico (pare che preparare una crema da spalmare sulle gambe per 30 minuti possa fare miracoli contro la cellulite)e viene utilizzato in tutto il mondo anche in cucina. Provatelo in questi Mini plumcake con Prosciutto Crudo Snello e farina gialla al fieno greco, una ricetta originale e perfetta per una cena autunnale nella quale il Prosciutto Crudo Snello, reso croccante grazie alla rosolatura senza grassi in una padella antiaderente calda, riesce a donare un gusto davvero special. La radice dello zenzero ha la capacità di favorire la digestione e di eliminare il senso di nausea. Inoltre aiuta ad alleviare i sintomi del raffreddore, è un buon antidolorifico e pare abbia anche la capacità di tenere a bada il colesterolo. Si può utilizzare come ingrediente per preparare ottimi biscotti o tisane, si abbina bene alla carne bianca e al pesce

LA SENAPE, UNA SALSA INTERNAZIONALE

La tradizione italiana la usa principalmente per abbinarla ad arrosti, nel resto del mondo è utilizzata per preparare inconfondibili sandwich e  ottimi hot dog. Parliamo della senape, una salsa presente nella cucina un po’ di tutto il mondo.

shutterstock_300318590Si ottiene con la farina dei semi di una pianta che fa parte della famiglia delle brassicacee o crocifere. Ci sono testimonianze della presenza della senape in Europa fin dai tempi dei Greci.

La Francia ha una lunga tradizione legata a questa salsa. Risale al 1500, la prima corporazione di produttori a Orléans, ma è Digione ad essere diventata particolarmente famosa per la sua senape e dove vengono prodotte tutt’oggi salse di diverse varietà di senape.

In Inghilterra invece viene prodotta una senape dal sapore più forte a causa dell’aggiunta tra gli ingredienti del pepe di Cayenna e della curcuma. Anche la cucina giapponese e prevede l’utilizzo di una salsa a base di semi di senape che viene chiamata karashi e che accompagna, donando una forte piccantezza, zuppe, snack e altre pietanze tipicamente consumate in questo paese.

In Germania e in Austria non può mancare come accompagnamento dei tradizionali e numerosissimi wurstel e salsicce che caratterizzano le cucine di questi due paesi.

In Inghilterra e Francia la senape viene chiamata mustard e moutard, da non confondere con l’italianissima mostarda che con la salsa di senape condivide solo l’essenza dei semi di senape tra gli ingredienti.

Chi ama preparare in casa le salse può facilmente cimentarsi anche nella produzione di una senape casalinga, con la quale preparare questi ottimi Grissini di Prosciutto Crudo Snello con senape e pasta fillo. Il procedimento è davvero facile, e la soddisfazione nell’assaggiare il tipico sapore piccante di questa particolare salsa in versione homemade, sarà grandissima!

Senapeshutterstock_363559778

Ingredienti

80 g semi di senape gialla

30 g semi di senape nera

80 g di acqua

80 g di aceto

10 cl di olio di semi di girasole

30 g di zucchero di canna

Sale q.b.

Preparazione

Fai riposare i semi di senape in una miscela di acqua e aceto per una notte. Il giorno dopo frulla i semi con lo zucchero e l’olio e aggiusta di sale.

MELANZANE NERE, BIANCHE, LUNGHE, OVALI. TANTE QUALITÀ PER UN ORTAGGIO CHE NON PUÒ MANCARE DALLE TAVOLE ESTIVE!

shutterstock_226077307L’arrivo delle melanzane sulla tavola è uno dei segnali che finalmente è arrivata la bella stagione. La pianta di questi meravigliosi frutti della natura infatti, non riesce a crescere sotto i 12 gradi. Fa parte delle Solanacee, famiglia all’interno della quale troviamo anche peperoni, patate e pomodori. Una caratteristica che accomuna questi ortaggi è la presenza della solanina, una sostanza tossica, che diminuisce in cottura, ecco perché le melanzane si consumano sempre cotte.

Per riconoscere una melanzana fresca occorre controllare che il picciolo non sia secco e che sia ancora ben attaccato al frutto che deve essere sodo e senza ammaccature. La buccia inoltre, deve presentarsi ben tesa.

È composta per oltre il 90% da acqua, e ricca di sali minerali e vitamine. È inoltre, un ortaggio utile a chi soffre di stipsi, perché ottima fonte di fibre.

shutterstock_217133974Ci sono tantissime varietà di questo ottimo frutto, una delle più comuni è la melanzana ovale nera. È molto apprezzata dai produttori, perché è una pianta molto fruttifera e dai consumatori, perché molto versatile in cucina. È adatta infatti, ad essere cucinata in forno, fritta, alla brace ed è perfetta per piatti della tradizione come la pasta alla norma e la parmigiana. È l’ideale anche per la preparazione di ottimi sott’oli.

Una qualità piuttosto recente, insolita e molto buona è la melanzana bianca. È un nuovo ibrido con una maturazione piuttosto precoce. Il frutto è quasi privo di semi e ha una consistenza piacevolmente carnosa. La caratteristica principale è data dalla buccia bianca che si adatta molto bene ad essere mangiata, per questo non è necessario pelarla prima della cottura.

Negli ultimi anni si registra una crescita nella produzione delle melanzane zebrine viola. Sono caratterizzate da una forma ovale e allungata e della buccia striata di colore viola acceso.

shutterstock_323382698Esiste poi una qualità molto particolare che si è guadagnata il marchio Dop, la melanzana rossa di Rotonda. Fa parte di una famiglia di piante diversa dalle solenacee e il suo aspetto ricorda quello del pomodoro. Ha una forma tonda e un po’ schiacciata. Ha un forte profumo che ricorda quello del fico d’India, il gusto invece è piuttosto piccante e leggermente amarognolo.

La melanzana è sicuramente un ortaggio che non dovrebbe mai mancare nel nostro frigorifero, perché molto versatile in cucina e per la tanta salute che racchiude. Oltre alle tante e famosissime ricette della tradizione culinaria italiana, possono essere un ingrediente capace di rendere speciali anche i piatti più semplici, come ad esempio questa Pasta aglio, olio e peperoncino con Prosciutto Crudo Snello, veloce da preparare e ricca di gusto!

PORTIAMO IN TAVOLA IL COLORE!

Assumere abbondanti quantità di frutta e verdura ogni giorno, è il primo passo per mantenersi in salute. Ai diversi colori corrispondono anche diversi nutrienti. Per questo, al fine di seguire un’alimentazione sana, è importante portare sulla propria tavola un’ampia varietà di cibi. In questo modo sarà più facile combattere i radicali liberi, responsabili dello sviluppo di numerose malattie.

Al gruppo blu-viola, di cui fanno parte ad esempio le melanzane, il radicchio, i fichi, sono ricche di antocianine, carotenoidi, vitamina C, potassio e magnesio, tanto utili d’estate o quando si fa molta attività fisica.

Del gruppo verde fanno parte ad esempio asparagi, zucchine, uva bianca e kiwi. Portarli a tavola significa fare il pieno di clorofilla, carotenoidi, magnesio, vitamina C, luteina, utile per la salute degli occhi, e acido folico, tanto importante in gravidanza.

shutterstock_108527423Le verdure bianche, come cavolfiore, cipolla, finocchio, funghi, mele e pere permettono di assumere polifenoli e flavonoidi che sono importanti antiossidanti utili per mantenerci in salute.

Il gruppo giallo-arancione (agrumi, meloni, albicocche, nespole, carote, zucca, mais) assicura buoni apporti di flavonoidi, carotenoidi e vitamina C. Elementi utili ad esempio, per rinforzare il sistema immunitario e mantenere in salute in nostro cuore.

Infine, il gruppo rosso, di cui fanno parte pomodori, rape, ravanelli, peperoni, barbabietole, anguria, ciliegie, fragole, è ricco di antiossidanti importanti per la salute del nostro cuore.

shutterstock_141112216Gli esperti suggeriscono di assumere cinque porzioni di frutta e verdura ogni giorno, per riuscire a soddisfare il fabbisogno del nostro organismo. Ma a cosa corrisponde una porzione? Per quanto riguarda la frutta, una coppetta di macedonia, ad esempio, oppure un frutto medio o un bicchiere di frutta. Quando si parla di verdura invece, gli esperti si riferiscono ad un piatto d’insalata o di verdure cotte. Il consiglio dunque, è quello di accompagnare sempre il nostro piatto di pasta o carne con della verdura e non dimenticare mai di assumere anche adeguate quantità di frutta, magari come spuntino tra i pasti principali della giornata.

La cucina italiana prevede un abbondante utilizzo di frutta e verdura nelle preparazioni. Un piatto fresco e veloce da preparare e davvero immancabile sulle nostre tavole estive, è prosciutto e melone o prosciutto e fichi. Scegliendo il Prosciutto Crudo Snello si ha la sicurezza di portare in tavola tutto il gusto della tradizione con il 60% di grassi in meno. Vengono infatti scelti solo tagli magri e maestri stagionatori qualificati monitorano periodicamente la consistenza, il profumo e il grado di stagionatura di ciascun prosciutto crudo, per ottenere un prodotto davvero unico!

Se invece volete scegliere qualche accostamento un po’ più originale, provate il Prosciutto Cotto Snello con i kiwi o la Mortadella Snello con melagrana, non ve ne pentirete!